{"id":1547,"date":"2012-07-15T14:30:05","date_gmt":"2012-07-15T14:30:05","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=1547"},"modified":"2012-07-15T14:30:05","modified_gmt":"2012-07-15T14:30:05","slug":"15-luglio-2012-ricevo-un-messaggio-e-interrompo-per-oggi-il-diario-di-santiago","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=1547","title":{"rendered":"15 luglio 2012  &#8211; Ricevo un messaggio e interrompo per oggi il diario di Santiago"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il messaggio<\/strong><\/p>\n<p>Il testo che trascrivo mi \u00e8 stato inviato da una donna che non fa parte dell\u2019organizzazione firmataria<\/p>\n<p><em>Ciao a tutt*,<\/em><\/p>\n<p><em>Da circa 10 giorni fuori dal CIE di Gradisca staziona con grande tenacia Yasemin, vent&#8217;anni, incinta di 7 mesi di Radouane, 25 anni, detenuto a Gradisca da un mese dopo aver passato due settimane al centro di Torino. Yasemin chiede l&#8217;immediata scarcerazione di Radouane, con cui \u00e8 gi\u00e0 sposata con rito islamico e con cui conviveva a Torino da due anni. Radouane \u00e8 uno dei tre detenuti che da venti giorni stanno portando avanti uno sciopero della fame. Erano partiti in 48 quando le misure repressive all&#8217;interno del CIE si sono fatte ancora pi\u00f9 insopportabili. Durante l&#8217;ultima visita di una delegazione di parlamentari, circa 20 giorni fa, un ragazzo si \u00e8 gettato con forza contro il vetro anti-sfondamento delle celle, riportando una ferita alla testa e perdendo I sensi. La delegazione ha parlato con un altro ragazzo che si trova in sedia a rotelle poich\u00e8 durante l&#8217;ultima grossa rivolta gli \u00e8 stato sparato un lacrimogeno sulla gamba. Come sempre non possiamo sapere tutto quello che succede all&#8217;interno del CIE, date le misure di isolamento cui I detenuti sono sottoposti: tuttavia ora abbiamo delle notizie anche all&#8217;esterno, grazie a Yasemin e alla sua lotta. Crediamo sia fondamentale sostenerla non solo affinch\u00e8 possa ricongiungersi a Radouane ma anche per riprendere a parlare e a mobilitarsi contro I CIE. <\/em><\/p>\n<p><em>Alcune persone di Tenda per la Pace e i diritti e dell&#8217;UDS da giorni si alternano per non lasciare sola Yasemin, che questa notte \u00e8 arrivata a rifiutare l&#8217;accoglienza che le era sempre stata offerta e ha passato la notte su un materassino davanti al CIE, con i \u201cci dispiace\u201d dei poliziotti che lavorano al suo interno. <\/em><\/p>\n<p><em>C&#8217;\u00e8 da fare molto di pi\u00f9: abbiamo gi\u00e0 una serie di proposte e ragionamenti da fare che ci piacerebbe condividere con voi, pertanto convochiamo una riunione presso la nostre sede a Staranzano (Piazza Dante 4) alle ore 21.00 di marted\u00ec 17 luglio. Chiediamo inoltre a chi \u00e8 disponibile a passare qualche ore fuori dal CIE con Yasemin per non lasciarla sola questo weekend di farsi vivo a questo numero: <a href=\"tel:3208105362\" target=\"_blank\">3208105362<\/a> (Marta). <\/em><\/p>\n<p><em>A marted\u00ec!\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tenda per la pace e i diritti<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>La risposta che ho inviato<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Grazie per l\u2019informazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Consiglio di contattare i responsabili del GrIS (livello operativo locale della societ\u00e0 di medicina delle migrazioni <a href=\"http:\/\/www.simmweb.it\/\" target=\"_blank\">www.simmweb.it<\/a>)<br \/>\nDovrebbero potervi spiegare i doveri dei vari livelli istituzionali \u2013 previsti in legge \u2013 nei confronti di gravide, madri e padri dei neonati che credo sia un punto di partenza ineludibile, certo e vincolante.<\/em><\/p>\n<p><em>Il 13 dicembre scorso ho inserito nel mio blog (<a href=\"http:\/\/www.diariealtro.it\/\" target=\"_blank\">www.diariealtro.it<\/a>) un documento del ministro Cancellieri per ci\u00f2 che concerne l\u2019accesso ai CIE (\u00e8 chiaro che il Prefetto vi si deve adeguare).<br \/>\nProvate a mandare la notizia anche all\u2019ASGI (Associazione Studi Giuridici Immigrazione); a mia conoscenza \u00e8 referente locale <a href=\"mailto:silviacanciani@gmail.com\" target=\"_blank\">silviacanciani@gmail.com<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><em>Per ragioni personali ora non posso raggiungere Yasmine, cui faccio i miei pi\u00f9 affettuosi auguri.<br \/>\nMi spiace non esservi utile.<br \/>\n<\/em><em>Augusta De Piero Udine tel.0432204274<\/em>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La risposta che avrei dovuto inviare<br \/>\n<\/strong>Cito dal Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 &#8220;Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell&#8217;immigrazione e norme sulla condizione dello straniero&#8221;<em><br \/>\nArt. 35 Assistenza sanitaria per gli stranieri non iscritti al Servizio sanitario nazionale (Legge 6 marzo 1998, n. 40, art. 33) \u00a0<br \/>\n&lt;omissis&gt;<br \/>\n<\/em><em>3. Ai cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, non in regola con le norme relative all&#8217;ingresso ed al soggiorno, sono assicurate, nei presidi pubblici ed accreditati, le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorch\u00e9 continuative, per malattia ed infortunio e sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva. Sono, in particolare, garantiti:<br \/>\na. la tutela sociale della gravidanza e della maternit\u00e0, a parit\u00e0 di trattamento con le cittadine italiane, ai sensi delle leggi 29 luglio 1975, n. 405, e 22 maggio 1978, n. 194, e del decreto del Ministro della sanit\u00e0 6 marzo 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 1995, a parit\u00e0 di trattamento con i cittadini <\/em><\/p>\n<p>La domanda che ne segue \u00e8 banale: potrebbe il comune di Gradisca ignorare la presenza di una cittadina italiana incinta \u2018accampata\u2019 fuori del CIE?<br \/>\nEvidentemente no.<br \/>\nMa non mi sento di estendere il mio ragionamento alla situazione di cui sono stata informata trasmettendolo a chi di dovere perch\u00e9 ho avuto troppe esperienze negative e non vorrei che il sindaco di quel comune (persona che non conosco) considerasse questo fatto un problema di ordine pubblico e peggiorasse la condizione di quella poveretta.<br \/>\nOrmai so che per questo tipo di soggetti tutto \u00e8 possibile e l\u2019indifferenza delle istituzioni pressoch\u00e9 totale dal livello nazionale a quello locale (colore politico a prescindere).<br \/>\nComunque ho inviato il messaggio che qui ho trascritto ai soggetti indicati alla mia sconosciuta interlocutrice.<\/p>\n<p><strong>Aghi nel pagliaio<\/strong><\/p>\n<p>Ho inviato il testo ricevuto anche al sito <a href=\"http:\/\/www.ildialogo.org\/\">www.ildialogo.org<\/a> che gi\u00e0 ieri l\u2019ha pubblicato.<br \/>\nSo che quel sito nulla pu\u00f2 fare direttamente ma la mia speranza \u00e8 che la notizia sia letta da qualcuno che abbia la competenza e il ruolo per fare qualche cosa.<br \/>\nA volte con gli aghi perduti nei pagliai ci si punge.<br \/>\nOggi su Repubblica c\u2019\u00e8 un articolo \u201cClandestini, Italia disumana. La Germania blocca i rinvii\u201d.<br \/>\nOra cerco un eventuale indirizzo email del giornalista che l\u2019ha scritto e se non lo trovassi prover\u00f2 a scrivergli presso la redazione di Repubblica.<br \/>\nSar\u00e0 un altro ago spuntato nel pagliaio \u2026 ma che altro posso fare?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il messaggio Il testo che trascrivo mi \u00e8 stato inviato da una donna che non fa parte dell\u2019organizzazione firmataria Ciao a tutt*, Da circa 10 giorni fuori dal CIE di Gradisca staziona con grande tenacia Yasemin, vent&#8217;anni, incinta di 7 mesi di Radouane, 25 anni, detenuto a Gradisca da un&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=1547\" title=\"Read more 15 luglio 2012  &#8211; Ricevo un messaggio e interrompo per oggi il diario di Santiago\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7],"tags":[16,25,29,31,36,45,51],"class_list":["post-1547","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","tag-asgi","tag-donne","tag-informazione","tag-istituzioni","tag-nascita","tag-permesso-di-soggiorno","tag-simm"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1547"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1547\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1549,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1547\/revisions\/1549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}