{"id":4128,"date":"2015-12-07T05:29:00","date_gmt":"2015-12-07T05:29:00","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=4128"},"modified":"2015-12-07T05:29:00","modified_gmt":"2015-12-07T05:29:00","slug":"6-dicembre-2015-alberto-solesin-no-allodio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4128","title":{"rendered":"6 dicembre 2015 &#8211; Alberto Solesin &#8220;No all&#8217;odio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>6 dicembre 2015 &#8211; Da La Repubblica<\/strong><br \/>\n<strong>Alberto Solesin: &#8220;La vita senza Valeria \u00e8 un peso impossibile ma dico no all\u2019odio non siamo vendicatori&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Il padre della ragazza uccisa al Bataclan: \u201cSe la mia famiglia ha dato un segno di civilt\u00e0 vuol dire che non \u00e8 morta invano\u201d \u00a0di <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2015\/12\/06\/news\/s-128900454\/?ref=fbpr\">JENNER MELETTI<\/a><\/p>\n<p>VENEZIA &#8211; Le calli di San Marcuola, poi via verso Rialto. &#8220;In casa no, l\u00ec c&#8217;\u00e8 mia moglie Luciana che ci mette pi\u00f9 tempo di me, a curare le ferite&#8221;.<br \/>\nAlberto Solesin, 63 anni, \u00e8 il padre di Valeria, la ricercatrice uccisa al Bataclan di Parigi. Nei giorni della camera ardente, tanti hanno scritto che la famiglia Solesin, con la dignit\u00e0 mostrata di fronte alla tragedia, &#8220;ha restituito alla citt\u00e0 l&#8217;orgoglio di essere veneziani e cittadini del mondo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Signor Solesin, che cos&#8217;\u00e8 la dignit\u00e0?<br \/>\n<\/strong> &#8220;\u00c8 la capacit\u00e0 di portare pesi impossibili con le spalle dritte. Portare i pesi della sorte senza lamentarsi, senza chiedere, rimanendo autonomi e coerenti con le proprie idee di solidariet\u00e0. Vede, io sono dirigente scolastico, mia moglie \u00e8 insegnante. Lavorare nella scuola ci ha aiutato, perch\u00e9 pur nelle difficolt\u00e0 la scuola resta una palestra di civilt\u00e0 &#8220;.<\/p>\n<p><strong>Tanti la fermano e la salutano, in queste calli. Davvero i veneziani sono orgogliosi di voi.<br \/>\n<\/strong> &#8220;Se io, mia moglie e mio figlio abbiamo potuto dare un segno di civilt\u00e0, ecco &#8211; ora uso una parola che sembra impossibile &#8211; ne sono felice. Non posso certo dire che la morte di mia figlia sia meno gravosa ma ci fa sperare che non sia stata del tutto inutile. Posso dire che forse cos\u00ec Valeria ha avuto una ricompensa&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Lei, gi\u00e0 davanti all&#8217;obitorio parigino, ha detto: &#8220;Non sono una persona capace di odiare. Io e Luciana crediamo nel valori che non dividono le persone &#8220;.<br \/>\n<\/strong> &#8220;Noi siamo sopraffatti dal dolore, non c&#8217;\u00e8 nemmeno il bisogno di dirlo. Ma io non faccio il vendicatore di professione, nella mia vita ho seguito altri percorsi. Posso odiare una singola persona ma non un popolo, una religione. Certo, qualche problema si risolve buttando qualche bomba, ma la faccenda \u00e8 pi\u00f9 complessa. L&#8217;ho capito gi\u00e0 davanti all&#8217;obitorio di Parigi, c&#8217;erano facce arrivate da tutto il mondo, compreso quelle del Nord Africa. \u00c8 allora che ho capito che l&#8217;addio a Valeria doveva essere qualcosa che unisse tutti, con una cerimonia civile, non religiosa ma neppure laica, perch\u00e9 ormai questa laicit\u00e0 viene intesa come nemica della religione. Qualche critica l&#8217;ho ricevuta, da chi dice che siamo in guerra, che bisogna difendere la cristianit\u00e0, che bisogna scegliere da quale parte stare&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La strage di Parigi \u00e8 stata compiuta con una crudelt\u00e0 efferata. Come bersaglio sono stati scelti i giovani.<br \/>\n<\/strong> &#8220;Alcuni degli assassini si sono tolti la vita. Io mi auguro con tutto il cuore che questa banda di criminali di guerra &#8211; che seguono un approccio folle di affermazione e seguono principi secondo i quali tutti coloro che non accolgono pienamente il Corano sono nemici da abbattere &#8211; siano duramente puniti. Ma non si pu\u00f2 coinvolgere una religione, come tanti vorrebbero fare. Del resto, anche la nostra civilt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec antica. Fino agli anni &#8217;60 c&#8217;erano il delitto d&#8217;onore, i matrimoni riparatori dello stupro, le nozze combinate&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Quello della sua Valeria \u00e8 stato il primo funerale in piazza San Marco dopo quello di Daniele Manin nel 1868. Qualcuno ha criticato una cerimonia cos\u00ec solenne.<br \/>\n<\/strong> &#8220;Noi siamo persone normali e pu\u00f2 immaginare l&#8217;imbarazzo a parlare in una piazza come quella. Ma straordinarie sono state le circostanze. Valeria era l&#8217;unica italiana uccisa in una tragedia cos\u00ec grande. C&#8217;era emozione a Venezia e in tutto il Paese. Non siamo stati noi della famiglia a chiedere San Marco. La proposta \u00e8 arrivata dal sindaco e dalle altre autorit\u00e0. Noi abbiamo fatto la proposta della cerimonia civile. Se poi al funerale in piazza arriva il presidente della Repubblica, questo significa che il dolore e la voglia di starci vicini sono stati davvero forti&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Una sepoltura a terra, accanto al nonno. Un grande mazzo di fiori inviato da &#8220;La Maire de Paris. Les \u00e9lus del Paris&#8221;. Come si riesce a vivere, dopo una perdita come questa?<br \/>\n<\/strong> &#8220;Io sono tornato a lavorare due giorni dopo il funerale. Questi per la scuola sono giorni delicati. Certo, in ogni momento non puoi pensare ad altro che alla figlia, con la volont\u00e0, quasi impossibile, di razionalizzare una cosa tremenda. Ma sono andato a dirigere la scuola perch\u00e9 non avevo alternative. Dovevo restare a casa a piangere? Oppure prendermi una vacanza? Io in vacanza, sentendomi male dentro per essere in ferie &#8220;grazie&#8221; a una disgrazia come questa? Guardi, stasera esco con mia moglie, a cena a casa di amici. Ci sono tanti altri genitori come noi, &#8220;generazione Skype&#8221;, che hanno i figli sparsi in Europa e nel mondo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Dopo tanta attenzione, non c&#8217;\u00e8 il rischio che Valeria sia dimenticata?<br \/>\n<\/strong> &#8220;Non certo da noi. Ma che riposi in pace. Io e Luciana non vediamo l&#8217;ora che il clamore cessi. La solidariet\u00e0 ci ha fatto bene. L&#8217;universit\u00e0 che dedica un&#8217;aula a Valeria, un ospedale di Emergency che avr\u00e0 il suo nome. Ma quando in Consiglio regionale ci hanno chiamato a un incontro con le scuole sulle violenze nel mondo abbiamo detto no, non ce la sentiamo. Noi siamo solo i genitori di Valeria, una ragazza che sognava tenendo i piedi per terra. Non vogliamo diventare altro&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2015\/12\/06\/news\/s-128900454\/?ref=fbpr\">http:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2015\/12\/06\/news\/s-128900454\/?ref=fbpr<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>6 dicembre 2015 &#8211; Da La Repubblica Alberto Solesin: &#8220;La vita senza Valeria \u00e8 un peso impossibile ma dico no all\u2019odio non siamo vendicatori&#8221; Il padre della ragazza uccisa al Bataclan: \u201cSe la mia famiglia ha dato un segno di civilt\u00e0 vuol dire che non \u00e8 morta invano\u201d \u00a0di JENNER&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4128\" title=\"Read more 6 dicembre 2015 &#8211; Alberto Solesin &#8220;No all&#8217;odio&#8221;\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[52],"class_list":["post-4128","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","tag-violenzanon"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4128"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4129,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4128\/revisions\/4129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}