{"id":4366,"date":"2016-05-13T04:51:41","date_gmt":"2016-05-13T04:51:41","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=4366"},"modified":"2016-05-13T04:55:37","modified_gmt":"2016-05-13T04:55:37","slug":"13-maggio-2016-due-documenti-dignitosi-che-escono-dalla-palude-del-disprezzo-dei-minori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4366","title":{"rendered":"13 maggio 2016  &#8211; Due documenti dignitosi che escono dalla palude del disprezzo dei minori"},"content":{"rendered":"<p><em><em>Copio manualmente il primo documento da Il Corriere della Sera del 12 maggio (pag. 7) perch\u00e9 purtroppo \u2013 pur esemplare e, per me, totalmente condivisibile &#8211; non\u00a0 \u00e8 scaricabile-ma deve avere uno spazio nel mio blog, mentre scarico dal sito di Gad Lerner il secondo.<\/em><\/em><\/p>\n<p><strong><em><em>Dal Corriere della sera del 12 maggio<\/em><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><strong>La (non) scelta sui bimbi<br \/>\ndi fatto lascia al giudice ogni responsabilit\u00e0<br \/>\ndi Melita Cavallo<\/strong><\/strong><em><em> (ex giudice minorile)<\/em><\/em><\/p>\n<p>Ho vissuto l\u2019elaborazione delle novit\u00e0 al diritto di famiglia con la riforma del 1975: figli nati fuori dal matrimonio poterono essere riconosciuti, le madri poterono assolvere non solo i doveri ma anche i diritti nell\u2019ambito familiare alla pari dei padri. Allo stesso modo vengono oggi riconosciuti diritti finora ignorati, derisi o addirittura contestati da una parte quantitativamente non trascurabile della societ\u00e0. I tempi erano orma maturi perch\u00e9 l\u2019Italia si allineasse alla normativa europea recepita ai sensi dell\u2019art. 117 della Costituzione. Non cesseranno le sterili e ideologiche polemiche perch\u00e9 l\u2019elaborazione culturale \u00e8 lenta e faticosa, tuttavia compito del legislatore \u00e8 da un lato regolamentare i fenomeni gi\u00e0 in atto nella societ\u00e0, dall\u2019altro definire il cammino per il perseguimento di un obiettivo ritenuto vantaggioso per la societ\u00e0. Dispiace per\u00f2 che parte del Parlamento abbia voluto penalizzare, ancora una volta, il soggetto pi\u00f9 debole, cio\u00e8 il bambino, non riconoscendo la possibilit\u00e0 di adottarlo alla compagna della madre o al compagno del padre, nonostante gli abbia fatto da madre o da padre a motivo della stabile convivenza. Lasciando ancora una volta al giudice l\u2019interpretazione della norma nel valutare i singoli casi sottoposti al suo vaglio. Ci si lamenta spesso che il giudice si sostituisce al legislatore, mi sembra che, in questo caso, il legislatore abbia perso l\u2019occasione di fare chiarezza rispetto alle possibili interpretazioni dei giudici, ritenute da alcuni creative e da altri addirittura eversive.<\/p>\n<p><strong><em>dal sito di Gad Lerner<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>La lettera d\u2019addio di Michela Marzano dal gruppo del PD<br \/>\n<\/strong>gioved\u00ec, 12 maggio 2016<\/p>\n<p>Ecco gli estratti della lettera d\u2019addio di Michela Marzano dal gruppo del PD, pubblicati da <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2016\/05\/12\/news\/unioni_civili_michela_marzano_lascia_il_gruppo_pd_non_andavano_tolti_i_riferimenti_alla_famiglia_e_alla_stepchild_-139614795\/?ref=HREA-1\"><u>Repubblica.it<\/u><\/a>, dopo il suo voto favorevole alle unioni civili. \u201cSui temi dei diritti e dell\u2019etica ho sempre detto e difeso gli stessi valori e gli stessi principi. E non me la sento, oggi, di non essere coerente con me stessa e con le mie battaglie per opportunit\u00e0 politica. Lo so che, sulla unioni civili, non si poteva forse fare diversamente e considero che sia importante per l\u2019Italia avere finalmente una norma che garantisca e protegga le persone omosessuali. Aver per\u00f2 eliminato ogni riferimento a \u2018famiglia\u2019 e \u2018familiare\u2019 \u2013 parlando delle unioni civili come una semplice \u2018specifica formazione sociale\u2019 \u2013 e aver stralciato la \u2018stepchild adoption\u2019 rappresentano un vulnus per me difficile non solo da accettare, ma anche da giustificare pubblicamente\u201d.Le ragioni che mi portano alle dimissioni non sono politiche, sono morali. Quando, il 7 gennaio del 2013, Bersani e Letta mi chiesero di accettare la candidatura per il Pd, lo fecero, e li cito, per mettere al servizio del partito e dell\u2019Italia le mie competenze sui diritti e l\u2019etica. Se quel giorno accettai \u2013 nonostante i dubbi e le riserve che avevo fossero molte, non avendo mai attivamente partecipato alla vita politica italiana e vivendo ormai da quasi vent\u2019anni in Francia \u2013 era perch\u00e9 consideravo doveroso rispondere \u2018presente\u2019, e non limitarmi pi\u00f9 solo a scrivere saggi e articoli o insegnare all\u2019universit\u00e0: era un dovere, era un onore .La mia storia, per\u00f2, non \u00e8 politica. Nasce dalle esperienze di vita, talvolta anche molto dolorose, che ho affrontato, e dall\u2019impegno costante sia a livello accademico, sia a livello divulgativo per \u2018riparare\u2019 le \u2018ferite\u2019 del mondo. Sempre e comunque all\u2019insegna di quelle celebri parole di Jean Guehenno, il quale scrisse che l\u2019unico vero tradimento \u00e8 seguire il mondo come va e impiegare lo spirito a giustificare questo. Sui temi dei diritti e dell\u2019etica ho sempre detto e difeso gli stessi valori e gli stessi principi. E non me la sento, oggi, di non essere coerente con me stessa e con le mie battaglie per opportunit\u00e0 politica. Lo so che, sulle unioni civili, non si poteva forse fare diversamente e considero che sia importante per l\u2019Italia avere finalmente una norma che garantisca e protegga le persone omosessuali. Aver per\u00f2 eliminato ogni riferimento a \u2018famiglia\u2019 e \u2018familiare\u2019 \u2013 parlando delle unioni civili come una semplice \u2018specifica formazione sociale\u2019 \u2013 e aver stralciato la \u2018stepchild adoption\u2019 rappresentano un vulnus per me difficile non solo da accettare, ma anche da giustificare pubblicamente. La mia storia \u00e8 fatta di parole che non ho mai tradito e di valori cui ho sempre sacrificato tutto. Se restassi oggi nel gruppo del Pd avrei difficolt\u00e0 a difendere la mia storia non solo di fronte ai miei studenti, ma anche di fronte a tutte quelle persone cui avevo promesso integrit\u00e0 e nessun cedimento<\/p>\n<p>fonte: <a href=\"http:\/\/www.gadlerner.it\/2016\/05\/12\/la-lettera-daddio-di-michela-marzano-dal-gruppo-del-pd\"><u>http:\/\/www.gadlerner.it\/2016\/05\/12\/la-lettera-daddio-di-michela-marzano-dal-gruppo-del-pd<\/u><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Copio manualmente il primo documento da Il Corriere della Sera del 12 maggio (pag. 7) perch\u00e9 purtroppo \u2013 pur esemplare e, per me, totalmente condivisibile &#8211; non\u00a0 \u00e8 scaricabile-ma deve avere uno spazio nel mio blog, mentre scarico dal sito di Gad Lerner il secondo. Dal Corriere della sera del&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4366\" title=\"Read more 13 maggio 2016  &#8211; Due documenti dignitosi che escono dalla palude del disprezzo dei minori\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,8],"tags":[18,20,25,26],"class_list":["post-4366","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-minori","tag-bambini","tag-chiesa-cattolica","tag-donne","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4366"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4371,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4366\/revisions\/4371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}