{"id":296,"date":"2009-07-17T11:13:23","date_gmt":"2009-07-17T10:13:23","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=296"},"modified":"2009-07-17T11:13:23","modified_gmt":"2009-07-17T10:13:23","slug":"17-luglio-2009-senza-sicurezza-la-paura-sale-al-colle-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=296","title":{"rendered":"17 luglio 2009 \u2013 Senza sicurezza: la paura sale al colle? &#8211; 6"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un messaggio da un\u2019amica<\/strong><\/p>\n<p><em>Ricevo:<br \/>\n\u201cIo ho scritto oggi: PRESIDENTE, SI VERGOGNI! Spero che lo farai anche tu e tanti altri.<br \/>\nUn caro saluto AR\u201d<\/em><\/p>\n<p>Cara AR,<br \/>\nnon lo far\u00f2 ma cercher\u00f2 di concludere la mia serie \u2013 credimi disperata- di \u201dUna sola sicurezza: l\u2019infamia\u201d con una sesta puntata in cui prover\u00f2 a spiegare, almeno a me perch\u00e9 non mi riesce facile, le ragioni del mio diniego, che non vorrebbe essere un farsi da parte, ma forse lo \u00e8. Come posso saperlo?<br \/>\nAltri mi hanno detto, a seguito dell\u2019invio dei miei scritti, di considerarmi ridicola, polemica, incapace di correggermi quando propongo e ripropongo (ho cominciato a parlare di tutto ci\u00f2 lo scorso mese di ottobre nel mio vecchio blog e in questo sito da marzo) idee sbagliate e tali da poter ostacolare l&#8217;azione di lotta contro chi fa leva sulle pulsioni razziste che anche questo mio corrispondente considera alquanto diffuse tra gli italiani.<br \/>\nSono valutazioni che addolorano, soprattutto perch\u00e9 vengono da amici e anche da persone con ruoli istituzionali.<br \/>\nLa pervasivit\u00e0 della cultura della Lega \u2013 che da anni fa con successo un accurato lavoro inteso a creare paura \u2013 \u00e8 ormai inarrestabile?<br \/>\nNon lo so. Io cerco di comportarmi come se non lo fosse, convinta tra l\u2019altro che opporre a un\u2019emozione un\u2019emozione speculare e contraria non sia utile.<br \/>\nPerci\u00f2, stimolata dal tuo invito, tento un ragionamento che ti invier\u00f2<br \/>\naugusta<\/p>\n<p><strong>Il messaggio del Presidente: una cattiva modalit\u00e0 di legiferare.<br \/>\n<\/strong>Sarebbe necessaria prima di tutto un\u2019analisi puntuale del messaggio del Presidente della Repubblica. Non l\u2019affronto in questo scritto; mi limito a registrare il link per la lettura integrale, e aggiungo qualche mia osservazione su pochi punti specifici.<\/p>\n<p>Innanzitutto il presiedente rileva la pessima qualit\u00e0 della legislazione che ha creato una norma per molti incomprensibile e \u2013 aggiungo io- i cui criteri di comprensione, quando non faceva comodo, sono stati occultati, a mio parere con malizia intesa a conseguire finalit\u00e0 criminose di cui io ho esaminato una soltanto: l\u2019impossibilit\u00e0 di registrare la nascita dei figli per chi non sia in grado di presentare il permesso di soggiorno.<\/p>\n<p>Su questo punto \u00e9 stato inviato al presidente un messaggio di parecchie associazioni che di occupano di diritti dei minori.<br \/>\nSe ne pu\u00f2 leggere il testo integrale nel sito dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.asgi.it\/home_asgi.php?n=422&amp;l=it\">ASGI<\/a>. Io ne riporto pochi passi.<\/p>\n<blockquote><p>\u201dA nostro avviso, saranno molto gravi gli effetti del previsto reato di clandestinit\u00e0 che spinger\u00e0, di fatto, la popolazione straniera, oggetto del provvedimento, a non avere alcun contatto con le istituzioni ne&#8217; con alcun tipo di servizio pubblico, relegando alla marginalit\u00e0 non solo gli adulti ma anche i loro figli, rendendo la loro presenza assolutamente invisibile con conseguenze sociali gravi e difficilmente prevedibili.<br \/>\nLa conseguente esclusione dai servizi scolastici e sociali cos\u00ec come dalle prestazioni sanitarie, per il timore di un genitore di essere segnalato all&#8217;autorit\u00e0&#8217;, viola diritti fondamentali dei bambini e dei ragazzi quali il diritto all&#8217;istruzione e alle cure sanitarie. Mentre e&#8217; obbligo dello Stato &#8211; uno Stato responsabile di fronte ai propri doveri &#8211; riconoscere a tutti i minorenni pari trattamento senza alcuna discriminazione.<br \/>\nSerissime saranno altres\u00ec le conseguenze della mancata registrazione alla nascita dei nati da genitori &#8220;irregolari&#8221;, in aperta violazione del diritto fondamentale ad un nome, previsto dalla Convenzione, nonch\u00e9 notevoli gli ostacoli che i minori stranieri non accompagnati arrivati da adolescenti in Italia incontreranno al compimento della maggiore et\u00e0, non potendo di fatto regolarizzare la loro permanenza nel nostro Paese\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Il messaggio del Presidente: il reato di immigrazione clandestina.<br \/>\n<\/strong>Nel suo messaggio il presidente rileva la centralit\u00e0 delle \u201cdisposizioni che hanno introdotto il reato di immigrazione clandestina (art. 1 commi 16 e 17). Esso punisce non il solo ingresso, ma anche il trattenimento nel territorio dello Stato. La norma e&#8217; perci\u00f2 applicabile a tutti i cittadini extracomunitari illegalmente presenti nel territorio dello Stato al momento della entrata in vigore della legge. Il dettato normativo non consente interpretazioni diverse: allo stato, esso apre la strada a effetti difficilmente prevedibili&#8221;.<br \/>\nMi sembra una risposta indiretta, ma importante, al tentativo di salvare colf e badanti: uno strumento opportunistico, e certamente efficace, per zittire italiche proteste e nello stesso tempo uno strumento rispondente a bisogni reali di assistenza.<br \/>\nNe ho scritto nel mio precedente intervento (12 luglio) e finisco qui.<br \/>\nMi limito ad indicare il modo per raggiungere testo della legge approvata e non ancora pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (il testo approvato in senato \u00e9 identico a quello votato alla camera \u2013 colonna destra)<\/p>\n<p><strong>La paura sale al colle?<br \/>\n<\/strong>Non so quali fossero i timori del presidente quando ha scelto di promulgare il \u2018pacchetto sicurezza\u2019. Io tento un\u2019ipotesi.<br \/>\nDice l\u2019art. 74 della Costituzione: \u201cIl Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, pu\u00f2 con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione.<br \/>\nSe le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata\u201d.<br \/>\nE\u2019 possibile che l\u2019on. Napolitano, convinto che il parlamento avrebbe approvato senza alcuna modifica la legge gi\u00e0 votata, abbia voluto evitare il braccio di ferro istituzionale che l\u2019avrebbe portato a dover scegliere fra l\u2019obbedienza alla decisione parlamentare e le dimissioni.<br \/>\nCosa ne sarebbe seguito? Una guerra civile che avrebbe potuto trasformare l\u2019Italia in una diffusa caserma di Bolzaneto?<br \/>\nNon sono domande retoriche. Io non lo so: so per\u00f2 che se la paura presidenziale pu\u00f2 essere giudicata con un ragionevole dubbio io, come cittadina, non me la posso permettere.<\/p>\n<p><strong>La disobbedienza civile<br \/>\n<\/strong>Il Direttivo regionale della Federazione dei Lavoratori della Conoscenza &#8211; Cgil della Toscana, riunitosi a Firenze in data 14 luglio 2009 scrive tra l\u2019altro: \u201cIl nostro sindacato, la Cgil, intende rappresentare queste lavoratrici e questi lavoratori e intende difendere i loro diritti di cittadinanza. Intendiamo essere al loro fianco nella campagna di disobbedienza civile contro queste nuove vergognose leggi razziali &#8211; nelle scuole e nelle universit\u00e0, negli ambulatori e nelle ospedali, ovunque sia necessario\u201d.<br \/>\nMa la disobbedienza civile \u00e8 una strada, ma non \u00e8 una strada che garantir\u00e0 tutti gli irregolari, n\u00e9 tutti i loro figli e comunque il suo successo \u00e8 legato alla quantit\u00e0 delle adesioni.<\/p>\n<p><strong>Fra due settimane<\/strong><br \/>\nDice l\u2019art. 73 della Costituzione: \u201cLe leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso\u201d.<br \/>\nQuindi fra due settimane molti italiani, in diverse situazioni professionali, si troveranno davanti al dovere di attuare obblighi di legge che possono confliggere con la loro coscienza.<br \/>\nIo affronto, a modo mio, una sola situazione.<br \/>\nVorrei ci fosse un modo per proporre una procedura tale per cui quando un impiegato dell\u2019ufficio anagrafe di un qualsiasi comune riceva la richiesta di registrare un atto di nascita non sia ridotto a comportarsi da ultimo anello della catena della paura, ma sia lo stesso sindaco a dire alla mamma \u2018irregolare\u2019, in presenza del neonato, che quel piccolo non pu\u00f2 avere un nome, se non quello con cui l\u2019amore dei genitori vorr\u00e0 chiamarlo, e che non pu\u00f2 essere riconosciuto, forse addirittura che alla mamma sar\u00e0 sottratto.<br \/>\nE rifiutiamoci almeno di credere che i sei mesi post partum, durante i quali una puerpera non pu\u00f2 essere espulsa, possono sanare l\u2019orrore come molti vanno raccontando.<br \/>\nNella migliore delle ipotesi a quella mamma sar\u00e0 concesso di allattare un fantasma<br \/>\nAnche in questo caso la storia, che non \u00e9 maestra ma testimone di vita, ci offre utili precedenti.<\/p>\n<blockquote><p>L\u2019art. 5 del decreto-legge 17 novembre 1938-XVII, n.1728 (Provvedimenti per la difesa della razza italiana) diceva \u201cL&#8217;ufficiale dello stato civile, richiesto di pubblicazioni di matrimonio, \u00e8 obbligato ad accertare, indipendentemente dalle dichiarazioni delle parti, la razza e lo stato di cittadinanza di entrambi i richiedenti. Nel caso previsto dall&#8217;art. 1, non proceder\u00e0 n\u00e9 alle pubblicazioni n\u00e9 alla celebrazione del matrimonio. L&#8217;ufficiale dello stato civile che trasgredisce al disposto del presente articolo \u00e8 punito con l&#8217;ammenda da lire cinquecento a lire cinquemila\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Allora ci si limitava ai matrimoni, il trascorrere del tempo ci ha insegnato ad andare oltre.<\/p>\n<p>E quando un bimbo nascesse &#8216;irregolare&#8217; qualcuno andr\u00e0 a chiedere al sindaco del proprio comune se riuscit\u00e0 a guardarlo in faccia senza arrossire? L&#8217;indifferenza degli italiani alle procedure (che non li riguardino personalmente) pu\u00f2 ridurre il loro rifarsi ai principi e chiudere l\u00ec come un rifugio per coscienze disorientate.<\/p>\n<p>PS.: In questi giorni ho chiesto tre volte di parlare a Prima Pagina (radio 3) e non sono stata ammessa in trasmissione.<br \/>\nAlcuni giorni fa ho inviato al quotidiano locale Messaggero Veneto la lettera di Bruno Segre -pubblicata nel mio articolo dell&#8217;otto luglio- facendo presente che si trattava di persona che pi\u00f9 volte aveva parlato nelle scuole udinesi in occasione della giornata della memoria.<br \/>\nNon \u00e8 stata (ancora) pubblicata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un messaggio da un&#8217;amica e la mia risposta<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,8,9],"tags":[15,18,32,33,36,45,50],"class_list":["post-296","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-migranti","category-minori","category-razzismo","tag-anagrafe","tag-bambini","tag-istituzioni-localregionali","tag-lega-nord","tag-nascita","tag-permesso-di-soggiorno","tag-sicurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=296"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/296\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}