{"id":4351,"date":"2016-05-05T08:31:29","date_gmt":"2016-05-05T08:31:29","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=4351"},"modified":"2016-05-05T08:35:31","modified_gmt":"2016-05-05T08:35:31","slug":"5-maggio-2016-abraham-yehoshua-europa-aiutaci-%e2%80%a8%e2%80%a8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4351","title":{"rendered":"5 maggio 2016 &#8211; Abraham Yehoshua: \u201cEuropa aiutaci &#8230;.&#8221;\u2028\u2028"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/espresso.repubblica.it\/attualita\/2016\/04\/29\/news\/isreale-abraham-yehoshua-europa-aiutaci-a-fare-la-pace-con-i-palestinesi-1.263270?ref=HEF_RULLO\"><strong>Israele, Abraham\u00a0Yehoshua: &#8220;Europa aiutaci \u2028a fare la pace con i palestinesi&#8221;<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong><em>Gli Stati Uniti sono ostaggio della destra israeliana. Solo voi potete \u2028riavviare la trattativa coi palestinesi. Per arrivare a uno Stato comune. \u00a0Ma il Vecchio Continente \u00e8 troppo vile\u2026 Parla il grande scrittore israeliano<\/em> \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>DI WLODEK GOLDKORN\u00a0 <\/em>02 maggio 2016<\/p>\n<p>Voi europei siete vili e anche poco dignitosi. Siete oltre mezzo miliardo di persone; benestanti; da decenni non avete conosciuto la guerra; avete creato una struttura unitaria che nonostante le apparenze \u00e8 forte. Ma poi vi lamentate, vi presentate come deboli, pensate alle vie di fuga separatiste: tutto questo per evitare di misurarvi con i problemi del mondo; eppure la vostra ministra degli Esteri Federica Mogherini \u00e8 brava e competente.<\/p>\n<p>L\u2019Europa nel Medio Oriente pu\u00f2 fare moltissimo; e per quanto riguarda il conflitto tra noi israeliani e i palestinesi, pu\u00f2 e deve essere decisiva, visto che tutto quello che fanno gli States \u00e8 nocivo e distruttivo e che Washington \u00e8 ormai ostaggio della destra israeliana. Dovete spingere il nostro governo e i palestinesi a tornare al tavolo dei negoziati. Purtroppo, la vilt\u00e0 vi sembra pi\u00f9 comoda dell\u2019assunzione di responsabilit\u00e0\u2026<\/p>\n<p><em><em>Dalla sua casa di Tel Aviv, Abraham Yehoshua alza la voce mentre lancia la sua invettiva contro l\u2019indolenza del Vecchio Continente e fa un appello perch\u00e9 noi europei usciamo dal torpore per salvare almeno una parte del mondo ai nostri confini. L\u2019occasione per questa intervista \u00e8 la lectio magistralis che lo scrittore terr\u00e0 a Milano il 6 maggio al Festival dei diritti umani e che ha come titolo \u201cDalle donne ebree alle donne d\u2019Israele\u201d. E allora, procediamo con ordine e parliamo delle donne, prima di tornare alle vicende di geopolitica e geostrategia.<\/em><\/em><\/p>\n<p><em><em>Yehoshua, per Flaubert, Emma Bovary \u00e8 una donna ribelle, ma la sua \u00e8 una rivolta poco sensata. Tolstoj racconta Anna Karenina come una schiava d\u2019amore, e per questo, incapace di vera felicit\u00e0. Le donne nevrotiche di Amos Oz sono il lato femminile dell\u2019autore. Nei suoi romanzi invece<\/em><\/em>\u2026<\/p>\n<p>\u00abNei miei primissimi racconti le donne erano assenti. Poi, lentamente, sono entrate a far parte della narrazione; ma da figure dell\u2019immaginazione del protagonista maschio. \u00c8 con \u201cIl viaggio alla fine del Millennio\u201d del 1997, che una protagonista donna giudica, prende posizione. Ester Mina, questo \u00e8 il suo nome, si oppone alla bigamia e agisce di conseguenza. Nella \u201cSposa liberata\u201d del 2002, un\u2019altra protagonista \u00e8 l\u2019arbitro di ci\u00f2 che \u00e8 lecito e illecito. Non era una mia invenzione. Semplicemente le donne in Israele sono una presenza massiccia nel sistema giudiziario: tra avvocati e magistrati. Nel mio pi\u00f9 recente romanzo, \u201cLa comparsa\u201d, la protagonista assoluta \u00e8 finalmente una donna. Potrei dire che alla soglia degli 80 anni (lo scrittore li compie quest\u2019anno, ndr) mi sono sentito abbastanza maturo e forte per capire il mondo femminile\u00bb.<\/p>\n<p><em><em>Parliamo di Israele, oggi. Ci sono donne, partorienti, che rifiutano di essere ricoverate nella stessa stanza d\u2019ospedale con le arabe. Un deputato alla Knesset, Bezalel Smotrich, ha addirittura teorizzato il diritto delle ebree a non condividere la camera con le madri di potenziali futuri assassini dei loro figli\u2026<\/em><\/em><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 in crescita il razzismo e il nazionalismo. L\u2019incitamento all\u2019odio fa parte della strategia politica del premier Benjamin Netanyahu. Ci\u00f2 detto: il deputato Smotrich \u00e8 semplicemente una persona cattiva, uno cui piace il Male. E perfino i suoi colleghi di destra lo hanno condannato. Del resto, nel sistema della sanit\u00e0 i contatti tra ebrei e arabi sono frequentissimi. Abbiamo tanti medici e tantissimi infermieri arabi. Le vite degli ebrei e degli arabi sono ormai intrecciate e non separabili\u00bb.<\/p>\n<p><em><em>Stiamo parlando di cittadini israeliani. E nei Territori?<\/em><\/em><\/p>\n<p>\u00abL\u00ec \u00e8 tutto assurdo. I fondamentalisti ebrei vanno ad abitare all\u2019interno dei quartieri e delle citt\u00e0 palestinesi\u00bb.<\/p>\n<p><em><em>Perch\u00e9 \u00e8 assurdo?<\/em><\/em><\/p>\n<p>\u00abPerch\u00e9 il sionismo consiste nel legare l\u2019identit\u00e0 ebraica alla lingua e al territorio; il contrario dell\u2019identit\u00e0 diasporica. E i nostri fondamentalisti cosa fanno? Rinunciano a questa conquista; vanno ad abitare nei luoghi che non gli appartengono e in mezzo alla gente che non parla l\u2019ebraico. Ma l\u2019assurdit\u00e0 maggiore \u00e8 un\u2019altra\u00bb.<\/p>\n<p><em><em>Quale?<\/em><\/em><\/p>\n<p>\u00abDa un lato, vivono in mezzo ai non ebrei, ma dall\u2019altro sono razzisti. Per loro, i non ebrei, gli arabi sono esseri umani inferiori\u00bb.<\/p>\n<p><em><em>Finora chi pensava a una pace possibile, aveva in mente il progetto di due Stati e il ritorno ai confini del 1967. \u00c8 un\u2019ipotesi ancora valida?<\/em><\/em><\/p>\n<p>\u00abDiversi anni fa avevo proposto che i coloni rimanessero l\u00e0 dove stanno, in quanto minoranza ebraica, sottoposta alla legge dello Stato palestinese a venire. Ma ho cambiato idea. Temo che oggi tirare fuori dalla Cisgiordania centinaia di migliaia di ebrei non sia pi\u00f9 possibile. E non \u00e8, purtroppo, immaginabile stabilire una frontiera che divida in due la Palestina storica, e tanto meno la citt\u00e0 di Gerusalemme. Non solo per l\u2019opposizione dei coloni e delle nostre destre; sono convinto che neanche i palestinesi vogliono la separazione dagli israeliani. Siamo in una specie di limbo\u00bb.<\/p>\n<p><em><em>Ha un piano alternativo ?<\/em><\/em><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec. Anzich\u00e9 parlare di due Stati e continuare a seminare illusioni circa il ripristino dei vecchi confini, bisogna preparare un progetto della costruzione di una confederazione tra Israele e i palestinesi. Ho in mente un piano che rispecchi la realt\u00e0 e non i sogni\u00bb.<\/p>\n<p><em><em>Insomma, uno Stato binazionale. E allora, con il sionismo, con l\u2019idea di uno Stato tutto per gli ebrei, come la mettiamo?<\/em><\/em><\/p>\n<p>\u00abIl sionismo ha realizzato quello che si \u00e8 prefigurato. Esiste una nazione israeliana. Esiste la lingua ebraica. E del resto, perfino dentro i confini del 1967 siamo uno Stato un po\u2019 binazionale. Il 20 per cento della popolazione israeliana \u00e8 arabo; e questo fatto non \u00e8 in contraddizione con il sionismo. Per\u00f2 a me interessa un altro aspetto della questione: forse potremmo realizzare la pi\u00f9 grande rivoluzione degli ultimi duemila anni; forse abbiamo una chance di separare l\u2019aspetto religioso da quello nazionale della nostra identit\u00e0. Ma forse, da scrittore, corro troppo con l\u2019immaginazione\u00bb.<\/p>\n<p><em><em>Nel frattempo si va nella direzione opposta. Movimenti di destra accusano lei e i suoi colleghi Amos Oz e David Grossman di essere agenti del nemico. Il romanzo di Dorit Rabinyan, \u201cBorderlife\u201d (pubblicato in Italia da Longanesi), in cui si narra dell\u2019amore tra un\u2019israeliana e un palestinese \u00e8 stato ritirato dalle scuole. La ministra della Cultura vuole negare finanziamenti a chi non riconosce il carattere ebraico dello Stato.<\/em><\/em><\/p>\n<p>\u00abNon mi stupisco. La destra fa la destra. Alla radice del problema c\u2019\u00e8 la debolezza del mondo arabo, in preda a guerre civili e disgregazione degli Stati. La nostra destra non ha pi\u00f9 paura degli arabi e cos\u00ec il suo disprezzo nei loro confronti aumenta. Certo, il terrorismo \u2013 le bombe sugli autobus o gli accoltellamenti \u2013 rende la vita difficile, ma non \u00e8 una minaccia all\u2019esistenza del Stato d\u2019Israele. E cos\u00ec la destra prende di mira la cultura. Ma la cosa non mi preoccupa pi\u00f9 di tanto. Anzi, penso che la nostra sinistra sia fissata troppo sulle questioni di cultura a scapito della politica. All\u2019epoca di Internet \u00e8 impossibile limitare la libert\u00e0 di parola. E ci\u00f2 vale pure per i nostri avversari: non \u00e8 possibile limitare la libert\u00e0 di coloro che incitano all\u2019odio contro persone come me. I social media poi rendono il tutto pi\u00f9 volgare; chiunque pu\u00f2 dar fiato a ci\u00f2 che pensa e nella maniera che pensa. E per quanto riguarda Dorit Rabinyan: l\u2019hanno attaccata, ma il suo libro in pochissimi giorni \u00e8 diventato un bestseller. Ci\u00f2 detto, siamo malati di razzismo e di xenofobia. Ma sono convinto che sia un bene che le nostre malattie si manifestino apertamente\u00bb.<\/p>\n<p><em><em>Davvero?<\/em><\/em><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, perch\u00e9 cos\u00ec possiamo affrontarle. Una volta si parlava dell\u2019\u201cetica ebraica\u201d e della \u201cpurezza delle armi\u201d e poi si agiva in un modo che contraddiceva ogni etica. Oggi, tutto \u00e8 in Rete. Un soldato che uccide o umilia un palestinese, viene fotografato e ne nasce un dibattito\u00bb.<\/p>\n<p><em><em>Torniamo all\u2019Europa. \u00c8 giusto segnare i prodotti dei Territori occupati? \u00c8 giusto boicottarli?<\/em><\/em><\/p>\n<p>\u00abSono contro. Nelle fabbriche di propriet\u00e0 israeliana nei Territori lavorano i palestinesi. Vogliamo privarli dello stipendio? E poi, Israele vende merci alla Cina, all\u2019India. L\u00e0 nessuno chiede dove e chi le ha prodotte. Il boicottaggio serve solo all\u2019autocompiacimento della sinistra europa\u00bb.<\/p>\n<p><em><em>In Europa, abbiamo il problema dell\u2019Islam, dell\u2019integrazione, dei rifugiati\u2026<\/em><\/em><\/p>\n<p>\u00abPer contrastare il fondamentalismo islamico in Europa, bisogna cercare aiuto delle comunit\u00e0 islamiche: gente che vive tra di voi da decenni. Bisogna rafforzare le comunit\u00e0. Non dovete aver paura dell\u2019altro che risiede tra di voi\u00bb.<\/p>\n<p><em><em>E con lo Stato islamico lei cosa farebbe?<\/em><\/em><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo vinto una guerra contro la Germania nazista e oggi pensiamo di non essere in grado di costruire una coalizione capace di spazzare via il Daesh, un esercito di straccioni, armato di qualche pickup e pochi fucili?\u00bb.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/espresso.repubblica.it\/attualita\/2016\/04\/29\/news\/isreale-abraham-yehoshua-europa-aiutaci-a-fare-la-pace-con-i-palestinesi-1.263270?ref=HEF_RULLO\">http:\/\/espresso.repubblica.it\/attualita\/2016\/04\/29\/news\/isreale-abraham-yehoshua-europa-aiutaci-a-fare-la-pace-con-i-palestinesi-1.263270?ref=HEF_RULLO<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Israele, Abraham\u00a0Yehoshua: &#8220;Europa aiutaci \u2028a fare la pace con i palestinesi&#8221; Gli Stati Uniti sono ostaggio della destra israeliana. 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