{"id":5338,"date":"2017-10-27T08:14:02","date_gmt":"2017-10-27T08:14:02","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=5338"},"modified":"2017-10-27T08:14:02","modified_gmt":"2017-10-27T08:14:02","slug":"27-ottobre-2017-sedicesima-giornata-del-dialogo-cristiano-islamico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5338","title":{"rendered":"27 ottobre 2017   &#8211;  Sedicesima giornata del dialogo cristiano-islamico"},"content":{"rendered":"<p><em>Seguono l\u2019appello, pubblicato il 21 luglio nel sito www.ildialogo.org, e la lettera agli uomini e donne di buona volont\u00e0 di Karima Angionila Campanelli<\/em><\/p>\n<p><strong>Appello<\/strong><br \/>\nLe stragi compiute in questi ultimi anni in diverse citt\u00e0 europee, hanno incrementato la paura e la diffidenza nei confronti dei musulmani, in gran parte di origine straniera. Sommando l&#8217;islam all&#8217;immigrazione, i partiti e i movimenti ultranazionalisti e xenofobi sono riusciti ad incrementare il proprio consenso popolare, focalizzando la loro propaganda politica sulla presunta minaccia che incomberebbe sull&#8217;identit\u00e0 culturale e religiosa dell\u2019Europa, rappresentata come &#8220;bianca&#8221; e &#8220;giudaico-cristiana&#8221;.<br \/>\nLa realt\u00e0 \u00e8 che il vecchio continente oggi ha un tessuto sociale irreversibilmente multietnico, multiculturale e multireligioso, come dimostra chiaramente la presenza di cittadini europei di origine straniera all\u2019interno delle istituzioni statali di molti stati europei e a tutti i livelli dei vari organismi istituzionali, dal livello comunale ai parlamenti nazionali e allo stesso parlamento europeo. Questa presenza costruttiva nella vita politica e istituzionale in molti Paesi europei, compresa l\u2019Italia, \u00e8 destinata a crescere e a fungere sempre di pi\u00f9 da ponte di dialogo sociale.<br \/>\nCiononostante, il problema del terrorismo, che \u00e8 parte integrante della guerra in corso dall\u201911 settembre 2001, della sicurezza e la crisi socio-economica, che toccano oggi molti Paesi europei, stanno rendendo molto difficile il dialogo. Di fronte al razzismo e alla discriminazione cresce il sentimento di paura e di insicurezza in seno alle minoranze culturali e religiose. Questa dicotomia favorisce la tendenza alla ghettizzazione, che a sua volta diviene terreno fertile per forme di devianze sociali, tra le quali la radicalizzazione religiosa. In tal senso la minoranza musulmana &#8211; la prima minoranza in termini numerici in Italia e in molti Paesi europei &#8211; rischia l&#8217;auto-isolamento con tutto quello che ci\u00f2 comporta. Per contrastare questo pericolo occorre tenere vivo e soprattutto proattivo il canale di dialogo con i musulmani.<br \/>\nNel quadro del clima sociale che si respira oggi in Italia, la Giornata Ecumenica del Dialogo Cristiano-Islamico, nata nel 2001, \u00e8 pi\u00f9 che mai indispensabile. A 16 anni dalla sua costituzione, la Giornata oggi \u00e8 di fronte a una grande sfida culturale e sociale: quella di potenziare il dialogo rendendolo proattivo. E, affinch\u00e9 ci\u00f2 possa avvenire, occorre un maggiore sforzo di tutti coloro che in tutti questi anni hanno creduto e sostenuto questa esperienza di grande interesse, dalle istituzioni religiose, alle realt\u00e0 laiche, a quelle dei giovani e delle donne.<br \/>\nIl contributo delle donne \u00e8 fondamentale, ma non \u00e8 abbastanza interpellato e incoraggiato. In tal senso la Giornata di quest&#8217;anno &#8211; venerd\u00ec 27 ottobre 2017 &#8211; sar\u00e0 dedicata al ruolo delle donne nel dialogo interculturale e interreligioso.<br \/>\nChiediamo a tutte le comunit\u00e0 cristiane e musulmane uno sforzo comune per la pace e la salvezza dell&#8217;umanit\u00e0.<br \/>\nComitato promotore nazionale della giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico<br \/>\nRoma 21\/07\/2017<\/p>\n<p><em>Trascrivo le adesioni del 21 luglio<\/em><br \/>\n<em>1. Giovanni Sarubbi, Monteforte Irpino, il: 2017-07-21 &#8211; 19:03:31 <\/em><br \/>\n<em>Messaggio : Direttore del sito www.ildialogo.org<\/em><br \/>\n<em>2. Francesca Del Corso, Pisa, il: 2017-07-21 &#8211; 19:45:45 <\/em><br \/>\n<em>3. Gemma Jeva, Legnano (MI), il: 2017-07-21 &#8211; 20:01:28 <\/em><br \/>\n<em>4. Augusta De Piero, Udine, il: 2017-07-21 &#8211; 22:34:36<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lettera agli uomini e alle donne di buona volont\u00e0 in occasione della sedicesima giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico di Karima Angiolina Campanelli<br \/>\n<\/strong><br \/>\nBi-smi &#8216;ll\u00c4\u0081hi al-Rahm\u00c4\u0081ni al-Rah\u00c4\u00abmi<br \/>\nLa lode sia resa ad Allah (Dio) in principio e alla fine.<\/p>\n<p>Ebraismo, Cristianesimo e Islam. Fra i punti di contatto tra le religioni abramitiche vi \u00e8 una &#8220;regola d&#8217;oro&#8221;: Rabbi Hillel (Shabbat 31a): \u00abnon fare agli altri quello che non vuoi che essi facciano a te\u00bb; Ges\u00f9 (Mt 7,12, Lc 6,31): \u00abtutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro\u00bb; Muhammad (40 \u00ca\u00bea\u00e1\u00b8\u00a5\u00c4\u0081d\u00c4\u00abthe di an-Nawawi 13): \u00abnessuno di voi \u00e8 un credente fino a quando non desidera per il suo fratello quello che desidera per se stesso\u00bb. Se rinunciamo al dialogo non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile vivere insieme in un mondo libero, rispettoso delle diversit\u00e0, dove vi sia giustizia per tutti.<br \/>\nCome musulmana desidero ardentemente un confronto dialettico, lo stesso che l\u2019Isl\u00e0m illuminato introdusse nei secoli passati all\u2019interno del pensiero e della civilt\u00e0 occidentale, per oppormi con il dialogo, la cultura e la bellezza dell\u2019arte, al dramma e alle tensioni politiche che oggi, come in altre epoche oscure, separano uomini e popoli, seminando odio e paura tra le diversit\u00e0 etniche-culturali e religiose. Prego che l\u2019Italia divenga presto una nazione vibrante di vita, edificata da un nuovo Rinascimento che la riporti alla fama mondiale di fucina di arte e bellezza, di pluralit\u00e0, cultura, accoglienza, generosit\u00e0, tolleranza e condivisione. Mi rivolgo a tutte le donne e uomini di buona volont\u00e0, ai coraggiosi e coraggiose, a tutti coloro che vogliono lavorare uniti per creare una civilt\u00e0 della giustizia e della pietas. Perch\u00e9 rivolgo il mio appello ai coraggiosi e coraggiose? Perch\u00e9 ci vogliono coraggio e volont\u00e0 per trasmutare la realt\u00e0 in cui viviamo; l\u2019epoca di Babele, l\u2019epoca del non ascolto, del linguaggio contorto, dello sproloquio, delle offese, della rabbia, della mistificazione. Razzisti e xenofobi dai teleschermi incitano quotidianamente all\u2019odio, alla paura del diverso. Questi inoculatori di veleni sono diventati i nuovi profeti, i valorosi patrioti che lottano per difendere i confini della nostra \u201ccivilt\u00e0\u201d.<br \/>\nDalla politica alla finanza, dalle istituzioni ai media, nella strada o nelle banali discussioni domestiche , assistiamo (e partecipiamo) al suicidio della comunicazione e della verit\u00e0. L\u2019odio impera mentre continue interferenze e interruzioni, pi\u00f9 o meno aggressive, impediscono l\u2019ascolto \u201c dell\u2019altro \u201c. L\u2019altro non \u00e8 pi\u00f9 un abitante del pianeta, \u00e8 un alieno, \u00e8 il diverso: quello da temere, quello che non parla come me, che non mangia come me, che non prega come me, che non ha il mio odore e colore. E\u2019 il \u201cnemico\u201d da mettere in ridicolo, quello a cui dobbiamo imporre il nostro punto di vista, quello da minacciare o mettere in guardia, quello da ricattare moralmente! Gli uomini costruiscono muri sempre pi\u00f9 invalicabili. Guerre di incivilt\u00e0 in ogni angolo del pianeta ci svegliano ad ogni alba con le grida delle vittime innocenti sacrificate al dio denaro. C\u2019\u00e8 forza vendicativa in una parte del pianeta che opprime, e una disperazione nell\u2019altra parte del pianeta che subisce. Non facciamo altro che domarci \u201cPerch\u00e9 qualcuno non fa qualcosa per cambiare la situazione\u201d. Quando prenderemo consapevolezza che quel qualcuno siamo NOI!! Abbiamo dimenticato che la grande ricchezza dell\u2019umanit\u00e0 sta nella cooperazione, nella solidariet\u00e0!<br \/>\nNon ci sentiamo ascoltati e non ascoltiamo. Eppure, tutti abbiamo sperimentato almeno una volta nella vita la profonda frustrazione, l\u2019 irritazione e dispiacere quando parlando con qualcuno ci accorgiamo che non presta attenzione alle nostre parole, ai nostri accorati appelli.Ascoltiamo selettivamente, prediligendo solo alcune parti dei discorsi, cos\u00ec che i nostri timori, prevenzioni e paranoie possano subito formulare giudizi inappellabili. Cos\u00ec facendo perdiamo irrimediabilmente la comprensione dei contenuti e delle emozioni. La condizione primaria perch\u00e9 il dialogo sia possibile tra gli umani \u00e8 il rispetto! Reciprocamente abbiamo il dovere di comprendere l\u2019altro lealmente nelle sue intenzioni e esternazioni. I dialoghi umani stanno diventando conversazioni senza capo ne coda, dialoghi tra sordi. Dovremmo ascoltare la vita e i nostri fratelli e sorelle nell\u2019umanit\u00e0 come ascoltiamo la musica, mettendo in campo tutta la sensibilit\u00e0, l\u2019attenzione, la comprensione, l\u2019intelligenza, l\u2019empatia di cui siamo capaci. Potremmo scoprire universi splendenti dentro di noi se solo attivassimo l\u2019audace telescopio del cuore, scrutando senza timore gli infiniti cieli che completano le creature umane su questo pianeta. Se aprissimo le nostre orecchie al vero ascolto, alle inarrestabili melodie che ogni uomo e donna, nella gioia e nel dolore, nelle diversit\u00e0 dei credo, nel colore che i diversi idiomi intonano, la nostra vita diverrebbe col permesso del Misericordioso un opera d\u2019arte di mirabile bellezza.<br \/>\nMi rivolgo a tutti, e con affetto alle donne, sorelle, amiche, compagne. La donna ha un ruolo di grande responsabilit\u00e0 nell\u2019educazione dei cittadini che sono il presente e il futuro dell\u2019umanit\u00e0, noi donne di tutte le nazioni, atee o di diverse professioni di fede dobbiamo recuperare in noi stesse e insegnare ai nostri figli il valore del dono, della gratuit\u00e0, della solidariet\u00e0. Questo capitalismo venefico ci ha imposto la logica del profitto ad ogni costo, del dare per ottenere, dello sfruttamento sfrenato senza rispetto per il pianeta e per le diverse forme di civilt\u00e0, senza salvaguardare le persone nelle loro naturali innate diversit\u00e0. Questo meccanismo di ingiustizia sociale e di negazione dell\u2019altro \u00e8 la crisi che stiamo vivendo, \u00e8 la barriera che ci separa, la catastrofe che ci annienter\u00e0!<br \/>\nQualcuno disse che la nostra societ\u00e0 \u00e8 molto simile a una volta di pietre: cadrebbe, se le pietre non si sostenessero reciprocamente\u2026. \u00abAlcuni farisei tra la folla gli dissero: \u00abMaestro, rimprovera i tuoi discepoli\u00bb. Ma egli rispose: \u00abVi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre\u00bb. \u00bb\u2026 Quando fu vicino, vedendo la citt\u00e0, pianse su di essa, dicendo: \u00abOh se tu sapessi, almeno oggi, ci\u00f2 che occorre per la tua pace! Ma ora \u00e8 nascosto ai tuoi occhi. Poich\u00e9 verranno su di te dei giorni nei quali i tuoi nemici ti faranno attorno delle trincee, ti accerchieranno e ti stringeranno da ogni parte; abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, (Vangelo secondo Luca,19,39-40-41-42-43-44)<br \/>\nLa produzione deve servire ai bisogni reali degli uomini, non alle esigenze di questo malsano e devastante sistema economico; niente di quel che capita agli uomini \u00e8 estraneo alla nostra esistenza. Siamo tutti uniti saldamente da legami invisibili: non si pu\u00f2 umiliare e ferire una vita umana , senza umiliare e ferire l&#8217;anima dell&#8217;umanit\u00e0. Dobbiamo instaurare tra gli uomini nuovi rapporti di collaborazione anzich\u00e9 di sfruttamento. Come il ricorso alla forza o alla violenza \u00e8 espressione di debolezza, cos\u00ec la capacit\u00e0 di ascolto e dialogo \u00e8 lo strumento e la ricchezza dei forti . Don Andrea Gallo diceva che dal dialogo con i laici, con gli atei, con gli agnostici, con i credenti di altre religioni non possono che nascere curiosit\u00e0, rispetto, tolleranza e amicizia.<br \/>\nQuando l&#8217;odio diventa codardo, se ne va mascherato in giro per il mondo e si fa chiamare guerra per portare la \u201cdemocrazia\u201d<br \/>\nSalam shalom pace namast\u00e9<br \/>\nKarima Angiolina Campanelli<br \/>\nRegista, pittrice, autrice, musulmana<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seguono l\u2019appello, pubblicato il 21 luglio nel sito www.ildialogo.org, e la lettera agli uomini e donne di buona volont\u00e0 di Karima Angionila Campanelli Appello Le stragi compiute in questi ultimi anni in diverse citt\u00e0 europee, hanno incrementato la paura e la diffidenza nei confronti dei musulmani, in gran parte di&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5338\" title=\"Read more 27 ottobre 2017   &#8211;  Sedicesima giornata del dialogo cristiano-islamico\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[46],"class_list":["post-5338","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","tag-religioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5338"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5338\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5340,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5338\/revisions\/5340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}