{"id":2035,"date":"2013-01-13T10:26:26","date_gmt":"2013-01-13T10:26:26","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=2035"},"modified":"2013-01-17T06:31:55","modified_gmt":"2013-01-17T06:31:55","slug":"13-gennaio-2013-droni-un-ex-pilota-americano-racconta-la-sua-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2035","title":{"rendered":"13 gennaio 2013 &#8211; DRONI: UN EX \u2018PILOTA\u2019 AMERICANO RACCONTA LA SUA STORIA."},"content":{"rendered":"<p><em>Giorni fa avevo trovato questo articolo che giudico molto interessante e riporto tradotto.<br \/>\nSe qualcuno trovasse errori o avesse suggerimenti per il miglioramento della traduzione, me li segnali. Grazie.<\/em><\/p>\n<p>Al testo dell\u2019articolo premetto un link per raggiungere un filmato di RaiNews24. Riguarda la battaglia dei ponti a Nassiriya dell\u2019agosto 2004. meritano di essere collegati.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=QEsu5Jje6g4\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=QEsu5Jje6g4<\/a><\/p>\n<p>Alla fine un articolo di Alex Zanotelli<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Dal Courier International 3 gennaio\u00a0 <strong>\u00a0DRONI\u00a0 &#8211;\u00a0 Un ex\u00a0\u2018pilota\u2019 americano\u00a0 racconta<\/strong>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.courrierinternational.com\/article\/2013\/01\/03\/un-ancien-pilote-americain-raconte\">http:\/\/www.courrierinternational.com\/article\/2013\/01\/03\/un-ancien-pilote-americain-raconte<\/a><\/p>\n<p><em>Brandon Bryant era pilota in un\u2019unit\u00e0 speciale dell\u2019aeronautica americana.\u00a0 Dallo stato del Nuovo Messico uccise decine di persone fino al giorno in cui disse \u2018basta\u2019.<\/em><\/p>\n<p>Per pi\u00f9 di cinque anni Brandon Bryant aveva lavorato in un container grande quanto una roulotte, senza finestre, alla temperatura costante di 17<sup>o\u00a0 <\/sup>C, la cui porta era bloccata per misura di sicurezza. Davanti agli occhi di Brandon e dei suoi colleghi lampeggiavano quattordici schermi. Sotto le dita avevano quattro tastiere. Era sufficiente che Brando premesse un tasto a Nuovo Messico perch\u00e9 un uomo morisse dall\u2019altra parte del pianeta.<br \/>\nDentro il container ronzavano computer. Era il cervello di un drone. Nell\u2019aeronautica americana questa postazione si chiama cabina di pilotaggio.<br \/>\nLa sola differenza \u00e8 che i piloti del container non volano, si accontentano di pilotare.<\/p>\n<p>Brandon era uno di loro. Si ricorda perfettamente degli otto che tracciava il predator nel cielo afgano. a pi\u00f9 di 10.00 kilometri da dove si trovava.<br \/>\nNel visore del drone una casa bassa con un ovile per le capre\u00a0identifica un obiettivo.<br \/>\nQuando arriva l\u2019ordine di fare fuoco, Brandon preme un tasto con la sinistra,\u00a0&#8216;aggancia&#8217; il tetto al laser e il pilota seduto accanto a lui aggiusta il tiro con l\u2019aiuto di un segnale elettrico. Il drone lancia un missile di tipo Hellfire. A questo punto mancano sedici secondi all\u2019impatto. \u00abSecondi che scorrono al rallentatore\u00bb ricorda oggi Brandon. Le immagini, registrate da una camera a infrarossi, orientata verso il suolo, sono trasmesse dal satellite e appaiono su un monitor con uno sfasamento da dieci a cinque secondi.<br \/>\nPassano pi\u00f9 di sette secondi, non si vede ombra di essere umano: A questo punto Brandon avrebbe ancora potuto dirottare il missile. Tre secondi. Brandon scruta ogni minimo pixel sullo schermo. Improvvisamente un bambino che corre verso l\u2019angolo della casa. Al momento dell\u2019impatto il mondo virtuale di Brandon e il mondo reale di un villaggio situato fra Baghlan e Mazar e Charif si incontrano.<br \/>\nBrandon vede una luce sullo schermo \u2026 l\u2019esplosione.\u00a0 Pareti dell\u2019edificio crollano. Il bambino scompare. Brandon ha un nodo allo stomaco.<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo ucciso il ragazzino\u00a0?\u00bb domanda al collega seduto al suo fianco. \u00abCredo fosse un ragazzino\u00bb gli risponde il pilota.<br \/>\n\u00abEra un ragazzino?\u00bb continuano a interrogarsi sulla finestra dei messaggi istantanei che compare sullo schermo.<\/p>\n<p>E\u2019 allora che interviene qualcuno che loro non conoscono, qualcuno che si trova da qualche parte a un posto di comando dell\u2019esercito e che ha seguito il loro attacco: \u00abNo, era un cane\u00bb<br \/>\nLoro riguardano una seconda volta la registrazione.<br \/>\nUn cane a due gambe? Quel giorno quando Brandon Bryant esce dal suo computer il cuore dell\u2019America profonda si sciorina davanti a lui\u00a0: l\u2019erba fitta della steppa a perdita d\u2019occhio, i campi, l\u2019odore del letame.<br \/>\nA intervalli di qualche secondo la rotazione del radar della base di Cannon (Nuovo Messico) dell\u2019aeronautica degli Stati Uniti getta un lampo nel crepuscolo.\u00a0 E\u2019 in corso una guerra.<br \/>\nLa guerra moderna \u00e8 invisibile, la distanza ne diminuisce la gravit\u00e0. E\u2019 una guerra larvata, controllata, e teleguidata da piccole unit\u00e0 altamente tecnologiche disseminate in differenti punti del globo. Si vuole che la nuova guerra sia pi\u00f9 precisa dell\u2019antica. Per questo molti la dicono pi\u00f9 umana\u2019. E\u2019 la guerra di un intellettuale\u00a0: pi\u00f9 di ogni altro prima di lui Barack Obama l\u2019ha incoraggiata.<\/p>\n<p>Da Alex Zanotelli\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">UN NATALE \u2018ARMATO\u2019<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il 10 dicembre eravamo a Roma davanti al Parlamento per protestare contro la Riforma delle Forze Armate voluta dal Ministro della Difesa, l\u2019ammiraglio Di Paola. I rappresentanti dei movimenti per la pace erano stretti attorno a una gigantesca bandiera della pace che occupava la larghezza dell\u2019anti-piazza davanti al Parlamento. Eravamo l\u00ec per chiedere ai Parlamentari di non votare la Riforma delle Forze Armate. Tutto inutile! Quel pomeriggio il Parlamento ha definitivamente approvato il disegno di legge delega. La Destra ha votato compatta a favore, nonostante avesse appena sfiduciato il governo. Il PD, nonostante alcune voci contrarie, ha pure votato a favore. Unico partito contrario: IDV. Un amaro regalo di Natale questo che il governo Monti ci lascia prima di dimettersi. Un regalo alla casta dei militari, alla lobby dei mercanti di morte. La riforma infatti ci coster\u00e0 nei prossimi dieci anni, l\u2019astronomica cifra di 230 miliardi di euro!<\/p>\n<p>La Legge autorizza le Forze Armate a riorganizzarsi in proprio in dodici mesi con una delega, per ora in bianco. Inoltre questa Legge prevede un taglio di 43 mila addetti sia militari come civili nei prossimi dieci anni.<br \/>\nLa cosa per\u00f2 che sorprende \u00e8 che i soldi risparmiati rimangono al Ministero della Difesa per l\u2018ammodernamento&#8217; dell\u2019esercito. Mentre per la <span style=\"text-decoration: underline;\">Spending Rewiew<\/span> di Monti, i soldi risparmiati avrebbero dovuto rientrare nel Bilancio dello Stato. Ed invece saranno usati per comperare i nuovi sistemi d\u2019arma.<br \/>\nIn poche parole il Ministro della Difesa avr\u00e0 un miliardo di euro in pi\u00f9 all\u2019anno da spendere in nuove armi! Inoltre la nuova legge prevede che <span style=\"text-decoration: underline;\">gli enti locali dovranno rimborsare il Ministero della Difesa per gli interventi di soccorso e prima emergenza <\/span>come terremoti e alluvioni.<br \/>\nTutto questo avviene mentre la crisi economica lascia senza lavoro centinaia di migliaia di lavoratori e non ci sono soldi per il welfare, per la sanit\u00e0, per la scuola, per il terzo settore.<br \/>\nAssistiamo attoniti al tradimento del governo Monti e dei partiti.<\/p>\n<p>E mentre \u00e8 passata in tutta fretta la Riforma della Difesa (se ne parlava da vent\u2019anni!), non si \u00e8 fatto nulla per la Riforma della Cooperazione, che \u00e8 l\u2019altra faccia della medaglia! E questo nonostante che ci sia un ministro cattolico, A. Riccardi, alla Cooperazione Internazionale. (E\u2019 da vent\u2019anni che girano in Parlamento proposte di riforma della Cooperazione internazionale che \u00e8 ormai ridotta ai minimi termini!). Nel 2000 l\u2019Italia aveva promesso all\u2019ONU che avrebbe versato lo 0,7% del suo PIL per sconfiggere la povert\u00e0. L \u2019Italia, all\u2019ultimo posto nella graduatoria, ha disonorato in questi dodici anni gli impegni presi arrivando allo 0,2% del PIL mentre spende il 2% del PIL in armi.<br \/>\nSiamo giunti cos\u00ec alla follia di spendere, lo scorso anno, 26 miliardi di euro (dati SIPRI) a cui bisogna aggiungere 15 miliardi di euro per gli F-35. Si tratta di 41 miliardi di euro: una vera e propria manovra! Nessun taglio alle armi, anzi la Difesa avr\u00e0 un miliardo in pi\u00f9 da spendere nell\u2019acquisto di sofisticati strumenti di morte. Mentre il governo Monti ha tagliato fondi alla scuola, alla sanit\u00e0, al terzo settore.<br \/>\nMi amareggia il silenzio della Conferenza Episcopale Italiana. Altro che \u2018pace in terra agli uomini di buona volont\u00e0\u2019 che \u00e8 il cuore del messaggio natalizio.<br \/>\nIl nostro paese sceglie ancora una volta la via della morte invece della vita.<br \/>\nE\u2019 un Natale amaro, un Natale \u2018armato\u2019.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Alex Zanotelli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giorni fa avevo trovato questo articolo che giudico molto interessante e riporto tradotto. Se qualcuno trovasse errori o avesse suggerimenti per il miglioramento della traduzione, me li segnali. Grazie. Al testo dell\u2019articolo premetto un link per raggiungere un filmato di RaiNews24. 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