{"id":300,"date":"2009-07-12T11:24:41","date_gmt":"2009-07-12T10:24:41","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=300"},"modified":"2009-07-12T11:24:41","modified_gmt":"2009-07-12T10:24:41","slug":"12-luglio-2009-una-sola-sicurezza-colf-badanti-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=300","title":{"rendered":"12 luglio 2009 &#8211; Una sola sicurezza: colf &#038; badanti \u2013 5"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dai nonni alla tassa sul macinato, transitando per le badanti<br \/>\n<\/strong>Sia onore a Il Sole 24 ore che il 23 maggio scriveva con abile preveggenza:<\/p>\n<blockquote><p>\u201dNell&#8217;introduzione del reato di immigrazione clandestina, ha detto Mantovano, il Governo ha \u00absaggiamente consegnato\u00bb questa ipotesi di reato nelle mani del Parlamento, che sar\u00e0 chiamato a valutare la congruit\u00e0 dello strumento con il fine da raggiungere. La disposizione, comunque, colpir\u00e0 i clandestini che giungeranno nel Belpaese dopo l&#8217;entrata in vigore della norma e non chi \u00e8 gi\u00e0 qui. No, dunque, a un giro di vite sulle badanti &#8230;\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Chi volesse leggere tutto l\u2019articolo pu\u00f2 andare, tramite il pulsante archivio, al mio \u2018Violiamo il segreto professionale e cancelliamo i neonati\u2019 (1 giugno) e con un clic sulla parola \u2018Il sole\u2019 potr\u00e0 raggiungere l\u2019intero testo di Nicoletta Cottone.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/SoleOnLine4\/Norme e Tributi\/2009\/07\/sanatoria-colf-badanti.shtml?uuid=ef1b0db2-6d1f-11de-98f8-82a1b562fb1d&amp;DocRulesView=Libero\">Oggi <\/a>sullo stesso quotidiano Marco Ludovico scrive:<br \/>\n\u201cL&#8217;intervento annunciato come regolarizzazione di colf e badanti \u00e8 ora nella fase di scrittura: secondo le ultime ipotesi, potrebbe essere un emendamento al disegno di legge anti-crisi. Ci vorr\u00e0, per questo, il consenso del titolare dell&#8217;Economia, Giulio Tremonti.<br \/>\nCerto \u00e8 che \u00e8 ormai ufficiale l&#8217;intesa di massima tra i ministri del Welfare, Maurizio Sacconi, e dell&#8217;Interno, Roberto Maroni: quantomeno perch\u00e9 \u00e8 scattata la fase finale della formulazione del testo e i ministeri stanno limando a spron battuto le norme e i dettagli tecnici. Ma l&#8217;impianto \u00e8 ormai pronto. Riprender\u00e0, nel modello, lo schema di regolarizzazione del 2002 deciso dal secondo governo Berlusconi. Stavolta, per\u00f2, anzich\u00e9 essere esteso a diverse figure lavorative, il provvedimento \u00e8 circoscritto ai \u00abservizi alla famiglia e alla persona\u00bb.<br \/>\nCon il pagamento dei 500 euro \u00e8 prevista la non punibilit\u00e0 del lavoratore in nero e del suo datore di lavoro, trattandosi di una vera e propria emersione di attivit\u00e0 sommerse\u201d<\/p>\n<p><strong>La storia non \u00e9 maestra di vita<br \/>\n<\/strong>La storia non \u00e9 maestra di vita ma testimone di vita vissuta s\u00ec.<br \/>\nDurante l\u2019et\u00e0 feudale i servi dovevano ai loro signori molte attivit\u00e0 lavorative non retribuite ed era loro obbligo anche pagare balzelli per l\u2019uso di beni che al signore appartenevano e di cui \u2013 anche ne avessero avuti i mezzi \u2013 non potevano disporre.<br \/>\nPer esempio per macinare il grano e produrre la farina per le proprie elementari esigenze dovevano servirsi esclusivamente del mulino del signore del luogo, cui pagare un balzello e cos\u00ec per il frantoio cui portare le olive ecc.<br \/>\nQuesti limiti erano vincolanti anche per i contadini liberi.<br \/>\nIl balzello sul grano si chiam\u00f2 in seguito imposta sul macinato da pagarsi allo stato e in Italia fu abolita quasi ovunque all\u2019epoca dell\u2019unit\u00e0 (1861). Ma 1869 venne ripristinata dal ministro delle Finanze Luigi Guglielmo di Cambray-Digny, su proposta del suo predecessore Quintino Sella, per risanare il bilancio messo in crisi dalla terza guerra d\u2019indipendenza. La legge, che prevedeva una tassa di due lire ogni quintale di grano macinato, scaten\u00f2 la rivolta nelle campagne; i moti pi\u00f9 violenti si ebbero in Emilia, in Romagna e nella Val di Sieve, dove furono appoggiati dai movimenti di opposizione al governo e vennero duramente repressi dalle truppe del generale Raffaele Cadorna. Alla caduta della Destra storica, l\u2019imposta fu prima modificata da Agostino Depretis e poi definitivamente abolita nel 1884.<br \/>\nNon posso proporre un\u2019adeguata bibliografia per chi fosse interessato a queste faccende; mi limito a suggerire una visita alla biblioteca Edmondo De Amicis di Anzola dell&#8217;Emilia dove troverete persino un sindaco predecessore del Ministro Brunetta.<\/p>\n<p><strong>Per non dimenticare nonni e badanti &#8230; e lasciar perdere i neonati.<br \/>\n<\/strong>Per assicurare indispensabili servizi alla famiglia e alla persona sarebbe prevista la non punibilit\u00e0 del lavoratore in nero e del suo datore di lavoro subordinata al pagamento di 500 euro. L\u2019operazione dovrebbe aver luogo entro il mese di settembre.<br \/>\nInsisto con i condizionali perch\u00e9 io ormai, nel clima di caos diffuso e di informazioni dalla discutibile validit\u00e0, non mi pronuncio finch\u00e9 non posso citare precisi documenti.<br \/>\nSe le cose stanno come finora ci hanno raccontato gli assistiti da badanti possono:<br \/>\n1. metterle in regola se entrate in Italia prima di una scadenza che la legge stabilir\u00e0;<br \/>\n2. raccattare i 500 euro necessari (e se i medievali servi della gleba riuscivano a pagare signorili balzelli per assicurarsi il pane, in qualche modo si arrangeranno anche coloro che oggi si trovano in diverso, ma altrettanto intenso, stato di necessit\u00e0);<br \/>\n3. detrarre i 500 euro dalla paga delle badanti.<br \/>\nChi ne avr\u00e0 un vantaggio:<br \/>\n&#8211; la Lega che \u2013 mitigando il principio dichiarato \u2018non faremo sanatorie\u2019 -potr\u00e0 proporsi come forte con i deboli e pietosa con i garantiti per meriti di razza;<br \/>\n&#8211; le forze tutte di maggioranza che potranno assicurare al ministro Tremonti un\u2019entrata sicura, tanto pi\u00f9 sicura perch\u00e9 strangola persone impossibilitate a sottrarsi al balzello per stato di necessit\u00e0, come ai tempi dell\u2019imposta sul macinato.<br \/>\nUna delle mie solite inutili domande: quando l\u2019assistito non avr\u00e0 pi\u00f9 bisogno della badante e questa rester\u00e0 senza lavoro che accadr\u00e0 nel periodo di latenza in attesa del nuovo lavoro, ammesso che le sia riconosciuto il diritto di cercarlo?<br \/>\nChi si ricorder\u00e0 del problema della registrazione anagrafica negata?<br \/>\nNessuno o quasi. Forse nemmeno in un\u2019Italia lego-berlusconiana \u00e9 ritenuto opportuno monetizzare i neonati (speriamo non mi leggano Tremonti o i sodali di Bossi, altrimenti il balzello sui parti rischia di diventare legge) e quindi non se ne ricava proprio nulla.<br \/>\nNon offrono pacchetti di voti, non pagano in contanti &#8230; perch\u00e9 mai ce ne dovremmo occupare?<br \/>\nBen che vada fra una cinquantina d\u2019anni un papa o chi per lui chieder\u00e0 perdono alla loro memoria, se ci sar\u00e0 il luogo per farlo con sufficiente clamore pubblicitario.<\/p>\n<p><strong>Ancora una lettera al Presidente Napolitano<br \/>\n<\/strong>Avevo deciso di chiudere la mia piccola serie dedicata all\u2019infamia razzista ma voglio pubblicare ancora una lettera, che trascrivo da un messaggio del Centro di ricerca per la pace di Viterbo.<\/p>\n<blockquote><p>Signor presidente,<br \/>\nmi chiamo Daniele Barbieri, abito a Imola, ho quasi l&#8217;et\u00e0 della nostra repubblica.<br \/>\nAnche io le chiedo di non firmare le nuove leggi razziali. Se mi consente di &#8220;rubarle&#8221; pochi attimi le spiego perch\u00e9 raccontandole una piccolissima storia e facendole una domanda.<br \/>\nLa scena si svolge in una piccola citt\u00e0 d&#8217;un Paese a forma di stivale. E&#8217; sera, un gruppo di studenti e studentesse chiede a un avvocato di spiegare i meccanismi delle nuove leggi razziali approvate in quel Paese. Quando l&#8217;avvocato finisce di parlare, il gelo. Poi chiede la parola Lella: &#8220;ma adesso i bambini per non essere arrestati dovranno nascondersi come Anna Frank?&#8221;. Lella (in realt\u00e0 non si chiama cos\u00ec) comunica al gruppo che, a casa dei suoi genitori, \u00e9&#8217; disposta a nascondere i nuovi ebrei. Se devo giudicare a occhio, Lella e&#8217; poco pi\u00f9 grande di quell&#8217;Anna Frank che scrisse un famoso diario. Sono andato via dalla riunione senza poter dire quello che avrei voluto. Che era: &#8220;Brava Lella, sono orgoglioso di te (e dei tuoi genitori) ma stai tranquilla, il Presidente della Repubblica di un Paese democratico non firmer\u00e0 una legge cos\u00ec infame, piuttosto darebbe le dimissioni&#8221;.<br \/>\nE ora signor Presidente le chiedo: se per assurdo quel Paese fosse stato l&#8217;Italia, lei non avrebbe firmato, vero?<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Istruzioni per l\u2019uso<br \/>\n<\/strong>Chi volesse conoscere le lettere che vengono inviate al presidente della Repubblica \u2013 e rese note al Centro di ricerca per la pace di Viterbo (Direttore responsabile: Peppe Sini) pu\u00f2 contattare la redazione: strada S. Barbara 9\/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: <a href=\"mailto:nbawac@tin.it\">nbawac@tin.it<\/a><br \/>\nTrascrivo l\u2019appello che il Centro diffonde dal 7 luglio<br \/>\nCarissime e carissimi,<br \/>\nstiamo sollecitando persone e movimenti a scrivere al Presidente della Repubblica affinch\u00e9 non ratifichi le misure razziste, criminogene ed incostituzionali contenute nel cosiddetto &#8220;pacchetto sicurezza&#8221; approvato dal Senato in seconda lettura il 2 luglio 2009, ovvero rinvii alle Camere quel provvedimento chiedendone la modifica nelle parti palesemente incompatibili con la Costituzione e le norme del diritto internazionale recepite nell&#8217;ordinamento della Repubblica Italiana.<br \/>\nVorremmo pregarvi:<br \/>\na) di scrivere anche voi al Presidente della Repubblica in tal senso, e di rendere pubblica tale iniziativa comunicandola a mezzi d&#8217;informazione ed interlocutori vari;<br \/>\nb) di esortare altre persone a farlo, rendendo anch&#8217;esse pubblica la loro iniziativa;<br \/>\nc) di inviarci un vostro intervento da pubblicare sul nostro notiziario telematico quotidiano.<br \/>\nLa tempestivit\u00e0 e&#8217; decisiva, ed altrettanto decisiva e&#8217; la vastit\u00e0 della mobilitazione: sussistono i termini giuridici perch\u00e9 il Presidente della Repubblica possa rinviare alle Camere quell&#8217;atto, ma e&#8217; evidente che sar\u00e0 confortato in tale decisione dal visibile pronunciarsi di una vasta parte del popolo italiano in difesa del diritto, della civilt\u00e0, dell&#8217;umanit\u00e0&#8217;.<br \/>\nFacciamo quanto e&#8217; in nostro potere perch\u00e9 questo accada.<br \/>\nPer scrivere al Presidente della Repubblica l&#8217;indirizzo postale e&#8217;:<br \/>\nPresidente della Repubblica, piazza del Quirinale, 00187 Roma; il fax:<br \/>\n0646993125; l&#8217;indirizzo di posta elettronica e&#8217;:<br \/>\n<a href=\"mailto:presidenza.repubblica@quirinale.it\">presidenza.repubblica@quirinale.it<\/a>; nel web: <a href=\"https:\/\/servizi.quirinale.it\/webmail\/\">https:\/\/servizi.quirinale.it\/webmail\/<\/a><\/p>\n<p>Segnalo una modalit\u00e0 alternativa per raggiungere la presidenza della Repubblica:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.quirinale.it\/\">www.quirinale.it<\/a> \u2013 colonna di destra: la posta e poi seguire le istruzioni.<br \/>\nFaccio presente che anche il sito <a href=\"http:\/\/www.ildialogo.org\/\">www.ildialogo.org<\/a> sostiene l\u2019iniziativa del centro di Viterbo anche con la pubblicazione di parecchio materiale, reperibile alla voce \u201cSul razzismo e sulle migrazioni\u201d (in fondo alla colonna centrale della homepage del sito e anche qui).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dai nonni alla tassa sul macinato, transitando per le badanti; pian piano di delineano i nuovi percorsi culturali nazional-popolari.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,9],"tags":[15,18,32,33,36,50],"class_list":["post-300","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-migranti","category-razzismo","tag-anagrafe","tag-bambini","tag-istituzioni-localregionali","tag-lega-nord","tag-nascita","tag-sicurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/300\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}