{"id":4432,"date":"2016-06-23T13:56:40","date_gmt":"2016-06-23T13:56:40","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=4432"},"modified":"2016-06-23T13:56:40","modified_gmt":"2016-06-23T13:56:40","slug":"23-giugno-2016-ancora-una-volta-bambini-disprezzati-fino-allinvisibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4432","title":{"rendered":"23 giugno 2016  &#8211;  Ancora una volta bambini disprezzati fino all&#8217;invisibilit\u00e0."},"content":{"rendered":"<p>Copio da \u00a0La Repubblica di oggi<\/p>\n<p><strong>Il diritto dei bambini<\/strong><\/p>\n<p><em>Dopo lo stralcio della norma sulla stepchild adoption voluto dal Parlamento, la Corte di Cassazione ha riconosciuto la legittimit\u00e0 dell\u2019adozione di una bambina da parte della compagna della madre biologica di MICHELA MARZANO<\/em><\/p>\n<p>Non poteva che andare a finire cos\u00ec. Dopo lo stralcio della norma sulla stepchild adoption voluto dal Parlamento, la Corte di Cassazione, in nome del \u00abpreminente interesse dei minori\u00bb, ha riconosciuto la legittimit\u00e0 dell\u2019adozione di una bambina da parte della compagna della madre biologica. Era evidente. Era logico.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0Era l\u2019unica cosa che si potesse fare non solo dal punto di vista del diritto, ma anche da quello dell\u2019etica per correggere una grande ingiustizia e cercare, cos\u00ec, di \u00abriparare (almeno parzialmente) il mondo\u00bb. In nome di cosa il legislatore ha potuto anche solo immaginare di non dare ai bambini che vivono con due donne o con due uomini gli stessi diritti che ha un bambino che vive con un uomo e una donna?<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Quando ci si preoccupa del bene dei pi\u00f9 piccoli, tutti gli argomenti utilizzati in Parlamento per arrivare allo stralcio della stepchild adoption finiscono con l\u2019apparire futili e inconsistenti. Inutile cercare di stravolgere il dibattito insistendo sull\u2019ipotetica legittimazione della pratica della gestazione per altri quando si parla di bambini che gi\u00e0 esistono. Inutile invocare la \u201cnaturale fecondit\u00e0\u201d dell\u2019incontro tra un uomo e una donna quando \u00e8 ormai noto che la \u201cfecondit\u00e0\u201d di una coppia \u00e8 soprattutto simbolica. Inutile anche insistere sul fatto che madre e padre sarebbero sempre e solo i genitori biologici quando, come sappiamo bene, un conto \u00e8 mettere al mondo un figlio, altro conto \u00e8 accudirlo, coccolarlo e accompagnarlo nella crescita, insegnandogli a \u201ctenersi su\u201d da solo come spiega il pedopsichiatra D. W. Winnicott.<\/p>\n<p>I bambini e le bambine di cui si occupa la magistratura ormai da anni sono d\u2019altronde bimbi e bimbe che gi\u00e0 fanno parte di una famiglia, gi\u00e0 vivono e gi\u00e0 crescono circondati dall\u2019affetto di due mamme o di due pap\u00e0. Uguali in tutto e per tutto agli altri bimbi. Solo che, a differenza di chi vive e cresce circondato dall\u2019affetto di un padre e di una madre, i figli delle coppie omogenitoriali, per il legislatore, sono trasparenti. E allora c\u2019\u00e8 stato bisogno dei giudici per ricordare a tutti quella che dovrebbe essere un\u2019evidenza: \u00e8 per il bene dei bambini, e nel loro preminente interesse, che il compagno o la compagna del padre o della madre biologica dovrebbero poter avere, nei loro confronti, gli stessi diritti e gli stessi doveri dei \u201cgenitori naturali\u201d.<\/p>\n<p>Ormai, il \u201cs\u00ec\u201d alla stepchild adoption \u00e8 definitivo. Anche se, forse, l\u2019errore \u00e8 stato proprio quello di utilizzare un\u2019espressione inglese per designare un semplice legame giuridico, un\u2019adozione speciale, come spiegano i giudici, che non equivale nemmeno a una vera e propria adozione, visto che questi bambini, pur essendo riconosciuti figli dei genitori sociali, non entrano nella linea familiare. Figli e non fratelli, quindi, se per caso nella famiglia, di bambini, ce ne sono anche altri. Figli e non nipoti, purtroppo, che avranno due genitori ma non quattro nonni. Perch\u00e9 poi \u00e8 sempre cos\u00ec che succede: quando non si nominano in maniera corretta le cose, la quantit\u00e0 di disordine e di sofferenza che ci sono nel mondo pu\u00f2 solo aumentare.<\/p>\n<p>E allora \u00e8 stato facile, per gli integralismi di vario genere, derubricare la questione dell\u2019uguaglianza dei pi\u00f9 piccoli a \u201cporta aperta sull\u2019abisso dell\u2019immoralit\u00e0\u201d, dimenticando che, quando si parla dei bambini, l\u2019unica cosa che \u00e8 immorale \u00e8 trascurare il loro benessere. \u201cUn bimbo ha diritto a una mamma e un pap\u00e0\u201d, continuano a ripetere tutti coloro che hanno contestato le decisioni di alcuni Tribunali e che, oggi, criticano anche la sentenza della Cassazione. Facendo finta di non sapere che il diritto dei bambini \u00e8 prima di tutto quello di crescere in un ambiente armonioso, in cui maternit\u00e0 e paternit\u00e0 non si riducano a mera genetica e significhino soprattutto capacit\u00e0 di accogliere e di accudire, di amare e di riconoscere.<\/p>\n<p>Ognuno di noi non \u00e8 solo il risultato di una combinazione di geni, ma anche e soprattutto il frutto di una storia, la conseguenza di un desiderio, il risultato di attese e sogni, speranze e delusioni. Allora \u00e8 ovvio che non si nasce senza l\u2019incontro del \u201cfemminile\u201d e del \u201cmaschile\u201d.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 anche ovvio che non si cresce e non si ha accesso alla propria umanit\u00e0 senza il desiderio profondo di chi, diventato padre o madre, cerca di trasmetterci il senso dell\u2019esistenza, riconoscendoci e amandoci \u00a0per quello che siamo. Amore e riconoscimento non hanno n\u00e9 sesso n\u00e9 genere. I bambini lo sanno istintivamente e lo sperimentano ogni giorno. Peccato che siano gli adulti a dimenticarlo, chiudendosi talvolta all\u2019interno dei rigidi steccati che impongono gli stereotipi di genere.<\/p>\n<p><strong><strong>Commento e integro<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>Fin qui l\u2019on Marzano.<br \/>\nOra integro la \u00a0domanda che ho evidenziato in colore rosso, aggiungendone una mia.<\/p>\n<p><strong><em><strong><em>In nome di cosa il legislatore ha potuto anche solo immaginare di non dare a bambini nati in Italia, in cui genitori non\u00a0 hanno il pezzo di carta chiamato permesso di soggiorno il certificato di nascita he ne assicura identit\u00e0 e appartenenza a una famiglia che lo vuole ma non lo pu\u00f2 accogliere come suo (anche se tale \u00e8) per non essere legalmente disintegrata dall\u2019espulsione?<\/p>\n<p><\/em><\/strong><\/em><\/strong>Cos\u00ec ha voluto il Parlamento italiano nel 2009 (quarto governo Berlusconi, Ministro dell\u2019Interno Maroni) e cos\u00ec si ostina a discriminare anche se la modifica della legge sarebbe a costo zero. Inutilmente ogni anno 80 associazioni (gruppo Convention on the Rights of the Child) chiedono la modifica della legge 94\/2009 (art. 1 comma 22 lettera g). Gli italiani e le italiane, anche organizzati in associazioni, chiese e quanto di \u2018meglio\u2019 dicono di riuscire \u00a0ad esprimere, si associano all\u2019indifferenza delle forze politiche.<br \/>\nPer saperne di pi\u00f9 tag anagrafe<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Copio da \u00a0La Repubblica di oggi Il diritto dei bambini Dopo lo stralcio della norma sulla stepchild adoption voluto dal Parlamento, la Corte di Cassazione ha riconosciuto la legittimit\u00e0 dell\u2019adozione di una bambina da parte della compagna della madre biologica di MICHELA MARZANO Non poteva che andare a finire cos\u00ec.&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4432\" title=\"Read more 23 giugno 2016  &#8211;  Ancora una volta bambini disprezzati fino all&#8217;invisibilit\u00e0.\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8],"tags":[15,18,29],"class_list":["post-4432","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","tag-anagrafe","tag-bambini","tag-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4432","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4432"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4434,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4432\/revisions\/4434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}