{"id":3458,"date":"2014-11-25T13:18:17","date_gmt":"2014-11-25T13:18:17","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=3458"},"modified":"2014-12-05T16:38:40","modified_gmt":"2014-12-05T16:38:40","slug":"25-novembre-2014-in-friuli-venezia-giulia-la-famiglia-e-cosa-naturale-o-innaturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3458","title":{"rendered":"25 novembre 2014  &#8211;  In Friuli Venezia Giulia la famiglia \u00e8 \u201ccosa\u201d, naturale o innaturale."},"content":{"rendered":"<p>Ho ascoltato il discorso del papa a Strasburgo. Ha volato alto anche nei silenzi che evidentemente significavano attenzione al luogo in cui si trovava e a ci\u00f2 \u2013 motivo ricorrente nel discorso \u2013 che si pu\u00f2 fare insieme. Cos\u00ec ho deciso che il commento pi\u00f9 adeguato per segnare la differenza fra il discorso di papa Francesco (cui unisco i pensieri alti che siamo capaci di formulare e di dire) e gli squallori locali \u00e8 il titolo con cui il settimanale diocesano di Udine \u2013 la Vita Cattolica \u2013 intitola la sua notizia in merito alla bocciatura di una mozione presentata al Consiglio regionale che si pu\u00f2 leggere di seguito.. Ecco qua, non merita spreco di parole. Lo squallore basta a se stesso:<\/p>\n<p><strong>La famiglia? In Friuli-V.G. non \u00e8 una cosa \u00abnaturale\u00bb<\/strong><\/p>\n<p><em><em>Credo sia opportuno conoscere ci\u00f2 che circola nelle nostre sedi istituzionali e chi ne sono i sostenitori. <\/em><em> Ricopio il testo della mozione n. 83 presentata in Consiglio regionale dai consiglieri Barbara Zilli e Claudio Violino.\u00a0<\/em><\/em><\/p>\n<p><strong><strong>&lt;La famiglia, quale nucleo naturale e fondamentale della societ\u00e0: la Regione celebri la \u201cFesta della Famiglia\u201d&gt;<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia,<\/p>\n<p>PREMESSO che:<br \/>\n&#8211; la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna rappresenta l\u2019istituzione naturale aperta alla trasmissione della vita e l\u2019unico adeguato ambito sociale in cui possono essere accolti i minori in difficolt\u00e0, anche attraverso gli istituti dell\u2019affidamento e dell\u2019adozione;<br \/>\n&#8211; &lt;la famiglia \u00e8 il nucleo naturale e fondamentale della societ\u00e0&gt; e come tale &lt;ha diritto ad essere protetta dalla societ\u00e0 e dallo Stato&gt; secondo quanto sancito dall\u2019articolo 16 terzo comma della Dichiarazione Universale dei Diritti dell\u2019Uomo, adottata dall\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948;<br \/>\n&#8211; &lt;la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come societ\u00e0 naturale fondata sul matrimonio&gt; secondo quanto sancito dall\u2019art. 29 della Costituzione della Repubblica italiana dai nostri padri fondatori nel 1945, i quali non hanno specificato l\u2019esigenza della diversit\u00e0 di genere perch\u00e9 per essi era naturale che il matrimonio fosse possibile tra persone di sesso diverso;<br \/>\n&#8211; la famiglia costituisce, pi\u00f9 ancora di un mero nucleo giuridico, sociale ed economico, una comunit\u00e0 di affetti e di solidariet\u00e0 in grado di insegnare e trasmettere valori culturali, etici, sociali, spirituali e religiosi, essenziali per lo sviluppo e il benessere dei propri membri e della societ\u00e0 , nonch\u00e9 il luogo dove diverse generazioni si incontrano e si aiutano vicendevolmente a crescere nella sapienza umana e ad armonizzare i diritti degli individui con le altre istanze della vita sociale;<br \/>\n&#8211; le istituzioni devono provvedere allo stanziamento di pubblici sostegni al fine di valorizzare la famiglia per la crescita e il potenziamento del singolo e del tessuto sociale, anche garantendo ai genitori un\u2019effettiva libert\u00e0 di scelta nella scuola per i propri figli, senza essere costretti a sostenere, direttamente o indirettamente, spese supplementari che impediscano o limitino di fatto tale libert\u00e0;<\/p>\n<p>RICHIAMATA la legge regionale 7 luglio 2006, n. 11 (Interventi regionali a sostegno della famiglia e della genitorialit\u00e0) in cui la Regione Friuli Venezia Giulia sostiene la famiglia quale nucleo fondante della societ\u00e0 e valorizza il ruolo dei genitori nei compiti di cura, educazione, crescita e tutela del benessere dei figli;<\/p>\n<p>SOTTOLINEATO il ruolo della famiglia quale protagonista attiva e costruttiva della societ\u00e0 friulana;<\/p>\n<p>CONSIDERATO che:<\/p>\n<p>&#8211; in tutto il Paese, con il pretesto di combattere \u201cinutili\u201d stereotipi, si stanno moltiplicando i casi di aperta propaganda contro la famiglia naturale, soprattutto nel mondo scolastico, con proiezione di film e sitcom gay, diffusione di fiabe rivedute e corrette in chiave omosessuale consegnate ai bimbi della scuola dell\u2019infanzia e pubblicate dall\u2019Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR), che dipende dal Dipartimento Pari Opportunit\u00e0, che a sua volta fa capo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. E\u2019 legittimo e condivisibile che nelle scuole si insegni a non discriminare i gay o altre minoranze, ma questo non deve necessariamente comportare l\u2019imposizione di un modello di societ\u00e0 che prevede l\u2019eliminazione delle naturali differenze tra i sessi;<br \/>\n&#8211; nel liceo \u201cGiulio Cesare\u201d di Roma i professori hanno imposto ad allievi minorenni la lettura di un romanzo, a forte impronta omosessualista, dal titolo \u201cSei come sei\u201d della scrittrice Melania Mazzucco (Edizioni Einaudi), alcuni passi del quale rivelano, in realt\u00e0, un chiaro contenuto pornografico descrivendo fra l\u2019altro nei dettagli un rapporto orale fra due maschi;<br \/>\n&#8211; in numerose scuole italiane, nello scorso mese di marzo e in occasione della c.d. \u201csettimana contro il razzismo\u201d, \u00e8 stata proiettata a un pubblico di minori la sitcom gay \u201cVicini\u201d, con numerose polemiche e proteste da parte delle associazioni dei genitori (nel video in questione vengono pronunciate frasi come \u201dLa famiglia tradizionale deve finire\u201d, o si assiste a scene di gay che si sposano davanti ad un prete, a sua volta omosessuale);<br \/>\n&#8211; nella scuola materna \u201cI sei colori di Ugo\u201d a Roma si \u00e8 deciso quest\u2019anno di sostituire la festa del pap\u00e0 con una pi\u00f9 inclusiva \u201cfesta delle famiglie\u201d per non discriminare una bambina con due madri lesbiche;<br \/>\n&#8211; la strategia dell\u2019UNAR mira nei fatti a destrutturate la famiglia naturale, impartendo gi\u00e0 nei soggetti pi\u00f9 deboli e in crescita questi insegnamenti;<br \/>\n&#8211; nell\u2019opuscolo dell\u2019UNAR, dedicato ai docenti, viene richiesto a chi insegna di &lt;&lt;non usare analogie che facciano riferimento a una prospettiva etero normativa in quanto tale punto di vista, ad esempio, potrebbe assumersi nell\u2019assunzione che un bambino da grande si innamorer\u00e0 di una donna e la sposer\u00e0&gt;&gt;;<br \/>\n&#8211; si sta moltiplicando in numerose scuole materne ed elementari d\u2019Italia il documento standard per l\u2019educazione sessuale in Europa che prevede tra l\u2019altro, nella fascia di et\u00e0 fra i 4 e 6 anni, l\u2019introduzione alla masturbazione infantile precoce, capacit\u00e0 di identificare i genitali nei dettagli e l\u2019identit\u00e0 di genere, ovvero la scelta se essere maschietti o femminucce;<br \/>\n&#8211; la legge c.d. \u201cScalfarotto\u201d, relativa al contrasto dell\u2019omofobia e della transfobia, approvata alla Camera e in discussione attualmente al Senato, parifica l\u2019omofobia ai reati gi\u00e0 condannati dalla legge Mancino (razzismo, antisemitismo, etc). Una volta approvata la legge in via definitiva, chi ad esempio si dichiarer\u00e0 contrario al matrimonio fra persone dello stesso sesso sar\u00e0 punito con 1 anno e 6 mesi di reclusione (che possono arrivare a 4 anni se il reato \u00e8 svolto in forma associativa). Lo Stato avr\u00e0 l\u2019obbligo di procedere d\u2019ufficio anche se la persona ritenuta offesa dovesse ritirare la querela;<\/p>\n<p>RICHIAMATE, inoltre, le mozioni a sostegno della famiglia naturale approvate dal Consiglio regionale della Lombardia il 1\u00b0 luglio u.s. e dal Consiglio regionale del Veneto il 14 ottobre u.s.;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Tutto ci\u00f2 premesso;\u00a0\u00a0 impegna la Giunta regionale<\/p>\n<p>1) a individuare una data per la celebrazione della festa della famiglia naturale, fondata sull\u2019unione fra uomo e donna, promuovendone sia direttamente che indirettamente attraverso scuole, associazioni ed Enti Locali la valorizzazione dei principi culturali, educativi e sociali;<br \/>\n2) a chiedere al Governo centrale la non applicazione del documento standard per l\u2019educazione sessuale in Europa, redatto dall\u2019ufficio europeo dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>Presentata alla Presidenza il 27\/10\/2014<\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec ne ha scritto in un proprio sito on line il settimanale diocesano di Udine, la Vita Cattolica\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Larga bocciatura in Consiglio regionale per una mozione che chiedeva l&#8217;istituzione di una festa<br \/>\n<strong>La famiglia? In Friuli-V.G. non \u00e8 una cosa \u00abnaturale\u00bb<\/strong><\/p>\n<p><strong>25.11.2014<\/strong>Respinta ieri pomeriggio con 22 voti contrari e 7 a favore la mozione depositata dai consiglieri Barbara Zilli (Lega Nord) e Claudio Violino (Misto) che impegnava la Giunta a individuare una data per celebrare la festa della famiglia, fondata sull&#8217;unione fra uomo e donna, promuovendone direttamente e indirettamente attraverso scuole, associazioni ed enti locali la valorizzazione dei principi culturali, educativi e sociali, nonch\u00e9 a chiedere al Governo centrale la non applicazione del documento standard per l&#8217;educazione sessuale in Europa, redatto dall&#8217;ufficio europeo dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0. Alla base del provvedimento la considerazione che la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna rappresenta l&#8217;istituzione naturale aperta alla trasmissione della vita e l&#8217;unico adeguato ambito sociale in cui possono essere accolti i minori in difficolt\u00e0, anche attraverso gli istituti dell&#8217;affidamento e dell&#8217;adozione; inoltre il riferimento a quanto enunciato dalla Dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo adottata dall&#8217;assemblea generale dell&#8217;Onu nel 1948 e dall&#8217;articolo 29 della Costituzione italiana, e alla legge regionale 11\/2006 che sostiene la famiglia come nucleo fondante della societ\u00e0 e valorizza il ruolo dei genitori nei compiti di cura, educazione, crescita e tutela del benessere dei figli. Al termine di un lungo e articolato dibattito, Zilli &#8211; che aveva illustrato il provvedimento &#8211; ha emendato parzialmente il testo, ma della votazione la mozione \u00e8 risultata bocciata.<\/p>\n<p><em><em>Per collegarsi alla fonte inserire in un motore di ricerca il link che trascrivo.<\/em><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lavitacattolica.it\/stories\/regione\/6839_la_famiglia_in_friuli-vg_non__una_cosa_naturale\/\">http:\/\/www.lavitacattolica.it\/stories\/regione\/6839_la_famiglia_in_friuli-vg_non__una_cosa_naturale\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho ascoltato il discorso del papa a Strasburgo. Ha volato alto anche nei silenzi che evidentemente significavano attenzione al luogo in cui si trovava e a ci\u00f2 \u2013 motivo ricorrente nel discorso \u2013 che si pu\u00f2 fare insieme. Cos\u00ec ho deciso che il commento pi\u00f9 adeguato per segnare la differenza&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3458\" title=\"Read more 25 novembre 2014  &#8211;  In Friuli Venezia Giulia la famiglia \u00e8 \u201ccosa\u201d, naturale o innaturale.\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[18,29,32],"class_list":["post-3458","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","tag-bambini","tag-informazione","tag-istituzioni-localregionali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3458"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3458\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3489,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3458\/revisions\/3489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}