{"id":4572,"date":"2016-09-03T22:03:50","date_gmt":"2016-09-03T22:03:50","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=4572"},"modified":"2016-09-03T22:03:50","modified_gmt":"2016-09-03T22:03:50","slug":"4-settembre-2016-alla-ricerca-di-parole-chiare-per-pensieri-puliti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4572","title":{"rendered":"4 settembre 2016 \u2013 Alla ricerca di parole chiare per pensieri puliti"},"content":{"rendered":"<p><em>In un arruffarsi di argomenti, o meglio di un vociare passato per argomentazione, sento sempre pi\u00f9 il bisogno di parole chiare, dette e scritte per esprimere riflessioni che, pur muovendo dall\u2019attualit\u00e0, non si avviluppino negli indumenti aggrappandosi persino a Bibbia e Corano per uscire dal soffocamento che tessuti e pregiudizio possono provocare. Il 1 settembre avevo trovato, a mio conforto, un testo di Amos Luzzatto del 2004 e ora ho recuperato un\u00a0 testo di Manconi, che avevo inserito su facebook un anno fa e mi \u00e8 stato \u00a0riproposto. Lo trascrivo qui perch\u00e9 mi ha fatto bene rileggerlo e mi ha fatto bene anche ritrovare, in questo blog, un pezzo dello stesso Manconi, riportato il 14 settembre 2015<\/em>.<\/p>\n<p><strong>settembre 2015 &#8211; <\/strong><a href=\"http:\/\/www.internazionale.it\/opinione\/luigi-manconi\/2015\/09\/02\/razzismo-migranti\"><u><strong>Il linguaggio dell\u2019odio e il razzismo<\/strong><\/u><\/a> <strong>\u00a0 <\/strong><a href=\"http:\/\/www.internazionale.it\/tag\/autori\/luigi-manconi\"><u>Luigi Manconi<\/u><\/a>, parlamentare<\/p>\n<p>La campagna d\u2019estate della Lega nord e di alcuni organi di informazione \u00e8 stata una mobilitazione di odio. Mi chiedo: perch\u00e9?<\/p>\n<p>E non si tratta di una domanda ingenua. In altre parole, perch\u00e9 mai la critica pi\u00f9 radicale alle politiche del governo italiano e a quelle dell\u2019Unione europea in materia d\u2019immigrazione e asilo e la proposta di strategie totalmente alternative devono comportare la degradazione della persona del migrante e del profugo?<\/p>\n<p>Questo \u00e8, infatti, il contenuto profondo e la forma linguistica del messaggio xenofobo: non un\u2019argomentazione politica, bens\u00ec uno sfregio morale che deve \u2013proprio per potersi efficacemente realizzare \u2013 richiamare un fondamento razzistico.<\/p>\n<p>Sembra, cio\u00e8, che l\u2019agitazione della Lega in materia d\u2019immigrazione non possa non fondarsi su una \u201cpolitica del disgusto\u201d: un\u2019opera di svilimento, che mira a sfigurare il proprio bersaglio, come premessa per cos\u00ec dire morale a un\u2019attivit\u00e0 di esclusione e discriminazione.<\/p>\n<p><strong>La classificazione gerarchica degli esseri umani emerge ancora e con violenza<\/strong><\/p>\n<p>Una politica che si fonda necessariamente su una concezione gerarchica degli uomini, dei popoli e delle etnie e su una inevitabile classificazione di essi secondo i tradizionali criteri di \u201csuperiorit\u00e0\u201d e \u201cinferiorit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Questa concezione che costituisce il fondamento del razzismo e che essa sola giustifica il ricorso a un termine cos\u00ec gravemente denotativo \u2013 razzista, appunto \u2013 raramente oggi viene cos\u00ec esplicitamente teorizzata e adottata.<\/p>\n<p>Infatti, il razzismo nelle societ\u00e0 democratiche \u00e8 tuttora soggetto a interdizione morale e politica, fino a rappresentare un residuale tab\u00f9. Un tab\u00f9 fragile e precario, e tuttavia ancora attivo: sia perch\u00e9 i valori universalistici degli stati democratici negano qualsiasi legittimit\u00e0 alle teorie razzistiche, sia perch\u00e9 permangono in quegli stati \u2013 come in Italia, per esempio \u2013 consistenti tracce delle culture solidaristiche, di matrice egualitaria: religiosa o laica.<\/p>\n<p><strong>Il deprezzamento della vita<\/strong><\/p>\n<p>Dunque non pu\u00f2 darsi \u2013 come ispirazione per le politiche per l\u2019immigrazione \u2013 una classificazione degli esseri umani quali titolari o meno di dignit\u00e0 e meritevoli o meno di protezione in base alla nascita, alla provenienza geografica, all\u2019appartenenza a un\u2019etnia o a una classe sociale o a un sistema di cittadinanza.<\/p>\n<p>Ma quella stessa classificazione gerarchica, formalmente interdetta, emerge ancora e con violenza, sia pure in maniera indiretta e mediata. E si rivela grazie a un indicatore inequivocabile: ovvero il deprezzamento della vita di una parte degli esseri umani nella percezione di un\u2019altra parte di esseri umani.<\/p>\n<p>\u00c8 questo che rende il ragionamento sul razzismo particolarmente delicato.<\/p>\n<p><strong>L\u2019indifferenza di tutti verso i morti nel Mediterraneo spiega l\u2019odio di pochi verso i sopravvissuti <\/strong><\/p>\n<p>Aver accettato \u2013 come tutti abbiamo accettato \u2013 che appena al di l\u00e0 dei confini nazionali, nell\u2019ultimo quarto di secolo si consumasse una strage ininterrotta di migranti e profughi, affogati nel Mediterraneo, costituisce un efficace metro di valutazione della tenuta dei principi ai quali diciamo di ispirarci.<\/p>\n<p>D\u00e0 la misura, cio\u00e8, di quale sia nei fatti il valore reale che attribuiamo alla vita di quegli esseri umani. Un valore che, certamente, non \u00e8 lo stesso che assegniamo alla vita dei membri della nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p>In altri termini, per sopportare il perpetuarsi di quell\u2019ecatombe nel canale di Sicilia, \u00e8 stato necessario accettare di considerare quei morti come sottouomini. E non \u00e8 forse questa la base morale di un razzismo non solo non dichiarato, ma \u2013 anzi \u2013 esplicitamente rifiutato? E non \u00e8 forse quella stessa base morale cos\u00ec diffusa presso tutti o molti a legittimare che presso pochi, singoli o gruppi o partiti, si manifestasse un\u2019ostilit\u00e0 nutrita di odio?<\/p>\n<p>Intendo dire che quella concezione gerarchica degli esseri umani che consente la degradazione degli \u201cinferiori\u201d e che motiva le politiche dell\u2019esclusione, trova la sua giustificazione nel fatto che la svalutazione della vita di quegli \u201cinferiori\u201d sia diventata senso comune e mentalit\u00e0 condivisa. Anche quando tutto ci\u00f2 resta implicito o viene addirittura negato con sdegno.<\/p>\n<p>Insomma, l\u2019indifferenza di tutti verso i morti nel Mediterraneo pu\u00f2 arrivare a spiegare l\u2019odio di pochi verso i sopravvissuti ai naufragi. Non a caso, i sommersi vengono definiti vittime, i salvati sono etichettati come \u201cclandestini\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.internazionale.it\/opinione\/luigi-manconi\/2015\/09\/02\/razzismo-migranti\"><u>http:\/\/www.internazionale.it\/opinione\/luigi-manconi\/2015\/09\/02\/razzismo-migranti<\/u><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un arruffarsi di argomenti, o meglio di un vociare passato per argomentazione, sento sempre pi\u00f9 il bisogno di parole chiare, dette e scritte per esprimere riflessioni che, pur muovendo dall\u2019attualit\u00e0, non si avviluppino negli indumenti aggrappandosi persino a Bibbia e Corano per uscire dal soffocamento che tessuti e pregiudizio&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4572\" title=\"Read more 4 settembre 2016 \u2013 Alla ricerca di parole chiare per pensieri puliti\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,9],"tags":[],"class_list":["post-4572","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-migranti","category-razzismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4572"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4572\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4573,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4572\/revisions\/4573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}