{"id":3444,"date":"2014-11-16T06:17:49","date_gmt":"2014-11-16T06:17:49","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=3444"},"modified":"2014-11-16T06:17:49","modified_gmt":"2014-11-16T06:17:49","slug":"16-novembre-2016-la-memoria-che-voglio-viva-di-reyhaneh-jabbari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3444","title":{"rendered":"16 novembre 2016 \u2013 La memoria che voglio viva di Reyhaneh Jabbari"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una petizione al sindaco di Roma<\/strong><\/p>\n<p>Ho chiesto a molti amici, usando dell\u2019invio automatico di firmare la petizione che si raggiunge anche da <a href=\"http:\/\/www.change.org\/p\/a-reyhaneh-jabbari-intitolato-il-tratto-di-strada-sottostante-l-ambasciata-iraniana\">qui<\/a><br \/>\nLa petizione (che oggi, 16 novembre, \u00e8 prossima alle 5000 firme) si rivolge al sindaco di Roma e dice:<\/p>\n<p><em>\u00ab Abbiamo appreso dagli organi di stampa l\u2019orrendo destino che le leggi dello Stato islamico dell\u2019Iran hanno riservato a Reyhaneh Jabbari, cittadina iraniana. Subendo un tentativo di stupro, riusc\u00ec a liberarsi solo uccidendo il suo aggressore, ma le implacabili e distorte leggi della teocrazia iraniana, invece di difenderla, la hanno uccisa, condannandola a una tragica pena capitale, eseguita&#8230; <\/em><\/p>\n<p><em>Abbiamo appreso dagli organi di stampa l\u2019orrendo destino che le leggi dello Stato islamico dell\u2019Iran hanno riservato a Reyhaneh Jabbari, cittadina iraniana. Subendo un tentativo di stupro, riusc\u00ec a liberarsi solo uccidendo il suo aggressore, ma le implacabili e distorte leggi della teocrazia iraniana, invece di difenderla, la hanno uccisa, condannandola a una tragica pena capitale, eseguita tramite impiccagione. Dopo la condanna, le venne offerta la possibilit\u00e0 di chiedere perdono al figlio del suo aggressore: costui le sottopose un orrendo ricatto: il suo perdono in cambio di una dichiarazione dove discolpava il morto dall\u2019accusa di stupro! Lei non si pieg\u00f2 al ricatto, e l\u2019infame ebbe \u201cl\u2019onore\u201d di scalciare lo sgabello sotto i piedi della povera donna. Costernati, chiediamo al Comune di Roma di ribadire l\u2019indignazione generale di chiunque abbia appreso la notizia, tramite un\u2019azione nonviolenta che riproponga quotidianamente, allo Stato islamico dell\u2019Iran, l\u2019onta che lo ha ricoperto, e proponiamo quindi che il tratto della Via Nomentana compreso tra la Via di Sant\u2019Agnese e la via Massaua (tratto dove, ai numeri civici 361 e 363, sono gli uffici rispettivamente dell\u2019Ambasciata e del Consolato della Repubblica islamica dell\u2019Iran), venga ridenominato: \u201cViale Reyhaneh Jabbari \/ 1988 ca. &#8211; 25 ottobre 2014 \/ Vittima della violenza dello Stato che doveva difenderla\u201d\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong>Non solo a Roma <\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec ho scritto nel messaggio che ho inviato a parecchi amici chiedendo di sostenere la mia povera petizione che ha raggiunto in un anno le 660 firme. Penso che il mio povero risultato sia dovuto al fatto che non chiedo di promuovere rifiuto di una realt\u00e0 estranea ma solo della cattiva, incompetente coscienza della politica italiana e dell\u2019ipocrita, opportunistica ostentazione di indifferenza della societ\u00e0 (in)civile. <em>\u00ab<\/em>Mi sembra che l\u2019intitolazione della strada a una donna ammazzata perch\u00e9 si \u00e8 trovata a tutelare da sola la sua dignit\u00e0 di persona segni\u00a0 &#8211; se accolta dal sindaco di Roma e dalla sua giunta \u2013 la consapevolezza di un ruolo alto delle istituzioni molto pi\u00f9 che amministratori garanti di una burocrazia che pu\u00f2 ridursi a cieco meccanismo. Abbandonare la memoria che vuole essere viva di Reyhaneh Jabbari significa la derubricazione del reato di violenza sessuale a giochino consuetudinario sostanzialmente tollerato se non guardato con maligna ostentazione di presa di distanza ipocrita. Ho ben chiaro che quando c\u2019\u00e8 stato in Italia un vero consapevole impegno della societ\u00e0 civile a promuovere la legge sulla violenza sessuale le risposte erano di indifferenza e di sostanziale tutela verso i violentatori e i loro complici in nome di una cultura consuetudinaria. Ma allora c\u2019\u00e8 stata una classe politica che non si \u00e8 avvilita sui sondaggi ma ha saputo affermare un principio. Quindi vi prego, firmate per intitolare una strada, quella specifica strada, a Reyhaneh Jabbari ma non solo contro l\u2019Iran ma anche perch\u00e9 considerate voi stessi e il sindaco che per primo vi rappresenta strumenti consapevoli per dar voce a chi non ne ha nella difesa dei propri diritti e della propria dignit\u00e0. Vi prego di sollecitare i rappresentati delle istituzioni italiane ad ogni livello di assicurare la modifica della legge che ostacola l\u2019attribuzione del certificato di nascita ai figli di chi non ha il permesso di soggiorno o almeno di firmare anche la petizione che tante volte ho cercato di promuovere e si raggiunge anche da <a href=\"http:\/\/www.change.org\/p\/laura-boldrini-mai-pi%C3%B9-bambini-invisibili-agli-occhi-dello-stato-italiano%20\">qui<\/a>.\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una petizione al sindaco di Roma Ho chiesto a molti amici, usando dell\u2019invio automatico di firmare la petizione che si raggiunge anche da qui La petizione (che oggi, 16 novembre, \u00e8 prossima alle 5000 firme) si rivolge al sindaco di Roma e dice: \u00ab Abbiamo appreso dagli organi di stampa&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3444\" title=\"Read more 16 novembre 2016 \u2013 La memoria che voglio viva di Reyhaneh Jabbari\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,6],"tags":[15,25,29,31,32,45],"class_list":["post-3444","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-medio-oriente","tag-anagrafe","tag-donne","tag-informazione","tag-istituzioni","tag-istituzioni-localregionali","tag-permesso-di-soggiorno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3444"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3444\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3445,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3444\/revisions\/3445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}