{"id":239,"date":"2009-09-22T16:55:56","date_gmt":"2009-09-22T15:55:56","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=239"},"modified":"2009-09-22T16:55:56","modified_gmt":"2009-09-22T15:55:56","slug":"21-settembre-2009-giornata-mondiale-dellonu-per-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=239","title":{"rendered":"22 settembre 2009 &#8211; Giornata mondiale dell&#8217;ONU per la pace"},"content":{"rendered":"<p><strong>da Giancarla Codrignani<\/strong><\/p>\n<p>Il 21 settembre sarebbe il giorno che l&#8217;ONU dedica al disarmo. In Italia hanno ricevuto le onoranze funebri i sei militari uccisi in Afganistan.<br \/>\nDella prima ricorrenza nessuno sa nulla e un pacifista che ha gridato &#8220;pace subito&#8221; (e neppure ha detto &#8220;ritiratevi&#8221;) sembra &#8211; lo troviamo su you tube &#8211; essere stato trattenuto dall&#8217;assistenza come se fosse matto. Il lutto nazionale secondo la televisione ha emozionato la massa degli utenti con strumenti orientati a una compassione patriottica che turbava poco le coscienze.<br \/>\nIl mondo militare \u00e8 cambiato, se \u00e8 vero che nessuno nomina pi\u00f9 la guerra senza aggiungere un aggettivo che la esorcizzi: anche i capi degli eserciti sanno che la guerra non ha pi\u00f9 onore e che la sua realt\u00e0 \u00e8 solo quella della morte. Anche se preventiva o umanitaria la guerra uccide: non solo i nostri sei soldati, non solo ile centinaia della Nato e degli Stati uniti, ma anche le tante migliaia di civili, che non possono accettare questa prevenzione e questa umanit\u00e0.<br \/>\nInfatti restiamo nella vecchia logica della risposta violenta: per estendere la democrazia dove ci sono dei confitti mandiamo in ritardo i soldati e non preventivamente i cooperanti e i maestri.<br \/>\nLe Nazioni unite non hanno potuto realizzare quella polizia internazionale capace di fare interposizione nei casi di gravi tensioni. Oggi autorizzano missioni che dovrebbero aprire le vie della pace e invece producono guai pi\u00f9 gravi. In Afganistan un minimo di prudenza avrebbe indotto a riflettere sulle sconfitte inferte da parte dei talebani agli inglesi nel secolo XIX e ai russi nel 1989.<br \/>\nMa vale la pena di riflettere su questi funerali. Tutti amiamo il paese che chiamiamo patria come tutti i popoli chiamano patria la terra dove sono nati e dove non sempre riescono ad avere i diritti di cittadinanza. Ma dovremmo insegnare a noi stessi e alle nuove generazioni a costruire, in tutte le patrie, la vita e non la morte. La morte, che pu\u00f2 entrare anche nella volont\u00e0 di bene, non deve diventare esemplare e suggerire che \u00e8 dovere ripetere le gesta dei padri e vendicare i morti della nostra parte. A quei funerali la televisione ha evidenziato da protagonisti dei bambini. E altri bambini e ragazzi hanno seguito i telegiornali, non senza sentirne qualche suggestione. I piccoli rimasti senza il babbo (che era evidente che capivano che cosa veramente accadeva nella loro vita) sono stati indotti a ripetere, mentre echeggiavano le grida cupe dei par\u00e0, comportamenti impropri per l&#8217;elaborazione di un lutto cos\u00ec difficile per loro: il berretto della Folgore non \u00e8 adatto a un bambino. E tanto meno un&#8217;educazione che riproponga a noi tutti la morte come dovere. Non possiamo non ricordare, neppure nelle strette della dura necessit\u00e0, il monito di papa Giovanni: &#8220;la guerra \u00e8 roba da matti&#8221; (alienum a ratione).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una riflessione sulla pace. La lettera successiva di Giancarla Codrignani si trova in data 2 ottobre.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,8],"tags":[18,37,42],"class_list":["post-239","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-minori","tag-bambini","tag-nazioni-unite","tag-paceguerra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=239"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/239\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}