Primo maggio_ Pubblicato 6 maggio

.1 maggio            – Giornata internazionale del lavoro           [fonte 1]
.1 maggio  1945  –  Liberazione  di  Udine
.1 maggio 1947      -Strage di Portella della Ginestra              [fonte 2 ]
.2 maggio 1519     – Morte in Francia di Leonardo Da Vinci
.2 maggio 2011     –  Uccisione di Osama Bin Laden ad Abbottabad
………………………………….(Pakistan) .Operazione Neptune Spear
.2 maggio 2017 –   Muore il giornalista Valentino Parlato
.2 maggio 2024 –   Sadiq Khan, eletto sindaco di Londra per terzo
………………………………mandato                                                  [fonte 3]
.3 maggio            – Giornata internazionale della libertà di stampa
.3 maggio 1476 –   Nascita di Nicolò Machiavelli
.4 maggio 1949 –   L’Italia entra ufficialmente nella NATO
.5 maggio 1818 –   Nasce Karl Marx
.5 maggio 1981 –    Morte di Bobby Sand (Irlanda del Nord)
.6 maggio 1976 –    Terremoto del Friuli
.6 maggio 2025 –     Germania, Merz è cancelliere. Giuramento
……………………………..dei 17 ministri e prima riunione del governo
………………………………………………………………………………….[fonte  4]
.7 maggio 1999 –    La Nato bombarda l’ambasciata cinese a Belgrado.
.7 maggio 2017        Liberazione di 83 ragazze rapita da Boko Aram ………………………………………………………………………………….[fonte 5]
.7 maggio 2025  –    Notte_ attacco India al Pakistan
.7 maggio 2005       Apertura Conclave
.8 maggio 1936 –    Mussolini proclama la fondazione dell’impero.
.8 maggio 2024 –     Muore Giovanna Marini
.8 maggio 1945        Resa della Germania nazista ……            [fonte 6]
.8 maggio 2025        Elezione Leone XIV
.9 maggio                 Giornata dell’Europa                                  [fonte 7]
.9 maggio 1978 –    Ritrovamento del corpo di Aldo Moro
.9 maggio 1978 –    Omicidio di Peppino Impastato
10 maggio 1933 –   Berlino. Rogo delle opere considerate “non tedesche”
………………………………………………………………………                         [fonte 8]
10 maggio 1994 –   Primo governo Berlusconi
11 maggio 1960 –   Argentina: il Mossad rapisce il nazista Eichmann
11 maggio 2016 –   Il parlamento approva la legge sulle Unioni Civili
………………………….Legge 20 maggio 2016, n. 76
…………………….      Regolamentazione delle unioni civili tra persone
…………………..         dello stesso sesso e disciplina delle convivenze.
12 maggio 1974 –   Referendum sull’istituto del divorzio
12 maggio 1977 –   Assassinio di Giorgiana Masi
13 maggio 1888 –  Brasile: abolizione della schiavitù
13 maggio 1978 –   Approvazione della legge 13 maggio 1978 n.180
……………………….  .”Accertamenti e trattamenti sanitari volontari
………………………… e obbligatori”, nota come ‘legge Basaglia’.
13 maggio 2015 –  Il Vaticano apre alla Palestina
15 maggio               Giornata internazionale per l’Obiezione di coscienza
15 maggio 2022 – Morte Pierluigi Di Piazza – Centro Balducci –
16 maggio 1916 –  Accordo Sykes Picot                                  [fonte 9]
16 maggio 1944 –  Rivolta dei Rom e Sinti detenuti ad Auschwitz
…………………………………..Birkenau                                          [fonte 10]
16 maggio 2015 –  Condanna a morte dell’ex presidente egiziano Morsi
17 maggio            –  Giornata contro l’omotransfobia           [fonte 11]
17 maggio 1961 –   Inizia l’embargo USA contro Cuba
17 maggio 1972 –   Assassinio del commissario Calabresi
17 maggio 2013 –   Morte in carcere di Jorge Rafael Videla
ex presidente dell’Argentina
18 maggio 1872 –   Nascita di Bertrand Russel
19 maggio 1296 –   Muore papa Celestino V
19 maggio 1975 –    Viene approvata la legge 19 maggio 1975, n. 151.
……………………………..Riforma del diritto di famiglia
19 maggio 2016 –     Muore Marco Pannella
20 maggio 1999        Le Nuove Brigate Rosse uccidono Massimo
…………………………………D’Antona
22 maggio 1978 –    Approvazione della legge 22 maggio 1978 n. 194
……………………….………Norme per la tutela sociale della maternità e
…………………….…………sull’interruzione volontaria della gravidanza.
23 maggio 1992 –    Strage di Capaci
23 maggio 2015 –    Beatificazione di mons. Romero (assassinato nel
………………………………..1980)
24 maggio 1915 –     L’Italia entra nella prima guerra mondiale
24 maggio 2025 –      Morte dei nove fratellini di Gaza2
25 maggio          –      Giornata internazionale bambini scomparsi
26/26  maggio 2025  –  fine dell’anno islamico  1446  Kebir
26 maggio 2011 –     Arresto dell’ex generale serbo Ratko Mladic
26 maggio 2018 –     Irlanda, referendum sull’aborto –
27 maggio 1564 –      Morte di Giovanni Calvino
27 maggio 1993 –      Firenze – attentato di via dei Georgofili  [fonte 12]
2t  maggio  2926       Calendario HRJJ 1447  festa del  sacrificio
28 maggio 1926 –      Colpo di Stato in Portogallo: prende il potere
……………………………………….Salazar
28 maggio 1974 –       Strage di piazza della Loggia a Brescia
28 maggio 1980 –      Viene assassinato Walter Tobagi, giornalista e
………………………………….scrittore
29 maggio 2005 –      Francia. Bocciata la Costituzione  europea
29 maggio 2013 –      Morte di Franca Rame
30 maggio 1967 –       Secessione del Biafra dalla Nigeria:
………………………………… inizia la guerra   civile
30  maggio 1431_        Rogo di Giovanna D’Arco
31 maggio 1972 –        Strage di Peteano                                  [fonte 13]
31 maggio 2019 –       La prof Rosa Maria Dell’Aria sospesa viene …………………………………..ricevuta in Senato con i suoi alunni, ospite …………………………………..delle senatrici Liliana Segre  e Elena  ……………………………Cattaneo  ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,………..[fonte  14]

 

NOTE:

[fonte 1]
L’origine della festa del Primo Maggio appartiene alla storia degli Usa.
In Europa fu ufficializzata nel 1889 (Seconda Internazionale)  In Italia fu istituita nel 1891, soppressa nel 1925 e istituita nuovamente nel 1945.

[fonte 2]
Sebbene sia scaduto il termine della segretazione di documenti di stato sulla strage di Portella della Ginestra,  sue conseguenze gravano ancora molte oscurità.

[fonte 3]
Sadiq Khan, sindaco di Londra dal 2016, è stato rieletto per un terzo mandato alle elezioni comunali che si sono tenute giovedì 2 maggio . Khan sarà il primo sindaco nella storia di Londra ad essere rieletto per due volte: l’ha potuto fare perché nel Regno Unito non esistono limiti nel numero di mandati alla carica di sindaco. La carica di sindaco di Londra comunque esiste dal 2000: in precedenza la città è stata amministrata da un consiglio di eletti ed elette, e per una fase transitoria dalle autorità dei singoli borough, cioè i distretti.

[fonte 4]
https://www.rainews.it/articoli/2025/05/germania-merz-e-il-nuovo-cancelliere-tedesco-lelezione-al-secondo-turno-6ab0afc2-6569-4f1f-9457-a9e5efcdf843.html

[fonte 5]
http://www.globalist.it/world/articolo/215489/mutilate-e-maltrattate-i-retroscena-delle-ragazze-liberate-in-nigeria.html

[fonte 6]
La giornata della vittoria in Europa (conosciuta nei paesi anglosassoni come “Victory in Europe Day” o con la sigla “V-E Day”), fu proclamata l’8 maggio 1945, data in cui si concluse la seconda guerra mondiale in Europa.
Fu il giorno in cui gli alleati accettarono formalmente la resa incondizionata delle forze armate della Germania nazista, con l’entrata in vigore dell’armistizio tra la Germania e le forze alleate.
Il 30 aprile Adolf Hitler si era tolto la vita durante la battaglia di Berlino, così la resa fu autorizzata dal presidente tedesco l’ammiraglio Karl Dönitz a capo di una amministrazione passata alla storia come il governo di Flensburg. L’atto di capitolazione militare venne firmato il 7 maggio a Reims, in Francia, e ripetuto l’8 maggio a Berlino alla presenza di una delegazione dell’Unione Sovietica

[fonte 7 ]
9 maggio L’Unione europea festeggia la Giornata dell’Europa.
Si tratta della data della Dichiarazione Schumann del 1950, considerata come l’atto di nascita di ciò che oggi chiamiamo Unione europea.
https://www.coe.int/it/web/portal/international-and-european-days
COE: Conseil de l’Europe – Council of Europe

[fonte 8]
«Quando i libri verranno bruciati, alla fine verranno bruciate anche le persone».
È una frase del poeta ottocentesco tedesco Heinrich Heine, riportata sul monumento di Bebelplatz a Berlino che ricorda il rogo dei libri “non tedeschi” voluto ed effettuato dai nazisti.
Il 10 maggio 1933 l’Associazione studentesca della Germania organizzò fiaccolate nelle principali città universitarie tedesche. Furono dati alle fiamme migliaia di volumi: le opere delle teorie marxiste, quelle che attaccavano i fondamenti della religione o morale, ma anche quelle di scrittori considerati di sinistra come Bertold Brecht e Thomas Mann, e degli autori ebraici, da Albert Einstein a Sigmund Freud.
Quel giorno segnò di fatto l’inizio della censura nazista.
http://www.linkiesta.it/it/article/2013/05/10/berlino-80-anni-fa-la-follia-del-rogo-dei-libri/13574/

[fonte 9]
Accordo Intesa segreta (1916) fra l’Inghilterra, rappresentata da M. Sykes (1879-1918), e la Francia, rappresentata da F. Georges-Picot (1870-1951), con l’assenso della Russia zarista, per decidere le rispettive sfere d’influenza e di controllo in Medio Oriente, dopo il crollo ritenuto imminente dell’impero ritenuto imminente dell’impero ottomano. All’Inghilterra fu riconosciuto il controllo, diretto e indiretto, di un’area comprendente la Giordania attuale e l’Iraq meridionale, con l’accesso al mare attraverso il porto di Haifa, mentre la Francia avrebbe avuto la regione siro-libanese, l’Anatolia sudorientale e l’Iraq settentrionale, e la Russia Costantinopoli con gli stretti e l’Armenia ottomana. Il resto della Palestina sarebbe stato sotto il controllo internazionale.
L’intesa, che smentiva l’Accordo Husain-McMahon (1915), fu poi parzialmente modificata dai trattati del primo dopoguerra.
www.treccani.it/enciclopedia/accordo-sykes-picot_%28Dizionario-di-Storia%29/

[fonte 10]
Rivolta dei Rom e Sinti detenuti ad Auschwitz– -Birkenau.
Il 16 maggio 1944, quando le guardie si presentarono per portare nelle camere a gas i detenuti del “Zigeunerlager” (campo degli zingari) di Auschwitz, si trovarono di fronte a un’inaspettata e incredibile resistenza. 4.000 uomini, donne e bambini (rom e sinti erano tenuti a gruppi con le intere famiglie), praticamente a mani nude, con pietre, mattoni, spranghe e lame improvvisate, si opposero finché le SS si ritirarono, lasciando diversi morti. Dopo di che, per più di due mesi gli aguzzini ridussero le razioni alimentari finché i detenuti furono completamente indeboliti per la fame; e la notte del 2 agosto i nazisti presero la loro vendetta: in una notte finirono nelle camere a gas circa 3.000 zingari (nella scheda di riconoscimento pubblicata qui a fianco, la “Z” sta per “Zigeuner”).
Ma la rivolta vittoriosa del 16 maggio 1944 resta una pagina gloriosa della resistenza agli aguzzini nazisti, della storia del Porrajmos (sterminio zingaro) e in generale della fierezza e dell’orgoglio di Rom e Sinti.

[fonte 11]
Ventidue anni dopo la decisione dell’Organizzazione mondiale della Sanità, di togliere l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali, l’Unione Europea sceglie il 17 maggio come giorno di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia.

[fonte 12]
In via dei Georgofili a Firenze, un attentato dinamitardo di origine mafiosa provoca la morte di cinque persone. Una Fiat Fiorino imbottita di esplosivo viene fatta esplodere nei pressi della torre dei Pulci, sede dell’Accademia dei Georgofili. Anche gli Uffizi subiscono dei danni. L’attentato viene fatto risalire alla reazione dal parte del clan dei corleonesi di Totò Riina all’applicazione dell’articolo 41 bis che prevede carcere duro e isolamento per i mafiosi.
La sede dei Georgofili sarà ricostruita nel 1996.
http://www.raistoria.rai.it/articoli/firenze-attentato-in-via-dei-georgofili/13178/default.aspx

[fonte 13]
Strage di Peteano.
In un paesino in provincia di Gorizia una pattuglia composta da tre carabinieri cade vittima di un agguato terroristico e salta per aria con una bomba fatta esplodere presumibilmente da militanti di estrema destra appartenenti al gruppo “Ordine Nuovo”. La strage di Peteano  si inserisce in quella che è stata poi chiamata la strategia della tensione. Quello stesso mese, il 7 maggio le elezioni politiche anticipate avevano consegnato nuovamente il paese nelle mani di Giulio Andreotti, mentre il 17 maggio veniva ucciso il commissario Calabresi.
La strage di Peteano – Storia – Rai Cultura

[fonte    14 ]

Segre e Cattaneo invitano prof sospesa al Senato
Le senatrici a vita denunciano la ‘ferita democratica’ dell’intervento della polizia “Siamo preoccupate per la vicenda della sospensione di 15 giorni della insegnante di Palermo per ‘omessa vigilanza’ sul lavoro dei suoi giovani alunni che per la giornata della memoria, hanno fatto un raffronto tra le leggi razziali e la nuova disciplina in tema di diritto d’asilo introdotto dal cd. decreto sicurezza”. E’ quanto si legge in una dichiarazione congiunta delle senatrici a vita Liliana Segre e Elena Cattaneo.
“Sono, inoltre, del tutto incomprensibili -aggiungono la testimone della Shoah e la scienziata- le ragioni che, stando alle notizie di oggi, vedono gli organi di polizia entrare nella scuola per ‘ricostruire l’accaduto’. Alla ferita democratica inferta da una articolazione dello stato deputata all’ordine pubblico che entra in una scuola per interessarsi di un lavoro didattico frutto della libera elaborazione di alcuni studenti nell’ambito delle attività per il Giorno della Memoria vorremmo rispondere con l’invito che rivolgiamo alla Prof.ssa e ai suoi alunni presso il Senato per accoglierli nel cuore dell’istituzione repubblicana che sulla Costituzione e i suoi valori trova il suo fondamento”.
“Insieme -concludono- saremo felici di riflettere del valore della memoria e della sua attualizzazione che, pur nella semplificazione che può esservi stata, autonomamente e meritoriamente i ragazzi hanno fatto. Nei prossimi giorni provvederemo alla formalizzazione dell’invito alla Prof.ssa Rosa Maria Dell’Aria affinché con i suoi alunni possa essere nostra graditissima ospite”.

5 Maggio 2026Permalink

3 maggio -Pietre di inciampo

TORINO – Otto pietre d’inciampo vandalizzate

Pubblicato in Italia il 03/05/2026

   

«La vandalizzazione delle otto pietre d’inciampo posate nello scorso mese di febbraio in piazza Santa Giulia in memoria delle anziane ospiti dell’Ospizio Israelitico deportate e assassinate al loro arrivo ad Auschwitz è un gesto vigliacco e ignobile di eccezionale gravità». Lo scrive in una nota il presidente della Comunità Ebraica di Torino, Dario Disegni. «Da tempo la Comunità Ebraica denuncia la crescita esponenziale di un antisemitismo sempre più diffuso e aggressivo in un clima di odio e di intolleranza che non può non preoccupare profondamente. Le istituzioni e la società civile sono chiamate a reagire con fermezza a questa deriva che mina le basi di una civile convivenza tra tutti i cittadini della Repubblica».

5 Maggio 2026Permalink

1 maggio. Una lettera da Giancarla

 

Ho  ricevuto  dall’on . Giancarla  Codrignani  una   lettera  che  registro  e  cercherò  di  diffondere

 

VOTARE NO.
Come dice Dacia Maraini, “Vedo una voglia di punire le toghe e limitare la loro libertà”.
Le toghe disturbano il  governo perché sono troppi i parlamentari inquisiti e,
come succede solo in Italia, troppi i Comuni sciolti da un  magistrato per infiltrazione mafiosa
(dal 1991al 2024 sono stati 268). La libertà del magistrato si chiama
autonomia: significa che dipende solo dalla Costituzione.
Falcone e Borsellino non la mandavano a dire ai  governi: facevano il loro mestiere
“nonostante” i governi non avessero contrastato abbastanza la criminalità
organizzata. E così governanti, Parlamenti e ciascun singolo cittadino hanno bisogno
del buon funzionamento della giustizia e di giudici o di inquirenti “a prescindere”.
Quindi, serve la separazione delle carriere? No, in primo luogo perché la riforma Carabia
consente, per “una sola volta”, il passaggio dalla magistratura inquirente alla giudicante.
In secondo luogo la separazione delle carriere è questione di scuole di pensiero accettate
indifferentemente da giuristi affidabili di destra o di sinistra senza grandi differenze per un profano.
Quello che oggi spinge l’accademia a cedere il passo alla coscienza politica è l contesto.
L’Italia non aveva mai avuto la destra reazionaria al governo (fino al 2019 il Msi aveva poco più del 4%),
per giunta un governo maggioritario la cui premier mostra di voler comandare più che governare.
Chiara la sua ignoranza dell’indipendenza costituzionale della magistratura,
se non perde occasione di criticare, offendere e dileggiare i magistrati abusando del suo potere.
Se in questo Parlamento ci sono 34 parlamentari condannati o imputati e indagati, ma
indiscutibilmente eletti (10 leghisti, 8 FdI, 6 Forza Italia, 4 Pd, 3 Italia Viva, 2 Moderati, 1 M5S),
risulta evidente che il governo teme la magistratura, di cui ha bisogno.
Proprio l’aggressività con cui esprime la sua volontà nel voto referendario dimostra l’ansia
per il referendum e per i provvedimenti che verranno subito dopo.
E’ già pronta una riforma che sottrarrà la Polizia giudiziaria al magistrato inquirente
(l’art. 327 Cpp garantisce che “il pubblico ministero dirige le indagini e dispone direttamente
della Polizia giudiziaria”) ripristinando il codice Rocco.
Altra tappa – prevista a breve, prima della fine legislatura – la riforma del premierato
e l’ombra dell’influenza nella nomina del futuro Capo dello Stato.
Prospettive che non rassicurano la stabilità dei valori democratici, lo stato di diritto,
il bilanciamento delle garanzie, l’uguaglianza del cittadino davanti alla legge
(i condannati per la strage della stazione di Bologna sono dei tuoi).
Poi, cara Meloni, sarai brava a far teatro, ma non ti si può assolvere dell’aver mentito troppo.
GIANCARLA CODRIGNANI

30 Aprile 2026Permalink

1 marzo 2026 _ CALENDARIO marzo 2026

.1 marzo1968 –  La “Battaglia di Valle Giulia” dà inizio al ’68 italiano
.2 marzo 1956 – Il Marocco dichiara l’indipendenza dalla Francia
.4 marzo 2005 – Iraq. Soldati Usa uccidono Nicola Calipari……….[Nota 1]
.6 marzo 1975 –  Italia: La maggiore età viene abbassata da 21 a 18 anni.
.6 marzo 2012 – Giornata europea dei Giusti istituita dal
…………………………Parlamento  europeo…………………………[Nota 2]
.7 marzo 1991 –  Arrivo a Brindisi della prima immigrazione di albanesi
.8 marzo – ………. Giornata mondiale della donna
10 marzo 1946 –  In Italia le donne votano per la prima volta ……[Nota 3]
10 marzo 1987 – L’ONU riconosce il diritto di obiezione di coscienza
…………………………..alle armi ……………………………      …….       [Nota 4]
11 marzo 2011 – Fukushima, Giappone. Terremoto e incidente
……………………….alla centrale nucleare.
12 marzo 2013 – Morte di Teresa Mattei…… ………………………..……[Nota 5]
13 marzo 1983 – Assassinio di Marianella. Garcia Villas in Salvador  [Nota 6
13 marzo 2013     e lezione papa Francesco
14 marzo 1879 – ascita di Albert Einstein
14 marzo 1883 – Morte di Karl Marx
14 marzo 2018 – Morte di Stephen Hawking
15 marzo 1545 – Apertura del Concilio di Trento
15 marzo 1976 – Nasce la trasmissione Prima Pagina.
…..………………  Ideata da Enzo Forcella, il primo giornalista che
…………………… la condusse fu Ruggero Orlando
15 marzo 1990 – Michail Gorbačëv viene eletto presidente
…………………………..dell’URSS
15 marzo 2011 – Primi segnali del conflitto siriano
16 marzo 1978 – Rapimento di Aldo Moro
16 marzo 2003 –Morte di Rachel Corrie, schiacciata da una ruspa
…………………………..israeliana a Rafah, striscia di Gaza
17 marzo 1981 – Ritrovamento della lista dei membri della P2 [Nota 7]
18 marzo 1871 –  Inizia la Comune di Parigi
18 marzo 1962 – Termina la guerra d’Algeria
18 marzo 2015 – Attentato al  Bardo – Tunisi
18 marzo 2021 – Prima giornata nazionale in memoria delle vittime
…………………………della epidemia da coronavirus
19 marzo 1994 – Assassinio don Peppino Diana, vittima della
…………………………camorra a .Casal di Principe
19 marzo 2002 – Bologna_ Assassinio di Marco Biagi (giuslavorista
…………………………dell’Università di Modena).20 marzo 1994 –
20 marzo 1944….Omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin
21 marzo –………   Nowruz – Capodanno persiano
21 marzo –………   Giornata mondiale della poesia                [Nota 8]
21 marzo –……   …Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo
……………………  delle vittime delle mafie, celebrata da  Libera.
21 marzo – ………Giornata contro la discriminazioni razziale,
………………………istituita nel 1966  in ricordo del Massacro di
………………………….Sharpeville  Sud Africa
21 marzo 1960 – Massacro di Sharpeville – Sud Africa
21 marzo 2014 – Putin firma l’annessione della Crimea alla Russia
22 marzo………….Giornata mondiale dell’acqua………. [Nota 9]
23 marzo 2018 – Inizio XVIII legislatura  (termine 12 ottobre 2022)
24 marzo 1944 – Strage delle Fosse Ardeatine.
24 marzo 1976 – Golpe in Argentina
24 marzo 1980 – Assassino di mons. Oscar Romero in Salvador
24 marzo 1999 – Bombardamento di Belgrado. Operazione Alied
Force…………………………………..[Nota 10]

IO RESTITUISCO LA TESSERA DEL PCI

25 marzo 1957 – Firma dei Trattati di Roma istitutivi della CEE
………………………………………………………………………..[Nota 11]
26 marzo 1996 – Notte 26/27 marzo, rapimento monaci trappisti di
………………………….Tibhirine………        …….. …………[Nota 12]
27 marzo 2025  – Fine del mese di Ramadan anno islamico 1446
27 marzo 1958 – Nikita Kruscev diventa primo ministro dell’URSS
27 marzo 1985 – Assassinio di Ezio Tarantelli, economista e
……………………accademico italiano, ucciso dalle Brigate Rosse
27 marzo 2018 – Morte di Linda Brown , cittadina del Kansas.
…..………………….Lottò contro la segregazione razziale nelle scuole
……………………  americane.
28 marzo 1958 – La Cina scioglie il governo del Tibet
29 marzo 1973 – Fuga dei soldati americani dal Vietnam
29 marzo 2013 – Morte di Enzo Jannacci
29 marzo 2017 – La Camera approva la legge “Disposizioni in
……………………materia di misure di protezione dei minori
……………………stranieri non accompagnati”.
30 marzo 2016 – Il male del mondo. Conferenza stampa dei genitori
…………………… di  Giulio Regeni nella Aula Nassiriya del Senato
……………………(ucciso fra gennaio e febbraio 2016)
31 marzo 2005 – USA morte di Terry Schiavo, in coma vegetativo
………………………….   da  15 anni
31 marzo 2015 – Morte di Franz Jose Mǖller, ultimo superstite del
…………………………..gruppo  de La Rosa Bianca

NOTE:

[Nota 1]Era la notte del 4 marzo del 2005 quando il dirigente del Sismi Nicola Calipari veniva ucciso a Baghdad ad un posto di blocco allestito da truppe statunitensi nel corso dell’operazione che avrebbe portò alla liberazione della giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena.

[Nota 2] Con Dichiarazione Scritta n. 3/2012 il Parlamento Europeo ha istituito la Giornata europea dei Giusti  (Gariwo), da celebrare il 6 marzo, per ricordare tutti gli uomini e le donne che hanno operato per salvare vite umane nei genocidi e nelle diverse situazioni di conflitto, violenza ed ingiustizia, tutelando la dignità umana e i diritti umani.
Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

[Nota 3] Era il 10 marzo del 1946 e alle elezioni amministrative per rinnovare 436 co3uni anche le italiane che avevano compiuto i 21 anni poterono esprimere il loro voto.
Si trattò delle prime elezioni amministrative libere dopo il fascismo.
In quello stesso giorno un decreto introduceva anche il diritto all’elettorato passivo e un gruppo di donne veniva eletto all’Assemblea Costituente.
Il 2 giugno dello stesso anno le donne furono chiamate al voto per il referendum che avrebbe sancito la fine della monarchia e l’inizio della Repubblica.

[Nota 4] 10 marzo 1987 La Commissione per i Diritti Umani dell’Onu riconosce l’obiezione di coscienza al servizio militare come diritto dell’uomo.
Legge 15 dicembre 1972, n. 772 “Norme per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza” (abrogata dall’art. 23 della Legge 8 luglio 1998, n. 230)

[Nota 5] Terminata la guerra Teresa Mattei è eletta all’Assemblea Costituente con il PCI: con i suoi 25 anni è la più giovane deputata dell’Aula.
Tra i suoi contributi l’introduzione della mimosa come simbolo dell’8 marzo e la firma dell’articolo 3 della Costituzione.

[Nota 6]  Marianella García Villas è stata una attivista  politica e avvocata salvadoregna.
Membro dell’Associazione Cattolica Universitaria Salvadoregna, fondò la Commissione per i diritti umani del Salvador, partecipò attivamente alla Democrazia cristiana salvadoregna e fu collaboratrice di monsignor Oscar Romero.
Fu catturata il mattino del 12 marzo 1983.
La sua morte sopraggiunse nella notte fra il 13 ed il 14 marzo

[Nota 7]
17 marzo 1981 nella villa di Gelli viene ritrovata la lista dei membri della P2.
Della questione si occuperà l’on. Tina Anselmi a partire dal 1981nella sua veste di presidente della Commissione d’inchiesta sulla loggia massonica P2,che terminò i lavori nel 1985.
La relazione finale fu approvata dalla stessa commissione il 3 luglio

[Nota 8]  La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della  Conferenza Generale UNESCO nel 1999 ed è celebrata il 21 marzo, che segna anche il primo giorno di primavera.

[Nota 9] La Giornata Mondiale dell’Acqua (in inglese: World Water Day) è una ricorrenza  istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.
Il 22 marzo di ogni anno gli Stati che siedono all’interno dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sono invitati alla promozione dell’acqua promuovendo attività concrete nei loro rispettivi Paesi.

[Nota 10] KOSOVO, FU UN ERRORE BOMBARDARE BELGRADO
l 24 marzo 1999, poco dopo le ore 20, i bombardieri Nato colpivano i primi obiettivi serbi  a Pristina, Pogdorica  e alla periferia di Belgrado.
Cominciò così la guerra del Kosovo. La dichiararono i paesi dell’Alleanza atlantica alla Serbia, per fermare la pulizia etnica praticata dal regime di Slobodan Milosevic nella regione a maggioranza albanese.
Per la seconda volta dal 1945 – la prima era stata la guerra del Golfo -nel 1991 l’Italia partecipò con propri mezzi e truppe a una operazione militare offensiva. E lo fece per decisione di un governo di centrosinistra.

IO RESTITUISCO LA TESSERA DEL PCI

[Nota 11]  Trattati istitutivi della Comunità economica Europea (CEE) e della Comunità europea dell’energia atomica (TCEEA).
Firme: Sua Maestà il re dei belgi, il Presidente della Repubblica Federale di Germania, il Presidente della Repubblica Francese, il Presidente della Repubblica Italiana, sua altezza reale la Granduchessa del Lussemburgo, sua maestà la Regina dei Paesi Bassi.

[Nota 12] Il testamento del priore Christian De Chergé :
Pietro Ichino | IL TESTAMENTO DI CHRISTIAN DE CHERGE’

 

 

 

1 Marzo 2026Permalink

Bachelet 25 febbraio da Messaggero

Bachelet : SE  CONOSCI LA RIFORMA LA EVITI. l’UNICO OBIETTIVO E  CONTROLLARE I PM

Ecco i punti chiave delle critiche mosse da Bachelet:
  • Controllo dei PM: L’obiettivo di fondo è ridurre l’autonomia della magistratura, in particolare quella requirente, rendendo i pm più esposti a influenze esterne.
  • Demolizione del CSM: Viene contestata la separazione del Consiglio Superiore della Magistratura in due organi distinti, considerata un’azione che smantella l’unità dell’ordine giudiziario prevista dai padri costituenti.
  • Il Sorteggio: Bachelet critica il sistema di sorteggio per i componenti dei consigli, ritenendolo un meccanismo che non migliora la qualità, ma indebolisce le istituzioni.
  • Rischi per l’Indipendenza: La riforma creerebbe, secondo Bachelet, un sistema in cui la magistratura rischia di essere “debole con i forti e forte con i deboli”.
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In sintesi, Bachelet sostiene che se si conosce profondamente la riforma, la si evita, poiché non risolverebbe le vere inefficienze della giustizia, creando invece le premesse per un sistema più difficile da gestire e meno garantista.
25 Febbraio 2026Permalink

23 febbraio 2026 – Con l’aiuto di Giancarla Codrignani, guardiamo in faccia una realtà tristissima

Israele: Annessione de facto della Cisgiordania. Il governo ha autorizzato l’avvio di un processo di registrazione dei terreni occupati in Cisgiordania finalizzato a dichiararli “proprietà statale israeliana”, se i palestinesi non saranno in grado di rivendicarne la proprietà. È una manovra burocratica senza precedenti che segna la fine degli Accordi di Oslo. “Un duro colpo per la soluzione a due stati” sintetizza con Huffpost Ahron Bregman, esperto del conflitto arabo-israeliano e docente al King’s College di Londra

23 Febbraio 2026Permalink

13 febbraio 2026 – L’ICE e la tutela dei diritti fondamentali

 

Minneapolis   Le Chiese protestanti di fronte all’Ice

Webinar

martedì 24 febbraio 2026  ore 18.00

(Piattaforma Zoom)

 

Roma, 13 febbraio 2026 – Promosso dalla rivista e Centro Studi Confronti e dal Centro culturale protestante “Pier Martire Vermigli” di Firenze, il webinar Minneapolis. Le Chiese protestanti di fronte all’Ice, in programma martedì 24 febbraio 2026 alle ore 18.00 su Zoom, nasce dall’esigenza di riflettere su quanto sta accadendo nel Minnesota a seguito dell’intensificazione delle operazioni dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice) e del clima di forte tensione sociale che ne è derivato.

 

Le proteste che hanno attraversato Minneapolis hanno visto un’ampia mobilitazione della società civile, con la partecipazione di magistrati, governatori, rappresentanti politici e leader religiosi. In questo contesto, le Chiese protestanti stanno assumendo un ruolo significativo di testimonianza pubblica e di impegno attivo, in particolare laddove le politiche migratorie incidono sulla libertà religiosa, sull’accoglienza e sui diritti delle persone immigrate.

 

L’esperienza di Minneapolis diventa così un caso emblematico per interrogarsi sul rapporto tra comunità religiose, istituzioni democratiche e tutela dei diritti fondamentali, e sul ruolo delle Chiese cristiane in una fase storica segnata da politiche che mettono in discussione libertà civili consolidate.

 

Intervengono:
Paolo Naso (politologo, Centro Studi Confronti)
Ilaria Valenzi (avvocata, Sapienza Università di Roma)

Moderano:
Debora Spini (Centro culturale protestante “Vermigli” di Firenze)
Claudio Paravati (direttore Confronti)

👉 Accesso al webinar (Zoom):
https://us02web.zoom.us/j/88671827962

📩 Info: info@confronti.net

13 Febbraio 2026Permalink

8 febbraio 2026 – Ricordare gli Obama dimenticare Trump

Sperando ,  temo inutilmente, ,  che la presidente  del  Consiglio  prenda nota della volgarità razzista del suo amico Trump

 

ANSA) – WASHINGTON, 07 FEB – Barack e Michelle Obama seguono il principio reso famoso dalla stessa ex First Lady, “quando loro vanno verso il basso noi voliamo alto”, e decidono di ignorare il video razzista pubblicato da Donald Trump. Nonostante le polemiche continuino ad infuriare, l’ex coppia presidenziale ha scelto il silenzio e si è limitata a postare sui social il loro in bocca al lupo alla squadra Usa che da oggi partecipa alle Olimpiadi di Milano-Cortina. “A tutti gli atleti che rappresentano il Team Usa: siamo così orgogliosi di voi. Il vostro talento e la vostra perseveranza vi hanno portato a questo momento. Io e Michelle ci uniremo agli americani di tutto il Paese per fare il tifo per voi”, hanno scritto gli Obama. (ANSA).

8 Febbraio 2026Permalink

1 febbraio 2026 – Calendario di febbraio

  • .1 febbraio 1945 –   Decreto Legislativo Luogotenenziale 1 febbraio 1945,
    ………………………….n. 23 – ….Riconosciuto il diritto di voto alle donne.
    .1 febbraio 1979 –    L’ayatollah Khomeini torna in Iran dopo l’esilio.
    1 febbraio   2026  –   48ª Giornata Nazionale per la Vita   [ Nota  1 ]
    .2 febbraio                 festa della Candelora  (Presentazione di Gesù
    —————————- al Tempio)
    .2 febbraio 2017 –     Muore Predrag Matvejevic
    .2 febbraio 2020 –     E’ stato isolato il virus del Covid
    ..2 febbraio 2024 –  L’università di Padova conferisce la laurea ad
    ……………………… ……..  .honorem  in ingegneria biomedica alla
  • ………………………………………memoria di Giulia Cecchettin
    .3 febbraio 1985 –    Sudafrica. Desmond Tutu è il primo vescovo
    …………………………….. anglicano nero.
    .3 febbraio 1998 –    Strage del Cermis
    .3 febbraio 2016 –    Ritrovamento della salma di Giulio Regeni
    .3 febbraio 2022 –    Giuramento del presidente Mattarella per il
    …………………………….secondo  mandato
    ..4 febbraio 1913 –     Nasce Rosa Parks
    .4 febbraio 1945 –    Si apre a Yalta la Conferenza tra Roosevelt,
    ……………………………….…Churchill  e Stalin
    .4 febbraio 1906 –   Nasce Dietrich Bonhoeffer
    .4 febbraio 2019 –    Viaggio del papa ad Abu Dhabi
    .5 febbraio 62 –         Terremoto di Pompei
    .5 febbraio 1848 –   Processo a Marx ed Engels per attività sovversiva
    .6 febbraio 1992       Muore David Maria Turoldo
    .6 febbraio –             Giornata mondiale contro le Mutilazioni Genitali
    …………………………………Femminili
    .9 febbraio   2009 -..Muore Eluana Englaro
    10 febbraio –           Giorno del ricordo” – vittime delle foibe (legge
    …………………………………92/2004)
    10 febbraio 1990 – Sud Africa: De Klerk annuncia la liberazione di
    …………………………………Mandela
    11 febbraio –            Giornata internazionale delle ragazze e delle donne
    …………………………………nella scienze……………….          (Nota  2)
    11 febbraio 1929 – Firma dei Patti Lateranensi
    11 febbraio 2011 – Egitto, dimissioni di Mubarak
    12 febbraio 1938 – Anschluss, le truppe tedesche entrano in Austria
    15 febbraio 1945 – Aerei USA bombardano Dresda
    15 febbraio 1967 – Uccisione Camillo Torres
    16 febbraio 2024-  Strage operai a Firenze in supermercato Slunga in
    ……………………………………. costruzione.
    17 febbraio 1600 – Roma – Rogo di Giordano Bruno, condannato per
    …………………………………… eresia
    17 febbraio 1848 – Lettere Patenti, decreto con cui il re Carlo Alberto,
    ………………………………………..concedeva  i diritti civili ai valdesi e,
    …………………………………………successivamente, agli ebrei.
    18 febbraio 1564 – Morte di Michelangelo
    18 febbraio 1943 – Monaco – arresto fratelli Scholl e altri membri della
    …………………………………Rosa Bianca
    18 febbraio 1984 – Firma del Nuovo Concordato fra Italia e Santa Sede
    18 febbraio 2018 – Muore Giacometta Limentani
    16/19 febbraio 2026  –  Inizio Ramadan anno islamico 1447      (nota  3)
    19 febbraio 1937 – Strage italiana in Etiopia – Giorno dei martiri  etiopici
    …………………………………… ……………………………….. (Nota  4)
    19 febbraio 2016 – Morte di Umberto Eco
    20 febbraio 1958 – Approvazione della legge Merlin
    20 febbraio 2016 – Muore Fernando Cardenal
    20  febbraio 2026 – Arresto Andrew  Mountbatten quale  che  sia  il
    ………………………….il  cognome  che gli resta nell’ambito  del
    —————————caso ,,,Epstein
    21  febbraio 1984 – Stipula dell’intesa fra lo stato italiano e la chiesa
    …………………………………………valdese
    21 febbraio 2015 – Caduta governo Letta                             (Nota 5)
    21 febbraio 1965 – A New York viene ucciso Malcom X
    21 febbraio  2026 –  Morte del piccolo Domenico  dal cuore
    —————————-dall’impianto sbagliato  .
    22 febbraio 1943 – Esecuzione capitale dei membri della ‘rosa bianca’
    22 febbraio 2021 – Vengono assassinati nel Congo orientale
    ……………………………l’ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere
    :…………………………  della sua scorta Vittorio Iacovacci  e
    ……………………………………..Mustapha Milambo, l’autista.
    23 febbraio 1903 – Cuba affitta ‘in perpetuo’ agli USA la baia di
    ……………………………….Guantanamo
    24 febbraio 1990 – Morte di Sandro Pertini
    24 febbraio 2024 – Nasce la giornata del manganello
    25 febbraio 2014 – Fiducia al governo Renzi – Ieri al senato oggi alla
    ……………………………. Camera  finirà il 12 dicembre 2016
    25 febbraio 2018 – Chiusura Santo Sepolcro
    26 febbraio 1991 – Si scioglie il patto di Varsavia
    27 febbraio 1933 – Incendio del Reichstag
    27 febbraio 1960-  Morte Adriano Olivetti
    28 febbraio 1986 – Assassinio del primo ministro svedese Olaf Palme
    28 febbraio 2013 – Abdicazione papa Benedetto XVI
    28 febbraio 2018 – Riapertura Santo Sepolcro

 

  • NOTA 1
    La 48ª Giornata Nazionale per la Vita si celebrerà il 1° febbraio 2026, con il tema “Prima i bambini!”, per sottolineare l’importanza di proteggere e valorizzare la vita umana, in particolare quella dei più vulnerabili.
    Il nome ufficiale  di Giornata nazionale per la vita  aveva cominciato ad essere sottotraccia.  Quest’anno torna a farsi rilevante
  • NOTA  2:
    19 febbraio Fu istituita dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2015.
    Ricordo che delle materie STEM si parla anche nel Recovery Plan
    (STEM acronimo dall’inglese di Science, Technology, Engineering and Mathematics)
  • NOTA 3:
    Il Ramadan è il periodo più sacro per i musulmani. Durante il Ramadan si commemora la prima rivelazione del Corano al profeta  Muhammad, trasmessa dall’arcangelo Gabriele  (in arabo Jibrīl). Questo mese è caratterizzato dall’osservanza del digiuno, uno dei cinque pilastri dell’Islam, insieme alla professione di fede, alla ppreghiera quotidiana, alla donazione ai bisognosi e al pellegrinaggio alla Mecca.

NOTA  4

  • A seguito di un attentato al maresciallo Graziani le truppe italiane in Etiopia perpetrarono una delle tante stragi che caratterizzarono quella occupazione.
    Per qualche informazione:
    https://win.storiain.net/arret/num146/artic5.asp
  • NOTA 5:
    Il governo Letta è stato il sessantaduesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il primo della XVII legislatura. Il governo rimase in carica dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014

 

2 Febbraio 2026Permalink

15 gennaio 2026 – Si discutono le definizioni . Bene

Antisemitismo, la logica distorta da Israele

"Ebrei contro l'apartheid in Palestina!", manifestazione a San Paolo, Brasile (AP Photo/Tuane Fernandes)

“Ebrei contro l’apartheid in Palestina!”, manifestazione a San Paolo, Brasile – (AP Photo/Tuane Fernandes)

Bisogna congratularsi con Zoharan Mamdani che, nel suo primo giorno da sindaco di New York, ha revocato l’adozione della definizione di antisemitismo dell’Ihra disposta dal suo predecessore, Eric Adams. Nel tentativo di raccogliere qualche voto in più tra l’elettorato ebraico in vista delle elezioni a sindaco, Adams ha firmato un ordine esecutivo l’8 giugno 2025, che adottava la definizione dell’Ihra. È stato l’ennesimo gesto disperato e insensato: non ha accresciuto il rispetto nei suoi confronti né lo ha aiutato alle urne.

Questa definizione, più che contrastare l’antisemitismo, funziona come uno strumento per fissare i confini del discorso sull’operato del governo israeliano, mettere a tacere le voci critiche su Israele sul sionismo e limitare la libertà di espressione. In questo senso, la definizione ha prodotto danni incalcolabili alla lotta contro l’antisemitismo reale. L’ha trasformata in una questione politicamente controversa e ha finito per offrire, implicitamente, una sorta di immunità agli antisemiti dichiarati, purché sostengano la politica israeliana contro i palestinesi.

Perciò Zoharan Mamdani ha fatto bene a liberarsi di questa definizione dannosa, che simboleggia tutto ciò che è sbagliato e falso nel discorso che Israele e i suoi alleati alimentano attorno al concetto di «antisemitismo».

LA DEFINIZIONE in questione nasce nei primi anni Duemila, in un contesto segnato dal moltiplicarsi di episodi antisemiti in diversi paesi europei e dalla volontà di alcune organizzazioni ebraiche di monitorarli in modo sistematico. Erano gli anni della Seconda Intifada: in quel periodo si registravano attacchi contro ebrei e istituzioni ebraiche, soprattutto in Europa, sullo sfondo di quanto avveniva in Palestina/Israele.

In quel quadro, alcune organizzazioni elaborarono una definizione operativa condivisa, concepita come strumento di lavoro per l’attività di monitoraggio. La definizione fu formulata dal giurista Kenneth Stern insieme al rabbino Andrew Baker dell’American Jewish Committee (Ajc), che la presentò all’Osservatorio dell’Unione europea sui fenomeni di razzismo e xenofobia (Eumc, oggi Agenzia per i diritti fondamentali).

La definizione venne pubblicata sul sito dell’Eumc, ma in seguito fu rimossa, perché già allora molti ne avevano riconosciuto i limiti e i potenziali effetti dannosi. Lo stesso Stern, autore principale della definizione, divenne in seguito uno dei più netti oppositori della sua adozione come strumento normativo destinato a regolare o sorvegliare il dibattito su Israele, in particolare negli ambienti universitari.

Arrivò a testimoniare con fermezza contro l’adozione della definizione davanti al Congresso degli Stati uniti nel novembre 2017. A suo avviso, sin dall’inizio, la funzione della definizione doveva rimanere circoscritta: creare un linguaggio comune tra gli organismi impegnati nel monitoraggio del fenomeno, e nulla più.

NONOSTANTE ciò, la definizione ha assunto una vita propria. Sempre più agenzie governative nel mondo, tra cui il Dipartimento di Stato statunitense, hanno iniziato a farvi riferimento. Una svolta particolarmente preoccupante si è verificata nel maggio 2016, quando un’organizzazione denominata International Holocaust Remembrance Alliance (Ihra) ha adottato la definizione.

L’Ihra è stata fondata nel 1998 con l’obiettivo di preservare e promuovere la memoria dell’Olocausto a livello globale; oggi conta 35 stati membri, in larga parte occidentali (tra cui, naturalmente, Israele). I principali attori che hanno spinto verso quella risoluzione erano riconducibili ad ambienti filo-israeliani. Fra essi, Marc Weizmann del Wiesenthal Center di Los Angeles: un’organizzazione che ha definito la decisione dell’Unione europea di etichettare i prodotti provenienti dagli insediamenti illegali israeliani come il terzo evento antisemita più grave del 2015, e che ha indicato come gli eventi antisemiti più gravi del 2016, sia la risoluzione delle Nazioni unite che condannava Israele per la costruzione di insediamenti, sia l’astensione dal voto dell’amministrazione Obama.

Il voto interno all’Ihra su questa definizione è stato tutt’altro che lineare. Alcuni paesi hanno sostenuto la sola definizione di base, non gli esempi applicativi, e – secondo i regolamenti – per la decisione era necessario un consenso unanime. Eppure, elementi di forza, tra cui Marc Weizmann, hanno creato l’impressione che l’intera definizione fosse stata accettata dall’Ihra, e questa interpretazione si è imposta come la verità. Da quel momento, gli stati membri hanno iniziato ad adottarla a loro volta e, contemporaneamente, a promuoverla presso enti pubblici e privati: dalle città e dalle università alle squadre di calcio e alle compagnie aeree.

IL RISULTATO è stato catastrofico. La possibilità di parlare e protestare contro le politiche israeliane è diventata sempre più limitata, perché, per definizione, quasi ogni critica politica a Israele o al sionismo può essere interpretata come antisemita. Il filosofo israeliano Adi Ophir l’ha definita «una Cupola di Ferro discorsiva». E non c’è nemmeno bisogno di attivarla ogni volta: la sua sola esistenza produce un effetto paralizzante. Dopotutto, chi vorrebbe esporsi al rischio di un’accusa di antisemitismo? Inoltre, Israele e i suoi sostenitori sono riusciti a spostare il terreno della discussione. Non si parla più dell’apartheid, della Nakba, dell’occupazione e dell’annessione (anche prima del genocidio), ma della legittimità stessa di discuterne: se farlo sia lecito o se sia, in realtà, un’espressione di antisemitismo.

Logica distorta

Qual è, dunque, il meccanismo operativo di questa «Cupola di Ferro» discorsiva? La definizione di antisemitismo dell’Ihra include una definizione di base piuttosto macchinosa: «L’antisemitismo è una certa percezione degli ebrei che può essere espressa come odio nei loro confronti. Le manifestazioni retoriche e fisiche di antisemitismo sono dirette verso le persone ebree, o non ebree, e/o la loro proprietà, le istituzioni delle comunità ebraiche e i loro luoghi di culto».

Poiché è praticamente impossibile ricavare chiarezza da una formulazione così ambigua – che, proprio per la sua ambiguità, fa più male che bene – sono stati aggiunti undici esempi esplicativi. Sette di questi riguardano Israele: in pratica, la definizione finisce per identificare l’antisemitismo di oggi soprattutto con la critica politica a Israele, e non con l’ostilità, la discriminazione e la violenza contro gli ebrei nel mondo.

C’è poi un secondo problema. La definizione separa l’antisemitismo da qualsiasi contesto universale: lo tratta come un fenomeno a sé stante, non collegato ad altre manifestazioni di discriminazione, razzismo e odio. Di conseguenza, anche la lotta contro l’antisemitismo viene disancorata da trattati e organismi internazionali pensati per combattere questi fenomeni. Come se l’antisemitismo fosse un fenomeno sui generis, un’eccezione che trascende ogni altro problema di razzismo, discriminazione e odio. In altre parole, il presupposto diventa una sorta di «supremazia ebraica» nella gerarchia delle lotte antirazziste.

MA IL NODO più grave è l’identità che questa definizione costruisce tra ebraismo e sionismo. Uno degli esempi allegati afferma che «negare il diritto del popolo ebraico all’autodeterminazione» e «definire Israele come un progetto razzista» costituirebbe di per sé una forma di antisemitismo. Ne deriva che l’opposizione al sionismo sarebbe necessariamente antisemitismo, perché essere ebrei implicherebbe essere sionisti. È così che, ad esempio, il primo ministro Benjamin Netanyahu e il genero e confidente di Donald Trump, Jared Kushner, hanno interpretato la definizione e l’hanno pubblicizzata su scala globale.

La logica che sostiene tutto questo è completamente distorta. Negare agli ebrei un diritto riconosciuto a ogni popolo – il diritto all’autodeterminazione – è presumibilmente discriminante e dunque antisemita. Ma come può Israele rivendicare una simile pretesa, quando esso stesso nega l’autodeterminazione a un altro popolo, quello palestinese, che non dispone certo di un documento analogo capace di “proteggere” il modo corretto in cui se ne dovrebbe parlare nel mondo?

E poi: l’accusa di razzismo contro uno Stato viene ripetuta ogni giorno contro molti paesi. Perché allora, quando si muovono le stesse accuse nei confronti di Israele – accompagnandole con prove empiriche solide e ragionamenti convincenti – ciò dovrebbe diventare antisemitismo? Le affermazioni secondo cui Israele mantiene un regime di apartheid o ha commesso un genocidio sono antisemite perché imputano razzismo a Israele, o sono descrizioni fattuali, realistiche e accurate?

INOLTRE, esistono molti ebrei – inclusi israeliani, tra cui l’autore di queste righe – che vivono e praticano la propria identità ebraica proprio nella critica a un regime ritenuto razzista e violento, e nel tentativo di trasformarlo radicalmente per un futuro migliore, tanto per gli ebrei quanto per i palestinesi. È accettabile che una definizione internazionale possa dichiarare illegittima questa identità e qualificarla come antisemita? Spetta davvero a istituzioni e stati stabilire come gli ebrei debbano realizzare la propria identità ebraica? Un intervento del genere sfiora già, di per sé, l’antisemitismo.

A ciò si aggiunge un altro punto che rende la definizione Ihra così problematica: l’idea che qualsiasi «doppio standard» verso Israele sia antisemita. È un’affermazione infondata, perché non esiste uno standard internazionale unico per misurare l’intensità della critica agli Stati. Come si può stabilire se le critiche contro gli Stati uniti durante il Vietnam, contro la Francia durante la guerra d’Algeria, contro il Sudafrica dell’apartheid o contro la Russia dopo l’invasione dell’Ucraina siano state “equivalenti” – per intensità e diffusione – a quelle rivolte a Israele durante il genocidio di Gaza? E se non lo fossero, perché questa differenza dovrebbe diventare prova di antisemitismo?

Del resto, l’azione politica, per sua struttura, concentra energie su alcune cause e non su altre. Eppure, secondo la logica della definizione Ihra, chi dedica le proprie energie alla lotta per i diritti dei palestinesi criticando Israele viene esposto all’accusa di antisemitismo: «Hai già condannato Siria, Cina, Arabia saudita, Sudan…?». Se la risposta è no, allora devi tacere su Israele, altrimenti verrai etichettato come antisemita.

Trasformare il significato del concetto di antisemitismo

Tutto ciò suggerisce che la natura della definizione dell’Ihra sia tendenzialmente proiettiva. Ciò che Israele si consente – negare l’autodeterminazione ad altri e rivendicare privilegi nel codificare il discorso critico contro di sé – lo vieta agli altri. Lo si vede anche nella parte che qualifica come antisemitismo qualsiasi accenno a una somiglianza tra le azioni di Israele e quelle dei nazisti. Eppure, leader come Trump e molti altri sono stati paragonati ai nazisti; e anche ebrei e israeliani l’hanno fatto – come il grande intellettuale israeliano Isaiah Leibowitz, che parlò di «giudeo-nazisti» a proposito dei coloni negli insediamenti in Cisgiordania, o l’ex capo dello Shin Bet Avraham Shalom, che paragonò alcune forme di controllo israeliano alle forme di controllo naziste in Europa.

In Israele stesso, fin dalla fondazione dello Stato, l’analogia con i nazisti è stata spesso utilizzata contro i palestinesi e i loro leader. Di recente, molte personalità pubbliche israeliane, tra cui il ministro delle finanze Bezalel Smotrich, hanno definito tutti i palestinesi «nazisti» per sostenere che nessuno di loro possa essere considerato innocente. Anche qui, ciò che Israele si permette viene proibito ai suoi oppositori.

LA LOGICA e lo spirito di questa definizione hanno trasformato il significato stesso del concetto di antisemitismo e l’importanza della lotta contro il fenomeno. La lotta contro l’antisemitismo nasce per proteggere una minoranza vulnerabile, e talvolta i suoi diritti, dalla tirannia dello Stato e della maggioranza. Ora, invece, la «lotta contro l’antisemitismo» viene impiegata come strumento potente da Israele come Stato e dagli ebrei al suo interno per vessare i palestinesi, un gruppo con diritti parziali o senza diritti, fino al punto di tentare di eliminarli.

Il danno prodotto da questa definizione e dal suo spirito è incommensurabile ed è documentato in numerosi articoli e in diverse banche dati complete. Non solo ha reso il discorso pubblico sulla Palestina estremamente cauto nella migliore delle ipotesi, e quasi impossibile nella peggiore. Ha anche permesso, per esempio, alla destra americana di coltivare un discorso apertamente antisemita senza che l’attenzione si concentrasse su di esso: perché il “vero” problema diventa «l’antisemitismo della sinistra islamista anti-israeliana».

Gli esempi sono noti: dai manifestanti di Charlottesville nel 2017 che gridavano: «Gli ebrei non ci sostituiranno», espressione diretta della teoria antisemita e cospirazionista della “sostituzione” prevalente nella destra americana; fino a figure come Nick Fuentes, negazionista dell’Olocausto che ha dichiarato di «amare Hitler» e di opporsi al «giudaismo talmudico», recentemente intervistato nel podcast – seguitissimo – di Tucker Carlson.

Oggi vediamo tutta la pericolosità di questa definizione nel modo in cui l’amministrazione Trump la utilizza, mentre la maggior parte delle principali organizzazioni ebraiche negli Stati Uniti (e anche in Europa), nel quadro del loro sostegno a Israele, continua a sostenerla. Già nel dicembre 2019 Trump ha applicato agli ebrei la Sezione 6 dell’American Civil Rights Act, che proibisce la discriminazione, attraverso un decreto presidenziale; e ha definito la discriminazione proibita sulla base della definizione Ihra.

LA DEFINIZIONE è stata utilizzata anche nel recente attacco agli istituti di istruzione superiore e nelle reazioni alle proteste contro il genocidio a Gaza. Molte università sono state obbligate ad adottare la definizione Ihra come strumento per la revisione dei programmi accademici. Due dei principali studiosi della Columbia University – Marianne Hirsch, studiosa dell’Olocausto, e Rashid Khalidi, storico della Palestina – si sono rifiutati di insegnare nell’attuale anno accademico, temendo azioni disciplinari basate sulla definizione.

La definizione dell’Ihra ha suscitato un’enorme opposizione in tutto il mondo e diverse definizioni alternative sono state formulate al suo posto. Una di queste è la Jerusalem Declaration on Antisemitism (Jda) – della quale sono stato tra i promotori e redattori – che offre un approccio completamente diverso che separa, salvo prova contraria, la discussione critica su Israele e il sionismo dall’antisemitismo – poiché una tale sovrapposizione può certamente esistere, ma richiede prove concrete.

Collega, inoltre, la lotta contro l’antisemitismo alla più ampia lotta contro il razzismo e la discriminazione. La Jda è attualmente firmata da circa 400 studiosi di settori pertinenti e rappresenta in gran parte ciò che è accettato negli ambienti accademici e contribuisce persino, in casi concreti, a contrastare la definizione dell’Ihra, principalmente nelle università.

Un altro gruppo che ha formulato una definizione alternativa a quella dell’Ihra è un gruppo di accademici e attivisti della costa occidentale degli Stati uniti, chiamato Nexus Group. Va ricordato, come hanno sostenuto i critici, che anche queste definizioni affondano le radici anche in una posizione altrettanto problematica: l’idea che l’antisemitismo abbia uno status speciale e che sia l’unico fenomeno che richiede una definizione internazionale, formulata da ebrei ed europei, con l’effetto di limitare il modo in cui palestinesi e loro sostenitori parlano di Israele. Nel frattempo, non esiste una definizione equivalente capace di limitare il modo razzista e genocida in cui molti ebrei israeliani e altri parlano dei palestinesi.

QUESTO PUNTO è stato affrontato da un’altra definizione: la New Jersey Statement on Antisemitism and Islamophobia, che collega l’antisemitismo all’islamofobia e fa riferimento anche al pregiudizio antipalestinese. Non è però altrettanto nota né gode di un ampio sostegno politico. E, in realtà, nella maggior parte dei paesi non c’è nemmeno bisogno di una definizione specifica di antisemitismo: le leggi contro il razzismo, l’incitamento all’odio e la discriminazione sono sufficienti. Se queste definizioni hanno un’utilità, è soprattutto in ambito educativo.

È comunque interessante notare che, sullo sfondo del genocidio di Gaza, accanto al rafforzamento del sostegno alla definizione Ihra e al suo spirito nella destra americana e globale, compaiono anche segnali di indebolimento in altri ambienti. Il Brasile si è recentemente ritirato dall’Ihra, dove aveva lo status di osservatore. Il partito tedesco Die Linke ha adottato la Dichiarazione di Gerusalemme e molte organizzazioni si oppongono alla definizione Ihra.

A tutto ciò si aggiunge il passo, necessario e coraggioso, del sindaco di New York Zohran Mamdani, che ha annullato la validità della definizione in città, ha separato l’antisemitismo dalle dure critiche a Israele e dall’opposizione al sionismo e ha riportato il dibattito sull’antisemitismo al suo posto, insieme a tutte le altre forme di discriminazione e odio. Una mossa tanto necessaria quanto urgente, soprattutto in questi giorni in cui i palestinesi sono sottoposti a una lotta genocida su più fronti per la loro stessa esistenza.

Yishar Koyach (dall’ebraico e dall’Yiddish, «ben fatto») Zohran.

***

Amos Goldberg è professore di studi dell’Olocausto e del genocidio presso il Dipartimento di Jewish History and Contemporary Jewry dell’Università Ebraica di Gerusalemme. Insieme al politologo Bashir Bashir ha curato per Columbia University Press «The Holocaust and the Nakba: A New Grammar of Trauma and History» (New York, Columbia University Press, 2018),  edizione italiana «Olocausto e Nakba. Narrazioni tra storia e trauma» (Milano: Zikkaron, 2023).

15 Gennaio 2026Permalink