22 luglio 2013 – Deportazioni, papa e Corte Costiruzionale

 Speravo di poter pubblicare una fulminante vignetta di Vauro, sintesi del mio dossier anche se la storia continua. Non ci sono riuscita.
Temo che abbiamo dato un forte contributo alla scomparsa di Alua e Alma Shalabayeva, segno di tante altre scomparse note e ignote.
Il rincorrersi di notizie, una peggiore dell’altra, solleva forse un velo sull’oscenità confusa e dominante in politica e nella cultura infine forse dominante.
O forse no
Non ho intenzione di continuare il mio dossier.  Forse se troverò qualche articolo che mi sembri da ricordare metterò qualche link perché continua a pensare che la vicenda kazaka possa assumere una dimensione storica.
Se fra qualche tempo vorrò riprendere il filo con queste notizie dispongo già una traccia a mio modo ordinata.
Un ultimo link pro memoria:
http://www.repubblica.it/politica/2013/07/22/news/scandalo_kazako_le_tre_bugie_di_alfano-63441906/?ref=HREC1-1

Continua il nuovo corso stile Francesco?
Ora mi limito a segnalare i link per due articoli che danno qualche indizio di informazione il primo sulla questione IOR (uno degli argomenti che spero di ritrovare nella politica di questo papa che è, non dimentichiamolo, anche sovrano di uno stato assoluto) e il secondo che, relativamente al viaggio in Brasile, ci informa che il papa non ha voluto l’auto blindata. Una decisione coraggiosa e interessante. Vedremo.

http://www.repubblica.it/esteri/2013/07/22/news/venti_inquisitori_in_vaticano_cos_cercano_la_verit_sullo_ior-63441912/?ref=HRER2-1

http://www.corriere.it/esteri/13_luglio_22/papa-argentina-arrivo_1298c93e-f26c-11e2-9522-c5658930a7bc.shtml

Notizie locali da non dimenticare.
Riporto il comunicato giratomi dl responsabile del GrIS del Friuli Venezia Giulia

ASGI_FVG}  La Consulta boccia il welfare padano in versione soft –
La Corte Costituzionale contro i criteri di residenza. Stop alla legge regionale sul welfare

La Consulta ha bocciato una norma della Regione Friuli Venezia Giulia che subordina l’accesso alle prestazioni sociali al requisito della residenza nel territorio regionale da almeno 24 mesi e ai soli extracomunitari impone anche di risiedere in Italia da non meno di 5 anni.
“Si attua così un principio della Costituzione e anche della dichiarazione dei diritti dell’ uomo” commenta Guglielmo Pitzalis del Gris, il Gruppo immigrazione e salute del Friuli.
20.07.2013 La Consulta ha bocciato una norma della Regione Friuli Venezia Giulia che in generale, per tutti gli  aspiranti, subordina l’accesso alle prestazioni sociali al requisito della residenza nel territorio regionale da almeno  24 mesi, anziché al solo requisito della residenza; e ai soli extracomunitari impone non solo tale requisito, ma anche di risiedere in Italia da non meno di 5 anni. Si tratta della legge regionale 16/2011, approvata dalla maggioranza di centro destra della scorsa legislatura, dopo che un altra legge simile era stata bocciata dalla Corte.
La norma indica tra l’altro le persone che possono usufruire di un fondo regionale istituito nell’ambito della stessa normativa per il “contrasto dei fenomeni di povertà e disagio sociale”; i titolari del diritto a percepire assegni di studio.
“Se è vero che il legislatore può riservare talune prestazioni assistenziali ai soli cittadini – spiega la Corte – “non è detto che un nesso a propria volta meritevole di protezione non possa emergere con riguardo alla posizione di chi, pur privo dello status, abbia tuttavia legittimamente radicato un forte legame con la comunità presso la quale risiede e di cui sia divenuto  lavorativa, familiare ed affettiva, la cui tutela non è certamente anomala alla luce dell’ordinamento giuridico vigente”

Mi chiedo:

La legge su cui è intervenuta la Consulta fu approvata nel 2011, quindi nella precedente legislatura.
Mi chiedo però: l’attuale maggioranza e l’attuale giunta regionale hanno gli strumenti cognitivi, le competenze e la consapevolezza politica che (prescindendo dal criterio diffuso dell’immediato consenso di comodo) permetta loro di elaborare una legge diversa, compatibile con i principi in cui la Consulta si riconosce ed efficace?

 

 

luglio 22, 2013Permalink

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