19 marzo 2019 – Girovagando fra i paradossi e una lettera aperta

Il Prefetto di Gorizia mette il veto sulla presenza di Serena Pellegrino perché contraria alla linea di governo. Salta il convegno di Agende Rosse a Monfalcone .

Cara Serena,
Leggo nell’articolo di Fabio Folisi –opportunamente ricco di numerose citazioni:
“La relatrice Pellegrino, che non ho il piacere di conoscere personalmente, mi risulta specializzata nella trattazione e conoscenza dei risvolti ambientali della materia “mafia”, non ho fatto riferimento a precedenti giudiziari, che non mi risultano sul suo conto, ma solo a valutazioni politiche che la stessa ha fatto nel passato nei confronti delle strutture governative anche di Gradisca”.
Così scrive il prefetto di Gorizia

Serena mia, ti ho sempre pensato come una professionista nel tuo lavoro, una normale signora. una donna che da parlamentare ha rappresentato anche me.
Mai ti avrei immaginato tale da far paura persino a un prefetto. Il che di questi tempi mi sembra un riconoscimento sul tuo impegno in materia di ambiente.
Però la tua pericolosità è successo e, trasecolando, ti chiedo rispettosamente : “Devo darti del lei?”
In attesa di un tuo chiarimento sul problema leggo con te il comma 1 dell’articolo 21 della Costituzione: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione“.
Il link alla fonte della mia informazione è in calce dopo un altro paradosso che ancora una volta segnalo
Un abbraccio
augusta

Il paradosso del Comma 22 grossolanamente rielaborato e aggiornato al 2009
*1 Ogni nato in Italia ha il diritto al certificato di nascita e a vivere con i suoi genitori –
*2 ma se nel momento di richiedercene la registrazione della nascita la sua mamma e il suo papà si scoprono privi del certificato di soggiorno vengono legalmente espulsi –
*3 Lo stato in questione deve assicurare l’attuazione di questo diritto –
*4 Necessità di perfezionare lo status dei nati in Italia, figli di irregolari (vulgo clandestini) come soggetti nel percorso dell’espulsione.

NOTE per precisare
Riferimento alla fonte storica: Joseph Heller Catch-22 Tradotto Comma 22, romanzo 1961 – film 1970

1. Il fanciullo è registrato immediatamente al momento della sua nascita e da allora ha diritto a un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del possibile, a conoscere i suoi genitori e a essere allevato da essi.
(Fonte: Art. 7/1 della Legge 27 maggio 1991, n. 176
Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989)

2. “l’introduzione del reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, con Legge n. 94/2009, in combinato disposto con gli ex artt. 361-362 c.p., obbliga alla denuncia i pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio che vengano a conoscenza della situazione di irregolarità di un migranti”
Fonte : http://gruppocrc.net/wp-content/uploads/2012/08/PAR1_capIII.pdf

Fonte del riferimento di legge:
n.94/2009 art. 1 comma 22 lettera g –
presente nel Testo Unico sull’ immigrazione – testo coordinato dl 286/1998 art. 6/2

Segnalazione di augusta: la dizione comma 22 dell’art. 1 del cd ‘pacchetto sicurezza’ non dipende dal romanzo di Heller ma è solo uno scherzo dovuto all’ironia della storia.

Capita, signore e signori i parlamentari e donne e uomini di governo, capita … nell’approvare la legge non ve ne siete accorti. Se aveste consuetudine alla letteratura avreste avuto la meglio sull’ironia che la storia si consente, invece…..

3. Gli Stati parti vigilano affinché questi diritti siano attuati in conformità con la loro legislazione nazionale e con gli obblighi che sono imposti loro dagli strumenti internazionali applicabili in materia, in particolare nei casi in cui se ciò non fosse fatto, il fanciullo verrebbe a trovarsi apolide
Fonte: Art. 7/2 della Legge 27 maggio 1991, n. 176

*4. Se si volesse precisare lo statura dei nati in Italia figli di ‘sans papier’ basterebbe togliere l’obbligo di presentazione del permesso di soggiorno al momento della richiesta di dichiarazione di nascita che ha luogo all’apposito sportello del comune, cosa che non  viene fatta e non è stata fatta nel corso di dieci anni perché la modifica di legge non è problema che sfiori la società civile.
Che meglio dell’indifferenza per non  occuparsi di soggetti fragili, indifesi che non contano nulla e non assicurano ammirazione e consenso?

https://friulisera.it/il-prefetto-di-gorizia-mette-il-veto-sulla-presenza-di-serena-pellegrino-perche-contraria-alla-linea-di-governo-salta-il-convegno-di-agende-rosse-a-monfalcone/

Marzo 19, 2019Permalink