{"id":437,"date":"2009-05-24T21:43:44","date_gmt":"2009-05-24T20:43:44","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=437"},"modified":"2009-05-24T21:43:44","modified_gmt":"2009-05-24T20:43:44","slug":"24-maggio-2009-nemici-dellitalia-neonati-senza-madre-e-senza-padre-fantasmi-senza-nome","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=437","title":{"rendered":"24 maggio 2009 &#8211; Nemici dell\u2019Italia: Neonati senza madre e senza padre, fantasmi senza nome."},"content":{"rendered":"<p>Ne ho scritto nel mio vecchio blog, ne ho scritto in questo sito, ho scritto lettere ad amici (forse annoiandoli), ho scritto al sindaco del mio comune (senza ricevere risposta), ho scritto ad assessori del mio comune (impermeabili al dubbio, negano il problema).<br \/>\nOra segnalo con ammirazione e sollievo l\u2019odg approvato da un comune della provincia di Udine.<br \/>\nNe riporto il testo e il comunicato che lo precede.<\/p>\n<p><strong>COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA<br \/>\n<\/strong>Gruppo Consiliare del Partito Democratico<\/p>\n<p>Durante la seduta del Consiglio Comunale di Palazzolo dello Stella tenutosi venerd\u00ec 8 maggio u.s. \u00e8 stato discusso un ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare del PD avente per oggetto l\u2019 appello dell\u2019Associazione per gli Studi Giuridici sull\u2019immigrazione (ASGI) sulle conseguenze dell\u2019art. 45, comma 1\u00b0 lett. f) del D.D.L. C. 2180 sul diritto del minore a essere registrato alla nascita. Il documento, richiamata la raccolta di firme promossa dall\u2019ASGI per l\u2019appello in oggetto teso a sottolineare come la norma che impedisce all\u2019 ufficiale di stato civile di ricevere la dichiarazione di nascita e di riconoscimento del figlio naturale da parte di genitori stranieri privi di permesso di soggiorno costituisca una misura che nega alla radice uno dei principali diritti della persona, oltre a scoraggiare una protezione del minore e della maternit\u00e0, e per questo rappresenta una palese violazione sia della Costituzione che della Convenzione ONU dei diritti per l\u2019infanzia, invita i parlamentari a tener conto di tali innegabili conseguenze e quindi a respingere la disposizione di cui all\u2019art. 45, comma 1\u00b0 lett. f) del D.D.L. C. 2180. L\u2019 ordine del giorno del PD \u00e8 stato approvato dal consiglio comunale con la sola astensione dei tre appartenenti alla Lega Nord (il sindaco e due consiglieri comunali). Il risultato della votazione (in un consiglio con maggioranza di centrodestra) \u00e8 significativo e rappresenta la fine che farebbero molto probabilmente gran parte dei provvedimenti demagogici, razzisti ed incostituzionali contenuti nel disegno di legge sulla sicurezza all\u2019esame del Parlamento senza la fiducia imposta da Maroni e Berlusconi. La prima firmataria dell\u2019ordine del giorno palazzolese \u00e8 una \u201cnuova cittadina\u201d, la consigliera del PD Mendez Amelia Georgina, nata a Santiago di Cuba.<\/p>\n<p>Il capogruppo del PD Lorenzo Fabbro<\/p>\n<p>\u00a0<strong>COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA &#8211; ORDINE DEL GIORNO<\/strong><\/p>\n<p>OGGETTO: &#8220;APPELLO DELL&#8217;ASSOCIAZIONE PER GLI STUDI GIURIDICI SULL&#8217;IMMIGRAZIONE (ASGI) SULLE CONSEGUENZE DELL&#8217;ART, 45, COMMA 1, LETT. F DEL DDL C.2180 SUL DIRITTO DEL MINORE ESSERE REGISTRATO ALLA NASCITA&#8221;.<\/p>\n<p>IL CONSIGLIO COMUNALE DI PALAZZOLO DELLO STELLA<\/p>\n<p>Premesso che<\/p>\n<p>&#8211; L&#8217;Associazione per gli Studi Giuridici sull&#8217;immigraziOne &#8211; ASGI &#8211; ha promosso una raccolta firme per l&#8217;appello in oggetto, riportato nel presente Ordine del Giorno, da rivolgere alle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera, alla Commissione infanzia e ai Capigruppo;<br \/>\n&#8211; l&#8217;art. 45, comma 1, lett. F) del disegno di legge &#8220;Disposizioni in materia di sicurezza&#8221;, approvato dal Senato e attualmente all&#8217;esame della Camera (C. 2180) introduce l&#8217;obbligo per il cittadino straniero di esibire il permesso di soggiorno in sede di richiesta di provvedimento riguardanti gli atti di stato civile, tra i quali sono inclusi anche gli atti di nascita, a modifica dell&#8217;art. 6 comma 2 del D. Lgs. 286\/1998, eliminando l&#8217;eccezione attualmente prevista in base alla quale il cittadino straniero \u00e8 esonerato dall&#8217;obbligo di presentare il documento di soggiorno per i provvedimenti riguardanti gli atti di stato civile;<br \/>\n&#8211; l&#8217;ufficiale dello stato civile non potr\u00e0 dunque ricevere la dichiarazione di nascita n\u00e9 di riconoscimento dal figlio naturale da parte di genitori stranieri privi di permesso di soggiorno;<\/p>\n<p>Considerato che<\/p>\n<p>&#8211; La disposizione normativa che impedisce la registrazione della nascita si configura con una misura che nega alla radice uno dei diritti principali della persona, oltre a scoraggiare una protezione del minore e della maternit\u00e0 apparendo dunque incostituzionale sotto diversi profili:<br \/>\n&#8211; in primo luogo comporta una palese violazione del dovere per la Repubblica di proteggere la maternit\u00e0, l&#8217;infanzia e la giovent\u00f9, favorendo gli istituti necessari a tale scopo (art. 32 comma 2 Cost.) e sfavorisce il diritto-dovere costituzionale dei genitori di mantenere i figli (art. 30 comma 1 Cost.);<br \/>\n&#8211; in secondo luogo viola il divieto costituzionale di privare della capacit\u00e0 giuridica e del nome una persona per motivi politici (art. 22 Cost.) ed \u00e8 noto che la dottrina costituzionale si riferisce alle privazioni per qualsiasi motivo di interesse politico dello Stato;<br \/>\n&#8211; la norma \u00e8 altres\u00ec costituzionale per violazione del limite previsto dall&#8217;art. 117, comma 1 Cost. che impone alla legge di rispettare gli obblighi internazionali, ponendosi infatti in palese contrasto con la convenzione ONU sui diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza del 20 novembre 1989, ratificata e resa esecutiva con legge del 2 maggio 1991, n. 176 che gli articoli 7 e 8 riconosce a ogni minore senza alcuna discriminazione (dunque indipendentemente dalla nazionalit\u00e0 e dalla regolarit\u00e0 del soggiorno del genitore), il diritto di essere &#8220;registrato immediatamente al momento della sua nascita&#8221;, il diritto ad un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del possibile, a conoscere i suoi genitori ed a essere allevato da essi&#8221;, nonch\u00e9 il diritto &#8220;a preservare la propria identit\u00e0, ivi compresa la sua nazionalit\u00e0, il suo nome e sue reazioni famigliari&#8221;;<br \/>\n&#8211; la disposizione in oggetto violerebbe inoltre l&#8217;art. 24 comma 2 del Patto internazionale sui diritti civili e politici, firmato a New York il 16 dicembre 1966, ratificato reso esecutivo con legge 25 ottobre 1977, n. 81, che espressamente prevede che ogni bambino deve essere registrato immediatamente dopo la nascita ed avere un nome;<\/p>\n<p>Valutato che<\/p>\n<p>Le conseguenze di tale modifica normativa sui bambini che nascono in Italia da genitori irregolari sarebbero gravissime:<br \/>\n&#8211; i minori che non saranno registrati alla nascita resteranno privi di qualsiasi documento e totalmente sconosciuti alle istituzioni: bambini invisibili, senza identit\u00e0, e dunque esposti a ogni violazione di quei diritti fondamentali che ai sensi della Convenzione ONU sui diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza devono essere riconosciuti a ogni minore: Ad esempio, in mancanza di un documento da cui risulti il rapporto di filiazione, molti di questi bambini non potranno acquisire la cittadinanza dei genitori e diventeranno dunque apolidi di fatto. Per tutta la vita incontreranno ostacoli nel rapportarsi con qualsiasi istituzione inclusa la scuola. Proprio a causa del loro essere invisibili, saranno assai pi\u00f9 facilmente vittime di abusi, di sfruttamento e della ratta di esseri umani.<br \/>\n&#8211; in secondo luogo, vi \u00e8 il forte rischi che i bambini nati in ospedale non vengano consegnati ai genitori privi di permesso di soggiorno, essendo a quest&#8217;ultimi impedito il riconoscimento del figlio, e che in tali casi venga aperto un procedimento per la dichiarazione dello stato di abbandono. Questi bambini, dunque, potranno essere separati dai loro genitori in violazione del diritto fondamentale di ogni minore a crescere nella propria famiglia (ad eccezione dei casi in cui ci\u00f2 sia contrario all&#8217;interesse del minore), sancito dalla Convenzione ONU sui diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza e della legislazione italiana.<\/p>\n<p>Valutato inoltre che<\/p>\n<p>Molte donne prive di permesso di soggiorno, temendo che il figlio venga loro tolto, potrebbero decidere di no partorire in ospedale, e, anche in considerazione delle condizioni estremamente precarie in cui vivono molti irregolari, sono evidenti gli elevatissimi rischi che questo comporterebbe per la salute sia del bambino che della madre, con un conseguente aumento delle morti di parto e delle morti alla nascita.<\/p>\n<p>Invita<\/p>\n<p>i Parlamentari, in particolare ai membri della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, i membri della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, i membri della Commissione parlamentare per l&#8217;infanzia e i gruppi parlamentari della Camera dei deputati, come richiesto dall&#8217;appello dell&#8217;ASGI, a respingere la disposizione di cui all&#8217;art. 45, comma 1, lett. F) del disegno di legge &#8220;Disposizioni in materia di sicurezza&#8221; (C.2180), per evitare queste gravissime violazioni dei diritti dei minori, oltre che dei loro genitori<\/p>\n<p>E\u2019 stato diffuso fra persone con ruolo istituzionale negli enti locali e ne ha dato notizia \u2018persino\u2019 un quotidiano locale\u2019 (Messaggero Veneto di Udine 23 maggio pag. III).<\/p>\n<p>Una sola precisazione: ora il pacchetto sicurezza \u00e9 di nuovo in senato, trascrivo l\u2019iter del ddl, chi volesse verificare pu\u00f2 farlo anche da qui<\/p>\n<p>S.733 &#8211; stralcio di S.733-BIS approvato 5 febbraio 2009<br \/>\nC.2180 approvato con modificazioni 14 maggio 2009<br \/>\nS.733-B assegnato (non ancora iniziato l&#8217;esame) 14 maggio 2009<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>24 maggio -Nemici dell\u2019Italia: Neonati senza madre e senza padre, fantasmi senza nome.<\/p>\n<p>Ne ho scritto nel mio vecchio blog, ne ho scritto in questo sito, ho scritto lettere ad amici (forse annoiandoli), ho scritto al sindaco del mio comune (senza ricevere risposta), ho scritto ad assessori del mio comune (impermeabili al dubbio, negano il problema).<br \/>\nOra segnalo con ammirazione e sollievo l\u2019odg approvato da un comune della provincia di Udine.<br \/>\nNe riporto il testo e il comunicato che lo precede.<br \/>\nE\u2019 stato diffuso fra persone con ruolo istituzionale negli enti locali e ne ha dato notizia \u2018persino\u2019 un quotidiano locale\u2019 (Messaggero Veneto di Udine 23 maggio pag. III).<\/p>\n<p>Una sola precisazione: ora il pacchetto sicurezza \u00e9 di nuovo in senato, trascrivo l\u2019iter del ddl, chi volesse verificare pu\u00f2 farlo anche da qui<\/p>\n<p>S.733 &#8211; stralcio di S.733-BIS approvato 5 febbraio 2009<br \/>\nC.2180 approvato con modificazioni 14 maggio 2009<br \/>\nS.733-B assegnato (non ancora iniziato l&#8217;esame) 14 maggio 2009<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8,9],"tags":[15,16,18,31,50,52],"class_list":["post-437","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","category-razzismo","tag-anagrafe","tag-asgi","tag-bambini","tag-istituzioni","tag-sicurezza","tag-violenzanon"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/437\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}