{"id":3460,"date":"2014-11-27T16:39:35","date_gmt":"2014-11-27T16:39:35","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=3460"},"modified":"2014-11-28T20:53:54","modified_gmt":"2014-11-28T20:53:54","slug":"27-novembre-2014-quel-che-e-troppo-e-troppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3460","title":{"rendered":"27 novembre 2014  &#8211;  Quel che \u00e8 troppo \u00e8 troppo"},"content":{"rendered":"<p>Oggi l\u2019Osservatore Romano ha pubblicato un lungo articolo finalizzato a far conoscere l\u2019istituzione della giornata di preghiera contro la tratta (8 febbraio 2015)<br \/>\nNe riporto il testo nella sua forma breve, quale appare in rete, raggiungibile anche da <a href=\"http:\/\/www.osservatoreromano.va\/it\/news\/la-tratta-dei-bambini\">qui<\/a>.<\/p>\n<p><em>\u00abUn terzo delle vittime della tratta di esseri umani \u00e8 rappresentato da bambini. Lo rivela un rapporto pubblicato ieri a Vienna dall\u2019Unodoc, l\u2019agenzia dell\u2019Onu contro la droga e il crimine e riferito al triennio 2010-2012., precisando che si tratta di una quota \u00e8 in aumento del cinque per cento rispetto al 2007-2009. Il rapporto sottolinea che questo aspetto \u00e8 particolarmente accentuato in Africa e in Medio Oriente dove i bambini sono il 62 delle vittime della tratta. Ma nessun Paese \u00e8 immune: sono almeno 152 quelli di origine quelli di destinazione del traffico di esseri umani. La tratta si verifica soprattutto all\u2019interno dei confini nazionali o della stessa regione, mentre il traffico transcontinentale si dirige soprattutto verso i Paesi ricchi. \u00abPurtroppo, non c&#8217;\u00e8 posto al mondo nel quale i bambini, le donne e gli uomini siano al sicuro da questo pericolo\u00bb, ha detto il direttore esecutivo dell\u2019Unodc, Yury Fedotov, presentando il rapporto. \u00abI dati ufficiali riferiti dalle autorit\u00e0 nazionali rappresentano solo ci\u00f2 che \u00e8 rilevabile. Ma \u00e8 chiaro che si tratta solo della parte emersa dell\u2019iceberg\u00bb, ha aggiunto. L\u2019Unodoc parla di 21 milioni di vittime, che ogni anno aumentano di due milioni e mezzo. In Asia orientale e nel Pacifico la destinazione delle vittime \u00e8 invece soprattutto il mercato del lavoro forzato. A questo si aggiungono arte forme di sfruttamento, dalla servit\u00f9 domestica, al matrimonio forzato, alle adozioni illegali, fino a quella atroce dell\u2019espianto di organi per i trapianti.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>Se la scelta delle argomentazioni \u00e8 sincera (ma non ne sono sicura) \u00e8 comunque incompleta. Infatti a fronte dei dati abbondanti, a fronte della chiarezza nell\u2019uso del termine crimine (cui, nella pi\u00f9 ampia edizione a stampa si aggiunge anche il problema della impunit\u00e0) nulla si dice della prevenzione. Un caso? Dopo cinque anni che me ne occupo non sono pi\u00f9 disposta a ritenerlo tale.<\/p>\n<p><strong>Prevenire, reprimere o rimandare la responsabilit\u00e0 altrove?<\/strong><\/p>\n<p>Tanto pi\u00f9 grave appare il silenzio sulla prevenzione se andiamo a leggere (Avvenire \u2013 11 novembre 2014) quanto disse il card. Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, nella sua prolusione all\u2019Assemblea della Conferenza stessa il 10 novembre ad Assisi. Ne riporto il passo relativo alla famiglia dove le espressioni in grassetto non\u00a0 sono mie ma si trovano alla fonte: \u00ab<em><em>Per questo \u00e8 irresponsabile indebolire la famiglia, creando <strong>nuove figure<\/strong> \u2013 seppure con distinguo pretestuosi che hanno l\u2019unico scopo di confondere la gente e di essere una specie di cavallo di troia di classica memoria \u2013 per scalzare culturalmente e socialmente il nucleo portante della persona e dell\u2019umano. L\u2019amore non \u00e8 solo sentimento \u2013 \u00e8 risuonato nell\u2019Aula sinodale \u2013 \u00e8 decisione; <strong>i figli non sono oggetti<\/strong> n\u00e9 da produrre n\u00e9 da pretendere o contendere, non sono a servizio dei desideri degli adulti: sono i soggetti pi\u00f9 deboli e delicati, hanno diritto a un pap\u00e0 e a una mamma.<\/em>\u00bb<\/em><\/p>\n<p>Non si dica che il cardinale si occupa di sommi principi e non di legislazione italiana. Anche senza l\u2019indicazione delle fonti precise (anno, numero della legge, eventuale indicazione di altra fonte) il giochetto di Sua Eminenza \u00e8 chiaro. Il richiamo al diritto del bambino \u201ca un pap\u00e0 e a una mamma\u201d \u00e8 un modo obliquo per indicare come scelta univoca quella della famiglia tradizionale su cui la Lega Nord sta sprecando le sue confuse e populistiche, ma coincidenti, \u00a0energie. Il cardinale si chiude quindi a quelle che lui stesso chiama \u2018nuove figure\u2019 ma non solo. E dei bambini che hanno un pap\u00e0 e una mamma ma cui \u00e8 negato farsi famiglia che ne facciamo? Lasciamo che Sua Eminenza ci chiuda gli occhi e intorpidisca la mente? Io non ci sto e per l\u2019ennesima volta riporto un passo dal Rapporto 5 (2011-12) del gruppo CRC, di cui fanno \u00a0parte anche la Caritas italiana, l\u2019AGESCI e altre organizzazioni gradite nell\u2019ambito cattolico: <em>\u00abIl timore di essere identificati come irregolari pu\u00f2 spingere i nuclei familiari ove siano presenti donne in gravidanza sprovviste di permesso di soggiorno a non rivolgersi a strutture pubbliche per il parto, con la conseguente mancata iscrizione al registro anagrafico comunale del neonato, in violazione del diritto all\u2019identit\u00e0 (art. 7 CRC), nonch\u00e9 dell\u2019art. 9 CRC contro gli allontanamenti arbitrari dei figli dai propri genitori.<\/em><\/p>\n<p><em>Pur non esistendo dati certi sull\u2019entit\u00e0 del fenomeno, le ultime stime evidenziano la presenza di 544 mila migranti privi di permesso di soggiorno Questo pu\u00f2 far supporre che vi sia un numero significativo di gestanti in situazione irregolare\u00bb.<br \/>\n<\/em>(per verificare i rapporti CRC trasferire su un motore di ricerca l&#8217;indirizzo che segue: http:\/\/www.gruppocrc.net\/-documenti-)<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 dell\u2019analisi della lettera g del comma 22 dell\u2019art. 1 della legge 94\/2009 (che l\u2019ONU ci chiede \u00a0esplicitamente di modificare come ci informa il 7mo rapporto CRC) ci viene testimoniata l\u2019esistenza del problema che unisce molti nell\u2019indifferenza creando legami insospettabili. Chi avrebbe detto di veder insieme, uniti nell\u2019intento di voltare la testa dall\u2019altra parte, le loro eminenze e i gruppi di sostegno alle donne che mai del problema delle gestanti costrette \u2013 vuoi dalla paura vuoi da minacce percepite nell\u2019ambiente in cui vivono &#8211; \u00a0a nascondersi, a partorire di nascosto e a nascondere il proprio nato?<\/p>\n<p>Nel memorabile recente discorso di Strasburgo il papa ha detto, probabilmente invano, ignaro forse o impotente di fronte al vescovil disinteresse ben forte nella base cattolica sempre unita dal legame razzista a molti laici \u00a0(questa volta il grassetto \u00e8 mio)<\/p>\n<p><em>\u00abNel mondo politico attuale dell&#8217;Europa risulta sterile il dialogo solamente interno agli organismi (politici, religiosi, culturali) della propria appartenenza. La storia oggi chiede la capacit\u00e0 di uscire per l\u2019incontro dalle strutture che &#8220;contengono&#8221; la propria identit\u00e0 al fine di renderla pi\u00f9 forte e pi\u00f9 feconda nel confronto fraterno della trasversalit\u00e0. Un&#8217;Europa che dialoghi solamente entro i gruppi chiusi di appartenenza rimane a met\u00e0 strada; c&#8217;\u00e8 bisogno dello spirito giovanile che accetti la sfida della trasversalit\u00e0. &lt; omissis&gt; Parimenti sono numerose le sfide del mondo contemporaneo che necessitano di studio e di un impegno comune, a partire dall&#8217;accoglienza dei migranti, i quali hanno bisogno anzitutto dell&#8217;essenziale per vivere, ma <strong><strong>principalmente che venga riconosciuta la loro dignit\u00e0 di persone<\/strong><\/strong>.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>Aggiungo:\u201d e quale maggior ferita alla dignit\u00e0 della negazione dei legami fondamentali dell\u2019esistenza umana?\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tornando al punto di partenza <\/strong>Se un bambino che non esiste sar\u00e0 rapito da bande pedofile come potranno denunciarne la scomparsa i suoi genitori che non possono nemmeno dimostrare di essere tali \u00a0se non\u00a0 c\u2019\u00e8 documento che lo certifichi? So che nessuno vorr\u00e0 rispondermi ma io la domanda la pongo lo stesso come un messaggio in una bottiglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi l\u2019Osservatore Romano ha pubblicato un lungo articolo finalizzato a far conoscere l\u2019istituzione della giornata di preghiera contro la tratta (8 febbraio 2015) Ne riporto il testo nella sua forma breve, quale appare in rete, raggiungibile anche da qui. \u00abUn terzo delle vittime della tratta di esseri umani \u00e8 rappresentato&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3460\" title=\"Read more 27 novembre 2014  &#8211;  Quel che \u00e8 troppo \u00e8 troppo\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8,9],"tags":[15,18,25,29,31,33,45,46],"class_list":["post-3460","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","category-razzismo","tag-anagrafe","tag-bambini","tag-donne","tag-informazione","tag-istituzioni","tag-lega-nord","tag-permesso-di-soggiorno","tag-religioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3460"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3469,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3460\/revisions\/3469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}