29 febbraio 2020 – L’irregolarità burocraticamente definita non è un virus.

Ho scritto questa pagina, l’ho ribaltata, poi volevo lasciar perdere. Poi ho sentito otto e mezzo ed è emerso confuso il problema dell’informazione. E poiché c’è un fatto di informazione che mi turba molto non butto via niente e provo ad andare avanti.
Sento la necessità di dire una mia considerazione con cui ritengo di aver colto (se così è) un segnale di pericolo, il pericolo – in una circostanza definita – dell’irrazionalità impaurita che può essere facilmente condotta a esiti pericolosi per una convivenza decente e sicura. E temo che spesso questa deriva non sia casuale ma voluta e imposta.
Un gruppo di persone coinvolto nella paura indotta può essere utile perché facile da dominare. Temo infatti il rischio di abusi e scorrettezze sostenute da parole usate come arma contro gruppi di persone artatamente classificate per farsene, e fare per ognuno che accetti questa scelta, un nemico da combattere.

Da una settimana una Ordinanza che ho già diffuso, firmata dal Ministro della Salute e dal Presidente della Regione FVG, impone una serie di comportamenti che mi sembra sia necessario seguire in maniera uniforme non solo come opportune misure di prevenzione ma anche per non creare confusione in un momento particolarmente inopportuno.
La settimana scorsa, ad esempio, abbiamo immediatamente sospeso uno spettacolo che doveva svolgersi lunedì 24 nella sala conviviale della comunità di San Domenico e ora attendiamo di conoscere l’eventuale revoca o modifica dell’Ordinanza per considerare il da farsi.
È evidente che l’Ordinanza non può occuparsi d’altro che dei luoghi in cui il contagio può manifestarsi, dell’identificazione di persone la cui storia recente può aver messo in situazioni a rischio di contagio e delle misure igieniche di difesa di sé e degli altri .
Credevo che questi fossero i punti focali da tenere sempre in considerazione e in questo quadro si colloca una considerazione riportata dalla stampa: « E su proposta del governatore del Fvg, il ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio, nella riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi confinanti in programma martedì 25 febbraio, proporrà alle autorità slovene di avviare controlli di prevenzione sui passeggeri dello scalo aeroportuale di Lubiana». Si vociferava infatti di scarsi controlli in quell’aeroporto.

Fin qui tutto bene ma la fantasia del “governatore” del FVG è andata ben oltre e ha introdotto un elemento di rischio conclamato che è difficile da collocare in un quadro logico: la categoria dei migranti irregolari che sarebbero, in quanto tali, da ridursi in quarantena, sebbene quel termine non compaia in nessun punto dell’Ordinanza.
Copio un comunicato da tgcom24 che si ripete identico, trasmesso dall’agenzia askanews.

Udine, 24 feb. -«I migranti irregolari che venissero rintracciati sul territorio del Friuli Venezia Giulia verranno messi in quarantena in via precauzionale come richiesto dalla Regione Friuli Venezia Giulia». Lo ha dichiarato il governatore Massimiliano Fedriga a margine di un incontro con i sindaci della Regione a Udine. Questa richiesta « ha ricevuto l’ok dal Governo» ha aggiunto il presidente del FVG. (link 1 e 2 in calce)

Quale il senso, quale lo scopo?
Mi viene in mente che la parola quarantena evoca il contagio o almeno il rischio dello stesso e, associata all’irregolarità del migrante, può contribuire a creare un’aura di oscura paura e la paura si affida al respingimento come fosse un elemento per sé liberatore da intrusi pericolosi..
Se mai qualcuno glielo chiederà spero che il ‘governatore’ abbia spiegazioni più ragionevoli e che si mantengano nei limiti della ordinanza almeno finché c’è.

Però già successo qualche cosa di molto serio..
La dichiarazione che ho trascritto è stata letta senza contestualizzazione alcuna. Non è stato detto che quell’affermazione non faceva parte dell’Ordinanza né sottolineato che l’irregolarità non è un fatto fisico (è ridicolo scriverlo ma nel caos dominante non si sa mai) ma una caratteristica burocratica che non appartiene alle persone e viene loro attribuita al massimo della convenzionalità.
E purtroppo il fatto di essere letta alla TV ha dato a quella notizia un connotato di autorevole certezza finale: gli immigrati sono i nuovi untori e gli irregolari lo sono in forma così vistosa da meritare una definizione propria
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(link 1) https://www.tgcom24.mediaset.it/politica/coronavirus-fedriga-friuli-v-g-migranti-irregolari-in-quarantena_15264721-202002a.shtml
(link 2) http://www.askanews.it/cronaca/2020/02/24/coronavirus-fedriga-migranti-irregolari-in-quarantena-pn_20200224_00231/

29 Febbraio 2020Permalink