{"id":5519,"date":"2018-02-02T08:07:35","date_gmt":"2018-02-02T08:07:35","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=5519"},"modified":"2018-02-02T08:07:35","modified_gmt":"2018-02-02T08:07:35","slug":"2-febbraio-2018-la-memoria-noiosa-di-una-vecchia-documentata-che-sono-io","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5519","title":{"rendered":"2 febbraio 2018 &#8211; La memoria noiosa di una vecchia documentata \u2026 che sono io."},"content":{"rendered":"<p><strong>Oggi mi \u00e8 successa una cosa strana<\/strong><\/p>\n<p>La pagina del mio blog che avevo pubblicato ieri ha cominciato ad agitarsi e a strillare.<br \/>\nHo verificato. Il 2 febbraio \u00e8 la vigilia del 3 dello stesso mese e il 3 sta scritto tra altri documentati ricordi:<\/p>\n<p><strong>3 febbraio 1998 \u2013 Strage del Cermis<\/strong> [Link 1 \u2013 collegamento alla narrazione di rai storia ]<br \/>\nFino all\u2019anno precedente facevo parte del Comitato Misto Paritetico (Co.Mi.Par.) del Friuli Venezia Giulia che esamina i problemi connessi all&#8217;armonizzazione tra i piani di assetto territoriali e i programmi militari.<br \/>\nIl fatto che io mi interessassi del territorio (perch\u00e9 quello era il mio compito nel ruolo riconosciuto dalla legge) non interessava alla regione che pur a tanto mi aveva nominata e il fatto che io non mi esibissi in strilli pacifisti in luogo delle conoscenza che cercavo di assumere non piaceva all\u2019associazionismo pacifista che pur informavo con annuali relazioni.<br \/>\nCos\u00ec \u2013 dopo un pubblico attacco in un convegno in cui mi trovai completamente isolata (non so pi\u00f9 quale elezione incombeva e distorceva gli interessi sulla pubblicit\u00e0) \u2013 mi dimisi: era la fine di dicembre 2017.<br \/>\nUn mese dopo sarebbe intervenuta la strage del Cermis.<\/p>\n<p><strong>E qui comincia la storia del Memorandum ignorato<\/strong> (e millantato come segreto che riporto con le parole e i link di allora, 1998 [2])<\/p>\n<p>La base di Aviano nacque su di un vecchio aeroporto italiano che fu affidato agli USA, a seguito dei trattati di pace, negli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale. Un ulteriore accordo tra governi, stipulato nel \u201954, stabil\u00ec che gli americani fossero da considerarsi ospiti e che le responsabilit\u00e0 del territorio della Base, non delle operazioni di volo, appartenessero alle Forze Armate italiane. Questo accordo tra l\u2019Italia e gli USA \u00e8 in parte noto e in parte segretato.<br \/>\nIo ne possiedo una parte, in qualche modo \u201cconquistata\u201d, perch\u00e9 quando si cerca di ottenere questo tipo di documentazione la prima risposta \u00e8 negativa: \u201cSi tratta di segreto militare\u201d. Alla domanda che ne consegue: \u201cAllora mostratemi il decreto di segretazione\u201d (il segreto infatti non \u00e8 soggetto all\u2019arbitrio, ma \u00e8 tale a seguito di una decisione precisa e formalizzata), improvvisamente i muri cadono allo squillo di immaginarie trombe di Gerico e il documento emerge, almeno nella parte non segretata .<br \/>\nIl documento di cui dicevo \u00e8 denominato \u201cMemorandum\u201d ed \u00e8 stato pi\u00f9 volte contrattato fra il governo degli USA e il governo italiano.<br \/>\nIl testo del 30 novembre 1993 afferma esplicitamente che l\u2019ufficiale responsabile della Base, del territorio della Base e non delle operazioni di volo, che appartengono all\u2019aeronautica militare statunitense, \u00e8 il comandante italiano.<br \/>\nE l\u2019edizione successiva del Memorandum (2 febbraio1995) merita di essere letta anche per chi volesse ragionare sulla strage del Cermis. Apro una parentesi: per avere il testo di questo Memorandum i giudici di Trento sono dovuti andare fino a Roma; dopo di che &#8211; si \u00e8 letto &#8211; avrebbero incriminato anche il comandante italiano della Base. Non conosco i capi d\u2019accusa, per\u00f2 ritengo che, se ci sono, possano fondarsi sul testo che ora vi leggo, invitandovi a ricordare quanto ho detto precedentemente sulle competenze non solo delle Forze Armate, ma anche della Regione e dei sindaci nell\u2019espressione di determinati pareri.<\/p>\n<p><strong>Dunque l\u2019edizione del Memorandum del 2 febbraio 1995 precisa:<\/strong><br \/>\n<em>\u201cL\u2019installazione \u00e8 posta sotto il Comando italiano. Le funzioni di tale Comando, che sono esercitate da un Ufficiale italiano, variano a seconda che l\u2019installazione sia utilizzata congiuntamente o esclusivamente dalle Forze Armate degli USA. Il Comandante italiano ha piena giurisdizione sul sedime, sulle infrastrutture su di esso esistenti, su tutto il personale italiano militare e civile \u2013 assegnato a qualsiasi titolo all\u2019installazione &#8211; e sull\u2019equipaggiamento e i materiali nazionali [\u2026]. Il Comandante USA esercita il comando pieno sul personale, l\u2019equipaggiamento e le operazioni statunitensi. Egli deve preventivamente informare il comandante italiano in merito a tutte le attivit\u00e0 USA di rilievo, con particolare riferimento all\u2019attivit\u00e0 operativa e addestrativa, ai movimenti di materiali, armamenti, personale militare e civile, nonch\u00e9 agli avvenimenti o inconvenienti che dovessero verificarsi. Analogamente il Comandante italiano tiene informato il Comandante USA su tutte le attivit\u00e0 nazionali di rilievo. Nel caso ritenga che le attivit\u00e0 USA non rispettino le leggi italiane vigenti, il Comandante italiano informer\u00e0 il Comandante USA e si rivolger\u00e0 immediatamente alle autorit\u00e0 italiane superiori per un parere. Le divergenze fra i Comandanti, in merito all\u2019opportunit\u00e0 di intraprendere una particolare operazione, che non possono essere risolte localmente, saranno prontamente sottoposte alle rispettive Superiori Autorit\u00e0\u2026\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Quindi il riferimento ai rispettivi Governi, o ai Ministeri della Difesa dei rispettivi Governi, non \u00e8 un capriccio o una garanzia offerta in termini generici, ma \u00e8 obbligatorio: quando i problemi non possono essere risolti in sede locale, i due Comandanti devono rivolgersi uno al Ministero della Difesa italiano, l\u2019altro al Ministero della Difesa statunitense. Ancora una volta dobbiamo rilevare che non ci stiamo aggirando oscuramente nel quadro di un mistero imperscrutabile, ma esistono procedure che hanno il loro iter, che hanno i loro responsabili, e, nel caso specifico, ci sono anche persone tenute ad esprimere un parere su cui dovrebbe essere adeguatamente informata l\u2019opinione pubblica. Anche in questa materia \u00e8 possibile quindi identificare responsabilmente funzioni e referenti.<br \/>\nViceversa nella conduzione della Base, almeno per gli aspetti di competenza del CoMiPar, c\u2019\u00e8 stata una strana collusione fra il responsabile americano e quello italiano. Non sto evidentemente parlando del problema dell\u2019esistenza della Base. Credo che ragionare solo in termini di \u201cBase s\u00ec, Base no, qui ed ora\u201d sia improponibile e forse privo di efficacia, perch\u00e9 non mette in discussione il ruolo che gli USA possono esercitare nella politica europea. E\u2019 gi\u00e0 accaduto che, a fronte di proteste per la presenza della Base, gli americani abbiano proclamato che se ne sarebbero andati in Ungheria, dove ritenevano di poter avere migliore accoglienza.<br \/>\nIn sostanza a chi tenta di dire la propria opinione sulla realt\u00e0 del territorio in cui vive, i militari americani ricordano che la libert\u00e0 di espressione del pensiero e della parola, quando si traduce in decisioni conseguenti, d\u00e0 loro fastidio, irrita e disturba.<\/p>\n<p>LINK<br \/>\n[1 <a href=\"http:\/\/raistoria.rai.it\/articoli\/tragedia-sul-monte-cermis\/11985\/default.aspx\">http:\/\/raistoria.rai.it\/articoli\/tragedia-sul-monte-cermis\/11985\/default.aspx<\/a><br \/>\niframe width=&#8221;630&#8243; height=&#8221;500&#8243; src=&#8221;http:\/\/www.raistoria.rai.it\/embed\/tragedia-sul-monte-cermis\/11985\/default.aspx&#8221; frameborder=&#8221;0&#8243; allowfullscreen&gt;&lt;\/iframe]<\/p>\n<p>[2 link d\u2019epoca \u2013 con gli ultimi 2 si arriva al testo del Memorandum]<br \/>\nhttps:\/\/www.google.it\/search?q=http%3A%2F%2Fwww.bbc.com%2F&#038;rls=com.microsoft:it-IT:IE-SearchBox&#038;ie=UTF-8&#038;oe=UTF-8&#038;sourceid=ie7&#038;gfe_rd=cr&#038;ei=U53OVtChEZLF8AeUjbOYBw&#038;gws_rd=ssl#q=CERMIS+1998+CORRIERE<\/p>\n<p>https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Incidente_della_funivia_del_Cermis<br \/>\nhttp:\/\/www.repubblica.it\/online\/dossier\/basi\/tre\/tre.html<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/online\/dossier\/basi\/trattato\/trattato.html\">http:\/\/www.repubblica.it\/online\/dossier\/basi\/trattato\/trattato.html<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/online\/speciale\/shell\/uno\/uno.html\">http:\/\/www.repubblica.it\/online\/speciale\/shell\/uno\/uno.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi mi \u00e8 successa una cosa strana La pagina del mio blog che avevo pubblicato ieri ha cominciato ad agitarsi e a strillare. 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