{"id":4848,"date":"2017-02-10T16:57:39","date_gmt":"2017-02-10T16:57:39","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=4848"},"modified":"2017-02-10T17:24:23","modified_gmt":"2017-02-10T17:24:23","slug":"10-febbraio-a-proposito-delle-colonie-nei-territori-palestinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4848","title":{"rendered":"10 febbraio  2017 &#8211;  A proposito delle colonie nei Territori palestinesi"},"content":{"rendered":"<p><strong>David Grossman: &#8220;Il mondo \u00e8 stanco di questo conflitto ma cos\u00ec Israele va verso l\u2019apartheid&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><em>Lo scrittore commenta la decisione del governo di annettere le colonie nei Territori palestinesi: \u201c\u00c8 contro ogni legge: ci saranno conseguenze pesanti\u201d\u00a0 di FRANCESCA CAFERRI<\/em><\/p>\n<p>La decisione del primo ministro Netanyahu e del suo governo \u00e8 un cambiamento drammatico, un&#8217;escalation che porter\u00e0 conseguenze difficili da immaginare ora: un Paese non pu\u00f2 avere colonie in un&#8217;area che non gli appartiene. \u00c8 contro la nostra legge, contro la legge internazionale. Tutti quelli che sono stati parte di questa decisione prima o poi ne pagheranno conseguenze pesanti&#8221;. All&#8217;indomani del voto della Knesset sull&#8217;annessione delle colonie israeliane a Gerusalemme e in Cisgiordania, la voce di David Grossman, uno dei pi\u00f9 grandi scrittori contemporanei ma anche una delle pi\u00f9 lucide coscienze critiche di Israele, suona triste: come quella di chi, nel futuro, non vede molti segni di speranza per il proprio, amatissimo, Paese.<\/p>\n<p><strong>Signor Grossman, qual \u00e8 il senso di questa decisione?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Questo \u00e8 solo uno dei segni della direzione che ha preso questo governo, che \u00e8 quella che va verso l&#8217;annessione dei Territori: vogliono farne parte dello Stato di Israele, ma una parte che non avr\u00e0 gli stessi diritti dei cittadini israeliani. Il voto della Knesset \u00e8 un altro passo verso la trasformazione di Israele da Stato democratico a Stato di apartheid &#8220;.<\/p>\n<p><strong>Eppure non mi sembra che ci sia stata una forte opposizione. Sbaglio?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non sbaglia affatto. L&#8217;opposizione politica interna \u00e8 molto debole. Allo stesso tempo il mondo sembra essersi stancato dell&#8217;infinito conflitto fra Israele e i palestinesi: capisco la stanchezza, ma \u00e8 pericoloso lasciare Israele e i palestinesi da soli perch\u00e9 la situazione pu\u00f2 sfociare in violenza in tempi rapidissimi. Io non credo alla teoria secondo cui l&#8217;Isis o Al Qaeda sono nate a causa del conflitto israelo-palestinese, ma so per certo che risolvere in modo equo questo conflitto far\u00e0 diminuire l&#8217;incendio che infiamma altre crisi. Per questo l&#8217;Europa, gli Stati Uniti e i Paesi arabi dovrebbero interessarsi di quello che sta accadendo. Ma oggi tutti aspettano di sapere cosa far\u00e0 Donald Trump, perch\u00e9 il mondo \u00e8 diventato il palcoscenico di uno show con un unico protagonista, lui&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Lei cosa si aspetta da Trump? Cosa crede che porter\u00e0 la sua era per Israele?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il secondo nome di Trump \u00e8 &#8216;imprevedibile&#8217;. Credo che neanche lui sappia come reagir\u00e0: \u00e8 chiaro che ha un&#8217;empatia verso Netanyahu e verso la destra israeliana e che disprezza i musulmani. Ha promesso di spostare l&#8217;ambasciata a Gerusalemme, una scelta che potrebbe provocare reazioni violente nel mondo arabo e fra i palestinesi. Eppure coltivo una flebile, e un po&#8217; folle, speranza: presto Trump potrebbe cominciare a chiedersi se \u00e8 davvero conveniente per gli Stati Uniti investire tanti soldi in questo fallimentare processo di pace, visto che Israele non fa che compiere passi che peggiorano la situazione. Potrebbe proporre a Putin di lanciare insieme un piano per il conflitto che n\u00e9 Israele n\u00e9 i palestinesi potrebbero rifiutare, senza andare incontro a durissime conseguenze. Ma capisco che questa speranza poggi su flebili basi&#8221;<\/p>\n<p><strong>Vorrei chiudere con una domanda personale: guardando Israele oggi, sembra che la voce degli intellettuali sia quasi l&#8217;unica a contrapporsi a Netanyahu. \u00c8 cos\u00ec? E se la risposta \u00e8 positiva: non ci si sente soli?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Io, come molti dei miei colleghi, cerco di essere il pi\u00f9 connesso possibile al mondo che mi circonda. Per questo capisco che oggi lo spazio per la speranza \u00e8 molto ridotto. Ho compreso il senso della sua domanda: so bene che opinioni come la mia sono marginali e spesso anche disprezzate in Israele. Ma questo avviene perch\u00e9 negli ultimi anni, sotto il regime di Netanyahu, un dibattito che dovrebbe essere logico e razionale si \u00e8 trasformato in qualcosa di emotivo. L&#8217;idea stessa di come essere cittadini di questo Stato \u00e8 cambiata: si \u00e8 passati dall&#8217;idea di appartenere a uno Stato democratico, basato sulla legge, a quella di appartenere a uno Stato basato sulla religione. Quello che conta oggi \u00e8 se sei ebreo o no: nel primo caso hai diritti e privilegi, altrimenti quasi non sei benvenuto. \u00c8 molto pericoloso: \u00e8 una situazione in cui l&#8217;irrazionalit\u00e0 vince e ci spinge in un angolo in cui ci sentiamo soli e abbandonati dal resto del mondo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Il che ci riporta alla solitudine&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Israele non \u00e8 solo: gode di molto supporto nel mondo, e anche di molta simpatia. \u00c8 il nostro primo ministro che incoraggia la crescita di un sentimento di isolamento. Cos\u00ec facendo spinge il Paese in un angolo pericoloso. Ci porta a perpetuare questa situazione di guerra: se la guerra \u00e8 il tuo destino, fai di tutto per essere un guerriero migliore. Ma cos\u00ec facendo perdi ogni traccia di speranza. Nonostante tutto questo, e per rispondere alla sua domanda, le dico che sento ancora intorno l&#8217;appoggio verso chi ha opinioni simili alla mia. Se ci fosse un leader che non manipolasse le nostre ansie, che non usasse i fantasmi di traumi passati per farci paura, credo che molti israeliani lo ascolterebbero. Perch\u00e9 tanti di noi, nel profondo del cuore, sanno bene che abbiamo preso una strada pericolosa. La tragedia \u00e8 che un leader cos\u00ec non c&#8217;\u00e8. Cos\u00ec la nostra societ\u00e0 diventa sempre pi\u00f9 apatica: e questo \u00e8 grave, perch\u00e9 una societ\u00e0 apatica diventa facilmente plasmabile da chi ha un&#8217;agenda nazionalista e violenta. Il rischio \u00e8 che in Israele queste persone si impossessino del nostro futuro&#8221;.<\/p>\n<p>FONTE:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2017\/02\/09\/news\/david_grossman_il_mondo_e_stanco_di_questo_conflitto_ma_cosi_israele_va_verso_l_apartheid_-157918329\/\"><u>http:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2017\/02\/09\/news\/david_grossman_il_mondo_e_stanco_di_questo_conflitto_ma_cosi_israele_va_verso_l_apartheid_-157918329\/<\/u><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>David Grossman: &#8220;Il mondo \u00e8 stanco di questo conflitto ma cos\u00ec Israele va verso l\u2019apartheid&#8221; Lo scrittore commenta la decisione del governo di annettere le colonie nei Territori palestinesi: \u201c\u00c8 contro ogni legge: ci saranno conseguenze pesanti\u201d\u00a0 di FRANCESCA CAFERRI La decisione del primo ministro Netanyahu e del suo governo&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4848\" title=\"Read more 10 febbraio  2017 &#8211;  A proposito delle colonie nei Territori palestinesi\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,6],"tags":[43],"class_list":["post-4848","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-medio-oriente","tag-palestina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4848"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4848\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4855,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4848\/revisions\/4855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}