2 agosto 2017: Giornata europea in memoria del genocidio ROM

Informazione sulla giornata europea – giovedì 4 agosto 2016 di Kocis

Una storia di orrori considerata “minore” -Pharrajimos, in lingua romanes “ divoramento”-nel grande sterminio umano operato dal nazismo e dai regimi fascisti sparsi in Europa negli anni 1939-1945.
Il numero degli assassinati appartenenti alle varie etnie ROM e Sinti europee questi ultimi in prevalenza residenti in vari paesi nell’Europa dell’est), bambini, donne, uomini, non è stato mai possibile quantificarlo ufficialmente. Le varie fonti storiche indicano oltre 500.000 persone. In quel periodo gli appartenenti a quelle popolazioni erano circa due milioni.
Le stime di Grattan Puxon indicano: l’uccisione totale dei rom in Olanda, Lussemburgo, Lituania; 28.000 in Croazia, da parte dei fascisti ustascia; poche centinaia i sopravvissuti; in Belgio 500 su 600; 15.000 su 20.000 in Germania. Moltissimi i trucidati nelle maniere più orrende nei luoghi dei rastrellamenti: in Polonia (Gestapo tedesca e milizie fasciste ucraine), Ungheria, Unione Sovietica (ex), e altri paesi dell’est. In Italia il regime fascista rinchiuse gli “zingari” (le comunità erano presenti già dal XIV secolo) in appositi campi di prigionia (23, tra il 1940/ 1943), dove furono portati i rom che si erano “rifugiati” in Italia dalla Slovenia e dalla Croazia; dopo l’8 settembre del 43 in parecchi furono deportati nei campi di sterminio.
Un vero e proprio genocidio.
La “Giornata europea della commemorazione dell’olocausto dei Rom” è stato istituita dal Parlamento Europeo il 15 aprile del 2015, scegliendo il 2 agosto come data della ricorrenza.
Nella notte tra il 2 il 3 agosto 1944 nelle camere a gas del “campo degli zingari” del Lager di Auschwitz –Birkenau furono uccisi 2.987 rom, bruciati poi nei forni crematoi.
Fu una “vendetta speciale”. Meno di tre mesi prima (16 maggio) i seimila rom rinchiusi nel campo di sterminio, venuti a sapere della loro imminente uccisione, organizzarono la ribellione. I tedeschi preferirono al momento “isolare” quel pezzo di Campo per non fare estendere la rivolta. Prima della strage del 2 agosto, avevano trasferiti 2000 Rom nei lager di Buchenwald (uomini) e Ravensbruck ( donne). Erano rimasti anziani, giovani e malati.
Oggi in Europa i Rom sono circa dodici milioni. Discriminati, come sempre, con particolare “dedizione” nei paesi del nuovo est europeo. Nel nostro paese continuano le vessazioni quotidiane. A Catania dopo l’incendio del 15 luglio che ha distrutto il grande campo le centinaia di rom sono erranti, senza nessuna sistemazione. Nell’area di Napoli continuano le chiusure indiscriminate.

Da NEV (Notizie evangeliche) Agenzia stampa della Federazione delle chiese evangeliche in Italia

Porajmos: ricordare l’olocausto Rom
Il 2 agosto l’Europa commemora il genocidio delle centinaia di migliaia di bambini, donne e uomini di etnia Rom durante la seconda guerra mondiale. Il ricordo delle chiese europee

Roma (NEV), 2 agosto 2017 – La Conferenza delle chiese europee (KEK) e la Commissione delle chiese per i migranti in Europa (CCME), nella Giornata della memoria Rom riconosciuta dal Parlamento europeo con risoluzione del 15 aprile 2015, ricordano e onorano la memoria delle persone di etnia Rom uccise dal nazismo. Con un comunicato stampa congiunto diffuso oggi, incoraggiano le chiese e tutta la società a lavorare per la riconciliazione con i 10-12 milioni di Rom che vivono in Europa.
Il genocidio perpetrato dai nazisti e dai loro alleati portò a centinaia di migliaia di vittime Rom e Sinti. Nella notte fra il 2 e il 3 agosto 1944, circa 3000 Rom, bambini, donne e uomini, furono uccisi ad Auschwitz-Birkenau nelle camere a gas. La Commissione europea, tramite una dichiarazione del primo vicepresidente, Frans Timmermans e della Commissaria europea per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza, Věra Jourová, ha invitato tutti gli Stati membri a riconoscere il genocidio dei Rom e ha ribadito il suo sostegno alla risoluzione per il riconoscimento del 2 agosto come Giornata della Memoria Rom.
“Durante il regime nazista i Rom hanno subito in larga misura incarcerazioni e omicidi. Questo genocidio fa parte di una lunga storia di persecuzioni e violenza contro i Rom in Europa. Oggi i Rom continuano a subire discriminazioni e marginalizzazioni: vittime di discorsi di odio, crimini e ingiustizie, anche nel mercato del lavoro”, si legge nel comunicato KEK/CCME. “Ricordare i crimini e l’ingiustizia del passato può portare alla riconciliazione. Bisogna ristabilire dignità e giustizia per i Rom in tutta Europa”, ha dichiarato Doris Peschke, segretaria generale della CCME, che collabora con l’Alleanza contro l’anti-gipsismo, organizzazione per l’inclusione sociale dei Rom che combatte contro razzismo e pregiudizi.
“Più di settant’anni dopo Porajmos, l’olocausto Rom, le sfide che ancora oggi affrontano i Rom in Europa sono estremamente discriminanti – ha aggiunto Heikki Huttunen, segretario generale della KEK –. Dobbiamo essere consapevoli di questa diffusa ingiustizia razzista in Europa e del fatto vergognoso di quanto sia stato difficile, anche per noi, riconoscere Porajmos”. “In questo momento, in cui nuovi e vecchi pregiudizi vengono invocati e i discorsi di odio sostituiscono la ragione e la riflessione, dobbiamo nelle chiese essere più attivi che mai per promuovere la dignità e i diritti umani dei Rom. La nostra missione è quella di lavorare per un’Europa che sia casa sicura e sostegno per tutti coloro che ci abitano” così si chiude il comunicato.
La Commissione Europea onora oggi le vittime Rom dell’Olocausto, insieme ad alcuni sopravvissuti e a giovani Rom, nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, in Polonia, nell’ambito di una commemorazione organizzata dal Consiglio centrale dei Sinti e Rom Tedeschi. A questo si aggiunge l’iniziativa del Consiglio d’Europa per ricordare il genocidio dei Rom “Dikh He Na Bister – Guarda e non dimenticare”, che riunisce 250 giovani Rom e non Rom provenienti da 20 Paesi europei.

NOTE:
– giornata europea: http://www.agoravox.it/2-agosto-Giornata-europea-in.html
– da NEV: http://www.nev.it/nev/2017/08/02/porajmos-ricordare-lolocausto-rom/

Agosto 3, 2017Permalink

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