{"id":2509,"date":"2013-07-20T03:59:17","date_gmt":"2013-07-20T03:59:17","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=2509"},"modified":"2013-07-20T03:59:17","modified_gmt":"2013-07-20T03:59:17","slug":"20-luglio-2013-il-tentativo-di-un-dossier-quinta-e-ultima-puntata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2509","title":{"rendered":"20  luglio 2013  &#8211;  Il tentativo di un dossier  &#8211;  Quinta e ultima puntata"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una giornata orribile che comincia con una buona notizia<\/strong><\/p>\n<p>ANSA) \u2013 ROMA, 18 LUG \u2013 \u201cSulla base della mia segnalazione inoltrata il 15 luglio scorso, oggi l\u2019UNAR mi ha informato di avere inoltrato una denuncia alla Procura della Repubblica, ai sensi dell\u2019art.331 del codice di procedura penale, nei confronti del sen. Roberto Calderoli a seguito delle sue frasi contro la Ministra per l\u2019Integrazione Cecile Kyenge\u201d. Lo dichiara Sergio Lo Giudice, senatore del Pd. \u201cLa notizia mi \u00e8 arrivata mentre nell\u2019aula del Senato si discute la mozione di censura delle \u201cgravi parole di insulto\u201d rivolte alla Ministra Kyenge: ora \u2013 prosegue \u2013 spetta alla Procura stabilire se quelle parole configurino anche un reato a sfondo razzista\u201d. \u201cL\u2019Unar, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali spiega Lo Giudice \u2013 \u00e8 l\u2019organismo istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in ottemperanza alla Direttiva europea del 2000 contro il razzismo. Alla Procura spetta valutare l\u2019eventuale reato di violazione della legge Mancino e successive modifiche, contro le discriminazioni razziali. In particolare, il riferimento \u00e8 all\u2019art 3, comma 1, lett. a) che punisce \u201cchi propaganda idee fondate sulla superiorit\u00e0 o sull\u2019odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi\u201d.(ANSA).<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><strong>Ma poi continua con il dibattito al Senato sul caso di Alua e Alma Shalabayeva<\/strong><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i>Non mi sento nemmeno di scriverne.<br \/>\nMi affido a un video della riunione della redazione di Repubblica e alla sintesi proposta dal direttore, Ezio Mauro<br \/>\n<a href=\"http:\/\/video.repubblica.it\/rubriche\/repubblica-domani\/il-pd-si-immola-sul-totem-della-governabilita\/135448\/133982?ref=HREC1-1\">http:\/\/video.repubblica.it\/rubriche\/repubblica-domani\/il-pd-si-immola-sul-totem-della-governabilita\/135448\/133982?ref=HREC1-1<\/a><\/p>\n<p>\u00a0Una osservazione per\u00f2 me la consento.<br \/>\nNessuno \u2013dico nessuno- si \u00e8 reso conto che i leghisti che ostentavano piet\u00e0 per Alua erano gli stessi che avevano fatto approvare nel 2009 la norma che impone la negazione del nome ai figli dei sans papier al fine di creare tante piccole e piccoli privi persino di una riconosciuta identit\u00e0. Inutile scriverne qui dove tante volte ho fatto riferimento a quella legge.<br \/>\nUna presa in giro subita a seguito di una persistente ignoranza? O un silenzio furbesco?<\/p>\n<p><strong>\u00a0A volte il destino propone coincidenze<i> <\/i>significative.<\/strong><i><br \/>\n\u00a0<\/i>Il 17 febbraio 2003 Abu\u00a0 Omar fu sequestrato a Milano da uomini della Cia e venne trasferito in Egitto, attraverso la base di Aviano e un passaggio in Germania. In un memoriale aveva poi denunciato di essere stato picchiato, torturato e sodomizzato.<br \/>\nIeri \u00e8 stato arrestato a Panama e consegnato all\u2019Interpol. Processato in contumacia era stato condannato a nove anni di reclusione.<br \/>\nSembra trovi riparo negli USA<\/p>\n<p><strong>E\u2019 paradossale che un governo nato come ultima risorsa sopravviva pur avendo negato diritti fondamentali anche a una bambina.<\/strong><\/p>\n<p>Mi viene in mente il mito di Ifigenia (\u00e8 noto e non ne scrivo) mirabilmente riscostruito in Cassandra di Christa Wolf.<br \/>\nCito invece il parallelo racconto biblico perch\u00e9 meno noto ma altrettanto significativo.<\/p>\n<p>Dal libro dei Giudici cap. 11<i>: <\/i><em><b>30<\/b> Iefte fece un voto al SIGNORE e disse: \u00abSe tu mi dai nelle mani i figli di Ammon, <b>31<\/b> chiunque uscir\u00e0 dalla porta di casa mia per venirmi incontro, quando torner\u00f2 vincitore sugli Ammoniti, sar\u00e0 del SIGNORE e io l&#8217;offrir\u00f2 in olocausto\u00bb. [Jefte vince e\u2026]\u00a0 <b>34<\/b> Iefte torn\u00f2 a casa sua; ed ecco uscirgli incontro sua figlia, con timpani e danze. Era l&#8217;unica sua figlia; non aveva altri figli n\u00e9 altre figlie. <b>35<\/b> Come la vide, si stracci\u00f2 le vesti e disse: \u00abAh, figlia mia! tu mi riempi d&#8217;angoscia! tu sei fra quelli che mi fanno soffrire! Io ho fatto una promessa al SIGNORE e non posso revocarla\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Chiss\u00e0 perch\u00e9 le vittime sacrificali, volutamente innocenti ma implacabilmente sacrificate, sono spesso donne. Mi viene in mente un\u2019altra vittima, consapevole nella sua scelta di \u2018obiezione di coscienza\u2019, Antigone.<br \/>\nMi guardo attorno e trovo Ifigenie e figlie di Jefte ma non\u00a0 Antigoni.<\/p>\n<p>Il 13 luglio avevo cominciato questo mio piccolo dossier con una citazione di Machiavelli e con un\u2019altra lo concludo, riportando qualche stralcio dal cap. XVIII de Il principe.<\/p>\n<p><em>Quanto sia laudabile in uno principe mantenere la fede, e vivere con integrit\u00e0 e non con astuzia, ciascuno lo intende: non di manco si vede per esperienza, ne\u2019 nostri tempi, quelli pr\u00edncipi avere fatto gran cose che della fede hanno tenuto poco conto, e che hanno saputo con l\u2019astuzia aggirare e\u2019 cervelli delli uomini: et alla fine hanno superato quelli che si sono fondati in sulla lealt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Dovete adunque sapere come sono dua generazione [modi] di combattere: l\u2019uno con le leggi, l\u2019altro, con la forza: quel primo \u00e8 proprio dello uomo, quel secondo delle bestie: ma perch\u00e9 el primo molte volte non basta, conviene ricorrere al secondo. [..\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>A uno principe, adunque, non \u00e8 necessario avere tutte le soprascritte qualit\u00e0, ma \u00e8 bene necessario parere di averle. Anzi, ardir\u00f2 di dire questo, che avendole et osservandole sempre, sono dannose, e parendo di averle, sono utile; come parere pietoso, fedele, umano, intero, relligioso, et essere; ma stare in modo edificato [predisposto] con l\u2019animo, che, bisognando non essere, tu possa e sappi mutare el contrario. Et hassi ad intendere questo, che uno principe, e massime uno principe nuovo, non pu\u00f2 osservare tutte quelle cose per le quali li uomini sono tenuti buoni, sendo spesso necessitato, per mantenere lo stato, operare contro alla fede, contro alla carit\u00e0, contro alla umanit\u00e0, contro alla religione. E per\u00f2 bisogna che elli abbi uno animo disposto a volgersi secondo ch\u2019e\u2019 venti e le variazioni della fortuna li comandono, e, come di sopra dissi, non partirsi dal bene, potendo, ma sapere intrare nel male, necessitato.<\/em><\/p>\n<p><em>Debbe adunque avere uno principe gran cura che non li esca mai di bocca una cosa che non sia piena delle soprascritte cinque qualit\u00e0, e paia, a vederlo et udirlo, tutto piet\u00e0, tutto fede, tutto integrit\u00e0, tutto umanit\u00e0, tutto relligione. E non \u00e8 cosa pi\u00fa necessaria a parere di avere, che questa ultima qualit\u00e0 [la religione]. [\u2026] Ognuno vede quello che tu pari, pochi sentono quello che tu se\u2019; e quelli pochi non ardiscano opporsi alla opinione di molti, che abbino la maest\u00e0 dello stato che li difenda: e nelle azioni di tutti li uomini, e massime de\u2019 principi, dove non \u00e8 iudizio da reclamare [un tribunale a cui presentare una protesta], si guarda al fine. Facci dunque uno principe di vincere e mantenere lo stato: e\u2019 mezzi saranno sempre iudicati onorevoli, e da ciascuno laudati; perch\u00e9 el vulgo ne va preso con quello che pare e con lo evento della cosa; e nel mondo non \u00e8 se non vulgo; e li pochi ci hanno luogo quando li assai hanno dove appoggiarsi. Alcuno principe de\u2019 presenti tempi, quale non \u00e8 bene nominare, non predica mai altro che pace e fede, e dell\u2019una e dell\u2019altra \u00e8 inimicissimo; e l\u2019una e l\u2019altra, quando e\u2019 l\u2019avessi osservata, li arebbe pi\u00fa volte tolto o la reputazione o lo stato.<\/em><br \/>\nIeri ho ascoltato buona parte di un dibattito parlamentare complessivamente squallido.<br \/>\nSpero che il caso di Alua e della sua mamma, Alma Shalabayeva si risolvano positivamente al pi\u00f9 presto. Restano tutti e tutte le altre e gli altri Alue (di cui nessuno si \u00e8 fatto carico) e resta il danno irreparabile credo fatto ad Alua ma\u2026ancora il grande Niccol\u00f2 ammonisce il Principe e mi sembra un ammonimento ascoltato:<\/p>\n<p><strong>Ognuno vede quello che tu pari, pochi sentono quello che tu se\u2019; e quelli pochi non ardiscano opporsi alla opinione di molti<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una giornata orribile che comincia con una buona notizia ANSA) \u2013 ROMA, 18 LUG \u2013 \u201cSulla base della mia segnalazione inoltrata il 15 luglio scorso, oggi l\u2019UNAR mi ha informato di avere inoltrato una denuncia alla Procura della Repubblica, ai sensi dell\u2019art.331 del codice di procedura penale, nei confronti del&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2509\" title=\"Read more 20  luglio 2013  &#8211;  Il tentativo di un dossier  &#8211;  Quinta e ultima puntata\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8],"tags":[15,18,25,29,31,38,45,52],"class_list":["post-2509","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","tag-anagrafe","tag-bambini","tag-donne","tag-informazione","tag-istituzioni","tag-obiezione-di-coscienza","tag-permesso-di-soggiorno","tag-violenzanon"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2509"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2516,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2509\/revisions\/2516"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}