{"id":3793,"date":"2015-05-19T08:09:11","date_gmt":"2015-05-19T08:09:11","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=3793"},"modified":"2015-05-19T08:09:11","modified_gmt":"2015-05-19T08:09:11","slug":"19-maggio-2015-il-clandestino-esce-dallutero-valigia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3793","title":{"rendered":"19 maggio 2015 \u2013 Il clandestino esce dall\u2019utero valigia"},"content":{"rendered":"<p><em>Avevo scritto la prima parte di questa storia il 9 maggio e si pu\u00f2 leggere anche da <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3756\">qui<\/a> <\/em><\/p>\n<p><strong>Dal notiziario si rai news 24 del 18 maggio 2015<\/strong><br \/>\nUna corsa, l&#8217;abbraccio, le lacrime. Questa volta di gioia. Finisce nel migliore dei modi l&#8217;incredibile viaggio del piccolo Adou Ouattara, il bimbo ivoriano di otto anni scovato all&#8217;interno di una valigia alla frontiera <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/adou.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-3796\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/adou.jpg\" alt=\"adou\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/adou.jpg 300w, https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/adou-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>dell&#8217;enclave spagnola di Ceuta. La &#8216;foto&#8217; scattata dai macchinari ai raggi X ha fatto il giro del mondo e l&#8217;attenzione dei media ha fatto il resto. Cos\u00ec Adou ha potuto riabbracciare la madre, Lucie Ouattara, arrivata in nave da Algeciras per riprenderselo. &#8220;E&#8217; stato molto toccante&#8221;, ha detto a El Mundo l&#8217;avvocato della famiglia, Juan Isidro Fern\u00e1ndez. &#8220;Il bambino \u00e8 corso incontro alla madre, che \u00e8 scoppiata a piangere&#8221;. Ora, nel giro di 15-20 giorni, i documenti necessari saranno messi a punto e Adou potr\u00e0 ufficialmente risiedere in Spagna. &#8220;Era la nostra battaglia&#8221;, ha sottolineato Fern\u00e1ndez. Il passo successivo \u00e8 quello di occuparsi del padre Al\u00ed, finito in prigione dopo che i poliziotti spagnoli lo avevano individuato come il destinatario ultimo di quella &#8216;consegna eccezionale&#8217; tentata &#8211; su compenso &#8211; da una giovane marocchina di 19 anni. Una volta passata la frontiera &#8211; questo era il piano &#8211; la ragazza avrebbe affidato il piccolo al padre che vive a Las Palmas, alle Canarie, con un regolare permesso di soggiorno. Invece l&#8217;uomo \u00e8 stato arrestato qualche ora pi\u00f9 tardi, mentre tentava di raggiungere il figlio a Ceuta, con l&#8217;accusa di aver messo in pericolo la vita di un minore. Non solo. Sulle prime i giudici avevano mostrato pi\u00f9 di un dubbio sulle dichiarazioni rese dall&#8217;uomo dopo l&#8217;arresto, soprattutto per quanto riguarda le modalit\u00e0 del trasporto del bimbo in territorio spagnolo. Che Adou sarebbe stato infilato in una valigia, dove peraltro non respirava bene, Al\u00ed non sembrava esserne al corrente. Circostanza che ha insospettito i magistrati e ha fatto balenare l&#8217;ipotesi di un traffico di minori. Invece era solo disperazione. &#8220;Cercheremo di tirarlo fuori dalla galera in settimana&#8221;, ha detto ancora Fern\u00e1ndez. &#8220;E&#8217; una bravissima persona, solo una vittima in pi\u00f9 di questa storia&#8221;. La mamma di Adou, dal canto suo, ha portato la documentazione ai magistrati locali per dimostrare il rapporto di parentela con Adou e lasciare un campione di saliva per la prova del Dna &#8211; cos\u00ec da escludere ogni possibile sospetto di tratta dei minori. Il piccolo rester\u00e0 affidato ora alle cure dei servizi sociali mentre le pratiche burocratiche verranno ultimate. La madre, nel frattempo, risieder\u00e0 a Fuerte ventura con la figlia. Poi, tra un paio di settimane, torner\u00e0 per riabbracciare Adou una volta per tutte. \u2013 Si pu\u00f2 leggere anche da <a href=\"http:\/\/www.rainews.it\/dl\/rainews\/articoli\/Spagna-il-bimbo-nella-valigia-riabbraccia-la-mamma-59c7c27f-2dd0-4878-9587-a6e4fbdf1b3d.html\">qui<\/a><\/p>\n<p><strong>Una domanda che \u2013 ormai lo so \u2013 non avr\u00e0 risposta<\/strong>.<br \/>\nIl bambino nella valigia aveva un nome riconosciuto ed evidente un certificato di nascita che attesta le generalit\u00e0 dei genitori. Il suo nome infatti viene scritto e pronunciato con sicurezza, come fosse uno dei \u2018nostri\u2019 bambini. (Se qualcuno legge mi scuso per il possessivo che ho usato solo per chiarezza).<br \/>\nIl dna in questo caso (per quel che si capisce della notizia comunque reperibile anche su la Repubblica) dovrebbe accertare l\u2019identit\u00e0 gi\u00e0 nota e dichiarata del bambino anche con una prova biologica.<br \/>\nSe un bambino, quel bambino fosse nato in Italia e si fosse trovato senza certificato di nascita negatogli per legge cosa sarebbe accaduto?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avevo scritto la prima parte di questa storia il 9 maggio e si pu\u00f2 leggere anche da qui Dal notiziario si rai news 24 del 18 maggio 2015 Una corsa, l&#8217;abbraccio, le lacrime. Questa volta di gioia. Finisce nel migliore dei modi l&#8217;incredibile viaggio del piccolo Adou Ouattara, il bimbo&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=3793\" title=\"Read more 19 maggio 2015 \u2013 Il clandestino esce dall\u2019utero valigia\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,8],"tags":[15,18,25,29,36],"class_list":["post-3793","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-minori","tag-anagrafe","tag-bambini","tag-donne","tag-informazione","tag-nascita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3793"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3793\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3797,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3793\/revisions\/3797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}