{"id":1062,"date":"2012-04-07T18:33:18","date_gmt":"2012-04-07T17:33:18","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=1062"},"modified":"2012-04-07T18:33:18","modified_gmt":"2012-04-07T17:33:18","slug":"7-aprile-2012-nel-ricordo-di-sarajevo-assediata-e-di-alex-langer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=1062","title":{"rendered":"7 aprile 2012 &#8211; Nel ricordo di Sarajevo assediata e di Alex Langer"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<strong>Finalmente un commento<br \/>\n<\/strong>Nel post di ieri c\u2019\u00e8 un commento. Ne ho avuto pochissimi e parecchi li ho cancellati: erano pubblicit\u00e0 di servizi perch\u00e9 io potessi meglio impaginare e diffondere i miei scritti.<br \/>\nRingrazio Giovanna: ogni parere espresso \u00e8 importante e spero che ne susciti altri.<br \/>\nProvo una grande solidariet\u00e0 per Giovanna (anche se so che \u00e8 inutile) ma quanto ha scritto consolida il mio disprezzo per chi ha provocato la situazione in cui ci troviamo ma anche per la massa grigia che, per servilismo o perch\u00e9 solleticata in ci\u00f2 che ognuno di noi ha di peggio entro se stesso, ha consentito a costoro di farsi soggetti di potere.<\/p>\n<p><strong>L\u2019articolo di Alex<\/strong><br \/>\nIntanto mi collego al <a href=\"http:\/\/www.unacitta.it\/newsite\/articolo.asp?id=151\">link<\/a> che permette di raggiungere un articolo di Alex Langer la cui stesura (1994) precede di meno di un anno la sua morte.<br \/>\nIeri, nel ricordo dell\u2019inizio dell\u2019assedio di Sarajevo (vent\u2019anni!) pensavo di pubblicarlo. Ma per chi fosse interessato sar\u00e0 facile leggerlo integralmente con un clic. Per me non \u00e8 il ricordo di una verit\u00e0 occultata ma qualche cosa di ancor pi\u00f9 importante: la testimonianza di chi faceva politica con competenza e onest\u00e0, aperto al dialogo su proposte e contenuti,<br \/>\nIn quegli anni gli incontri erano facili e normali. Oggi lo sono, temo, per chi si rende disponibile ai raduni di osannanti e consenzienti o di altrettanto vacui protestatari.<br \/>\nGi\u00e0 il titolo dell\u2019articolo \u00e8 significativo: SARAJEVO, L&#8217;EUROPA, IL PIANETA. E il sottotitolo dice: L\u2019Europa muore o rinasce a Sarajevo<br \/>\nOggi forse Alex non avrebbe osato il \u2018rinasce\u2019\u00a0<\/p>\n<p><strong>Una signora che mi ha deluso.<br \/>\n<\/strong>Su Repubblica di ieri (6 aprile pag. 4) mi \u00e8 capitato di leggere un articolo (Il potere delle madonne e delle streghe) di Natalia Aspesi, una giornalista brillante che vuole essere ragionevolmente anticonformista (ma non sempre ci riesce).<br \/>\nNatalia Aspesi \u00e8 una giornalista di costume e non vado nei suoi scritti a cercare analisi politiche ma questa volta, secondo me, non ha capito il soggetto di cui parla e non sono il suo particolare punto di vista e la bella scrittura a compensare questa pericolosa incongruenza.<br \/>\nScrive a proposito del figlio del deputato Umberto Bossi, usando l\u2019impietoso vezzeggiativo che pap\u00e0 gli ha affibbiato: \u201c \u2026 il Trota che ha difficile comunicazione col sapere anche pi\u00f9 modesto. E qui spiace per il povero Umberto, il cui fascino era anche l\u2019essere sempliciotto, ordinario, di paese, tutto casa e chiesa, in canottiera, col sigaro, la cravatta solo in Parlamento, venire colpito al cuore da un figlio\u2026\u201d.<br \/>\nNo signora Aspesi, non ci siamo. L\u2019 on. Bossi, decida sa s\u00e9 o sia da altri pi\u00f9 abili manovrato, non \u00e8 un sempliciotto. E\u2019 un pericoloso, irresponsabile furbastro (per vocazione o per imposto addestramento non mi interessa) che ha raccolto il peggio della cultura italiana, lo ha elaborato e rinviato confezionato con l\u2019apparente dignit\u00e0 della proposta politica (se politica sono quelle urla rauche, scomposte e sguaiate ma certamente come politica interpretate e assunte da molti quali proprie scelte di pensiero).<br \/>\nRazzismo e disprezzo della diversit\u00e0 non diventano banalit\u00e0 sempliciotte perch\u00e9 indossano la canottiera: restano pericoli che ci minacciano tutti anche perch\u00e9 si fanno scelte elettorali.<br \/>\nLoschi figuri assetati di potere e indifferenti ai mezzi per raggiungerlo, vecchi debosciati che si pretendono rispettabili per ragioni anagrafiche, volonterosi sostenitori di leggi ad personam ci sono sempre stati: ma Bossi, i suoi sodali \u2013 dentro o fuori il suo partito: ci sono ovunque (ma non sono tutti!) &#8211; sono stati votati da uno stuolo di illusi o di complici consapevoli.<br \/>\nE Aspesi ci ricorda che anche altri figli di Bossi sono \u201cpieni di pretese volgarotte, da nuovi ricchi..\u201d e che il padre \u201cappannato dalla malattia forse non ha avuto la forza di opporsi, sperando che il Dio Po lo proteggesse dalla realt\u00e0, o che il Cerchio Magico in cui era stato imprigionato dai suoi, fosse davvero tale\u201d.<br \/>\nNon promuova signora Aspesi lo spreco della piet\u00e0 che \u00e8 un dovere ma non deve oscurare la ragione. Per sua fortuna l\u2019onorevole che ha inventato la Padania \u00e8 pietoso di s\u00e9 e se lo pu\u00f2 permettere: quando si \u00e8 ammalato si \u00e8 fatto curare in Svizzera (e sono lieta che le cure siano state efficaci) ma ai migranti, insieme a molti politici di vari partiti e tipologie istituzionali, ha negato le cure, ai figli degli irregolari persino la possibilit\u00e0 di avere un certificato di nascita, agli italiani ha reso impossibile insieme l\u2019accesso alle cure costose e a decenti condizioni di vita.<br \/>\nLasci perdere signora, non occorre la sua indicazione di piet\u00e0: in nome del disprezzo per ogni diversit\u00e0 e della aggregazione attorno all\u2019urlo molti lo voteranno comunque.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rirpovo a proporre articoli letti che ho trovato non solo interessanti ma significativi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,9],"tags":[25,29,33],"class_list":["post-1062","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-razzismo","tag-donne","tag-informazione","tag-lega-nord"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1062\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}