{"id":3586,"date":"2015-01-13T04:09:34","date_gmt":"2015-01-13T04:09:34","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=3586"},"modified":"2015-01-13T04:25:22","modified_gmt":"2015-01-13T04:25:22","slug":"13-gennaio-2015-attrezzi-per-ragionare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3586","title":{"rendered":"13 gennaio 2015 &#8211; Attrezzi per ragionare"},"content":{"rendered":"<p>A quanto avevo scritto il 9 gennaio aggiungo un nuovo link<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"M7PPBeY2ZR\"><p><a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3566\">9 gennaio 2015 &#8211; Tiziano Terzani scriveva a Oriana Fallaci<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"&#8220;9 gennaio 2015 &#8211; Tiziano Terzani scriveva a Oriana Fallaci&#8221; &#8212; Diari e Altro\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3566&#038;embed=true#?secret=M7PPBeY2ZR\" data-secret=\"M7PPBeY2ZR\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/commonware.org\/index.php\/cloe\/542-je-suis-ouest\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #0000ff; font-family: Calibri; font-size: medium;\">http:\/\/commonware.org\/index.php\/cloe\/542-je-suis-ouest<\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/claudiavago.me\/blog\/2015\/01\/12\/nous-sommes-charlie-ma-siamo-anche-i-genitori-degli-assassini\/\">http:\/\/claudiavago.me\/blog\/2015\/01\/12\/nous-sommes-charlie-ma-siamo-anche-i-genitori-degli-assassini\/<\/a><\/p>\n<p>Non \u00e8 facile, in questi giorni in cui i tamburi dei media battono con insistenza a ritmo la storia delle libert\u00e0 occidentali \u2013 prima fra tutte quella d\u2019espressione \u2013 colpite dal terrorismo islamico, ascoltare voci dubbiose, incerte, che provano ad articolare una melodia di ragioni e non si accontentano di un\u2019unica nota, battuta ancora e ancora, voci non auto assolutorie e auto consolanti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/seenthis.net\/messages\/329371\">Questa lettera<\/a>\u00a0che ho tradotto, scritta da quattro insegnanti di Seine-Saint-Denis, la periferia di Parigi di cui sentiamo parlare solo quando la disperazione brucia le automobili, apre uno squarcio di luce e ci impone interrogativi, anche a noi che non siamo francesi e non siamo stati direttamente colpiti dall\u2019attacco a Charlie Hebdo.<\/p>\n<p>Siamo professori di Seine-Saint-Denis. Intellettuali, scienziati, adulti, libertari, abbiamo imparato a fare a meno di Dio e a detestare il potere e il suo godimento perverso. Non abbiamo altro maestro all\u2019infuori del sapere. Questo discorso ci rassicura, a causa della sua ipotetica coerenza razionale, e il nostro status sociale lo legittima. Quelli di Charlie Hebdo ci facevano ridere; condividevamo i loro valori. In questo, l\u2019attentato ci colpisce. Anche se alcuni di noi non hanno mai avuto il coraggio di tanta insolenza, noi siamo feriti. Noi siamo Charlie per questo.<\/p>\n<p>Ma facciamo lo sforzo di un cambio di punto di vista, e proviamo a guardarci come ci guardano i nostri studenti. Siamo ben vestiti, ben curati, indossiamo scarpe comode, siamo\u00a0al di l\u00e0 di quelle contingenze materiali che fanno s\u00ec che noi non sbaviamo sugli oggetti di consumo che fanno sognare i nostri studenti: se non li possediamo \u00e8 forse anche perch\u00e9 potremmo avere\u00a0i mezzi per possederli. Andiamo in vacanza, viviamo in mezzo ai libri, frequentiamo persone cortesi e raffinate, eleganti e colte. Consideriamo un dato acquisito che La libert\u00e0 che guida il popolo e Candido fanno parte del patrimonio dell\u2019umanit\u00e0. Ci direte che l\u2019universale \u00e8 di diritto e non di fatto e che molti abitanti del pianeta non conoscono Voltaire? Che banda di ignoranti\u2026 E\u2019 tempo che entrino nella Storia: il discorso di Dakar ha gi\u00e0 spiegato loro. Per quanto riguarda coloro che vengono da altrove e vivono tra noi, che tacciano e obbediscano.<\/p>\n<p>Se i crimini perpetrati da questi assassini sono odiosi, ci\u00f2 che \u00e8 terribile \u00e8 che essi parlano francese, con l\u2019accento dei giovani di periferia. Questi due assassini sono come i nostri studenti. Il trauma, per noi, sta anche nel sentire quella voce, quell\u2019accento, quelle parole. Ecco cosa ci ha fatti sentire responsabili. Ovviamente, non noi personalmente: ecco cosa diranno i nostri amici che ammirano il nostro impegno quotidiano. Ma che nessuno qui venga a dirci che con tutto quello che facciamo siamo sdoganati da questa responsabilit\u00e0. Noi, cio\u00e8 i funzionari di uno Stato inadempiente, noi, i professori di una scuola che ha lasciato quei due e molti altri ai lati della strada dei valori repubblicani, noi, cittadini francesi che passiamo il tempo a lamentarci dell\u2019aumento delle tasse, noi contribuenti che approfittiamo di ogni scudo fiscale quando possiamo, noi che abbiamo lasciato l\u2019individuo vincere sul collettivo, noi che non facciamo politica o prendiamo in giro coloro che la fanno, ecc. : noi siamo responsabili di questa situazione.<\/p>\n<p>Quelli di Charlie Hebdo erano i nostri fratelli: li piangiamo come tali. I loro assassini erano orfani, in affidamento: pupilli della nazione, figli di Francia. I nostri figli hanno quindi ucciso i nostri fratelli. Tragedia. In qualsiasi cultura questo provoca quel sentimento che non \u00e8 mai evocato da qualche giorno: la vergogna.<\/p>\n<p>Allora, noi diciamo la nostra vergogna. Vergogna e collera: ecco una situazione psicologica ben pi\u00f9 scomoda che il dolore e la rabbia. Se proviamo dolore e rabbia possiamo accusare gli altri. Ma come fare quando si prova vergogna e si \u00e8 in collera verso gli assassini, ma anche verso se stessi?<\/p>\n<p>Nessuno, nei media, parla di questa vergogna. Nessuno sembra volersene assumere la responsabilit\u00e0. Quella di uno Stato che lascia degli imbecilli e degli psicotici marcire in prigione e diventare il giocattolo di manipolatori perversi, quella di una scuola che viene privata di mezzi e di sostegno, . Quella di una politica urbanistica che rinchiude gli schiavi (senza documenti, senza tessera elettorale, senza nome, senza denti) in cloache di periferia.\u00a0Quella\u00a0di una classe politica che non ha capito che la virt\u00f9 si insegna solo attraverso l\u2019esempio.<\/p>\n<p>Intellettuali, pensatori, universitari, artisti, giornalisti: abbiamo visto morire uomini che erano dei nostri. Quelli che li hanno uccisi sono figli della Francia. Allora, apriamo gli occhi sulla situazione, per capire come siamo arrivati qua, per agire e costruire una societ\u00e0 laica e colta, pi\u00f9 giusta, pi\u00f9 libera, pi\u00f9 uguale, pi\u00f9 fraterna.<\/p>\n<p>\u00ab Nous sommes Charlie \u00bb, possiamo appuntarci sul risvolto della giacca. Ma affermare solidariet\u00e0 alle vittime non ci esenter\u00e0 della responsabilit\u00e0 collettiva di questo delitto. Noi siamo anche i genitori dei tre assassini.<\/p>\n<p>Catherine Robert, Isabelle Richer, Val\u00e9rie Louys et Damien Boussard<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A quanto avevo scritto il 9 gennaio aggiungo un nuovo link 9 gennaio 2015 &#8211; Tiziano Terzani scriveva a Oriana Fallaci http:\/\/commonware.org\/index.php\/cloe\/542-je-suis-ouest http:\/\/claudiavago.me\/blog\/2015\/01\/12\/nous-sommes-charlie-ma-siamo-anche-i-genitori-degli-assassini\/ Non \u00e8 facile, in questi giorni in cui i tamburi dei media battono con insistenza a ritmo la storia delle libert\u00e0 occidentali \u2013 prima fra tutte quella&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3586\" title=\"Read more 13 gennaio 2015 &#8211; Attrezzi per ragionare\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3586","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-razzismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3586"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3586\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3590,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3586\/revisions\/3590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}