14 dicembre 2017 – – Il nemico si combatte anche disinformando

Il salotto come luogo della politica

Dichiara Berlusconi a che Tempo che fa: “non basta frequentare un ciclo scolastico per essere italiano e per avere diritto automatico alla cittadinanza. Noi non voteremo la fiducia allo Ius Soli”.

Cominciamo dall’errore più clamoroso che brilla nella sintesi del già cav per ricordarci che il diritto automatico alla cittadinanza non esiste.
Rivio al mio blog (diariealtro.it) del 28 giugno in cui ho trascritto l’ottima informazione del senatore Della Zuanna.
Qui sintetizzo: la norma ‘Disposizioni in materia di cittadinanza’ (cd ius soli), approvata dalla Camera nel 2015 e da allora abbandonata al galleggiamento in Senato presto affonderà, temo, e continuo a sperare di smentirmi.
Il già cav. non è solo, non è solo in un’opinione pubblica disposta a bere ogni sciocchezza pur di essere confermata nel pregiudizio e non è solo in senato dove otto seguaci fedeli fino allo spregio di sé e degli altri hanno presentato un emendamento ‘difensivo’ nel caso improbabile che si arrivasse a discutere lo ius soli’.
Quell’emendamento propone la cancellazione del comma 3 dell’art. 2 che, se approvato, salverebbe i nati in Italia, figli di migranti privi di permesso di soggiorno. La legge oggi impone la presentazione del documento che non hanno, trasformando la domanda di registrazione della nascita del figlio in un’autodenuncia che prelude all’espulsione. Quel comma cancellerebbe l’obbligo di quella presentazione.
Gli otto eroi che si sono esposti con il loro nome e appartenenza (FI PdL) è giusto siano ricordati come evidentemente desiderano (probabilmente sanno che questa manovra, associata al pregiudizio, confermata dalle chiacchiere in un salotto televisivo può assicurare successo alle prossime elezioni)
Per me appartengono alla serie “Se li conosci li eviti” (dove si trovano in abbondante compagnia) ma li assecondo e pubblico il loro nome: Paolo Romani, Bernini, Gasparri, D’alì, Malan, Pelino, Floris, Fazzone

L’eredità: allo stato di fantasmi li abbiamo ridotti e fantasmi restino.

Non dimentichiamo che il prossimo governo post elettorale, quale che sia, raccoglierà un’eredità per molti preziosa. Con le elezioni tutto ciò che non è approvato decade e quindi resterà la beffa ai ragazzini che dai banchi di scuola chiedono di diventare cittadini, a chi ha capito e lavorato per consentire l’approvazione della legge.
Invece resterà solo quell’articolo approvato nel cd pacchetto sicurezza del 2009, proprio quello che gli otto eroi citati sopra vogliono mantenere.
Non sono stati capaci di superare la follia, voluta dall’allora Ministro Maroni nel quadro confortante del quarto governo Berlusconi, i governi e le maggioranze succedutesi da allora: Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, tutti padri dei propri figli nel disprezzo dell’indifferenza ai figli degli altri.

https://www.agi.it/politica/berlusconi_fazio_m5s_gallitellicandidato_premier_bossi-3166689/news/2017-11-26/

http://diariealtro.it/?p=5047

dicembre 14, 2017Permalink

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