8 settembre 2012 – Il cammino di Santiago 20

Il mio viaggio non è finito a Santiago

E’ stata una fortuna che il mio viaggio non sia finito a Santiago ma sia potuto procedere fino a Finisterrae, uno dei due punti più occidentali d’Europa, affacciato al nulla dell’oceano Atlantico che qui ha perso tutta l’immagine – bella certamente che ma che nel confronto mi sembra addomesticata—di San Sabastian.
Ma andiamo per ordine.

Strada facendo ci imbattiamo negli hòrreos, granai di dimensioni diverse, evidentemente in funzione del numero delle persone che se ne servivano. Griglie disposte lungo il fianco ne testimoniano l’antica sapienza dell’areazione – era ben importante che le granaglie non marcissero – e presumo che i pali che li sorreggono fossero costruiti in modo da impedire l’arrampicata dei topi.
Mi hanno mostrato qualche cosa del genere in Alto Adige spiegandomene la funzione. Le antiche forme tradizionali mi suggeriscono che la curiosità non sia solo mia, che forse i pellegrini di un tempo abbiano pensato quello che io sto cercando di immaginare ora.
Conservare il cibo e farlo con  mezzi  simili… anche questo è Europa.

Quello che mi sconvolge è l’ammasso di rocce in riva all’oceano, dove i pellegrini venivano a raccogliere la conchiglia dalle costole ruvide che avrebbe testimoniato il compimento del loro viaggio (che se poi volevano imbrogliare i possibili devoti ammiratori o coloro che pagandoli li avevano delegati all’impresa la conchiglia la raccoglievano altrove e le costole lisce ancor oggi ci testimoniano la piccola truffa,  di cui ho scritto il 30 giugno).

Ma di qui partivano anche i coraggiosi (o i disperati) che la curiosità o la fame rendevano capaci di imprese straordinarie. Oggi si ricorda il nome di Cristoforo Colombo. Ma come si chiamava il mozzo che serviva sulla sua caravella?
Una torre che ha il colore delle rocce ricorda uno sversamento di petrolio avvenuto in anni recenti.

Domani saluterò i miei compagni di viaggio (con cui oggi ho condiviso un indimenticabile pulpo gallego) e mi recherò a Madrid per concludere il mio personale pellegrinaggio visitando finalmente la Guernica di Picasso la cui fotografia si trova da anni sopra la mia scrivania.

 

 

 

Ricordo che le fotografie si possono ingrandire facendo clic sopra con il mouse.

Continua – precedenti puntate 18, 21, 23, 29, 30 giugno; 4, 10, 11, 17, 22, 27 luglio; 3, 5, 9, 10, 14, 19 e 21 agosto 

settembre 8, 2012Permalink

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