{"id":5301,"date":"2017-10-09T06:21:43","date_gmt":"2017-10-09T06:21:43","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=5301"},"modified":"2017-10-09T06:21:43","modified_gmt":"2017-10-09T06:21:43","slug":"9-ottobre-2017-puo-succedere-di-incontrare-competenza-professionalita-dimensione-umana-consapevole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5301","title":{"rendered":"9 ottobre 2017  &#8211;  Pu\u00f2 succedere di incontrare competenza, professionalit\u00e0, dimensione umana consapevole"},"content":{"rendered":"<p><strong>09 ottobre 2017 Renzo Piano: &#8220;Ius soli, il no \u00e8 crudele, quei bimbi sono italiani. Lo dicono i loro amici&#8221;<br \/>\n<\/strong><br \/>\n<em>L&#8217;archistar e senatore a vita aderisce allo sciopero della fame. &#8220;Invito i miei colleghi di ogni partito a parlarne con figli e nipoti, a superare i calcoli elettorali&#8221; di FRANCESCO MERLO<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;Italia- comincia Renzo Piano come sanno tutti, \u00e8 il Paese dove si amano i bambini. Pi\u00f9 ancora che per la chitarra e per il sole, gli stranieri ci identificano perch\u00e9 siamo i cocchi di mamma, il paese dove i bimbi vengono accolti e festeggiati dovunque. Nei ristoranti, per strada, nelle case, nelle scuole, i bambini sono la nostra allegria e la nostra consolazione. E infatti li coccoliamo e li proteggiamo, e questo ci risarcisce anche perch\u00e9 addolcisce e compensa i tanti difetti che abbiamo. I bambini sono insomma una benedizione del cielo perch\u00e9 sono lo &#8220;ius&#8221; che in latino vuol dire anche il succo, lo ius soli dunque, il succo della terra, l&#8217;essenza della nostra terra, il fertilizzante del futuro&#8221;.<br \/>\nE invece? &#8220;La parola &#8216;invece&#8217; non \u00e8 (ancora) da pronunziare. Io ci credo davvero che i senatori, i miei colleghi, non butteranno via questa occasione di civilt\u00e0 e troveranno il modo di approvare questa legge, per quanto imperfetta essa sia. Li invito tutti, di destra, di sinistra e di centro, di sotto e di sopra, a parlarne la sera, a casa, con i figli e con i nipoti. Baster\u00e0 ascoltarli per capire che sarebbe un delitto contro di loro, contro i loro compagni di scuola, contro i loro simili e contro la tanto sbandierata italianit\u00e0. Continuare a negare a dei bimbi, che sono italiani come i nostri figli, i diritti &#8211; lo ius appunto di ogni altro italiano, \u00e8 tradire la nostra italianit\u00e0, una crudelt\u00e0 indegna dell&#8217;Italia &#8220;.<br \/>\nRenzo Piano, nella sua casa di Parigi, parla di getto, nel senso che &#8220;si getta&#8221; a capofitto dentro un argomento che lo tormenta sin da quando &#8220;insieme con Franco Lorenzoni sto progettando una scuola elementare da donare ad un piccolo comune del Lazio, in zona sismica&#8221;. Il luogo esatto lo dir\u00e0 tra qualche giorno Paolo Gentiloni. &#8220;Sar\u00e0 una scuola di legno, a due piani, attorno ad un cortile con un grande albero. Al piano terra si aprir\u00e0 alla citt\u00e0: genitori, pensionati, la musica, l&#8217;arte &#8230; Al piano di sopra, sotto il tetto, dove c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 aria e pi\u00f9 luce, ci abbiamo messo i ragazzi &#8211; le otto classi dell&#8217;obbligo &#8211; che mentre studieranno vedranno l&#8217;albero e di fronte i bimbi delle altre classi. Useremo quattrocento metri cubi di legno che restituiremo alla natura piantando nel bosco pi\u00f9 vicino 400 piccoli alberi: 5 euro ad albero&#8221;. E forse somiglier\u00e0 alla scuola che nel 1988 Piano progett\u00f2 per Pompei ma non fu mai realizzata: &#8220;Solo per quello &#8211; scrisse Umberto Eco che se ne era innamorato &#8211; avrebbe meritato di essere nominato gi\u00e0 allora senatore a vita&#8221;.<br \/>\nE ora Piano racconta che li ha visti, nelle scuole che ha visitato, alcuni degli 800mila piccoli italiani senza Italia, &#8220;con i loro occhioni spalancati, che studiano la Costituzione che non li accoglie, parlano la lingua italiana che li chiama &#8220;diversi&#8221;, pensano e giocano &#8220;in italiano&#8221; ma non hanno il diritto di dire &#8220;sono italiano&#8221;&#8221;. Gli sembra insomma un&#8217;ingiustizia che non capisce: &#8220;Anche perch\u00e9, come \u00e8 stato detto sino alla nausea, non ha nulla a che fare con il controllo dei flussi migratori, con la sicurezza, con l&#8217;orientamento politico, con i libri che abbiamo letto, con il partito per il quale abbiamo votato, con la corsa inarrestabile dell&#8217;umanit\u00e0 dai paesi dell&#8217;infelicit\u00e0 a quelli dell&#8217;abbondanza, con il Mediterraneo come campo di concentramento, e meno che mai con la criminalit\u00e0 e con gli stupri. Tutto questo materiale, che alimenta la paura, svanisce subito dinanzi alla fisicit\u00e0 e alla verit\u00e0 di quei bimbi. Ecco perch\u00e9 invito i miei colleghi ad andarli a cercare nelle nostre scuole come ho fatto io. E mi rivolgo anche alle mogli dei miei colleghi, mamme italiane che, quando vogliono, sanno come convincerli: riescono persino a &#8220;ingravidare&#8221; i loro mariti&#8221;.<br \/>\nOvviamente Piano sa che la Boschi sostiene che &#8220;in Parlamento non ci sono i numeri&#8221;, che Alfano ha dichiarato che &#8220;la legge \u00e8 giusta ma il momento \u00e8 sbagliato &#8220;, e che dunque si rischia la crisi di governo. Ma gli pare molto importante che sia partita un&#8217;iniziativa trasversale, &#8220;un&#8217;alchimia di numeri, dove ci sar\u00e0 pure il politichese, ma ne vale certamente la pena&#8221;. Perci\u00f2 digiuna anche lui: &#8220;S\u00ec, ma non mi pare un eroismo da esibire; \u00e8 solo un piccolo segnale, un modo per dire a me stesso che ci sono anche io&#8221;. E sostiene di parlare da costruttore: &#8220;Quando cominci , prendi con le mani un pietra di 32 chili e sai che, se non la metti gi\u00f9, ti cadr\u00e0 sui piedi. Dunque la posi, la guardi e scopri che \u00e8 imperfetta, e che forse non \u00e8 messa nel modo migliore. Ma sai pure che hai cominciato, e allora ci posi accanto altre pietre. Io penso che costruire citt\u00e0 e costruire civilt\u00e0 sia la stessa cosa e non solo perch\u00e9 l&#8217;origine della parola \u00e8 la stessa, ma perch\u00e9, pietra su pietra, adatti le imperfezioni, e con una grande pazienza, nei limiti della legge di gravit\u00e0. E non sto facendo l&#8217;elogio del compromesso, dell&#8217;inciucio e del pasticcio: le migliori leggi che abbiamo fatte erano imperfette e per\u00f2 hanno cambiato la nostra storia: il divorzio, la legge sui manicomi, l&#8217;aborto, il sistema sanitario nazionale, le unioni civili&#8221;. Dunque gli piacerebbe parlare con tutti i senatori uno per uno: &#8220;Siamo tutti cristiani, anche quelli laici come me. Siamo cresciuti, noi italiani, con un idea di Cristo che non \u00e8 la Croce ma il Bambinello: la Madonna nella grotta, la natalit\u00e0. Come pu\u00f2 un cristiano buttare via questa occasione storica in nome di un calcolo elettorale, di una paura, di un voltastomaco, di un cattivo umore?&#8221;.<br \/>\nE poi ci sono i grillini: &#8220;Sento dire che si asterranno e mi dispiace per loro. Io non voglio sembrare ecumenico e non amo i tromboni, ma sono stato fatto senatore a vita e ho accettato. Non sono un eletto che ha il dovere di andare in aula per votare le leggi, ma frequento il Senato da architetto e provo, come sto facendo adesso, ad accendere qualche luce sui temi civili, appunto. Quelli che riguardano la costruzione della civilt\u00e0 e della citt\u00e0. Ho ottant&#8217;anni e dunque anche per et\u00e0 so che \u00e8 sempre molto saggio dubitare della saggezza dei saggi. E voglio dire che non sono qui a proporre accordi di scuola e mediazioni nella dottrina tra forze politiche con il pelo arruffato dalle nevrosi del paese e inseguite da plebeismi sempre pi\u00f9 aggressivi. Dico per\u00f2 che mi fa paura tutto questo discutere di sangue e di terra, come nei libri che raccontano le guerre contro la Ragione. Molto pi\u00f9 dolcemente si parla di bimbi e di ragazzi, di civilt\u00e0 dei diritti, di una legge che non prevede che si diventi italiani, qualunque sia la nazionalit\u00e0 dei genitori, per il solo fatto di nascere in territorio italiano. I bambini sono segnali che mandiamo al mondo che non conosceremo, ad un futuro che non vedremo, ma che vorremmo aver contribuito a migliorare. Ecco, qui non si maneggia la politica, la casta, il sistema, siamo nel campo della libert\u00e0 e della coscienza. Sarebbe davvero un peccato se nell&#8217;universo grillino non splendesse la sesta stella , quella dello ius soli&#8221;.<\/p>\n<p><strong>08 ottobre 2017 Torino assessora grillina controcorrente: si schiera a favore dello Ius Soli<\/strong><\/p>\n<p><em>Patti: come prof ho sempre considerato italiani tutti i miei alunni di CARLOTTA ROCCI<\/em><\/p>\n<p>Parla come insegnante, come mamma e solo in ultima battuta come assessora all\u2019istruzione del Comune di Torino. La sostanza, per\u00f2, \u00e8 che Federica Patti, esponente della giunta pentastellata di Chiara Appendino aderisce alla campagna che vuole dare nuovo slancio all\u2019approvazione della legge sullo ius soli. L\u2019adesione \u2013 come si addice ad un\u2019esponente di una giunta del Movimento 5 Stelle &#8211; \u00e8 social. Sulla sua pagina Facebook personale l\u2019assessora, che ha un passato come professoressa di scuola media, ha pubblicato una sua foto con, appuntata sulla giacca, una coccarda tricolore, simbolo della campagna nazionale promossa proprio dal mondo della scuola che il 3 ottobre aveva indetto una giornata di sciopero della fame a cui avevano aderito un migliaio di insegnati in tutt\u2019Italia. Patti non ammette di aver scioperato ma la sua immagine pubblicata proprio il 3 ottobre, lascia intendere che la sua adesione alla causa sia totale. Sulla sua pagina ufficiale, poi, spiega meglio la sua posizione che e, in apparenza, poco in linea con la posizione di un Movimento 5 Stelle che in occasione della votazione alla Camera aveva scelto l\u2019astensione. \u00abIo come prof ho sempre considerato i miei alunni e le mie alunne italiani e come madre considero italiani le compagne e i compagni dei miei figli che con loro sono cresciuti e hanno studiato\u00bb, scrive la Patti insegnante che subito dopo torna ad indossare i panni istituzionali e prosegue: \u00abCome assessora all&#8217;Istruzione considero l&#8217;integrazione il primo passo per una societ\u00e0 sana e ricca, anche perch\u00e9 chi cresce e studia nel nostro paese si sente, naturalmente, parte della nostra comunit\u00e0\u00bb.<br \/>\nIl suo messaggio \u00e8 stato subito ripreso e rilanciato da Franco Lorenzoni, il maestro elementare di Ferrara che ha promosso lo sciopero della fame della scorsa settimana e ora coordina la rete degli Insegnanti per la Cittadinanza. Quella prima mobilitazione aveva dato il via alla staffetta di digiuni a cui ora hanno aderito anche diversi esponenti della politica piemontese.<br \/>\n\u00abFederica Patti \u00e8 assessora alla scuola del Comune di Torino. La sua presa di posizione netta a favore della legge dello ius soli e ius culturae \u00e8 di grande rilievo perch\u00e9 mostra che c\u2019\u00e8 spazio per prese di coscienza individuali &#8211; scrive Lorenzoni &#8211; Il Comune di Torino \u00e8 retto dal Movimento 5 stelle, che osteggia la legge, ma ci\u00f2 non toglie a Federica Patti la libert\u00e0 di sostenere ci\u00f2 che ritiene giusto, anche come insegnante. Sono posizione come la sua che ci aprono a qualche speranza. Al di l\u00e0 degli schieramenti, infatti, ci possono essere obiezioni di coscienza individuali alla non-cittadinanza e forse anche al Senato si pu\u00f2 costruire una maggioranza capace di fare approvare una legge necessaria. Grazie Federica per il tuo coraggio\u00bb.<\/p>\n<p>LINK (nell\u2019ordine dei testi)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2017\/10\/09\/news\/renzo_piano_ius_soli_il_no_e_crudele_quei_bimbi_sono_italiani_lo_dicono_i_loro_amici_-177735250\/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1\">http:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2017\/10\/09\/news\/renzo_piano_ius_soli_il_no_e_crudele_quei_bimbi_sono_italiani_lo_dicono_i_loro_amici_-177735250\/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/torino.repubblica.it\/cronaca\/2017\/10\/08\/news\/torino_assessora_grillina_controcorrente_si_schiera_a_favore_dello_ius_soli-177675628\/\">http:\/\/torino.repubblica.it\/cronaca\/2017\/10\/08\/news\/torino_assessora_grillina_controcorrente_si_schiera_a_favore_dello_ius_soli-177675628\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>09 ottobre 2017 Renzo Piano: &#8220;Ius soli, il no \u00e8 crudele, quei bimbi sono italiani. 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