{"id":4277,"date":"2016-03-02T06:48:15","date_gmt":"2016-03-02T06:48:15","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=4277"},"modified":"2016-03-02T06:48:15","modified_gmt":"2016-03-02T06:48:15","slug":"2-marzo-2016-i-bambini-si-possono-abusare-senza-stupri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4277","title":{"rendered":"2 marzo 2016  &#8211; I bambini si possono abusare senza stupri."},"content":{"rendered":"<p><em><em>Copio di seguito da La Repubblica (1 marzo)\u00a0<strong>l\u2019articolo di Conchita De Gregorio<\/strong> che totalmente condivido.<br \/>\nGirando per fb ho trovato appelli a firmare contro la maternit\u00e0 surrogata che in questi casi viene chiamata con la pi\u00f9 popolare espressione di utero in affitto. Per quanto io abbia molte perplessit\u00e0 su questa pratica oggi mi sento di appoggiare solo ci\u00f2 che cerca di fondare il diritto del bambino alla sicurezza della continuit\u00e0 affettiva. Infatti non\u00a0 posso ignorare il cinismo con cui sono state stralciate dal testo della legge sulle Unioni Civili le adozioni coparentali o del figliastro o stepchild adoption, come le si voglia chiamare. Il bambino \u00e8 il soggetto pi\u00f9 debole, non pu\u00f2 difendersi da s\u00e9 e i danni irrimediabili che gli vengono fatti, negandogli la possibilit\u00e0 della continuit\u00e0 di una relazione fondante \u2013ove scompaia il soggetto adulto che a tale relazione ha legalmente diritto \u2013 sono sventolati cinicamente come una minaccia contro chi voglia far uso della pratica della maternit\u00e0 surrogata. Qualcuno, soprattutto nell\u2019ambito cattolico, ha artatamente confuso \u2013 e fatto confondere \u2013 la pratica della maternit\u00e0 surrogata con la sottrazione di un bambino alla madre. La pessima fede di tutti costoro ha una verifica per me certa: il totale disinteresse \u2013 esteso dalla politica alla societ\u00e0 civile -nei confronti dei bambini cui dal 2009 \u00e8 negata la registrazione della nascita e quindi la stessa esistenza dei genitori (cfr. in questo blog il\u00a0tag anagrafe).<\/em><\/em><\/p>\n<p>1 marzo 2016<strong> &#8211;\u00a0 I diritti dell&#8217;amore e quelli dei bambini.<br \/>\n<\/strong>Conchita \u00a0De Gregorio<\/p>\n<p>DIPENDE. Vorrei vivere in un mondo dove fosse ancora possibile rispondere cos\u00ec a chi ti chiede &#8211; continuamente qualcuno ti chiede &#8211; cosa pensi della medicina naturale della riforma del Senato dell&#8217;accesso ai tracciati telefonici di un morto, delle donne che portano in grembo un bambino che sar\u00e0 poi figlio di altri. Dipende, vorrei poter rispondere e invece non si pu\u00f2 perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 tempo, non c&#8217;\u00e8 voglia di capire e di ascoltare, di distinguere: puoi solo votare adesso, mettere un mi piace, un pollice verso, scrivere un wow &#8211; oppure tacere. Finch\u00e9 un Salvini non dice &#8220;disgustoso egoismo&#8221; del fatto che Nichi Vendola e il suo compagno Ed Testa hanno avuto un figlio.<\/p>\n<p>E allora cosa pensate dell&#8217;opinione di Salvini, su quale spalto sedete, in quale tifoseria vi iscrivete. Avanti, votate. No, non voto, vorrei poter dire. E poi non essere obbligata a tacere, il silenzio unico riparo superstite dal circo osceno delle opinioni sempre nette, sempre urlate, sempre senza dubbio e quasi sempre ignoranti delle ragioni ultime delle cose &#8211; ma domandare e ascoltare, piuttosto. Perch\u00e9 dipende. La complessit\u00e0 e la delicatezza delle scelte che riguardano la vita merita ascolto, prima di tutto, e uno sforzo grande di comprensione. Ciascuno di noi si \u00e8 trovato almeno una volta a dover decidere se mettere al mondo o no un figlio, se mettere fine o no alla vita di un malato terminale, se rivelare o no un segreto, un tradimento, una passione. Ciascuno fa i conti con la legge certo, ma prima e soprattutto con la sua coscienza. Allora vorrei &#8211; lo vorrei per me, poi per gli altri &#8211; che ci fosse la capacit\u00e0 di provare a capire, conoscere, mettersi nei panni. Il giudizio, se proprio \u00e8 necessario, dopo. Che poi non sempre \u00e8 necessario. Il tribunale permanente delle coscienze altrui potrebbe ogni tanto anche prendersi un turno di riposo e considerare magari, nel silenzio del foro interiore, la propria.<\/p>\n<p>&#8220;Ognuno dal proprio cuor l&#8217;altro misura&#8221;, ha detto Nichi Vendola di fronte al rigurgito del web. Ha ragione. Vi piace? Mettete un like. Se proprio \u00e8 indispensabile dare un&#8217;opinione prima di esaminare i fatti dir\u00f2 che sono sempre felice della felicit\u00e0 altrui. Per una ragione egoista e non altruista, aggiungo: perch\u00e9 mi rallegra, mi contagia. Sono dunque davvero e semplicemente felice di sapere che due persone che si amano abbiano il figlio che desideravano. Sono contenta di sapere che sia nato Tobia, e che la sua famiglia viva ore di meraviglia.<\/p>\n<p>I fatti poi, finalmente: l&#8217;ex governatore della Puglia ha avuto un figlio in California da una donna che lo ha generato nel rispetto della legge. Il padre biologico del bambino \u00e8 il suo compagno, Ed Testa. &#8220;La donna che lo ha portato in grembo e la sua famiglia sono parte della nostra vita&#8221;, ha detto Vendola. In America, Paese che continuamente e a buon diritto portiamo ad esempio di libert\u00e0 e democrazia, esistono delle regole in base alle quali una coppia dello stesso sesso pu\u00f2 non solo sposarsi ma avere un figlio. Se sono due uomini, naturalmente da una donna. La quale deve avere alcune caratteristiche che riassumo brutalmente, me ne scuso, cos\u00ec: deve essere benestante e volontaria. Non in condizioni di necessit\u00e0, non costretta. Una libera scelta. Lo schiavismo, la tratta delle donne, la sopraffazione, lo sfruttamento non hanno casa in questa storia. Siete dunque favorevoli o contrari all&#8217;utero in affitto, come lo abbiamo chiamato con orrenda formula? Dipende. Se la donna \u00e8 prigioniera, indigente, schiava, costretta dalle condizioni di vita o dal sopruso di altri a vendere il tempo della sua gravidanza e poi suo figlio: sicuramente contrari. Se \u00e8 una sua libera scelta, regolata dalla legge del Paese in cui vive, seguita e controllata da cento e cento occhi che vigilano su di lei sulla sua decisione chi sono io, chi siamo noi per giudicare?<\/p>\n<p>Sull&#8217;adozione del figlio dell&#8217;altro ho letto e ascoltato parole sensatissime, competenti, chiare. Dal magistrato Melita Cavallo, per esempio, una vita spesa al servizio delle adozioni e dei bambini. Da Stefano Rodot\u00e0, giurista e uomo integro. Ma il bene del bambino?, sento per\u00f2 chiedere. \u00c8 giusto che un bambino nato dal ventre di una donna debba essere separato dalla madre, non allattato da lei, portato a vivere in un altro Paese per assecondare il desiderio di una coppia che vuole un figlio? Istintivamente no, viene da dire. \u00c8 qualcosa che ci mette a disagio, che crea malessere. Per\u00f2 dipende. Da un&#8217;infinit\u00e0 di variabili: chi sono quelle persone, che relazione avranno tra loro, se manterranno o meno il legame con le origini. Di che natura sar\u00e0 quel legame. Dipende da quanto amore ci sar\u00e0, in definitiva. Viviamo in un Paese dove i tribunali dei minori tolgono i figli alle madri per darli in affido in numero triplo rispetto ad altri Paesi europei. Un racket dell&#8217;affido, hanno mostrato alcune inchieste. Conviene toglierli, qualcuno si arricchisce. \u00c8 dunque sempre il bene del bambino, quello che orienta le decisioni? \u00c8 sempre vero che per un bambino stare con sua madre \u00e8 meglio che stare con una coppia di genitori che lo accoglie e lo ama diversamente da come il suo destino avrebbe deciso? Dipende. Caso per caso, bisogna andare a vedere. Avere testa e cuore. Tobia Antonio \u00e8 un bambino strappato a sua madre? Tecnicamente, giuridicamente no. \u00c8 un bambino nato in un cerchio di amore di cui la madre far\u00e0 parte? Una vita ricca e complessa e difficile come quella di tutti, la sua vita? \u00c8 possibile. Probabilmente s\u00ec.<\/p>\n<p>In altre circostanze &#8211; moltissime altre &#8211; questo su Tobia non sarebbe un dibattito pubblico. Le coppie eterosessuali vanno a fare l&#8217;eterologa all&#8217;estero, le donne sole li concepiscono dove possono. Decine di bambini nascono cos\u00ec ogni mese da quelli che hanno soldi per farlo, questa s\u00ec \u00e8 la vera discriminazione. Solo chi ha denaro pu\u00f2 farlo, in Italia. In altri Paesi le donne e gli uomini soli &#8211; star, attrici, cantanti celebri &#8211; adottano e concepiscono in un batter di ciglia, poi occupano le copertine dei rotocalchi. Altri mentono: \u00e8 il figlio naturale di mio marito, la madre lo ha abbandonato. Ci sono casi celebri, tutto lo sanno ma nessuno lo dice.<\/p>\n<p>La nascita del figlio di Nichi Vendola \u00e8 un fatto pubblico perch\u00e9 lui \u00e8 un uomo pubblico. Il suo gesto e quello di Ed, all&#8217;indomani dell&#8217;approvazione della legge sulle unioni civili orfana dell&#8217;adozione del figlio dell&#8217;altro (stepchild adoption, lo abbiamo detto in inglese) \u00e8 un gesto anche politico. \u00c8 un modo per incarnare una battaglia. Per dire: eccomi, io sono qui. Quello che penso sia giusto \u00e8 questo, faccio della mia vita un manifesto. \u00c8 perci\u00f2 legittimo il dibattito. Certo per chi lo patisce faticoso, ma legittimo. Se e quando l&#8217;Italia arriver\u00e0 a scrivere una legge che prende atto della realt\u00e0 \u00e8 qualcosa che non sappiamo. Difficile, in questo clima, adesso. Ciascuno continuer\u00e0 a fare come crede, e come pu\u00f2.<\/p>\n<p>Secondo coscienza. E se sia giusto o sbagliato non possiamo davvero dirlo al posto di altri, \u00e8 gi\u00e0 molto difficile decidere per s\u00e9. Certo non possiamo farlo al posto di Tobia, che \u00e8 senz&#8217;altro benvenuto al mondo. Potremmo chiederglielo quando sar\u00e0 grande, se avremo la pazienza di aspettare. Pensa che sorpresa se fra vent&#8217;anni, con un sorriso, rispondesse: mah, dipende.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2016\/03\/01\/news\/i_diritti_dell_amore_e_quelli_dei_bambini-134590656\/\"><u>http:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2016\/03\/01\/news\/i_diritti_dell_amore_e_quelli_dei_bambini-134590656\/<\/u><\/a><\/p>\n<p>Fonti precedenti + altre reperibili con i tag anagrafe, bambini, nascita:<\/p>\n<p>21 gennaio 2016- un articolo di S.\u00a0Rodot\u00e0.<a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4194\">\u00a0Il Parlamento si volter\u00e0 dall\u2019altra parte?<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0https:\/\/diariealtro.it\/?p=4194<\/p>\n<p>14 gennaio 2016 &#8211;\u00a0appello di giuristi: Il parlamento non si volti dall\u2019altra parte\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0https:\/\/diariealtro.it\/?p=4186<\/p>\n<p>24 ottobre 2014 \u2013 proposta di legge Lo Giudice n. 1562\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211;\u00a0\u00a0 https:\/\/diariealtro.it\/?p=3401<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Copio di seguito da La Repubblica (1 marzo)\u00a0l\u2019articolo di Conchita De Gregorio che totalmente condivido. 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