{"id":4444,"date":"2016-06-27T04:20:56","date_gmt":"2016-06-27T04:20:56","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=4444"},"modified":"2016-06-27T04:20:56","modified_gmt":"2016-06-27T04:20:56","slug":"27-giugno-2016-ho-un-sogno-racconta-un-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4444","title":{"rendered":"27 giugno 2016  &#8211;  Ho un Sogno racconta un festival"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><strong>SCUOLA &amp; UMANIT\u00c0<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Dialoghi sul mondo che cambia<\/strong><\/p>\n<p>Come ogni anno a Udine anche nel\u00a0 2016 il festival dell\u2019associazione vicino\/lontano ha assicurato spazio a giovani che, durante il loro normale percorso scolastico, costruiscono attivit\u00e0 di relazione con la societ\u00e0 civile, facendosi protagonisti di una formazione orientata a \u2018Dialoghi sul mondo che cambia\u2019, secondo l\u2019indirizzo proposto dal tema generale del festival. Cos\u00ec il 6 maggio, nel teatro della citt\u00e0, i 1200 rappresentanti degli studenti coinvolti attraverso le opportunit\u00e0 formative offerte dagli istituti di appartenenza hanno fatto conoscere aspetti significativi del loro specifico progetto: \u201cIl piacere della legalit\u00e0? Mondi a confronto. Legami di responsabilit\u00e0\u201d. Non si trattava di una festosa evasione da ci\u00f2 che la didattica prevede per il curriculum proprio di ogni scuola ma della ricerca di confronto con chi mette a disposizione testimonianze esemplari, valori praticati di coerenza, libert\u00e0 e legalit\u00e0. Ad esempio l\u2019Istituto Statale di Istruzione Superiore Stringher \u2013 che all\u2019interno della propria attivit\u00e0 curriculare propone anche un corso di servizi alberghieri &#8211; dallo scorso mese di ottobre garantisce una volta la settimana una presenza attiva alla mensa della Caritas dove gli studenti (guidati dal loro insegnante di cucina) si rendono disponibili a contribuire a un progetto di solidariet\u00e0 per loro professionalmente significativo come in uno stage efficace per quanto inconsueto. Il 6 maggio alla mensa della Caritas sono stati serviti 400 pasti confezionati dalle cuoche della mensa in collaborazione con la classe dello Stringher. La prima serie di pasti \u00e8 stata offerta ai migranti utenti abituali con men\u00f9 italiano (a base di pasta) e successivamente (in un simpatico scambio di culture alimentari) 50 rappresentanti dell\u2019incontro in teatro hanno sperimentato un men\u00f9 tunisino, gustando il cous cous. Nell\u2019intreccio di solidariet\u00e0 gli alimenti non deperibili erano stati offerti da una ditta distributrice di prodotti alimentari.<\/p>\n<p><strong><strong>La scuola incontra il carcere<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>A Ho un Sogno, che mai trascura l\u2019attenzione ai problemi del carcere, sembra significativo segnalare, fra le varie attivit\u00e0 realizzate e testimoniate da studenti protagonisti, l\u2019esperienza formativa molto speciale, vissuta negli spazi della Casa Circondariale di Udine e organizzata nel quadro dei progetti realizzati dal Centro Provinciale per l\u2019Istruzione degli adulti della provincia di Udine (CPIA). Si tratta di iniziative finalizzate a costruire un ponte fra chi \u00e8 detenuto e chi \u00e8 \u2018fuori\u2019 e, in un pomeriggio condiviso, guarda a un mondo sconosciuto facendosi partecipe consapevole di una relazione significativa con una diversit\u00e0 con cui potrebbe incontrarsi nel corso del lavoro. Gli studenti, impegnati in un percorso orientato ad assicurare formazione in discipline proprie della psicologia sociale e della sociologia, hanno cos\u00ec l\u2019opportunit\u00e0 di verificarsi con l\u2019esperienza che favorisce il superamento della catena di pregiudizi e di stereotipi, fonte di stigmatizzazione irrimediabile. Ne sono stati protagonisti un gruppo di 12 detenuti e studenti (naturalmente maggiorenni) del Liceo Percoto e del Liceo artistico Sello, impegnati ogni mercoled\u00ec pomeriggio, da gennaio a maggio, in incontri, laboratori artistici e gruppi di discussione, focalizzati sull\u2019analisi della parola, dell\u2019immagine e della corporeit\u00e0. Gli insegnanti coinvolti nell\u2019attivit\u00e0 \u2018intra moenia\u2019 si dichiarano colpiti dall\u2019efficacia degli incontri in carcere che avvengono in un clima di normale relazione dove gli studenti si sono dimostrati capaci di non identificare coloro con cui interloquiscono con il reato commesso. I detenuti, sia italiani che stranieri, hanno accettato con entusiasmo il confronto con l\u2019esterno arrivando anche a rinunciare all\u2019ora d\u2019aria per assicurarsi questa modalit\u00e0 di partecipazione in cui parlano di s\u00e9, della propria reclusione, ma anche delle esperienze di vita che li hanno segnati. Emergono riflessioni sulla responsabilit\u00e0 personale in racconti che possono contribuire a una cultura di prevenzione dell\u2019illegalit\u00e0. Al teatro Giovanni da Udine un detenuto, a nome dei compagni del corso realizzato in carcere, ha letto una lettera di ringraziamento e ha sottolineato l\u2019importanza degli incontri con i ragazzi per il contributo all\u2019apertura sociale, al superamento del pregiudizio e per aver acceso la speranza di una aspettativa diversa da quella vissuta nell\u2019ambito della privazione della libert\u00e0. Anche la civica biblioteca si \u00e8 fatta creatrice di opportunit\u00e0 di conoscenza e relazione con la stipula di una convenzione per prestito di libri, gestito nella casa circondariale dall\u2019associazione Icaro. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanit\u00e0 e devono tendere alla rieducazione del condannato, afferma la Costituzione. Il 6 maggio ne abbiamo intravisto un significato possibile.<\/p>\n<p>NOTA:<br \/>\nNel numero 244 del\u00a0bollettino Ho un sogno vedi anche: &#8220;25 giugno. Per mettere in discussione un pregiudizio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SCUOLA &amp; UMANIT\u00c0 Dialoghi sul mondo che cambia Come ogni anno a Udine anche nel\u00a0 2016 il festival dell\u2019associazione vicino\/lontano ha assicurato spazio a giovani che, durante il loro normale percorso scolastico, costruiscono attivit\u00e0 di relazione con la societ\u00e0 civile, facendosi protagonisti di una formazione orientata a \u2018Dialoghi sul mondo&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4444\" title=\"Read more 27 giugno 2016  &#8211;  Ho un Sogno racconta un festival\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,8],"tags":[29],"class_list":["post-4444","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-minori","tag-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4444"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4444\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4447,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4444\/revisions\/4447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}