{"id":5457,"date":"2017-12-26T18:53:56","date_gmt":"2017-12-26T18:53:56","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=5457"},"modified":"2018-01-01T09:02:45","modified_gmt":"2018-01-01T09:02:45","slug":"26-dicembre-2017-una-lettera-al-presidenete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5457","title":{"rendered":"26 dicembre 2017  &#8211;  Una lettera al presidente"},"content":{"rendered":"<p><strong>Conservo la lettera del 25 dicembre: \u00e9 una delle mie tante, inutili ma necessarie obiezioni\u00a0al rifiuto a ricordare<\/strong><\/p>\n<p><em>Lo Ius soli \u00e8 stato rinviato al prossimo 9 gennaio ma se &#8211; come sembra ormai probabile &#8211; il presidente della Repubblica scioglier\u00e0 le Camere il 28 dicembre, il provvedimento sulla cittadinanza non potr\u00e0 diventare legge.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>#ItalianiSenzaCittadinanza<br \/>\nMOVIMENTO DI FIGLIE E FIGLI DI IMMIGRATI CRESCIUTI IN ITALIA MA SENZA PASSAPORTO ITALIANO #ITALIANISENZACITTADINANZA FACEBOOK.COM\/ITALIANISENZACITTADINANZA \u2013 Italianisenzacittadinanza@gmail.com &#8211;\u00a0 Insaf Dimassi 3342582757 Marwa Mahmoud 3498016627 Paula Baudet Vivanco 3339872148<\/p>\n<p>Oggetto: lettera aperta del Movimento #ItalianiSenzaCittadinanza in merito al ddl 2092 di riforma della legge della cittadinanza italiana, l. n. 91 del 1992.<\/p>\n<p>Al Presidente della Repubblica<br \/>\nSergio Mattarella,<\/p>\n<p>Egregio Presidente della Repubblica,<br \/>\nOggi, 27 dicembre, ricorrono i settant&#8217;anni della promulgazione della Costituzione del nostro Paese. In una giornata cos\u00ec bella e fondamentale per le nostre vite e per la nostra democrazia, \u00e8 nostro dovere ricordarLe come molte e molti di noi abbiano imparato a conoscerla tra i banchi di scuola, imparandone i valori fondamentali di libert\u00e0, uguaglianza, pace, rispetto, imparando a diventare di fatto cittadini e non pi\u00f9 sudditi, secondo gli auspici di Piero Calamandrei e le opportune circolari ministeriali che spingono i docenti a seminare semi di cittadinanza attiva nei loro allievi e nelle loro allieve.<br \/>\nTutti e tutte noi l&#8217;abbiamo letta, riletta e riscoperta in questo anno di mobilitazione a favore della riforma della cittadinanza, ci siamo riconosciuti profondamente nei suoi valori, e in particolare nell&#8217;articolo 3, il cui secondo, magnifico comma, concepito dal padre costituente Lelio Basso, che recitando &#8221; [\u2026] E&#8217; compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto l&#8217;eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l&#8217;effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all&#8217;organizzazione politica, economica e sociale del Paese.&#8221; , prospetta un orizzonte di riduzione delle diversit\u00e0 e di accesso ai diritti fra le varie componenti della Nazione e di progressivo ampliamento dei diritti e della platea degli aventi diritto come inscritto nell&#8217;intelaiatura profonda della Repubblica.<\/p>\n<p>Caro Presidente, concorder\u00e0 con noi che il 23 dicembre la Repubblica ha fallito nella rimozione di questi &#8220;ostacoli&#8221;, mantenendo di fatto una distinzione netta tra cittadini e non, basata su una concezione prettamente elitaria ed economica della cittadinanza.<br \/>\nLa cittadinanza \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 di un diritto. La grande filosofa Hannah Arendt l\u2019ha definita \u00abil diritto ad avere diritti\u00bb in quanto solo il riconoscimento della cittadinanza trasforma un individuo in un soggetto giuridico detentore di diritti.<br \/>\nNon lasci che questa battaglia, iniziata con le prime mobilitazioni della Rete Nazionale Antirazzista nel 1997, quando molti e molte di noi non erano ancora nati, cada in un nulla di fatto. Anche perch\u00e9 cos\u00ec non \u00e8. Il quadro che consegnerebbe al Paese la rinuncia a discutere in aula la riforma della cittadinanza \u00e8 ben diverso da quello che si presentava all\u2019inizio della legislatura. In questi mesi, forze oscure che puntano a indebolire le ragioni della convivenza e dello stato di diritto sono cresciute, proprio cavalcando le ragioni del fronte del no alla riforma, riattivando la memoria di parole d\u2019ordine che credevamo dimenticate, legate al fascismo e del colonialismo.<br \/>\nQui, non si parla di una battaglia che punta semplicemente alla conquista di un accesso<br \/>\nalla cittadinanza pi\u00f9 semplificato, con la nostra battaglia puntiamo ad ottenere, finalmente, il nostro riconoscimento come categoria sociale finora ignorata e dimenticata; con la nostra battaglia puntiamo ad una politica di ampio respiro, al passo con i tempi e che soprattutto sappia riconoscere i cambiamenti sociali e culturali del proprio Paese. Con la nostra battaglia, inoltre, puntiamo ad ottenere un&#8217;applicazione ancora pi\u00f9 incisiva della nostra Costituzione Italiana.<br \/>\nTalvolta le autorit\u00e0 di un Paese democratico sono chiamate dalla Storia a promuovere leggi che possono apparire divisive ma che in realt\u00e0 sono necessarie a potenziare gli anticorpi e a creare argini contro la deriva di forze antidemocratiche e destabilizzanti.<br \/>\nNon lasciateci soli ancora una volta.<br \/>\nRingraziandoLa della Sua attenzione, cogliamo l&#8217;occasione per augurarLe buone feste.<br \/>\nCon Rispetto,<br \/>\nIl Movimento #ItalianiSenzaCittadinanza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conservo la lettera del 25 dicembre: \u00e9 una delle mie tante, inutili ma necessarie obiezioni\u00a0al rifiuto a ricordare Lo Ius soli \u00e8 stato rinviato al prossimo 9 gennaio ma se &#8211; come sembra ormai probabile &#8211; il presidente della Repubblica scioglier\u00e0 le Camere il 28 dicembre, il provvedimento sulla cittadinanza&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5457\" title=\"Read more 26 dicembre 2017  &#8211;  Una lettera al presidente\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,8,1],"tags":[29,31],"class_list":["post-5457","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-minori","category-uncategorized","tag-informazione","tag-istituzioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5457"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5474,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5457\/revisions\/5474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}