8 novembre 2020. Fra Trump e la Repubblica italiana – Un elemento significativo di solidale vicinanza – Prima Puntata

Ho deciso anch’io un mio contributo all’occupatore della Casa Bianca negli USA.
Lo fanno tutti, perché io non dovrei?

Tanto più che la mia memoria è estranea alla raccolta  delle espressioni retoriche che riempiono le pagine dei nostri quotidiani, si avvale del blog Diariealtro da cui ricopio un testo che risale a due anni fa o quasi.  Ne riporto il passo che debitamente linkato può permettere di ascoltare i pianti di bambini che il già presidente ora  asserragliato alla Casa Bianca aveva provocato.
In Italia noi abbiamo invece scelto una precisa categoria di bambini per metterli al rischio di non esistere ma nulla ci vieta di proseguire nell’eroico precorso   …  questo alla prossima puntata che sarà proprio prossima.

 

27 dicembre 2018 .  Un bambino muore solo                       [Nota 1]

Usa, bimbo di 8 anni muore in un centro per l’immigrazione al confine col Messico                                                                                                                                             [Nota 2]
Ignote le cause del decesso del bambino proveniente dal Guatemala, il secondo morto sotto custodia americana nel giro di un mese di Redazione Online
Morto in un centro per l’immigrazione la Vigilia di Natale al confine con il Messico.
Aveva la febbre, questo si sa, ma ignote ancora sono le cause della morte di un bambino di otto anni, un piccolo migrante proveniente dal Guatemala che era stato preso in custodia dalle autorità americane.
Ed è la seconda morte nel giro di un mese: l’8 dicembre si era spenta per disidratazione e fame una bambina, sempre del Guatemala, di sette anni, Jakelin Caal.

Pro memoria

I bambini ‘sotto custodia americana’ furono strappati ai loro genitori arrestati
(e imprigionati) per aver varcato illegalmente con i loro figli la frontiera che separa gli USA dal Messico.
Così un piccolo bambino è stato condannato a morire solo mentre i suoi genitori si trovavano in carcere.
“ Dio mio, perché mi hai abbandonato?” Il grido di Cristo in croce gli appartiene di diritto se a Dio mio sostituiamo ‘papà”.
Chi in un simile momento potrebbe spiegare a un piccolo sofferente fino alla morte che il suo papà non l’ha abbandonato ma che è stato rapito un tizio di nome Trump?
La registrazione dei pianti dei bambini, strappati ai genitori, si può dal link in nota                                                                                                                               [Nota 3]

In Italia credo non ci sia consentito rifugiarci nella condanna a Trump (la sua decisione di sottrarre i bambini ai genitori risulterebbe riconducibile a un’iniziativa personale ma pur sempre presidenziale) dimenticando che in Italia abbiamo costruito con legge  una analoga possibilità che ammicca ai violenti più timidi del già presidenti suscitandone penso piaceri inenarrabili

[Nota 1]   Per leggere integralmente l’articolo del 27 dicembre 2018
http://diariealtro.it/?p=6321

[Nota 2]
https://www.corriere.it/esteri/18_dicembre_25/usa-bimbo-8-anni-muore-un-centro-l-immigrazione-confine-col-messico-e9d57040-0874-11e9-9efd-ce3c5bf3dd59.shtml

[Nota 3]        https://www.youtube.com/watch?v=y05743HMrWM

A suo tempo ho registrato questi pianti  dal TG2000, notiziario di TV2000 che così si presenta oggi.
“L’attuale direttore della testata è Vincenzo Morgante.  È edito dalla società Rete Blu S.p.A., controllata dalla Conferenza Episcopale Italiana. Il TG2000 è particolarmente attento ai temi riguardanti l’attività pastorale della chiesa cattolica e del Papa”.

 

 

8 Novembre 2020Permalink