{"id":308,"date":"2009-07-06T15:38:47","date_gmt":"2009-07-06T14:38:47","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=308"},"modified":"2009-07-06T15:38:47","modified_gmt":"2009-07-06T14:38:47","slug":"06-luglio-una-sola-sicurezza-linfamia-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=308","title":{"rendered":"06 luglio \u2013 Una sola sicurezza: l\u2019infamia &#8211; 1"},"content":{"rendered":"<p><strong>2 luglio: il Senato approva<\/strong><br \/>\nIl testo delle \u2018disposizioni in materia di sicurezza pubblica\u2019 (approvato dal Senato con il numero di codice 733-B) si avvia a compiere il suo percorso. Presto sar\u00e0 legge operativa per volere di questo governo e con tante, troppe, complicit\u00e0.<br \/>\nProveniva dall\u2019approvazione fiduciaria della Camera, dove il numero di codice identificativo era 2180, a sua volta preceduto dal primo dibattito in Senato (codice 733). Si \u00e8 arrivati all\u2019approvazione definitiva con due passaggi attraverso voti di fiducia, una parola il cui significato \u00e8 stato umiliato dall\u2019uso che il parlamento italiano ne ha fatto.<\/p>\n<p><strong>3 luglio<\/strong> \u2013 Libero, in due paginoni annunciati in prima, propone, sotto la dicitura \u2018I successi del governo\u2019, un\u2019intervista al ministro Maroni, curata da Gianluigi Paragone. L\u2019intervista \u00e8 preceduta da una scheda che trascrivo.<br \/>\nCopiarla \u00e8 stata un\u2019operazione ripugnante, ma voglio che le mie impressioni diventino, almeno per me, memoria.<\/p>\n<p><strong>I punti chiave (secondo Libero)<br \/>\nLa clandestinit\u00e0 diventa reato<\/strong>. Chi entra o soggiorna in maniera illegale in Italia commette il reato di immigrazione clandestina. La pena \u00e8 un\u2019ammenda da 5 a 10 mila euro. I clandestini sono sottoposti a processo davanti al giudice di pace con espulsione per direttissima.<br \/>\n<strong>Nascono i centri di espulsione<\/strong>. I Centri di permanenza temporanea (Cpt) diventano Centri di identificazione e di espulsione. La permanenza massima passa da 2 a 6 mesi.<br \/>\nServizi pubblici off limits. Chi svolge la funzione di pubblico ufficiale ha l\u2019obbligo di denuncia dei clandestini che si presentano agli sportelli.<br \/>\n<strong>La registrazione all\u2019anagrafe<\/strong>. Il permesso di soggiorno diventa obbligatorio per qualsiasi atto: registrazione nuovi nati, matrimonio, etc.<br \/>\n<strong>Soggiorno a pagamento<\/strong>. Il permesso di soggiorno e l\u2019acquisizione della cittadinanza italiana saranno a pagamento: da 80 a 200 euro.<br \/>\n<strong>Favoreggiatori\u2019 nel mirino<\/strong>. Chi favorisce l\u2019ingresso dei clandestini rischia fino a 15 anni di carcere. E chi affitta appartamenti agli irregolari .rischia fino a 3 anni di carcere.<br \/>\n<strong>Le ronde per la sicurezza<\/strong>. Associazioni di cittadini potranno pattugliare il territorio e segnalare alle forze dell\u2019ordine situazioni di disagio sociale o di pericolo. Saranno iscritte in elenchi e dovranno essere format prioritariamente da ex agenti.<br \/>\n<strong>Nuovo giro di vite antimafia<\/strong>. Carcere duro per i reati di mafia \u00e8 rinnovato non pi\u00f9 ogni 2 anni ma ogni 4. Tutti i colloqui familiari saranno registrati. Escluse dagli appalti pubblici le imprese che abbiano omesso denunce di racket. Nei casi di infiltrazione mafiosa, lo scioglimento dei Comuni riguarder\u00e0 anche gli organi amministrativi e tecnici.<br \/>\n<strong>Writers e vandali<\/strong>, pene pi\u00f9 severe. La nuova legge prevede carcere fino a 3 mesi per chi imbratta cose di interesse artistico o storico.<br \/>\n<strong>Alcol e droghe<\/strong>, patente da rifare. E\u2019 disposta d\u2019ufficio la \u2018revisione della patente\u2019 per chi guida ubriaco o sotto l\u2019effetto di droghe. Si tratta della procedura che accerta il possesso dei requisiti psicofisici attitudinali per la guida. Inoltre, la revoca della patente \u00e8 pi\u00f9 facile.<\/p>\n<p>E ora alcuni passaggi delle dichiarazioni del ministro dell\u2019Interno cui aggiungo, per necessit\u00e0 di personale decenza, alcune mie note.<\/p>\n<p>\u201cMaroni: ..&lt;&#8230;&gt; Mi hanno detto che Micromega accusa il governo di aver ripristinato le leggi razziali. Affermano che vietiamo i matrimoni misti e che le donne clandestine, con questo provvedimento, non potranno riconoscere i loro figli. Cos\u00ec costoro saranno sottratti dallo stato come avveniva per i figli degli ebrei. Di fronte a questo genere di falsit\u00e0 non intendo pi\u00f9 restare inattivo &#8230;&lt;&#8230;&gt;\u201d (nota 1)<\/p>\n<p>Domanda: L\u2019appello di Micromega \u00e8 stato firmato da diversi esponenti della cultura: possibile che si siano sbagliati tutti?<br \/>\nMaroni: Io sfido chiunque a trovare nel testo approvato da Parlamento un articolo, un passaggio, in cui \u00e8 scritto quel che dice Micromega sui matrimoni misti e sui matrimoni dei clandestini\u201d.<br \/>\n(nota 2)<\/p>\n<p>\u201dMaroni: &lt;&#8230;&gt; Ha ragione mons. Marchetto; questa nuova legge porter\u00e0 dolore ai mafiosi e difficolt\u00e0 ai clandestini; di contro sar\u00e0 una legge a tutela delle persone perbene\u201d.<br \/>\nDomanda: Ministro, non sono perbene molte colf e molte badanti che ora rischiano il penale?<br \/>\nMaroni: Ecco un altro esempio di malafede venduta per verit\u00e0. Qualsiasi studente del primo anno di giurisprudenza sa bene che la legge penale non ha effetto retroattivo, pertanto il reato di immigrazione clandestina non si pu\u00f2 applicare a chi \u00e8 gi\u00e0 entrato in Italia anche se irregolarmente. Di conseguenza nessuna colf o nessuna badante gi\u00e0 in Italia, ripeto anche se entrata irregolarmente, sar\u00e0 espulsa. &#8230;\u201d (nota 3)<\/p>\n<p><strong>nota 1<\/strong> &#8211; Sul problema del riconoscimento dei figlio ho riportato da marzo in qua molta documentazione da fonti autorevoli e non mi ripeto.<br \/>\nUna precisazione soltanto, relativa all\u2019ignoranza del ministro Maroni, che non sarebbe un problema se la gente non gli credesse.<br \/>\nLe leggi razziali del 1938 non prevedevano la lacerazione del rapporto madre-figlio.<br \/>\nAgli ebrei era proibito il matrimonio, anche quando fossero parte di coppia mista; di conseguenza il figlio eventuale di una coppia non sposata sarebbe stato un illegittimo (cos\u00ec voleva il linguaggio dell\u2019epoca), ma non ne sarebbe stata impedita la registrazione anagrafica come figlio della sua mamma e credo che il padre lo avrebbe potuto riconoscere come \u2018figlio naturale\u2019.<br \/>\nA strappare i figli ai genitori avrebbero provveduto, con l\u2019apporto operativo dell\u2019esercito tedesco occupante, le leggi naziste, e i solerti funzionari della Repubblica di Sal\u00f2 che garantivano l\u2019invio degli ebrei a Fossoli, agevolando \u2018legalmente\u2019 le successive deportazioni.<br \/>\nPosso ancora considerare priva di significato la collocazione della repubblica di Sal\u00f2 in territorio padano?<br \/>\nForse l\u2019entusiasmo \u2013 sguaiatamente esibito dopo l\u2019approvazione del pacchetto sicurezza in Senato &#8211; ha fatto s\u00ec che le confuse cognizioni del ministro sovrapponessero alle leggi razziali il caso Mortara (1858) quando i gendarmi pontifici (Bologna allora faceva parte dell\u2019ancor esteso stato papale) rapirono un bambino ebreo che una cameriera cristiana aveva nascostamente battezzato durante un grave malattia, rivelandolo poi al confessore. Secondo Pio IX quel bambino doveva essere allevato nella religione cristiana. E cos\u00ec fu.<\/p>\n<p><strong>nota 2<\/strong> &#8211; Certamente nelle norme sulla nuova sicurezza non \u00e8 esplicitamente scritto che i matrimoni misti sono vietati, che i neonati figli di sans papier diventeranno apolidi senza nome e via bestemmiando, ma semplicemente \u00e8 stata soppressa la norma che nel testo unico sull\u2019immigrazione prevedeva che non fosse necessario presentare il permesso di soggiorno per la registrazione degli atti di stato civile.<br \/>\nDice esattamente quel testo che ha meritato la fiducia della maggioranza parlamentare (art. 1, comma 22, lettera g, spesso ancora citato secondo il testo del primo codice 733 e del successivo 2180: articolo 45, comma 1, lettera f ) che<br \/>\n\u201dFatta eccezione per i provvedimenti riguardanti attivit\u00e0 sportive e ricreative a carattere temporaneo e per quelli inerenti all\u2019accesso alle prestazioni sanitarie di cui all\u2019articolo 35 e per quelli attinenti alle prestazioni scolastiche obbligatorie. i documenti inerenti al soggiorno di cui all&#8217;articolo 5, comma 8, devono essere esibiti agli uffici della pubblica amministrazione ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse dello straniero comunque denominati\u201d.<br \/>\nUn testo da decriptare. L\u2019ho fatto pi\u00f9 volte nei miei articoli da marzo a giugno<\/p>\n<p><strong>\u00a0nota 3<\/strong> &#8211; Questa volta non annoto io ma riprendo un testo dal Sole 24 Ore del 4 luglio (pag. 6 \u2013 Marco Ludovico. Ma la mia Svetlana \u00e8 fuori legge?).<br \/>\nScelgo questo quotidiano perch\u00e9 notoriamente estraneo alla sinistra (termine cui ormai sembra indispensabile nell\u2019opinione comune aggiungere un aggettivo denigratorio), ammesso che esista una sinistra che, nell\u2019abietto dibattito sul pacchetto sicurezza, sia stata capace di fondare i propri ragionamenti su concetti alternativi a quelli lego-governativi. Uniche eccezioni a questa cupa atmosfera ammorbante che io abbia avuto modo di riscontrare alcuni interventi parlamentari, di cui scriver\u00f2 nelle prossime puntate.<br \/>\nCommentando la citazione governativa trascritta sopra, l\u2019articolista scrive: \u201cSecondo il ministro, quindi, sarebbero salvi anche gli stranieri irregolari approdati in Italia fini a ieri, compresi quelli che non hanno presentato domanda per i flussi. L\u2019articolo 10 bis della legge appena approvata, per\u00f2, parla di \u2018ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato\u2019. Punisce non solo chi entra clandestinamente, ma anche chi in Italia continua a vivere in questa condizione. Tutti gli addetti ai lavori interpellati dal \u2018Sole 24 Ore\u2019 sostengono: chiunque, anche se badante o colf o lavoratrice o lavoratore, in assenza di permesso di soggiorno \u00e8 destinatario, in teoria, di espulsione e, da ieri, di condanna penale per il reato di clandestinit\u00e0, con l\u2019entrata in vigore del pacchetto sicurezza\u201d.<\/p>\n<p>Concludo, sempre dal \u2018Sole 24 Ore&#8217; del 4 luglio (pag.13), con le ultime righe di un articolo di Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale: \u201cAlessandro Manzoni ci racconta delle \u2018gride\u2019 con cui il governatore della Milano spagnola intimava ai \u2018bravi e vagabondi\u2019, di \u2018sgomberare il paese\u2019, minacciando \u2018la galera a renitenti\u2019; e l\u2019anno dopo, constatato che la citt\u00e0 ne era tuttora piena, ordinava che chiunque constasse esser \u2018riputato per bravo\u2019 e \u2018aver tal nome\u2019, ancorch\u00e9 \u2018non si verifichi aver fatto delitto alcuno\u2019, fosse \u2018mandato alla galea\u2019 per un triennio, \u2018per la sola opinione e nome di bravo\u2019. Si sa quanto servivano questi provvedimenti. Ma fino a quando la nostra \u2018civile\u2019 societ\u00e0 italiana continuer\u00e0 a chiedere alla politica di emanare sempre nuove gride, anzich\u00e9 chiedere di affrontare con razionalit\u00e0 i problemi reali nelle loro radici effettive, e con i mezzi adeguati?\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2 luglio, il senato approva &#8211; una piccola ressegna stampa<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,8,9],"tags":[15,18,29,31,33,36,50],"class_list":["post-308","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-migranti","category-minori","category-razzismo","tag-anagrafe","tag-bambini","tag-informazione","tag-istituzioni","tag-lega-nord","tag-nascita","tag-sicurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=308"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/308\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}