{"id":5038,"date":"2017-06-20T13:18:46","date_gmt":"2017-06-20T13:18:46","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=5038"},"modified":"2017-06-20T13:18:46","modified_gmt":"2017-06-20T13:18:46","slug":"20-giugno-2017-due-anni-fa-per-le-strade-di-roma-il-family-day","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5038","title":{"rendered":"20 giugno 2017  &#8211; Due anni fa per le strade di Roma \u2013 il family day,"},"content":{"rendered":"<p><strong>20 giugno 2015\u00a0\u00a0 Voci soffocate \u2013ignorate dal 2009<\/strong><\/p>\n<p>Oggi si \u00e8 svolto il family day che unisce societ\u00e0 laica e cattolicesimo tradizionali nella proclamazione di un\u2019immagine di famiglia declinata rigorosamente al singolare. Ne \u00e8 stato araldo il ministro dell\u2019interno Alfano che ha proclamato: \u201cDonne, uomini e bambini: in parlamento faremo sentire la loro voce&#8221; e, aggiungo io, nella continuit\u00e0 del 2009 quando sono stati creati i bambini inesistenti per legge.<\/p>\n<p><strong>Ai partecipanti al family day non interessava il certificato di nascita dei figli \u2026 altrui <\/strong><\/p>\n<p>A piccoli fantasmi per legge nessuno ha fatto riferimento n\u00e9 certamente i manifestanti al family day ne hanno sentito l\u2019assenza. A due anni di distanza nulla \u00e8 cambiato e il trascorrere del tempo non fa che incancrenire una vergogna nazionale: il rifiuto del certificato di nascita a chi nasce in Italia, figlio di migranti non comunitari irregolari. La norma ripugnante verrebbe cancellata se passasse nel testo approvato alla Camera nel mese di ottobre 2015 la legge &#8216;Disposizioni in materia di cittadinanza&#8217; (nota come ius soli).<\/p>\n<p><strong>Cittadinanza facilitata e insieme nascita riconosciuta. Il caso ha voluto questo prezioso accostamento di due obiettivi alti, politicamente ed eticamente.<\/strong><\/p>\n<p>Quella legge ora \u00e8 all&#8217;attenzione del Senato che ci ha gi\u00e0 illustrato il 15 giugno il livello della irresponsabilit\u00e0 che si gioca avendo a principali &#8216;nemici&#8217; ragazzini e neonati. Fra le mani dei senatori che si scontrano senza pudore ci sono loro. Li massacreranno?<\/p>\n<p><em>Due anni fa avevo trovato una poesia che sarebbe interessante fosse data in lettura ai senatori in un\u00a0 momento di sosta della loro manesca baruffa. La ricopio<\/em><\/p>\n<p><strong>Poesia di Warsan Shire <\/strong>(poetessa britannica di origine somala, nata nel 1988 in Kenia da genitori somali in fuga dalla guerra civile. E\u2019 arrivata a Londra a sei mesi)<\/p>\n<p>La pubblico di nuovo perch\u00e9 ritengo che la poesia abbia capacit\u00e0 di sintesi fulminee e imperdibili e che la scrittura sia fondamentale nella costruzione della storia. E\u2019 difficile confrontare \u2018Casa\u2019 di Warsan Shire con gli squallidi proclami di chi ha costruito abilmente paura fino a insabbiare la vilt\u00e0 che gli appartiene nella smemoratezza della propria storia. Non lo volevo fare e poi mi sono detta che se gli eventi dei nostri giorni diventeranno, non so quando, memoria anche questi versi potranno essere una delle guide per capire. Primo Levi ci aveva concesso di conoscere un tempo oscuro del nostro passato e non ci ha permesso di rimuoverlo, ci ha dato le parole per dire quello che sembrava indicibile. Warsan Shire ce ne ripete il messaggio. Servir\u00e0?<\/p>\n<p>CASA\u00a0 (traduzione di Paola Splendore)<\/p>\n<p>Nessuno lascia la casa a meno che<br \/>\nla casa non sia la bocca di uno squalo<br \/>\nscappi al confine solo<br \/>\nquando vedi tutti gli altri scappare<br \/>\ni tuoi vicini corrono pi\u00f9 veloci di te<br \/>\nil fiato insanguinato in gola<br \/>\nil ragazzo con cui sei andata a scuola<br \/>\nche ti baciava follemente dietro la fabbrica di lattine<br \/>\ntiene in mano una pistola pi\u00f9 grande del suo corpo<br \/>\nlasci la casa solo<br \/>\nquando la casa non ti lascia pi\u00f9 stare<\/p>\n<p>Nessuno lascia la casa a meno che la casa non ti cacci<br \/>\nfuoco sotto i piedi<br \/>\nsangue caldo in pancia<\/p>\n<p>qualcosa che non avresti mai pensato di fare<br \/>\nfinch\u00e9 la falce non ti ha segnato il collo<br \/>\ndi minacce<br \/>\ne anche allora continui a mormorare l\u2019inno nazionale<br \/>\nsotto il respiro\/a mezza bocca<br \/>\nsolo quando hai strappato il passaporto nei bagni di un aeroporto<br \/>\nsinghiozzando a ogni boccone di carta<br \/>\nti sei resa conto che non saresti pi\u00f9 tornata.<\/p>\n<p>devi capire<br \/>\nche nessuno mette i figli su una barca<br \/>\na meno che l\u2019acqua non sia pi\u00f9 sicura della terra<\/p>\n<p>nessuno si brucia i palmi<br \/>\nsotto i treni<br \/>\nsotto le carrozze<br \/>\nnessuno passa giorni e notti nel ventre di un camion<br \/>\nnutrendosi di carta di giornale a meno che le miglia percorse<br \/>\nnon siano pi\u00f9 di un semplice viaggio<\/p>\n<p>nessuno striscia sotto i reticolati<br \/>\nnessuno vuole essere picchiato<br \/>\ncompatito<\/p>\n<p>nessuno sceglie campi di rifugiati<br \/>\no perquisizioni a nudo\u00a0 che ti lasciano<br \/>\nil corpo dolorante<\/p>\n<p>n\u00e9 la prigione<br \/>\nperch\u00e9 la prigione \u00e8 pi\u00f9 sicura<br \/>\ndi una citt\u00e0 che brucia<br \/>\ne un secondino<br \/>\nnella notte<br \/>\n\u00e8 meglio di un camion pieno<br \/>\ndi uomini che assomigliano a tuo padre<\/p>\n<p>nessuno ce la pu\u00f2 fare<br \/>\nnessuno pu\u00f2 sopportarlo<br \/>\nnessuna pelle pu\u00f2 essere tanto resistente<\/p>\n<p>II<\/p>\n<p>andatevene a casa<br \/>\nneri \u00a0rifugiati<br \/>\nsporchi immigrati<br \/>\nrichiedenti asilo<br \/>\nche prosciugano il nostro paese<br \/>\nnegri con le mani tese<br \/>\ne odori sconosciuti<br \/>\nselvaggi<br \/>\nhanno distrutto il loro paese e ora vogliono<br \/>\ndistruggere il nostro<\/p>\n<p>come fate a scrollarvi di dosso<br \/>\nle parole<br \/>\ngli sguardi malevoli<\/p>\n<p>forse perch\u00e9 il colpo \u00e8 meno forte<br \/>\ndi un arto strappato<br \/>\no le parole sono meno dure<br \/>\ndi quattordici uomini<br \/>\ntra le cosce<br \/>\nperch\u00e9 gli insulti sono pi\u00f9 facili<br \/>\nda mandare gi\u00f9<br \/>\ndelle macerie \u00a0delle ossa<br \/>\ndel corpo di tuo figlio<br \/>\nfatto a pezzi.<\/p>\n<p>voglio tornare a casa<br \/>\nma casa mia \u00e8 la bocca di uno squalo<br \/>\ncasa mia \u00e8 la canna di un fucile<br \/>\ne nessuno lascerebbe la casa<br \/>\na meno che non sia la casa a spingerti verso il mare<\/p>\n<p>a meno che non sia la casa a dirti<br \/>\ndi affrettare il passo<br \/>\nlasciarti dietro i vestiti<br \/>\nstrisciare nel deserto<br \/>\nattraversare gli oceani<\/p>\n<p>annega<br \/>\nsalvati<br \/>\nfai la fame<br \/>\nchiedi l\u2019elemosina<br \/>\ndimentica l\u2019orgoglio<br \/>\n\u00e8 pi\u00f9 importante che tu sopravviva<\/p>\n<p>nessuno se ne va via da casa finch\u00e9 la casa \u00e8 una voce soffocante<br \/>\nche gli mormora all\u2019orecchio<br \/>\nvattene<br \/>\nscappa lontano\u00a0 adesso<br \/>\nnon so pi\u00f9 quello che sono<br \/>\nso solo che qualsiasi altro posto<br \/>\n\u00e8 pi\u00f9 sicuro di qua<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20 giugno 2015\u00a0\u00a0 Voci soffocate \u2013ignorate dal 2009 Oggi si \u00e8 svolto il family day che unisce societ\u00e0 laica e cattolicesimo tradizionali nella proclamazione di un\u2019immagine di famiglia declinata rigorosamente al singolare. 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