19 settembre 2014 – Due date da ricordare

Ogni primo giorno del mese inserisco un calendario che, se il caso, modifico quando intervengano nuovi eventi.
Fra le date che ho ricordato in agosto e settembre di due abbiamo scritto nel n. 230 del mensile Ho un sogno
Trascrivo

5 agosto. Jerry Masslo 1989

25 agosto 1989. A Villa Literno (Caserta) venne assassinato Jerry Masslo che era fuggito dal Sudafrica dell’apartheid. Nelson Mandela sarebbe uscito dal carcere nel 1990 ed eletto Presidente del Sudafrica nel 1994.Masslo fu ucciso da quattro balordi bianchi mentre fuggiva dall’edificio fatiscente dove dormiva, cercando di difendere il suo salario dalla rapina. Faceva il raccoglitore di pomodori. Non aveva ottenuto il riconoscimento della sua condizione di rifugiato politico perché era ancora in vigore la “riserva geografica” che la riconosceva possibile solo per chi venisse dall’Unione Sovietica e dai paesi satelliti.

La sua morte fu probabilmente determinante per assicurare l’anno successivo l’approvazione della legge Martelli che cancellò quella riserva.

Quando Masslo morì nulla accadde a Villa Literno mentre a Roma sfilarono 200.000 persone per una manifestazione cui partecipò anche Tommie Smith, medaglia d’oro per i 200 metri nel 1968 a Città del Messico, che assieme a Lee Evans era salito sul podio olimpico senza scarpe e aveva alzato al cielo il pugno con il guanto nero. Sei mesi prima a Memphis era stato assassinato Martin Luther King.

5 settembre 1938 – Gli ebrei non vanno a scuola!

Il Gran Consiglio del Fascismo approvò il Regio Decreto Legge 5 settembre 1938-XVI, n. 1390, Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista, successivamente convertito in legge senza modifiche (L. 99/1939). I provvedimenti complessivi per la difesa della razza sarebbero intervenuti due mesi dopo (Decreto Legge 17 novembre 1938-XVII, n. 1728), ma prima dell’inizio dell’anno scolastico ci si preoccupò che “all’’ufficio di insegnante nelle scuole statali o parastatali di qualsiasi ordine e grado e nelle scuole non governative, ai cui studi sia riconosciuto effetto legale, non potranno essere ammesse persone di razza ebraica” e che alle stesse scuole non potessero “essere iscritti alunni di razza ebraica”. Chi ha memoria di quell’orrore non poteva non essere turbato dalle “Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri” emesse dal Miur (Ministero per l’istruzione, università e ricerca) nel febbraio 2014, con cui (al paragrafo 2.2) si chiedeva l’esibizione del permesso di soggiorno ai fini dell’iscrizione scolastica.Fortunatamente in questo caso è bastata una lettera-segnalazione, inviata il 7 maggio scorso dal presidente dell’Associazioni per gli studi giuridici sull’immigrazione (ASGI), a indurre il Miur alla pubblica precisazione per cui “tale indicazione deve considerarsi mero errore materiale di trascrizione”.Per l’iscrizione alle scuole il permesso di soggiorno non deve quindi essere richiesto mentre resta in vigore la norma che lo prevede per la registrazione degli atti di nascita di chi, figlio di sans papier, nasca in Italia (legge 94/2009, art. 1, comma 22, lettera g).

settembre 19, 2014Permalink

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