{"id":5367,"date":"2017-11-07T06:06:36","date_gmt":"2017-11-07T06:06:36","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=5367"},"modified":"2017-11-07T06:09:39","modified_gmt":"2017-11-07T06:09:39","slug":"7-novembre-2017-100-anni-dalla-rivoluzione-dottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5367","title":{"rendered":"7 novembre 2017 &#8211;  100 anni dalla rivoluzione d&#8217;ottobre"},"content":{"rendered":"<p><em>da RIFORMA:IT Il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia<\/em>.<\/p>\n<p><strong>7 novembre 2017 La Rivoluzione russa e il Cristianesimo di Luigi Sandri<\/strong><br \/>\n<em>Le conseguenze, ieri e oggi, degli eventi che nel novembre di un secolo fa scossero il mondo<\/em><\/p>\n<p>Cento anni dopo la Grande Rivoluzione di ottobre (ma, in Occidente \u2013 con il calendario gregoriano \u2013 era gi\u00e0 novembre!), lasciando sullo sfondo gli enormi problemi geopolitici e sociali che ne seguirono per la Russia, e per il mondo, vediamo con rapidi flash le conseguenze di quegli eventi per il Cristianesimo, ieri e oggi, in quell\u2019immenso paese.<\/p>\n<p><strong>Un anno fatale per l\u2019Ortodossia<\/strong><br \/>\nNel 1917 ci furono in Russia due rivoluzioni: quella del febbraio-marzo, e quella dell\u2019ottobre. La prima, infine costrinse di fatto lo zar Nicola II ad abdicare: terminava cos\u00ec la dinastia dei Romanov, al potere dal 1613.<br \/>\nIn Russia, Stato (Regno) e Chiesa (ortodossa), da sempre erano stati strettamente legati, come l\u2019edera all\u2019albero: non era possibile immaginare l\u2019uno senza l\u2019altra. Tuttavia, la loro \u201csinfonia\u201d fu spesso stridente. Quando mor\u00ec il patriarca Adriano, Pietro il Grande imped\u00ec la nomina del successore: cos\u00ec, a partire dal 1721, e fino al 1917 (dato che i successori di Pietro mantennero la sua decisione), la Chiesa russa rimase senza patriarca: il potere supremo fu messo nelle mani di un Santo Sinodo all\u2019interno del quale decisivo era il procuratore \u2013 funzionario laico scelto dal sovrano.<br \/>\nQuando Nicola II usc\u00ec di scena, la Chiesa russa ne approfitt\u00f2 e, nell\u2019estate di quell\u2019anno, il Concilio di Mosca elesse un nuovo patriarca, Tikhon. Il quale, poche settimane dopo, dovette confrontarsi con i bolscevichi ormai al potere e, poi, con una Russia che, unita ad altre repubbliche, nel 1922 cre\u00f2 l\u2019Unione sovietica. Per le religioni, e soprattutto per la Chiesa ortodossa, inizi\u00f2 un periodo difficilissimo: decine e decine di vescovi e pope, e migliaia e migliaia di credenti ortodossi furono eliminati fisicamente. Tikhon, mor\u00ec nel 1925, in circostanze non chiare; Stalin non permise la nomina del successore. Ma, dopo che nel 1941 le armate hitleriane invasero l\u2019Urss, e il paese fu in pericolo, egli domand\u00f2 ai pochi metropoliti superstiti di spronare gli ortodossi a porsi accanto all\u2019Armata rossa per respingere i tedeschi. Essi lo fecero e lui, per ringraziarli, nel 1943 acconsent\u00ec all\u2019elezione del nuovo patriarca, Sergio: e, da allora fino ad oggi, vi \u00e8 stata normale successione.<\/p>\n<p><strong>\u201cProtestanty\u201d e \u201cSektanty\u201d<\/strong><br \/>\nLa Chiesa ortodossa russa si \u00e8 sempre considerata \u2013 e cos\u00ec si considera anche oggi \u2013 come \u201cl\u2019anima\u201d del popolo russo; ma anche l\u2019opinione pubblica, all\u2019interno e all\u2019esterno della Russia, spesso ha ritenuto, e ritiene, russo=ortodosso. Questa equivalenza, per\u00f2, \u00e8 del tutto fuorviante. Vi \u00e8, infatti, in Russia, una fortissima presenza di minoranze religiose, grandi e piccole: musulmane, buddhiste, ebraiche, cattoliche e poi luterane, riformate, battiste e altre. Insieme, circa quaranta milioni di fedeli. E vi sono molti atei.<br \/>\nLimitandoci alla Riforma, va ricordato che Mosca ebbe con essa, quasi da subito, contatti; alcuni studiosi ortodossi guardarono con simpatia ai \u201cprotestanti\u201d; principesse tedesche nate luterane salirono sul trono degli zar. Si formarono \u2013 soprattutto nella zona confinante con Paesi nord-europei \u2013 comunit\u00e0 evangeliche che diverranno vigorose quando la Russia incorporer\u00e0, o dominer\u00e0, i Baltici e la Finlandia. In certi periodi ebbero vita relativamente facile, in altri subirono soprusi. Piena libert\u00e0 l\u2019ottennero solo nel 1905. Lo Stato e l\u2019Ortodossia ritennero fosse opportuno etichettare e spartire questo mondo variegato in due tronconi: protestanty, le Chiese storiche; sektanty (sette) le altre. Va poi precisato che, nei primi anni dopo la Rivoluzione di ottobre, le Chiese battiste ebbero una relativa libert\u00e0, perch\u00e9 molti loro leader condivisero le idee socialiste; poi, per\u00f2, anch\u2019esse subirono un\u2019aspra repressione.<br \/>\nAlla vigilia del crollo dell\u2019Urss, tutte queste Chiese, nell\u2019insieme, avevano circa 2,5 milioni di fedeli praticanti, pi\u00f9 altri sei di persone in qualche modo legate ad essi. La \u201cnuova\u201d Russia, nata nel 1991 con il collasso dell\u2019Urss, si proclam\u00f2 Stato \u201claico\u201d, garantendo la libert\u00e0 religiosa: questa, per\u00f2, \u00e8 concreta per le religioni considerate \u201ctradizionali\u201d (Ortodossia, Ebraismo, Buddhismo e Islam), mentre \u00e8 in vario modo limitata per tutte le altre, \u201cnon tradizionali\u201d, e quindi per la Chiesa cattolica e per quelle della Riforma. Tali comunit\u00e0 religiose, per essere riconosciute dallo Stato, debbono registrarsi; \u00e8 proibito loro comportarsi da \u201cmissionarie\u201d e fare proselitismo.<br \/>\nIn quanto ai Testimoni di Geova, nel luglio scorso, malgrado le proteste internazionali, la Corte suprema russa ha bandito le loro attivit\u00e0. Malviste, poi, sono le iniziative dei gruppi \u201cevangelical\u201d di origine statunitense e, soprattutto, sud-coreana, accusati di carpire con metodi spregiudicati la buona fede dei fedeli ortodossi.<br \/>\nPredominante \u00e8 la Chiesa ortodossa che \u2013 secondo le varie fonti \u2013 rappresenta dal 42 al 70% dei centoquarantacinque milioni di russi; segue poi la comunit\u00e0 musulmana (venticinque milioni di fedeli). I cristiani sarebbero tra i cinque e sette milioni: in maggioranza legati alla Riforma.<br \/>\nSebbene, ufficialmente, la Russia sia laica, oggi Putin \u2013 protestano le minoranze \u2013 favorisce soprattutto l\u2019Ortodossia, considerandola un alleato essenziale per reggere il paese e custodire le radici del passato. Ed ebrei e musulmani, in Russia da secoli? Da parte loro, le Chiese evangeliche, hanno scarso appeal per il Cremlino; per\u00f2, qualche esponente dell\u2019<em>intellighentzia<\/em>, e gruppi di origine baltica o tedesca, le considerano il loro punto di riferimento spirituale.<\/p>\n<p>http:\/\/riforma.it\/it\/articolo\/2017\/11\/06\/la-rivoluzione-russa-e-il-cristianesimo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da RIFORMA:IT Il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia. 7 novembre 2017 La Rivoluzione russa e il Cristianesimo di Luigi Sandri Le conseguenze, ieri e oggi, degli eventi che nel novembre di un secolo fa scossero il mondo Cento anni dopo la Grande Rivoluzione di&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5367\" title=\"Read more 7 novembre 2017 &#8211;  100 anni dalla rivoluzione d&#8217;ottobre\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[21],"class_list":["post-5367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","tag-chiese-cristiane"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5367"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5368,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5367\/revisions\/5368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}