{"id":1886,"date":"2012-11-05T15:28:54","date_gmt":"2012-11-05T15:28:54","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=1886"},"modified":"2012-11-05T15:28:54","modified_gmt":"2012-11-05T15:28:54","slug":"5-novembre-2012-jewish-for-peace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=1886","title":{"rendered":"5 novembre 2012  &#8211;  Jewish for peace"},"content":{"rendered":"<p><em>Volevo scrivere una nota ancora a proposito di minori (lo far\u00f2 nei prossimi giorni): Ora ritengo urgente riportare la notizia che ho tratto dal n. 40 di Adista notizie e che potrete raggiungere anche da <a href=\"http:\/\/www.adistaonline.it\/index.php?op=articolo&amp;id=52197\">qui.<\/a><\/em><\/p>\n<p>CRISTIANI ED EBREI CONTRO L\u2019ALLEANZA MILITARE USA-ISRAELE: <strong>\u00c8 UN OSTACOLO ALLA PACE<\/strong><\/p>\n<p>36917. <strong>WASHINGTON-ADISTA<\/strong>. Il sostegno militare incondizionato a Israele \u00e8 l\u2019ostacolo principale a una pace giusta e duratura nella regione e quindi anche alla tanto sbandierata sicurezza di cui il governo di <strong>Netanyahu <\/strong>ammanta ogni sua decisione. Ha spiegato cos\u00ec l\u2019organizzazione pacifista ebraica Jewish voice for peace, la decisione di sostenere l\u2019iniziativa dei 15 leader cristiani statunitensi che, in una lettera del 5 ottobre scorso, avevano invitato i membri del Congresso a riconsiderare gli aiuti militari forniti a Israele che, scrivevano, hanno alimentato il conflitto e minato le speranze di sicurezza a lungo termine dell\u2019una come dell\u2019altra parte (v. Adista Notizie n. 39\/12).<\/p>\n<p>Un\u2019iniziativa che non era piaciuta a una consistente fetta del mondo ebraico statunitense, al punto da indurre il Jewish Council for Public Affairs e altre sei organizzazioni ebraiche (tra cui l\u2019American Jewish Committee e il Central Conference of American Rabbis) a cancellare l\u2019incontro della tavola rotonda ebraico-cristiana sul dialogo interreligioso \u2013 che si tiene dal 2004 \u2013 che di l\u00ec a poco avrebbe dovuto avere luogo.<\/p>\n<p>\u00abCome i nostri colleghi cristiani \u2013 si legge nel documento firmato dal Consiglio rabbinico del Jewish for peace \u2013 siamo turbati dalle violazioni dei diritti umani commesse da Israele ai danni dei civili palestinesi, molte delle quali attraverso l\u2019uso improprio di armi statunitensi\u00bb. \u00abIn questa fase di recessione economica, il Congresso ha messo sotto la lente d\u2019ingrandimento tutti i programmi di assistenza nazionale, compresi quelli riguardanti la sicurezza sociale, per assicurarsi che siano a norma di legge. Perch\u00e9 il sostegno militare a Israele deve essere esentato da questo controllo?\u00bb. \u00abMentre qualcuno potrebbe pensare che pretendere che l\u2019assistenza a Israele rispetti determinati criteri possa comprometterne la sicurezza, noi crediamo l\u2019esatto opposto. Come primo alleato di Israele, gli Stati Uniti sono in grado di creare la leva che potrebbe indurre Israele a mettere fine a quelle politiche che impediscono una pace giusta tra israeliani e palestinesi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSiamo sconvolti dal fatto \u2013 prosegue il Jewish voice for peace, invitando a firmare una petizione di solidariet\u00e0 ai 15 leader cristiani \u2013 che diverse organizzazioni ebraiche hanno cinicamente attaccato questo appello\u00bb e \u00absiamo profondamente costernati dalla cancellazione dell\u2019incontro ebraico-cristiano. Crediamo che azioni come queste siano contrarie allo spirito e alla missione del dialogo interreligioso. Un vero dialogo deve esserci non solo su questioni sulle cui entrambe le parti sono d\u2019accordo ma proprio l\u00e0 dove c\u2019\u00e8 disaccordo e divergenza d\u2019opinione\u00bb.<\/p>\n<p>Ma evidentemente, come ha rilevato il <strong>rabbi Brant Rosen<\/strong> (<em>Jewish Telegraphic Agency<\/em>, 23\/10), che figura tra i firmatari del documento, \u00abc\u2019\u00e8 stato per lungo tempo un patto non scritto tra l\u2019<em>establishment<\/em> ebraico e i leader cristiani in materia di dialogo interreligioso: \u201cPossiamo parlare di qualsiasi questione religiosa, ma le critiche sulle violazioni dei diritti umani da parte di Israele sono off limits\u201d\u00bb. \u00abPerch\u00e9 l\u2019<em>establishment<\/em> ebraico ha reagito cos\u00ec violentemente a un appello relativamente equilibrato? Perch\u00e9, parlando a partire dalla propria coscienza, questi leader cristiani hanno avuto l\u2019audacia di rompere questo patto non scritto\u00bb. \u00abNon \u00e8 compito delle organizzazioni ebraiche stabilire come i loro partner cristiani debbano vivere la propria coscienza o i propri valori, non importa quanto possano essere in disaccordo. Realt\u00e0 spiacevoli non possono essere scartate solo perch\u00e9 queste organizzazioni considerano tali questioni off limits. Possiamo solo sperare \u2013 conclude il Jewish for peace \u2013 che questi leader cristiani restino sulle loro posizioni e che questo triste episodio ci conduca verso un nuovo patto interreligioso, basato sulla fiducia e il rispetto\u00bb. \u00abL\u2019<em>establishment<\/em> ebraico statunitense sar\u00e0 all\u2019altezza di questo compito?\u00bb.<\/p>\n<p>Jewish voice for peace non \u00e8 l\u2019unica organizzazione statunitense di stampo religioso ad aver preso parola in questi giorni per difendere l\u2019iniziativa dei 15 leader cristiani. Anche il movimento di cristiani Kairos Usa (nato nel solco tracciato dal documento Kairos Palestina, v. Adista Documenti n. 6\/10) ha espresso la propria solidariet\u00e0 ai 15 invitando a sottoscrivere e inviare al proprio rappresentante al Congresso una lettera che sollecita a prendere seriamente in considerazione la proposta di rivedere gli aiuti militari a Israele (www.kairosusa.org). <em>(ingrid colanicchia)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Volevo scrivere una nota ancora a proposito di minori (lo far\u00f2 nei prossimi giorni): Ora ritengo urgente riportare la notizia che ho tratto dal n. 40 di Adista notizie e che potrete raggiungere anche da qui. CRISTIANI ED EBREI CONTRO L\u2019ALLEANZA MILITARE USA-ISRAELE: \u00c8 UN OSTACOLO ALLA PACE 36917. 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