27 ottobre 2019 – L’avevo detto anch’io

Ho scelto, per il mio pezzo di oggi in diariealtro, un tiolo antipatico, solo un piccolo gradino più sotto quello che poteva suonare: ”l’avevo detto io”.
Ebbene l’avevo proprio detto, e ci tengo a dirmelo, sostenendo pubblicamente anche in due incontri organizzati la mozione 55, presentata dal Consigliere Honsell al Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia , che si concludeva chiedendo di:
“attivare politiche di sensibilizzazione e promozione sul territorio regionale anticipando in tal modo i contenuti e il senso della proposta legislativa della senatrice Segre, con la finalità di ribadire e rafforzare la tradizione di civiltà e apertura della nostra comunità regionale”.
La mozione faceva riferimento al ddl 362 della senatrice Segre.
Era il 19 febbraio e fu respinta il 26 giugno, da chi non sopporta si sviluppi la conoscenza in particolare della storia che non è maestra di vita ma, a chi li sa e vuole cogliere, lancia segnali importanti.

Oggi, 26 ottobre, si prende finalmente atto della valanga di insulti contro la senatrice Segre e il giornalista Gad Lerner scrive: Senatrice Segre, adesso diciamo basta
“ L’antisemitismo si conferma essere la matrice originaria e insopprimibile di un odio generalizzato. Siamo in presenza di un fenomeno certamente minoritario e però diffuso, organizzato. Che recupera gli antichi stereotipi sugli ebrei amanti del denaro, li nutre con l’avversione rivolta contro lo Stato d’Israele, ma trova il suo culmine nello scherno per le vittime della Shoah e nell’ammirazione tributata ai carnefici. E l’Italia non ne è immune”.

Alcune parole del presidente Conte lasciano sperare che finalmente si pongano le condizioni per discutere il ddl S362: “Istituzione di una Commissione parlamentare di indirizzo e controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza”.
Un’azione governativa che si sovrappone all’iniziativa parlamentare finora inzuppata nel liquame dell’indifferenza, permettendosi di ignorare la proposta Segre?
Non so. Mi piace riportare le parole della senatrice.
“La politica che investe nell’odio è sempre una medaglia a due facce, non danneggia solo coloro che vengono scelti come bersaglio, ma incendia anche gli animi di chi vive con rabbia e disperazione il disagio. L’odio si diffonde e questo è anche un po’ più pericoloso”,
Ne avevo scritto nel mio blog l’’11 settembre 2019 – La senatrice Segre compie ottantanove anni e sostiene il governo che nasce”.
Vi si possono leggere i documenti che ho citato sopra:
http://diariealtro.it/?p=6860

Ottobre 27, 2019Permalink