{"id":2740,"date":"2013-10-20T19:47:47","date_gmt":"2013-10-20T19:47:47","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=2740"},"modified":"2013-10-20T19:47:47","modified_gmt":"2013-10-20T19:47:47","slug":"20-ottobre-2013-identificazione-di-minori-stranieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2740","title":{"rendered":"20 ottobre 2013  &#8211;  Identificazione di minori stranieri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dal <a href=\"http:\/\/messaggeroveneto.gelocal.it\/cronaca\/2013\/10\/20\/news\/spaccia-per-suoi-i-figli-di-altri-denunciato-1.7958718\">Messaggero Veneto <\/a>del 20 ottobre 2013<\/strong> \u2013 Cronaca di Udine &#8211; pag. 19<\/p>\n<p>Trascrivo la parte centrale dell\u2019articolo, di cui non mi assumo la responsabilit\u00e0:<\/p>\n<p><em>Ecco come di sono svolti i fatti alcune settimane fa, a fine agosto. \u2026<\/em><br \/>\n<em>A un certo punto l\u2019agente addetto allo sportello stranieri si rivolge a una donna con due bambini pensando che sia giunto il suoi turno. \u00abNo, faccio prima io, ho fretta, devo andare a lavorare\u00bb si inserisce all\u2019improvviso un altro straniero che era seduto vicino alla donna. Quest\u2019ultima acconsente e cos\u00ec l\u2019uomo, che come detto \u00e8 di origine senegalese, si avvicina allo sportello e presenta i documenti necessari per il rinnovo del permesso di soggiorno.<\/em><br \/>\n<em>La legge italiana prevede che, nel caso in cui lo straniero abbia figli, i minorenni siano presenti allo sportello per poter essere riconosciuti dal pubblico ufficiale che riceve le loro fotografie. In base a tale regola, l\u2019agente ha chiesto al senegalese dove fossero i suoi figli e si \u00e8 v isto indicare i due bambini della donna a cui era passato davanti.<\/em><br \/>\n<em>pensando che i 4 formassero una famiglia, l\u2019agente ha avviato la procedura di rinnovo seguendo la prassi. Ma pochi minuti pi\u00f9 tardi, quando \u00e8 arrivato il turno della donna con i due bambini, \u00e8 emersa la verit\u00e0. I figli non erano affatto figli del senegalese e lei, una colombiana, non era sua moglie, I due non avevano nulla a che fare. Semplicemente il senegalese aveva detto una bugia perch\u00e9 uno dei suoi figli in verit\u00e0 si trovava dalla nonna in Senegal.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il minore \u00e8 soggetto di diritti, primo quello della propria identit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Da una lettura del testo che ho riportato, per la verit\u00e0 un po\u2019 confuso, traggo qualche considerazione.<br \/>\nI bambini, ritenuti per equivoco figli del senegalese, erano per fortuna con loro mamma che ritengo munita di regolari documenti per ci\u00f2 che\u00a0 li riguarda.<\/p>\n<p>E se la situazione equivoca si fosse sviluppata in altro contesto, a Udine, in Friuli o altrove in Italia, e i bambini fossero stati privi di certificato di nascita? o la mamma non fosse stata in grado di esibirlo (ammettiamo un incidente d\u2019auto in cui avesse perso conoscenza) e di provare l\u2019identit\u00e0 dei due piccoli e il suo rapporto genitoriale in presenza di un\u00a0 tizio dall\u2019indice indicatore credibilmente veloce?<br \/>\nNon pi\u00f9 tardi di ieri ho citato il caso di Monnalisa, una ragazza cui al compimento del 18<sup>esimo <\/sup>anno \u00e8 stata negata la cittadinanza italiana che per legge le spettava in quanto il comune di nascita ne aveva trascurato la registrazione e quindi non\u00a0 risultava la continuit\u00e0 della sua presenza in Italia dalla nascita.<br \/>\nUn errore capita\u00a0 a tutti, certamente \u2026 ma il prezzo dell\u2019errore altrui pu\u00f2 essere molto alto per chi lo subisce e allora bisogna prevenire e magari, prima, pensare.<\/p>\n<p>Ammettiamo quindi che il caso segnalato dal Messaggero Veneto, per cui il senegalese dall\u2019indice indicante tanto veloce quanto improprio, \u201c<em>\u00e8 stato denunciato a piede libero per l\u2019ipotesi di falsit\u00e0 ideologica commessa da un privato in un atto<\/em> <em>pubblico<\/em>\u201d, sia avvenuto come \u00e8 stato descritto e partiamo da l\u00ec. Dalla cronache riportata traspare a mio parere una forma di informazione confusa in cui non \u00e8 segnalato il prioritario diritto all\u2019identit\u00e0 di un minore e da cui consegue la necessaria prudenza da parte di chi \u2013 e tanto pi\u00f9 se in veste ufficiale \u2013 se ne deve occupare.<\/p>\n<p><strong>Analogie preoccupanti e negligenze sconcertanti<\/strong><\/p>\n<p>Non posso non associare questa cattiva comunicazione a quella \u2013 ancor pi\u00f9 cattiva perch\u00e9 costruita con irragionevole calma a tavolino e non davanti a uno sportello &#8211; per cui l\u2019Azienda ospedaliero universitaria di Udine distribuiva d\u00e9pliant che citavano il permesso di soggiorno come documento da potersi richiedere per la registrazione delle denunce di nascita, senza che il sindaco, ufficiale di stato civile che a questa funzione aveva delegato l\u2019ospedale, fosse mai intervenuto a imporre la correzione di quel testo se non dopo che la cosa gli era stata segnalata da private cittadine (ne ho scritto in questo blog il <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2719\">4 ottobre<\/a> e il <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2637\">4 settembre<\/a> scorso).<\/p>\n<p>Non posso non riferire queste cattive comunicazioni e tanta negligenza alla sottovalutazione totale dei diritti del minore, sottovalutazione facilmente riferibile\u00a0 al quadro culturale espresso dal \u2018pacchetto sicurezza\u2019, come concepito dall\u2019allora ministro Maroni (legge 94\/2009 art. 1, comma 22, lettera g), che nega il diritto di registrazione anagrafica ai figli dei migranti irregolari.<\/p>\n<p><strong>Fra ignoranza e pregiudizio: il rimedio negato<\/strong><\/p>\n<p>Sarebbe necessario cambiare la legge \u2013 e sarebbe operazione semplice.<br \/>\nPurtroppo la proposta presentata dall\u2019on . Orlando prima che diventasse sindaco di Palermo fu totalmente abbandonata da due disattenti \u2013 e mi sembra un aggettivo molto debole \u2013 cofirmatari.<br \/>\nAnaloga proposta \u00e8 stata presentata in questa legislatura.<br \/>\nNe ho parlato pi\u00f9 volte in questo blog e ne ho riportato il testo il <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2393\">17 giugno <\/a>scorso.<br \/>\nQuesta volta i firmatari sono 104 ma nessuno di loro sembra intenzionato a farsi carico di promuoverne la conoscenza. I partiti cui gli stessi firmatari appartengono se ne infischiano e la societ\u00e0 cd civile pure.<br \/>\nChiss\u00e0 se sono in grado di immaginare il destino di un bambino privo di certificato di nascita.<br \/>\nDopo anni di interviste, richieste, solleciti penso non arrivino neppure a tanto.<br \/>\nI bambini nella cultura post maronica non sono tutti uguali, oggetti appresso dei loro genitori ne duplicano privilegi e condanne.<br \/>\nSar\u00f2 felice di smentirmi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Messaggero Veneto del 20 ottobre 2013 \u2013 Cronaca di Udine &#8211; pag. 19 Trascrivo la parte centrale dell\u2019articolo, di cui non mi assumo la responsabilit\u00e0: Ecco come di sono svolti i fatti alcune settimane fa, a fine agosto. \u2026 A un certo punto l\u2019agente addetto allo sportello stranieri si&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2740\" title=\"Read more 20 ottobre 2013  &#8211;  Identificazione di minori stranieri\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7],"tags":[15,18,29],"class_list":["post-2740","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","tag-anagrafe","tag-bambini","tag-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2740"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2740\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2744,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2740\/revisions\/2744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}