21 agosto 2012 – Il cammino di Santiago 19

8 giugno – ottavo giorno (c) Monastero di Samos  Lugo

Una breve passeggiata pomeridiana consente la visione dall’altro del Monastero di Samos. La struttura è imponente e interessante ma il chiostro riserva una sgradevole ma non sorprendente documentazione.
Dice una grande lapide: “Il 26 agosto 1943 Francisco Franco Caudillo di Spagna vincitore della crociata contro il comunismo, accompagnato dalla sua sposa e (una parola che non capisco bene) dal seguito civile e militare visitò questo cenobio (due parole che non capisco)”. La lapide riguarda un fatto e i fatti non si cancellano, ma non può essere ignorato l’uso spregiudicato e cinico della parola crociata, attività violenta nel Medio Evo e non meno in tempi a noi più vicini.
Ma non potrebbero lasciar perdere la croce?

 

Lugo, città fortificata con interessante cattedrale accanto alla quale sorge un edificio progettato da Gaudì quale abitazione del  vescovo della città che non vi risiedette mai perché morì prima del suo completamento. Mi è sembrata una cosa tristarella, una specie di grigia brutta copia dei palazzi delle fiabe dei film di Walt Disney.

9  giugno – nono giorno:  Santiago. Per mia fortuna il cammino non finisce qui!

La meta di un cammino interessante mi rattrista. E’ chiaro che qui convergono tutti quelli che sono riusciti a completare il cammino (a piedi o in bicicletta!) e che sono ben lieti di aver raggiunto il loro obiettivo.
E’ domenica e la cattedrale si affolla perché vi si potrà godere del dondolio spettacolare dell’incensiere che, appeso a un corda, vola attraverso tutto il transetto. Secondo la testimonianza del prof. Cardini il profumo dell’incenso un tempo serviva a coprire gli odori sgradevoli inevitabilmente emessi da una folla che non si lavava, sia per difficoltà oggettive che a seguito di pregiudizi.
Oggi a me sembra soltanto folclore che si accompagna alla statua del povero San Giacomo umiliato a matamoros.  Qualcuno, in un attacco di rispettabile pudore, ha coperto con fiori i ‘mori’ maciullati sotto le zampe del suo miracoloso cavallo.
Mi è capitato di vedere un’immagine analoga a Scicli dove, di fronte a una procace e feroce ‘madonna delle milizie’, un bambino, non ancora drogato dalla rispettabilità della tradizione, aveva esclamato “Qui la madonna è cattiva”. Il re è nudo, in chiesa e fuori!
Scopro che a Santiago non ho scattato nemmeno una foto. Se vorrò rivedere le immagini dei monumenti mi servirò dei materiali facilmente reperibili su internet. Di San Giacomo ho doverosamente scritto qualche cosa nelle mie pagine di diario del 29 e del 30 giugno.
Per mia fortuna il cammino non finisce qui!

Continua – precedenti puntate 18, 21, 23, 29, 30 giugno; 4, 10, 11, 17, 22, 27 luglio; 3, 5, 9, 10, 14 e 19 agosto

Agosto 21, 2012Permalink

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