{"id":470,"date":"2009-05-20T16:08:54","date_gmt":"2009-05-20T15:08:54","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=470"},"modified":"2009-05-20T16:08:54","modified_gmt":"2009-05-20T15:08:54","slug":"20-maggio-2009-1-diario-di-viaggio-iran-2009","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=470","title":{"rendered":"20 maggio 2009 &#8211;  1. Diario di viaggio, Iran 2009"},"content":{"rendered":"<p>Dal 5 al 15 aprile 2009 Confronti ha realizzato il suo Seminario itinerante in Iran.<br \/>\nE\u2019 mia intenzione proporre un diario ordinato di quei giorni, ma voglio cominciare con due momenti che per me sono stati particolarmente importanti e che riporto, come li ho descritti sul mensile udinese Ho un sogno.<\/p>\n<p><strong>Shiraz 11 aprile<\/strong>.<br \/>\nSiamo sulla tomba del poeta Hafez. Visse nel XIV secolo della nostra era e il suo nome significa &#8220;colui che conosce a memoria il Corano&#8221;.<br \/>\nNon ci troviamo in un cimitero, ma in un giardino pieno di fiori e di vasche d\u2019acqua.<br \/>\nSull\u2019erba ci sono persone sedute che si godono il loro pic nic, secondo una consuetudine amata in tutto l\u2019Iran. In fondo al giardino un gazebo di pietra, il cui tetto \u00e9 internamente rivestito di mosaici, ripara il sarcofago del poeta.<a href=\"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/09_04_11_Shiraz_HafezTomba-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-471\" title=\"09_04_11_Shiraz_HafezTomba\" src=\"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/09_04_11_Shiraz_HafezTomba--225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\nIl lungo epitaffio che la guida traduce esprime la consapevolezza del momento in cui il poeta passer\u00e0 ad un\u2019altra dimensione &#8230; \u201cdalla rete del mondo via salter\u00f2\u201d.<br \/>\nDisponibile, senza riserve, chiede per\u00f2 di poter indugiare prima dell\u2019addio definitivo:<br \/>\n\u201cSebbene vecchio, tu per una notte stringimi al petto<br \/>\ne all&#8217;alba, ringiovanito, io dal tuo fianco via salter\u00f2<br \/>\nNel giorno della morte, concedimi una proroga per vederti un istante<br \/>\ne poi anch&#8217;io come Hafez da brama di mondo e di vita via salter\u00f2!\u201d<br \/>\nArriva un gruppo di donne, per lo pi\u00f9 anziane, avvolte nel triste chador nero si avvicinano al sarcofago e picchettano con un dito sulla pietra, come trasmettessero un messaggio con un loro alfabeto morse. E\u2019 un gesto consueto di saluto a chi ha \u2018fatto il salto\u2019.<br \/>\nNon c\u2019\u00e9 famiglia, ci viene spiegato, che non possieda le poesie di Hafez.<br \/>\nUn popolo che mantiene viva la tradizione della poesia: forse \u00e9 questa l\u2019espressione pi\u00f9 alta della resistenza quotidiana a un regime intollerante e invasivo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019equinozio di primavera ha segnato il capodanno iraniano e la festa dura per parecchi giorni. <a href=\"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/09_04_09_FioriCiro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-472\" title=\"09_04_09_FioriCiro\" src=\"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/09_04_09_FioriCiro.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"150\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong>A Pasargade, sulla tomba di Ciro il grande, qualcuno ha deposto un mazzo di fiori.<br \/>\nForse quei fiori, offerti alla Persia di 2500 anni fa, significano una memoria di antichissime glorie, forse esprimono il desiderio di dimenticare la pesantezza di un regime che non ha scrupolo di intervenire nella vita privata, nell\u2019abbigliamento, nelle scelte personali, imponendo alle donne il velo (che non copre il volto, ma deve nascondere i capelli) e agli uomini l\u2019obbligo di non guardare le donne.<br \/>\nQuando arriveremo \u2013 con un permesso eccezionale- alla scuola teologica della citt\u00e0 santa di Qom, il teologo che ci terr\u00e0 un\u2019interessantissima conferenza ci accoglie guardando ostentatamente oltre le nostre teste; di stringergli la mano non si parla nemmeno.<br \/>\nIl viaggio che Confronti (<a href=\"http:\/\/www.confronti.net\">www.confronti.net<\/a>) ha accuratamente organizzato ci costringe al contatto continuo con realt\u00e0 in s\u00e9 contraddittorie.<br \/>\nSolo una modifica politica totale potr\u00e0 costruire le condizioni per creare anche nella vita quotidiana quell\u2019armonia che la luce affascinante rimandata dai mosaici nelle moschee, la disposizione di fiori e vasche nei giardini, la cura nella gestione dell\u2019acqua, la gentilezza ospitale della popolazione rivelano.<br \/>\nMa quando? E come? E quanto coster\u00e0 a un popolo gentile la scelta della democrazia?<\/p>\n<p><strong>Poesia incisa sulla tomba di Hafez<\/strong><\/p>\n<p>Dov&#8217;\u00e8 mai notizia dell&#8217;unione<br \/>\nDov&#8217;\u00e8 mai notizia dell&#8217;unione con te, ch\u00e8 via salterei dalla vita<br \/>\nio sono santissimo uccello, dalla rete del mondo via salter\u00f2!<br \/>\n[Lo giuro] s\u00ec, pel tuo regno! Se tu mi chiamerai: &#8220;o mio servo&#8221;<br \/>\ndall&#8217;idea di regnare sul mondo e sulla vita io via salter\u00f2!<br \/>\nO Signore, dalla nube dell&#8217;alta Tua Guida mandami pioggia copiosa<br \/>\nMa prima che qual polvere vile dal mezzo del mondo via salter\u00f2<br \/>\nSopra la mia tomba con vino e menestrello riposati un poco<br \/>\ne io al tuo solo profumo dalla fossa, danzante, via salter\u00f2<br \/>\nAlzati e mostra l&#8217;alta figura, o idolo dalle dolci movenze<br \/>\ne io staccando le mani dalla vita e dal mondo via salter\u00f2!<br \/>\nSebbene vecchio, tu per una notte stringimi al petto<br \/>\ne all&#8217;alba, ringiovanito, io dal tuo fianco via salter\u00f2<br \/>\nNel giorno della morte, concedimi una proroga per vederti un istante<br \/>\ne poi anch&#8217;io come Hafez da brama di mondo e di vita via salter\u00f2!<\/p>\n<p>[Da &#8220;Il libro del coppiere&#8221;, a cura di Carlo Saccone, Luni Editrice] <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 5 al 15 aprile 2009 Confronti ha realizzato il suo Seminario itinerante in Iran.<br \/>\nE\u2019 mia intenzione proporre un diario ordinato di quei giorni, ma voglio cominciare con due momenti che per me sono stati particolarmente importanti e che riporto, come li ho descritti sul mensile udinese Ho un sogno.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,13],"tags":[22,30,34],"class_list":["post-470","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-medio-oriente","category-viaggi","tag-confronti","tag-iran-2009","tag-letture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/470\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}