{"id":1213,"date":"2012-05-13T07:23:37","date_gmt":"2012-05-13T07:23:37","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=1213"},"modified":"2012-05-13T07:25:59","modified_gmt":"2012-05-13T07:25:59","slug":"13-maggio-2012-non-solo-alba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=1213","title":{"rendered":"13 maggio 2012  &#8211; Non solo ALBA"},"content":{"rendered":"<p><em>Per il piacere di contribuire (anche se probabilmente per un limitatissimo numero di persone) alla diffusione dell\u2019informazione che procede con poco pi\u00f9 che virtuali tam tam ricopio un documento che mi \u00e8 stato inviato e su cui potrete avere maggiori informazioni andando al <a href=\"http:\/\/www.economiademocratica.it\">sito<\/a> <a href=\"http:\/\/www.economiademocratica.it\/\">www.economiademocratica.it<\/a>, dove troverete anche l\u2019elenco completo dei proponenti e dei (finora) aderenti.\u00a0<\/em>\u00a0<\/p>\n<p>I COMITATI DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE \u2026 invitano i cittadini ad associarsi per un movimento di \u201c<strong>ECONOMIA DEMOCRATICA<\/strong>\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo un confuso periodo di turbolenza dominato dalla figura di Berlusconi, si \u00e8 reso manifesto in Italia il vero problema che mette a repentaglio il futuro del Paese e la sicurezza dei cittadini: il sopravvento dell\u2019economia sulla politica che rende tutti indifesi e prosciuga gli spazi della democrazia.<\/p>\n<p>Questo processo che in forza della globalizzazione investe tutto il mondo, in Italia \u00e8 gi\u00e0 molto avanzato. Lo si vede dalla condizione cui \u00e8 stato ridotto il lavoro, espropriato alle persone, negato ai giovani e non pi\u00f9 messo a fondamento della Repubblica; lo si vede dal trasferimento della sovranit\u00e0 dal popolo ai Mercati; nella sottrazione allo Stato di ogni facolt\u00e0 e strumento di intervento nella vita economica; nello svuotamento del principio di rappresentanza e delle vie per la partecipazione dei cittadini alla determinazione della politica nazionale; nell\u2019abbandono della concertazione con le parti sociali e nella rinunzia a promuovere la coesione sociale; nella crisi dello Stato di diritto per il venir meno di uno spazio pubblico capace di dettare le regole al sistema delle imprese e all\u2019economia privata; nella pretesa oggettivit\u00e0 e neutralit\u00e0 delle decisioni tecnocratiche; nello smarrimento e anzi nel rovesciamento degli ideali di solidariet\u00e0 e giustizia che diedero luogo alla costruzione dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>La causa di tutto ci\u00f2 sta nella rottura del rapporto vitale tra economia e democrazia, sul quale si \u00e8 costruita gran parte della storia moderna dell\u2019Occidente. Questa storia \u00e8 risultata infatti dall\u2019incontro di due movimenti: un impetuoso sviluppo dell\u2019economia, nelle sue diverse forme di economia capitalistica, socialista o keynesiana, e un impetuoso sviluppo della democrazia, sia nella sua dimensione procedurale che nei suoi contenuti sostanziali. Il momento di massima convergenza e unit\u00e0 tra lo sviluppo dell\u2019economia e quello della democrazia si \u00e8 avuto, dopo la vittoria sul nazifascismo e la tragedia della guerra, nel costituzionalismo interno e internazionale e, in Italia, nella Costituzione del 1948, che prescriveva di fare della comunit\u00e0 politica il regno dell\u2019eguaglianza, della persona il tempio della libert\u00e0 e dignit\u00e0 umana, e della Repubblica il potere legittimo avente il compito di rendere effettivi i diritti e di rimuovere gli ostacoli anche di ordine economico e sociale che ne impediscono di fatto l\u2019esercizio.<\/p>\n<p>Oggi questa integrazione tra economia e democrazia si \u00e8 rotta, e nello stesso tempo e non per caso si \u00e8 arrestato lo sviluppo sia dell\u2019una sia dell\u2019altra. L\u2019economia non solo si \u00e8 isolata e affrancata dalla regola democratica ma, a cominciare dall\u2019ordinamento europeo, si \u00e8 sovraimposta. alla societ\u00e0 e alla politica.<\/p>\n<p>\u00c8 giunto in tal modo a un punto culminante un processo per cui a un capitalismo che pretendeva di farsi legge a se stesso e all\u2019intera societ\u00e0, il legislatore, e perci\u00f2 la politica, ha risposto attribuendogli ogni potere e permettendogli di stare \u201cnell\u2019ordinamento giuridico solo per servirsene, ma non per assoggettarvisi\u201d come gi\u00e0 denunciava nel 1951 Giuseppe Dossetti in un ben noto dibattito col prof. Carnelutti. \u00c8 sulla scia di questo indirizzo che negli anni 70-80 del Novecento irruppero sulla scena le politiche reaganiane e tatcheriane, che presero poi piede anche all\u2019Est dopo la rimozione del muro di Berlino e contagiarono le stesse sinistre dell\u2019Ovest, dal Labour Party di Tony Blair ai partiti ex comunisti europei. Ne \u00e8 derivata la rinunzia ad ogni controllo sui movimenti dei capitali, l\u2019immunit\u00e0 fiscale per le grandi ricchezze, la riduzione dei diritti del lavoro e del lavoro stesso visti solo come costi e limiti alla competitivit\u00e0 e ai profitti d\u2019impresa, il primato attribuito ai mercati sopra e contro i compiti che la Costituzione attribuisce alla \u201cRepubblica\u201d.<\/p>\n<p>Questa supremazia di un\u2019economia fine a se stessa e ignara della democrazia rischia di essere la nuova condizione del mondo e anzi viene presentata come l\u2019unica civilt\u00e0 possibile, l\u2019unico ordine conforme a natura a cui non sarebbe lecito resistere e la cui ideologia anzi bisognerebbe essere educati ad abbracciare e a professare come l\u2019unica vera.<\/p>\n<p>Per avere un luogo da cui fare la propria parte per rispondere a questa sfida, i Comitati Dossetti per la Costituzione, l\u2019Associazione per la Democrazia Costituzionale, Altrapagina, l\u2019Associazione Pace e Diritti e altri gruppi e associazioni che si stanno consultando, promuovono un\u2019aggregazione di cittadini intesa a rivendicare il criterio della democrazia costituzionale come vaglio della legittimit\u00e0 delle diverse espressioni della vita economica e ad animare un movimento organizzato di \u201cEconomia democratica\u201d.<\/p>\n<p>Economia Democratica intende operare per far prevalere un\u2019altra concezione e pratica dell\u2019economia, in un indissolubile nesso con la democrazia; e ci\u00f2 senza ignorare il conflitto, alieno tuttavia dalla violenza e ordinato alla giustizia e alla pace; senza nascondere, nella indistinzione di un generico economicismo, lo scarto tra ricchi e poveri, forti e deboli, liberi e oppressi; senza liquidare, come \u201cnovecentesca\u201d, la lotta operaia, sapendo vedere le angosce e i volti degli esuberi e degli esclusi e restituendo alla politica il compito di difendere la parte debole nei rapporti economici assegnatole dall\u2019art.3 cpv. della nostra Costituzione.<\/p>\n<p>In questa direzione il movimento di \u201cEconomia democratica\u201d cercher\u00e0 di agire sia promuovendo una comunicazione di saperi, sia attraverso attivit\u00e0 di ricerca, di formazione, di studio e di proposta anche legislativa, sia attraverso confronti e dialoghi con i partiti e le formazioni sociali, sia attraverso pubblicazioni, assemblee, web e lotte politiche e sociali, tanto nel raggio nazionale che in quello europeo. Si tratta di riprendere e sviluppare il processo costituzionale italiano, dando nuovo impulso a una produzione di ricchezza che una Costituzione stabile nei suoi fondamenti e dinamica nei suoi svolgimenti pu\u00f2 regolare in forme sempre pi\u00f9 avanzate, sulla base del primato dei diritti fondamentali dei cittadini rispetto ai poteri economici e finanziari dei mercati; occorre portare il complesso delle istituzioni, dei trattati e della legislazione europea alla coerenza con i principi e i diritti sanciti dalle Costituzioni nazionali dei Paesi membri e dalle Carte, dalle Convenzioni e dai grandi Patti internazionali sui diritti che si tratta oggi non soltanto di attuare ma anche di arricchire e di sviluppare.<\/p>\n<p>La lotta per un\u2019economia democratica non riguarda solo gli economisti n\u00e9 \u00e8 ristretta alla sfera economica, ma coinvolge tutte le competenze e riguarda la figura stessa della societ\u00e0: allo stesso modo in cui, nella fase creativa della vita della Repubblica, la chiusura dei manicomi voluta da \u201cPsichiatria democratica\u201d, l\u2019integrazione dei bambini disabili nelle scuole ottenuta da \u201cGenitori democratici\u201d e \u201cInsegnanti democratici\u201d, l\u2019attuazione dei principi costituzionali nella giurisdizione perseguita da \u201cMagistratura democratica\u201d e simili, non riguardavano specialisti e interessi di settore, ma perseguivano beni e valori comuni e hanno cambiato la societ\u00e0 tutta intera.<\/p>\n<p>Le novit\u00e0 intervenute in Francia dimostrano che la politica pu\u00f2 riprendere il suo altissimo ruolo, e che non sono un destino la povert\u00e0, la disoccupazione, la precariet\u00e0, la diseguaglianza, la perdita dei diritti e dei valori della vita pubblica.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 aderire a \u201cEconomia democratica\u201d iscrivendosi alla \u201cAssociazione per un Movimento per un\u2019economia democratica e costituzionale\u201d, con sede in Roma, c\/o Centro per la Riforma dello Stato, via Palermo 12, 00184; il recapito telefonico (c\/o Focus-Diritti sociali) \u00e8 064464742, in funzione dalle 9 alle 19 dal luned\u00ec al venerd\u00ec. Ci si pu\u00f2 iscrivere versando una quota annua associativa di euro 50 o una quota di sostegno. Gli studenti, i disoccupati e i diversamente indigenti potranno versare una quota minore, o inviare una promessa di pagamento, non esigibile dall\u2019Associazione. L\u2019iscrizione al Movimento \u00e8 compatibile con qualsiasi attivit\u00e0 e l\u2019appartenenza ad associazioni o partiti.<\/p>\n<p>Quando il Movimento avr\u00e0 raggiunto una prima soglia di 500 iscritti, sar\u00e0 convocata la prima Assemblea di Economia Democratica, nella quale saranno discusse analisi e prospettive del movimento, sar\u00e0 discusso e approvato lo Statuto, saranno eletti i destinati alle cariche sociali. Saranno anche costituiti un Comitato di studiosi comprendente economisti, giuristi e altri esperti, e un Comitato di collegamento per i rapporti e le iniziative comuni da promuovere con gruppi, associazioni, sindacati, partiti e simili. Potr\u00e0 cos\u00ec partire, speriamo in breve tempo, la vera e propria attivit\u00e0 culturale e politica del movimento.<\/p>\n<p>11 maggio 2012<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il piacere di contribuire (anche se probabilmente per un limitatissimo numero di persone) alla diffusione dell\u2019informazione che procede con poco pi\u00f9 che virtuali tam tam ricopio un documento che mi \u00e8 stato inviato e su cui potrete avere maggiori informazioni andando al sito www.economiademocratica.it, dove troverete anche l\u2019elenco completo&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=1213\" title=\"Read more 13 maggio 2012  &#8211; Non solo ALBA\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[29],"class_list":["post-1213","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","tag-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1213"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1213\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1216,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1213\/revisions\/1216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}