{"id":3277,"date":"2014-08-11T09:34:24","date_gmt":"2014-08-11T09:34:24","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=3277"},"modified":"2014-08-11T09:34:24","modified_gmt":"2014-08-11T09:34:24","slug":"11-agosto-2014-in-italia-i-nuovi-nati-non-sono-tutti-uguali-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3277","title":{"rendered":"11 agosto 2014 \u2013 In Italia i nuovi nati non sono tutti uguali  &#8211; 2"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una registrazione anagrafica normale<\/strong><\/p>\n<p>La discussa e ben nota questione della registrazione dei gemelli nati dalla fecondazione assistita ma partoriti da una madre in cui era stato impiantato un embrione altrui (a causa di errore umano o da computer) \u00e8 stata risolta nel pi\u00f9 normale dei modi:<br \/>\n<strong>\u00abI bambini, un maschio e una femmina &#8211; sono stati registrati all&#8217;anagrafe con il cognome del marito della donna che li ha dati alla luce e ci\u00f2, secondo la legge italiana, sancisce a tutti gli effetti il loro \u201cstatus filiale\u201d\u00bb.<br \/>\n<\/strong>e, secondo quanto ha scritto il magisrato Vladimiro Zagrebelski,<br \/>\n<strong>\u00abNella nuova situazione venutasi a creare con la nascita dei due gemelli e la formazione del loro atto di nascita per effetto della dichiarazione della madre che li ha partoriti, essi hanno un nome, un cognome e una famiglia in cui crescere<\/strong><b>\u00bb<\/b><\/p>\n<p>Altri pareri sottolineano questa situazione some definitiva.<\/p>\n<p>In un caso drammatico (e che deve essere atrocemente doloroso per la coppia che ha inconsapevolmente fornito il proprio embrione fecondato ad altri) emerge una soluzione (realizzata, come dovuto, nel prioritario interesse dei minori) che segue l\u2019iter di una piena normalit\u00e0<\/p>\n<p><strong>Un iter normale<\/strong><\/p>\n<p>Una donna partorisce e riconosce come suo il bambino che ha appena messo al mondo.<br \/>\nE\u2019 il primo passo che avviene in sala parto. Se cos\u00ec non fosse quel bambino entrerebbe immediatamente nello stato di adottabilit\u00e0.<br \/>\nSe quella donna \u00e8 sposata suo marito, quando si reca in comune (ed \u00e8 auspicabile lo faccia immediatamente), provvede alla registrazione anagrafica a seguito della quale il bambino avr\u00e0 un certificato di nascita in cui sar\u00e0 registrato il suo nome giuridicamente riconosciuto, il nome dei suoi genitori, la sua cittadinanza.<br \/>\nLa cittadinanza sar\u00e0 italiana se figlio di italiani o d\u2019altra nazione se i suoi genitori fossero stranieri.<br \/>\nSe la coppia dei genitori non fosse sposata \u2013 e il padre volesse riconoscere come suo il figlio \u2013 \u00e8 prevista una procedura di riconoscimento.<br \/>\nSe cos\u00ec non fosse la madre pu\u00f2 registrare il figlio come suo.<br \/>\nLa legge n. 219\/2012 ha previsto l&#8217;unificazione dello stato giuridico di figlio, con totale eliminazione di ogni differenza tra figli legittimi, naturali e adottivi.<br \/>\nE\u2019 possibile seguire la normale procedura anche in molti ospedali \u2013 dove un funzionario sia stato delegato ad agire come ufficiale di stato civile.<\/p>\n<p><strong>Una deroga a norma razzista<\/strong><\/p>\n<p>Nella nuova situazione venutasi a creare con l\u2019approvazione della legge 94\/2009 (art. 1, comma 22, lettera g), qualora i genitori \u2013 o uno dei due \u2013 non\u00a0 abbiano il permesso di soggiorno, anche se la madre riconosce il suo bambino questo non ha un nome, un cognome e non gli \u00e8 concesso di avere una famiglia in cui crescere, che sia legalmente riconosciuta tale.<br \/>\nDice il gruppo di associazioni cui \u00e8 affidato il monitoraggio della Convenzione di New York sui diritti dei minori: <em>\u00abIl timore di essere identificati come irregolari pu\u00f2 spingere i nuclei familiari ove siano presenti donne in gravidanza sprovviste di permesso di soggiorno a non rivolgersi a strutture pubbliche per il parto, con la conseguente mancata iscrizione al registro anagrafico comunale del neonato, in violazione del diritto all\u2019identit\u00e0 (art. 7 CRC), nonch\u00e9 dell\u2019art. 9 CRC contro gli allontanamenti arbitrari dei figli dai propri genitori\u00bb<\/em><br \/>\nNel 7<i><sup>mo<\/sup><\/i>rapporto \u2013 che si pu\u00f2 leggere da <a href=\"http:\/\/www.asgi.it\/famiglia-minori\/7rapporto-su-i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-in-italia\/\">qui <\/a>e anche nel sito dell\u2019Associazione Studi giuridici immigrazione \u2013 \u00e8 riportata la raccomandazione che integralmente trascrivo:<br \/>\n<em>\u00abIl Comitato ONU \u00e8 preoccupato per le restrizioni\u00a0 legali e pratiche al diritto dei minorenni di origine straniera di essere registrati alla nascita. In particolare, il Comitato esprime preoccupazione per come la L. 94\/2009 sulla pubblica sicurezza renda obbligatorio per i non cittadini mostrare il permesso di soggiorno per gli atti inerenti il registro civile<\/em><i>\u00bb <\/i>(cap. 3.1 pag. 47)<\/p>\n<p>Quindi ci \u00e8 testimoniata l\u2019esistenza di bambini a rischio per legge. Sono infatti privi di riconoscimento giuridico e di famiglie cui \u00e8 negata \u2013 per legge (non per una patologia da infertilit\u00e0) \u2013 la filiazione per un discrimine burocratico (il permesso di soggiorno).<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>Nel caso dei gemelli nati dopo lo scambio di embrioni la coppia biologica e la coppia gestante hanno avuto tutti i mezzi necessari per affrontare una procedura sanitaria onerosa sotto tanti aspetti e per affrontare ora la situazione giuridica (esperti autorevoli, competenti e noti, giornalisti attenti.<br \/>\nLe coppie prive di permesso di soggiorno sono straniere (e nella loro identificazione in legge scatta il discrimine inequivocabilmente razzista), non hanno certamente i mezzi finanziari per promuovere il processo di cui sopra, sono abbandonate alla loro paura da un\u2019opinione pubblica disposta pi\u00f9 ad emozionarsi che a ragionare.<br \/>\nDi fronte a un\u2019opinione pubblica che si muove perci\u00f2 solo se si tratta di \u2018sensibilit\u00e0\u2019 (non voglio capire che roba sia e preferisco non\u00a0 esprimere le mie ipotesi), le associazioni che si dicono finalizzate alla tutela dei diritti in buona parte tacciono e quelle che dicono qualche cosa non sono ascoltate.<br \/>\nDelle poche non ammutolite ho parlato nel mio blog che \u00e8 poco letto e, se non serve alla loro notoriet\u00e0 e al loro onore, \u00e8 utile almeno al mio conforto.<br \/>\nIn parlamento si giace una proposta di legge che sarebbe risolutiva se approvata ma il suo dibattito non \u00e8 stimolato neppure dai firmatari (Il testo integrale si pu\u00f2 leggere nel blog del 17 giugno 2013 e da qui). https:\/\/diariealtro.it\/?p=2393.<br \/>\nHo l\u2019impressione che i parlamentari siano scossi pi\u00f9 che dalla negazione dei diritti dei soggetti a debole contrattualit\u00e0 dall\u2019agitarsi di lobbies numerose che ammicchino a una scambio di voti.<\/p>\n<p>Forse alla fine dovr\u00f2 scusarmi per aver presentato una petizione alla Presidente Boldrini che si pu\u00f2 leggere (e firmare!)<br \/>\nFinora lo hanno fatto in 531 persone che ringrazio.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.change.org\/it\/petizioni\/laura-boldrini-mai-pi%C3%B9-bambini-invisibili-agli-occhi-dello-stato-italiano\">https:\/\/www.change.org\/it\/petizioni\/laura-boldrini-mai-pi%C3%B9-bambini-invisibili-agli-occhi-dello-stato-italiano<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una registrazione anagrafica normale La discussa e ben nota questione della registrazione dei gemelli nati dalla fecondazione assistita ma partoriti da una madre in cui era stato impiantato un embrione altrui (a causa di errore umano o da computer) \u00e8 stata risolta nel pi\u00f9 normale dei modi: \u00abI bambini, un&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3277\" title=\"Read more 11 agosto 2014 \u2013 In Italia i nuovi nati non sono tutti uguali  &#8211; 2\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,8,9],"tags":[15,18,29,32,36,45],"class_list":["post-3277","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-minori","category-razzismo","tag-anagrafe","tag-bambini","tag-informazione","tag-istituzioni-localregionali","tag-nascita","tag-permesso-di-soggiorno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3277"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3279,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3277\/revisions\/3279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}