23 luglio 2020 – Una catena sconsolante: dai vescovi italiani al vescovo di Udine per approdare al sindaco.

 Ho scritto ieri al sindaco di Udine una lettera aperta che non so se leggerà. Ho atteso 10 giorni (il fatto era avvenuto il 12  luglio, festa dei patroni di Udine. Mi ero data il tempo per cercare e trovare quello che ho cercato e trovato, testimoniato dai link che ho trascritto) ma mi sono assicurata così una testimonianza da conservare.

Egregio signor sindaco ,
mi consta anche dalla documentazione fotografica che Lei fosse presente nella chiesa cattedrale alla celebrazione della messa in onore dei santi patroni di Udine e  lo fosse nella sua veste ufficiale di Sindaco della mia città.
Dice infatti la cronaca che ho letto:. « Al termine della messa solenne in cattedrale e prima della tradizionale benedizione alla città di Udine, dal sagrato, con le reliquie dei protomartiri di Aquileia Ermacora e Fortunato, l’arcivescovo Andrea Bruno Mazzocato ha ceduto il microfono al Sindaco Pietro Fontanini, il quale … ha portato un  saluto ai suoi concittadini dalla festa dei Santi Patroni».
Lei è intervenuto nella sua funzione istituzionale, testimoniata anche da una fotografia con la fascia tricolore, durante quella celebrazione, invitato a parlare dal sagrato della basilica  prima della benedizione finale alla città.
Devo considerare che nella continuità della presenza  il suo pensiero ( inserisco in calce  un link che ne fa riferimento) fosse perfettamente congruente  all’omelia dell’Arcivescovo (di cui pure metto in calce il link perché possa essere letta integralmente come io ho fatto) .
E in quella omelia ho letto: « Il tentativo di imporre la dittatura del pensiero unico è un virus che ancora serpeggia nella nostra società. Esso si insinua subdolamente anche nella legislazione degli Stati. Un esempio è la proposta di legge “in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere” allo studio del Parlamento italiano.
Apparentemente i firmatari sono mossi da nobili intenti di salvaguardare il rispetto di ogni persona, qualunque sia il suo orientamento sessuale. Di fatto, molti studiosi di diritto hanno dimostrato che questo rispetto è già garantito delle leggi in vigore. Questa Proposta di legge, invece, mira a condizionare, sotto pena di reato, la libertà di pensiero e di espressione sul tema dell’identità sessuale della persona».

Egregio sindaco Fontanini non mi riferisco a Lei come persona ma come Sindaco della mia città per ricordarle che l’aula del Parlamento non è un bivacco (rubo il termine frettoloso  a un famoso discorso del Presidente del Consiglio di un  tempo – 16 novembre 1922) ma il luogo in cui si svolge un dibattito secondo le modalità previste dalla Costituzione e dalle leggi che ne conseguono.
Il fatto che nella discussione  ci siano momenti di disordine  – sottolineati anche da male parole – può spiacerci ma non annulla la realtà per cui,  in quel luogo, si stanno discutendo norme  intese a creare condizione per definire – e quindi rendere  passibili dell’attenzione dovuta –  i reati  motivati da omotransfobia, creando un argine certo alle violenze che ci sono costantemente riferite dalla cronaca.
Le chiedo perciò  in altra possibile analoga pubblica cerimonia di togliersi la fascia tricolore.
Sarà così  il prof. Pietro Fontanini che può dire e pensare quello che vuole, non un sindaco che stigmatizza un dibattito parlamentare, aggredito dall’Arcivescovo con parole e  modalità a mio parere decisamente improprie.

Se vorrà leggere questa lettera  non si preoccupi. La mia firma è quella di una donna vecchia, nata prima dell’a approvazione delle leggi razziali,  che non ha aggregazioni di nessun genere a sostenerla e  quindi non conta nulla se non per l’esigenza di dire perché la responsabilità del contrasto alla violenza (anche affidata alla prevenzione)è di tutti.
Cordialmente
Augusta De Piero

https://noi.diudine.it/2018/07/12/il-sindaco-di-udine-per-i-patroni-nel-2019-anche-festa-popolare/

http://arcivescovo.diocesiudine.it/wd-interventi-vesc/omelia-in-occasione-della-s-messa-nella-solennita-dei-santi-patroni-ermacora-e-fortunato-12-luglio-2020/

 

 

23 Luglio 2020Permalink