{"id":2122,"date":"2013-02-20T08:06:47","date_gmt":"2013-02-20T08:06:47","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=2122"},"modified":"2013-02-20T08:06:47","modified_gmt":"2013-02-20T08:06:47","slug":"20-febbraio-2013-riflessioni-che-continuano-autocitazioni-e-confronti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2122","title":{"rendered":"20 febbraio 2013  &#8211;  Riflessioni che continuano, autocitazioni e confronti"},"content":{"rendered":"<p><em>Riprendo dall\u2019ampia rassegna stampa \u2018L\u2019abdicazione di Benedetto XVI\u2019, firmata da Patrizia Vita, che potete trovare nel sito \u2018ildialogo.org\u2019 l\u2019articolo che segue, con l\u2019indicazione delle fonti tutte accessibili. Ho verificato<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Immunit\u00e0: ecco perch\u00e9 Ratzinger rester\u00e0 in Vaticano <\/strong><\/p>\n<p>Sicurezza e privacy, certo, sono i motivi contingenti che hanno spinto alla scelta di far risiedere papa Ratzinger all\u2019interno del Vaticano. Ma ce n\u2019\u00e8 un terzo, pi\u00f9 sottile e meno immediatamente percepibile, che \u00e8 quello della conservazione dell\u2019immunit\u00e0: decaduta quella diplomatica con il decadere della carica di capo di Stato, infatti, solo la residenza all\u2019interno dello Stato della Citt\u00e0 del Vaticano, in base ai Patti Lateranensi, pu\u00f2 continuare a garantirgliela. Non un dato irrilevante, dal momento che, in passato, diverse iniziative hanno cercato di coinvolgere il pontefice per citarlo in giudizio. E questo sia durante il suo incarico precedente di prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, sia per il ruolo di capo di Stato vaticano, come sottolinea il quotidiano<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.com\/2013\/02\/17\/pope-immunity_n_2708518.html\" target=\"_blank\"><span style=\"text-decoration: underline;\">The Huffington Post.<\/span><\/a><\/p>\n<p><strong>L\u2019ambito \u00e8 quello dello scandalo degli abusi sessuali<\/strong> perpetrati dal clero e dei processi avviati da varie associazioni delle vittime, specialmente negli Stati Uniti, che hanno coinvolto Ratzinger nel ruolo di \u201cdatore di lavoro\u201d dei preti colpevoli di abusi, ma anche per il silenzio rispetto alla copertura da parte della Santa Sede. Fu quanto accadde in Oregon nel 2010, quando, nell\u2019ambito della denuncia di abusi sessuali commessi negli anni \u201860 a Portland da un prete proveniente dall&#8217;Irlanda, i legali della vittima fecero leva sulla responsabilit\u00e0 diretta della Santa Sede, chiamata a rispondere delle azioni dei suoi \u201cdipendenti\u201d. L\u2019accusa, per la Santa Sede, era di non aver preso provvedimenti limitandosi a trasferire il prete da una diocesi all\u2019altra. La tesi, accolta dalla Corte d\u2019appello dell\u2019Oregon ma contestata dai legali del Vaticano, fu discussa davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti, che contest\u00f2 l\u2019immunit\u00e0 per la Santa Sede, stabilendo che il tribunale potesse proseguire nell\u2019accertamento delle specifiche responsabilit\u00e0 degli organi vaticani.<\/p>\n<p>In Wisconsin un analogo processo venne archiviato. L\u2019avvocato Jeff Anderson, in rappresentanza di centinaia di vittime di abusi sessuali, aveva depositato una notifica di archiviazione \u2013 che comporta l\u2019immediata chiusura del procedimento senza bisogno che la Corte si esprima \u2013 per un\u2019azione legale che riguardava gli abusi perpretati, tra il 1950 e il 1974, da p. Lawrence Murphy. Secondo i documenti pubblicati nel 2010 dal New York Times, nel 1998, investita della questione, la Congregazione per la Dottrina della Fede, allora guidata da Ratzinger, rifiut\u00f2 di procedere contro p. Murphy. \u00abEra anziano e in precarie condizioni di salute\u00bb, aveva motivato al quotidiano statunitense il portavoce della Sala stampa vaticana, p. Federico Lombardi, sottolineando che la Congregazione era venuta a conoscenza della questione solo a 20 anni di distanza dalla denuncia dei fatti alle autorit\u00e0 diocesane e di polizia. La notizia dell\u2019archiviazione fu accolta con entusiasmo dall\u2019avvocato che rappresenta la Santa Sede negli Usa, per il quale si trattava di una causa tenuta insieme solo da una \u00abrete mendace di accuse infondate di complotti internazionali\u00bb.<\/p>\n<p>Non fu possibile aggirare l\u2019immunit\u00e0 diplomatica di Benedetto XVI nemmeno nel 2010 quando, durante la sua visita in Gran Bretagna, lo scrittore inglese Richard Dawkins e il giornalista Christopher Hitchens chiesero l\u2019arresto del papa.<br \/>\nMa gi\u00e0 nel febbraio 2005 Ratzinger, allora \u201csolo\u201d prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, era stato citato in giudizio per \u201costruzione alla giustizia\u201d davanti al tribunale dalla Corte distrettuale della contea di Harris (Texas). Secondo l\u2019avvocato Shea, infatti, il testo emanato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nel 2001, l\u2019Istruzione <em>De delictis gravioribus<\/em> che imponeva il silenzio su tutti i casi di pedofilia di cui i vescovi cattolici fossero venuti a conoscenza, avrebbe favorito la copertura di prelati coinvolti nei casi di molestie sessuali ai danni di minori negli Stati Uniti. La corte texana emise un ordine di comparizione per il prefetto del dicastero vaticano. Ma il 19 aprile 2005 Ratzinger fu eletto papa e i suoi legali negli Stati Uniti si rivolsero al Dipartimento di Stato Usa per chiedere l&#8217;immunit\u00e0 diplomatica per il loro assistito. L&#8217;amministrazione Bush acconsent\u00ec, anche per l\u2019evidente imbarazzo che avrebbe suscitato l\u2019audizione giudiziaria di un papa. E\u2019 evidente, per\u00f2, che con il passare del tempo le condanne per copertura degli abusi stanno colpendo sempre pi\u00f9 in alto nella scala gerarchica ecclesiastica: basti pensare al recente coinvolgimento dell\u2019ex arcivescovo di Los Angeles, card. Roger Mahony, che dovr\u00e0 deporre in tribunale il prossimo 23 febbraio e la cui corrispondenza con la Santa Sede sul tema \u00e8 compresa nelle migliaia di pagine di documentazione rese pubbliche.<\/p>\n<p>I legali delle vittime di abusi presentarono, poi, nell\u2019autunno 2011 un esposto alla Corte Penale Internazionale dell\u2019Aia per dimostrare che \u00abi pi\u00f9 alti livelli del Vaticano hanno tollerato e reso possibile la copertura sistematica e diffusa di stupri e crimini sessuali contro bambini di tutto il mondo\u00bb. Ancora non si conosce l\u2019esito della procedura. Certo \u00e8, in ogni caso, che Ratzinger, al riparo del monastero Mater Ecclesiae, all\u2019interno delle mura vaticane, potr\u00e0 dormire sonni pi\u00f9 tranquilli. Lo affermano anche funzionari vaticani: \u00abLa sua permanenza in Vaticano \u00e8 necessaria \u2013 conferma un\u2019autorit\u00e0 vaticana citata in forma anonima in un articolo dell\u2019Huffington Post \u2013 altrimenti sarebbe indifeso. Altrove non avrebbe la sua immunit\u00e0, le sue prerogative, la sua sicurezza\u00bb.<\/p>\n<p>Leggi tutto da:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/blogs\/che-tempio-fa\/immunita-ecco-perche-ratzinger-restera-vaticano\" target=\"_blank\"><span style=\"text-decoration: underline;\">linkiesta.it<\/span><\/a><span style=\"text-decoration: underline;\">;<\/span>\u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.giornalettismo.com\/archives\/781273\/le-dimissioni-di-benedetto-xvi-tra-sicurezza-e-immunita\/\" target=\"_blank\"><span style=\"text-decoration: underline;\">giornalettismo.com<\/span><\/a><span style=\"text-decoration: underline;\">;<\/span>\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.articolo21.org\/2013\/02\/immunita-diplomatica-per-il-papa-dimissionario\/\" target=\"_blank\"><span style=\"text-decoration: underline;\">articolo21.org<\/span><\/a><span style=\"text-decoration: underline;\">;<\/span> \u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/babylonpost.globalist.it\/Detail_News_Display?ID=52026&amp;typeb=0&amp;Pedofilia-nel-clero-Ratzinger-rimane-in-Vaticano\" target=\"_blank\"><span style=\"text-decoration: underline;\">babylonpost.globalist.it<\/span><\/a><span style=\"text-decoration: underline;\">; <\/span><\/p>\n<p><strong>17 febbraio \u2013 autocitazioni e verifica<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Riprendo, a mia futura memoria, quello che avevo scritto due giorni fa. Non mi associavo alla richiesta che si trova nell\u2019articolo che ho trascritto (e che allora non conoscevo) ma mi chiedevo se il papa non avesse rivisto i motivi che potevano averlo indotto a non denunciare all\u2019autorit\u00e0 competente i preti pedofili.<br \/>\nL\u2019eventuale pentimento e confessione non cancella quello che per la societ\u00e0 civile di molti paese \u00e8 un crimine.<br \/>\nOra fioccano sui quotidiani le notizie relative alla protesta di cattolici statunitensi che si oppongono a che il cardinale Roger Mahony entri in conclave. Il cardinale ha coperto preti pedofili. In Italia della questione si occupa Famiglia Cristiana.<br \/>\nIo mi chiedo invece se il suo silenzio non lo renda complice di un crimine e perch\u00e9 non entri come tale in tribunale. Solo lui?<br \/>\n<\/em><br \/>\n<em>Ecco le mie considerazioni del 17 febbraio:<\/em><\/p>\n<p>\u201cMi viene da pensare a uno splendido <a href=\"http:\/\/balbruno.altervista.org\/index-29.html\">racconto<\/a> di Pirandello, Il treno ha fischiato, la storia di un poveretto la cui vita \u00e8 solo lavoro di contabile che, per necessit\u00e0, continua anche la sera a casa finch\u00e9 una notte, chiss\u00e0 perch\u00e9, sente il fischio di un treno che rompe la sua ossessiva, totalizzante routine, tanto da stroncarlo. Pareva \u201c<em>gli si fosse scoperto, spalancato d\u2019improvviso all\u2019intorno lo spettacolo della vita<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>E se fosse successo anche al papa? Se a un certo punto avesse sentito un fischio, non credo di treno ma da chiss\u00e0 dove, e si fosse chiesto che cosa poteva fare sulla cattedra di Pietro che non sembra appoggiare su basi esemplarmente virtuose e si fosse reso conto che cardinali esperti in alta contabilit\u00e0 pi\u00f9 che in pratiche di meditazione, usi forse a leggere bilanci con pi\u00f9 interesse che salmi, erano pi\u00f9 forti di lui? Se si fosse chiesto se non fosse il caso \u2013come timidamente aveva cominciato a fare (con esiti finanziariamente disastrosi) nel caso della pedofilia \u2013 di consegnare alcuni suoi collaboratori all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, dando a Cesare quel che \u00e8 di Cesare?<\/p>\n<p>E se a questo punto avesse pensato a un atto di radicale rottura come l\u2019abdicazione, ammettendo la propria irrimediabile debolezza?\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riprendo dall\u2019ampia rassegna stampa \u2018L\u2019abdicazione di Benedetto XVI\u2019, firmata da Patrizia Vita, che potete trovare nel sito \u2018ildialogo.org\u2019 l\u2019articolo che segue, con l\u2019indicazione delle fonti tutte accessibili. Ho verificato. Immunit\u00e0: ecco perch\u00e9 Ratzinger rester\u00e0 in Vaticano Sicurezza e privacy, certo, sono i motivi contingenti che hanno spinto alla scelta di&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2122\" title=\"Read more 20 febbraio 2013  &#8211;  Riflessioni che continuano, autocitazioni e confronti\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,8],"tags":[20,29],"class_list":["post-2122","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-minori","tag-chiesa-cattolica","tag-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2122"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2124,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2122\/revisions\/2124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}