{"id":2907,"date":"2014-01-18T17:44:40","date_gmt":"2014-01-18T17:44:40","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=2907"},"modified":"2014-01-18T17:48:55","modified_gmt":"2014-01-18T17:48:55","slug":"18-gennaio-2014-una-ragazza-non-nata-per-tre-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2907","title":{"rendered":"18 gennaio 2014  &#8211;  Una ragazza non-nata per tre anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Avevo raccontato il <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2189\">22 marzo <\/a>&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8230; \u00a0scorso\u00a0la storia\u00a0della ragazza figlia di cittadini albanesi che, nata in Italia, vissuta costantemente in Italia, al compimento del 18<sup>mo <\/sup>anno si era vista negare la cittadinanza italiana perch\u00e9, a casa di un\u00a0 errore del comune di residenza, era stata iscritta all\u2019anagrafe con tre anni di ritardo.<br \/>\nHa resistito, \u00e8 ricorda al Tribunale e infine \u00e8 stato riconosciuto il suo diritto ad avere la cittadinanza italiana.<\/p>\n<p><strong>La giusta, inutilmente tormentata, conclusione<\/strong><\/p>\n<p>Da il <a href=\"http:\/\/lacittanuova.milano.corriere.it\/2014\/01\/18\/monnalisa-e-diventata-italiana-e-lha-saputo-da-un-sms-in-seggiovia\/\">Corriere della sera <\/a>del 18 gennaio\u00a0 &#8211;\u00a0 Stefano Pasta<\/p>\n<p>Le \u00e8 arrivato un sms mentre era a sciare con gli amici: \u00abMonnalisa \u00e8 italiana!\u00bb. Il mittente era il suo avvocato. S\u00ec, perch\u00e9 che Monnalisa dovesse essere italiana ha dovuto dirlo un giudice del Tribunale di Siena. Avevamo raccontato la sua storia: non bastava essere nata in Italia, averci vissuto per tutta la vita (19 anni) e aver frequentato asilo, elementari, medie e superiori. No, il Ministero dell\u2019Interno ha scritto al sindaco di Monteriggioni, il suo Comune di residenza, che, per la legge, Monnalisa restava \u00abuna cittadina albanese per diritto di sangue\u00bb. Anche se in Albania ci era andata una sola volta in tutta la sua vita, in vacanza. Il Ministero contestava infatti a Monnalisa di essersi iscritta all\u2019anagrafe solamente all\u2019et\u00e0 di tre anni (per un errore dell\u2019impiegato dell\u2019anagrafe di allora, peraltro).<\/p>\n<p>Lei non si \u00e8 arresa: insieme alla sua famiglia e agli avvocati Giulia Perin e Carla Guerrini ha fatto causa in Tribunale, portando, come gi\u00e0 aveva fatto con il Ministero, le prove della sua presenza continuativa in Italia (certificato di nascita, attestati di vaccinazioni, esami medici) anche prima dell\u2019ottenimento della residenza. Il giudice le ha dato ragione, mettendo nero su bianco che Monnalisa \u00ab\u00e8 in possesso dei requisiti per conseguire la cittadinanza italiana\u00bb. Con un\u2019aggiunta: il Comune di Monteriggioni, per avere seguito le indicazioni del Ministero, \u00e8 stato condannato a pagare 2.332,91 euro pi\u00f9 iva di spese processuali.<\/p>\n<p>\u00abLa vittoria era facilmente prevedibile \u2013 spiega l\u2019avvocato Giulia Perin dell\u2019ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull\u2019Immigrazione) \u2013 perch\u00e9 gi\u00e0 in passato c\u2019erano state sentenze simili e la giurisprudenza aveva gi\u00e0 aperto questa via. La novit\u00e0 \u00e8 invece la condanna alle spese legali. Finch\u00e9 l\u2019unico rischio per l\u2019Amministrazione che sbaglia \u00e8 l\u2019adozione del provvedimento dovuto, il cittadino e lo straniero sono privi di tutela effettiva. L\u2019applicazione del principio \u201cchi sbaglia paga\u201d ha, nella nostra esperienza, una grande forza dissuasiva. In questo caso, peraltro, abbiamo deciso di non chiedere al Comune di Monteriggioni di corrisponderci le spese legali, perch\u00e9 proprio l\u2019ente locale ha pi\u00f9 volte interpellato il Ministero dell\u2019Interno per verificare se ci fosse la possibilit\u00e0 di riconoscere la cittadinanza italiana a Monnalisa. Non riteniamo dunque giusto che il Comune sia tenuto a pagare per un\u2019inadempienza imputabile allo Stato; il principio affermato nella sentenza per\u00f2 resta: anche l\u2019Amministrazione deve pagare per i propri errori\u00bb.<\/p>\n<p>Senza il bel gesto degli avvocati, sarebbero stati soldi pubblici sprecati per la testardaggine del Ministero. E ora? Se seguissero una pioggia di ricorsi di ragazzi nella stessa situazione di Monnalisa \u2013 e di conseguenti condanne economiche ai Comuni per aver fatto quello che dice il Ministero \u2013, come farebbero le casse gi\u00e0 stremate degli enti locali?<\/p>\n<p>Lei, intanto, si gode la vittoria e dice con accento toscano: \u00abSono felice, si \u00e8 realizzato un sogno. Da una parte, non cambia quasi niente; dall\u2019altra, \u00e8 ufficiale: sono cittadina anch\u2019io, posso votare, esprimere il mio pensiero politico, non devo pi\u00f9 fare la fila per rinnovare il permesso di soggiorno\u00bb. Quando l\u2019ha saputo, era in seggiovia con gli amici: \u00abAnche loro erano contenti, ma mi consideravano italiana gi\u00e0 da un pezzo\u00bb.<\/p>\n<p>La mamma Eliana, accanto alla gioia, sottolinea invece un po\u2019 di amarezza per essere dovuta ricorrere al Tribunale: \u00ab\u00c8 una legge paradossale e assurda: io, mio marito, e di conseguenza la nostra figlia pi\u00f9 piccola, avevamo gi\u00e0 avuto la cittadinanza italiana un anno fa, mentre Monnalisa era rimasta l\u2019unica straniera di famiglia, proprio lei che \u00e8 la pi\u00f9 italiana di tutti noi!\u00bb. Ecco, forse andrebbe spiegato questo al ministro Alfano, preoccupato che lo ius soli trasformi l\u2019Italia \u00abin una sala parto per ottenere la cittadinanza\u00bb, che la legge attuale va riformata perch\u00e9 nega la cittadinanza a ragazze come Monnalisa, che nelle sale parto italiane ci sono nate 19 anni fa, si chiamano come il ritratto italiano pi\u00f9 famoso al mondo e parlano con lo stesso accento di Dante Alighieri<\/p>\n<p><strong>La mia conclusione<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 evidente la correlazione fra il certificato di nascita e la cittadinanza che, su quel certificato viene registrata.<br \/>\nPerch\u00e9 ci si ostina a negarlo per legge ai figli degli immigrati non regolari costruendo situazioni che impegnano i tribunali a un lavoro evidentemente inutile?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avevo raccontato il 22 marzo &#8230; &#8230; \u00a0scorso\u00a0la storia\u00a0della ragazza figlia di cittadini albanesi che, nata in Italia, vissuta costantemente in Italia, al compimento del 18mo anno si era vista negare la cittadinanza italiana perch\u00e9, a casa di un\u00a0 errore del comune di residenza, era stata iscritta all\u2019anagrafe con tre&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=2907\" title=\"Read more 18 gennaio 2014  &#8211;  Una ragazza non-nata per tre anni\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7],"tags":[15],"class_list":["post-2907","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","tag-anagrafe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2907"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2907\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2909,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2907\/revisions\/2909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}