{"id":5599,"date":"2018-03-10T07:42:37","date_gmt":"2018-03-10T07:42:37","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=5599"},"modified":"2018-03-10T07:58:25","modified_gmt":"2018-03-10T07:58:25","slug":"10-marzo-2018-quando-le-radici-nutrono-la-corruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5599","title":{"rendered":"10 marzo 2018  &#8211;  Quando le radici nutrono la corruzione"},"content":{"rendered":"<p><em>Da tempo mi chiedo e chiedo perch\u00e9 il Parlamento non sia stato capace, nel corso della successione di quattro governi, Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, di estirpare dalla nostra legislazione la norma introdotta nel 2009 (era al potere il quarto governo Berlusconi e la norma specifica fu sostenuta con forza fino al voto di fiducia dell\u2019allora ministro dell\u2019interno, tale on. Maroni, Lega Nord allora oggi Lega tout court).<\/em><br \/>\n<em>Per molta opinione pubblica, succube dell\u2019ignoranza introdotta dalla paura costruita e perseguita dai sodali del Maroni di cui sopra, fu l\u2019effetto di una comunicazione pervasiva e insistita che invest\u00ec anche i vescovi cattolici, cui non poteva essere tolta la voce che li vuole caritatevoli ma resi muti nella dignit\u00e0 che li avrebbe fatti capaci (ma impopolari) di praticare il sostegno dell\u2019uguaglianza del diritto all\u2019esistenza legale come affermato dal certificato di nascita, quel documento ad alcuni negato.<\/em><br \/>\n<em>Cos\u00ec la volont\u00e0 di privare i nuovi nati nel nostro stato del certificato di nascita in termini di uguaglianza si \u00e8 arricchita dell\u2019autorevolezza del silenzio dei monsignori associati nella Conferenza Episcopale Italiana e la legge che propone la disuguaglianza dei deboli marcia imperterrita verso la XVIII legislatura.<\/em> [link Nota 3]<br \/>\n<em>In calce il mio link al messaggio che ho inviato al presidente Gentiloni lo scorso dicembre quando la fine delle Disposizioni in materia di cittadinanza (cd ius soli) fu sancita dal Senato.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019ho riportato nel mio blog lo scorso febbraio.<\/em> [link Nota 2]<br \/>\n<em>Ora il teologo biblista Alberto Maggi propone considerazioni che condivido totalmente<\/em> [link Nota 1] .<\/p>\n<p><strong>Alberto Maggi Radici cristiane? \u201cRadici marce\u201d<\/strong><\/p>\n<p><em>La riflessione del biblista Alberto Maggi si rivolge a chi &#8220;rivendica le radici cristiane della nostra civilt\u00e0 guardando a un passato pi\u00f9 ideale che reale, a una societ\u00e0 dove l\u2019ordine era garantito dall\u2019obbedienza e dalla sottomissione&#8221;. Ma &#8220;se queste sono le radici, c\u2019\u00e8 solo da vergognarsene, e occorre estirparle&#8221;.<\/em><br \/>\n<em>Anche perch\u00e9 &#8220;il disegno del Signore non \u00e8 quello di una societ\u00e0 tutta cristiana, utopia irrealizzabile e neanche auspicabile&#8230;&#8221;. E ancora: &#8220;Ges\u00f9 non invita i suoi a occupare o sostituirsi alle strutture sulle quali si regge la societ\u00e0, ma di infiltrarsi, come il sale e come il lievito, per dare sapore, per dilatarle, per renderle sempre pi\u00f9 umane e attente ai bisogni e alle sofferenze degli uomini&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Molti di quelli che rivendicano le radici cristiane della nostra civilt\u00e0 guardando a un passato pi\u00f9 ideale che reale, a una societ\u00e0 cristiana dove l\u2019ordine era garantito dall\u2019obbedienza e dalla sottomissione, della moglie e dei figli al capofamiglia, dei sudditi ai governanti e dei fedeli alle autorit\u00e0 religiose, in una gerarchia di valori indiscussa, da tutti accettata o subita.<br \/>\nCostoro sono i nostalgici di un passato, quando le chiese erano piene di cattolici che assistevano alla messa domenicale perch\u00e9 precettati (l\u2019unica alternativa possibile era commettere peccato mortale e finire all\u2019inferno per tutta l\u2019eternit\u00e0). Alcuni rimpiangono la famiglia cattolica, quando l\u2019educazione religiosa alle spose le invitava ad accettare con cristiana rassegnazione anche i maltrattamenti da parte del coniuge (ancora negli anni \u201960 era in voga un manuale della sposa cattolica, dove tra i doveri delle mogli si elencava quello di obbedire al marito come a un superiore, tacendo quando lo si vedeva alterato, ed essere sottomessa alla suocera).<br \/>\nAltri vorrebbero ritornasse quel tempo in cui i treni viaggiavano in orario, non c\u2019era la delinquenza, e si poteva lasciare la chiave sulla porta di casa, in un ordine sociale garantito dall\u2019obbedienza all\u2019indiscusso capo, un uomo sempre inviato dalla Provvidenza, in risposta al bisogno atavico degli uomini di barattare la propria libert\u00e0 con la sicurezza che offre la sottomissione acritica al potente di turno.<br \/>\nLe radici di questa societ\u00e0 saranno state anche cristiane, ma i frutti evidentemente no, e in questo clima di soggezione a ogni forma di potere, la libert\u00e0 era vista come uno spauracchio, una minaccia all\u2019ordine costituito dai potenti e sempre sostenuto e benedetto dalla Chiesa. Obbedienza, sottomissione sono vocaboli assenti nel linguaggio di Ges\u00f9, il quale invece di rifarsi al passato, alle radici, invita a osservare i frutti (\u201cdai loro frutti li riconoscerete\u201d, Mt 7,20). Per Ges\u00f9 \u201cogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi\u201d (Mt 7,17). L\u2019albero che non produce frutti buoni \u00e8 immagine di quanti non hanno cambiato vita a contatto con il suo messaggio; oppure hanno simulato tale cambiamento e continuano ad essere complici dell\u2019ingiustizia della societ\u00e0. Pi\u00f9 che di radici bisognerebbe parlare di catene. Questa civilt\u00e0, tanto cristiana e tanto cattolica, all\u2019insegna dell\u2019ordine e dell\u2019obbedienza, ha da sempre temuto la libert\u00e0, vista pi\u00f9 come una minaccia che come un dono del Signore (Gv 8,32-36): \u201cCristo ci ha liberati per la libert\u00e0!\u201d (Gal 5,1). E la Chiesa, anzich\u00e9 promuovere la dignit\u00e0 umana e il diritto alla libert\u00e0, cerc\u00f2, finch\u00e9 le fu possibile, di sopprimerli, basta pensare a Gregorio XVI, il papa che nell\u2019Enciclica Mirari vos, nel 1832, arriv\u00f2 a parlare di quella \u201cperversa opinione\u2026errore velenosissimo\u201d [pestilentissimo errori] o piuttosto delirio, che debbasi ammettere e garantire per ciascuno la libert\u00e0 di coscienza\u201d (Denz. 2730).<br \/>\nC\u2019\u00e8 da chiedersi quale frutto perverso queste radici cristiane possano aver generato, se papi come Niccol\u00f2 V, nella bolla Dum Diversas (1452), ribadita poi con la bolla Romanus Pontifex nel 1454, arriv\u00f2 ad autorizzare i regnanti cattolici a \u201cinvadere e conquistare regni, ducati, contee, principati; come pure altri domini, terre, luoghi, villaggi, campi, possedimenti e beni di questo genere a qualunque re o principe essi appartengano e di ridurre in schiavit\u00f9 i loro abitanti\u201d. Forte della sua autorit\u00e0 il papa, a difesa delle sue parole, conclude la bolla con questa minaccia: \u201cSe qualcuno oser\u00e0 attaccarla, sappia di stare per incorrere nello sdegno di Dio onnipotente e dei beati apostoli Pietro e Paolo\u201d. Queste aberranti e disumane dichiarazioni furono purtroppo confermate e convalidate dai pontefici successivi, sempre in nome di Cristo, naturalmente.<br \/>\nSe queste sono le radici c\u2019\u00e8 solo da vergognarsene, e occorre estirparle, liberando il terreno sassoso dalle pietre che non hanno permesso il loro sviluppo e dai rovi che le hanno soffocate e tornare a seminare a loro posto la buona notizia di Ges\u00f9 (Mt 13,3-23), il cui progetto non \u00e8 volto a conservare il mondo cos\u00ec com\u2019\u00e8, ma a cambiarlo (\u201cConvertitevi!\u201d, Mt 4,17). Il disegno del Signore non \u00e8 quello di una societ\u00e0 tutta cristiana, utopia irrealizzabile e neanche auspicabile (il disastro di ogni teocrazia \u00e8 evidente), ma Ges\u00f9 chiede ai suoi seguitori di influire positivamente nel mondo, e per questo usa immagini come il sale e il lievito (Mt 5,13; 13,33), elementi che anche in minima quantit\u00e0 possono influire nella massa liberando tutte le loro potenzialit\u00e0. Ges\u00f9 non invita i suoi a occupare o sostituirsi alle strutture sulle quali si regge la societ\u00e0, ma di infiltrarsi, come il sale e come il lievito, per dare sapore, per dilatarle, per renderle sempre pi\u00f9 umane e attente ai bisogni e alle sofferenze degli uomini. Per questo la fedelt\u00e0 al Cristo non pu\u00f2 essere rivendicata a parole (\u201cNon chiunque mi dice: \u201cSignore, Signore\u2026\u201d, Mt 7,21), ma solo nei fatti (\u201cColui che fa la volont\u00e0 del Padre mio che \u00e8 nei cieli\u201d, Mt 7,21). Non sono gli attestati di ortodossia la garanzia di vita cristiana, ma un comportamento il cui unico distintivo \u00e8 l\u2019amore; non basta rivendicare la sacralit\u00e0 del vangelo, ma \u00e8 necessario che il credente diventi la buona notizia per ogni persona che si incontra. I cristiani non si riconoscono per i distintivi religiosi ostentati (\u201cTutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filatteri e allungano le frange\u201d, Mt 23,5), ma per l\u2019umanit\u00e0 che li rende attenti, sensibili e solleciti ai bisogni e necessit\u00e0 degli emarginati e di tutti gli esclusi della societ\u00e0: \u201cEro straniero e mi avete accolto\u2026 ero in carcere e siete venuti a trovarmi\u201d (Mt 25,35).<\/p>\n<p><em>Nota 1<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it\/2018\/03\/alberto-maggi-radici-cristiane-radici.html#more\">https:\/\/alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it\/2018\/03\/alberto-maggi-radici-cristiane-radici.html#more<\/a><\/p>\n<p><em>Nota 2<\/em>: <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5574\">https:\/\/diariealtro.it\/?p=5574<\/a><\/p>\n<p><em>Nota 3<\/em>:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/press.vatican.va\/content\/salastampa\/it\/bollettino\/pubblico\/2015\/10\/24\/0816\/01825.html\">https:\/\/press.vatican.va\/content\/salastampa\/it\/bollettino\/pubblico\/2015\/10\/24\/0816\/01825.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da tempo mi chiedo e chiedo perch\u00e9 il Parlamento non sia stato capace, nel corso della successione di quattro governi, Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, di estirpare dalla nostra legislazione la norma introdotta nel 2009 (era al potere il quarto governo Berlusconi e la norma specifica fu sostenuta con forza fino&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5599\" title=\"Read more 10 marzo 2018  &#8211;  Quando le radici nutrono la corruzione\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8,9],"tags":[15,20,36],"class_list":["post-5599","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","category-razzismo","tag-anagrafe","tag-chiesa-cattolica","tag-nascita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5599"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5599\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5602,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5599\/revisions\/5602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}