{"id":575,"date":"2010-10-14T17:48:30","date_gmt":"2010-10-14T16:48:30","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=575"},"modified":"2010-10-14T17:48:30","modified_gmt":"2010-10-14T16:48:30","slug":"14-ottobre-2010-dalla-crisi-allespulsione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=575","title":{"rendered":"14 ottobre 2010 &#8211; Dalla crisi all\u2019espulsione."},"content":{"rendered":"<p><strong>Permesso\u00a0 di soggiorno<\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec il decreto <em>legislativo 25 luglio 1998, n. 286<\/em><br \/>\n&#8220;Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell&#8217;immigrazione e norme sulla condizione dello straniero&#8221;<\/p>\n<p>\u201d<em>Il permesso di soggiorno \u00e8 rinnovato per una durata non superiore al doppio di quella stabilita con il rilascio iniziale.<br \/>\nInoltre la perdita del posto di lavoro non costituisce motivo per privare il lavoratore extracomunitario ed i suoi familiari legalmente residenti del permesso di soggiorno\u00a0<\/em><em><\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec la legge 30 luglio 2002 n. 189 (nota come Bossi Fini)<\/p>\n<p><em>Il permesso di soggiorno verr\u00e0 concesso solo a chi ha gi\u00e0 un contratto di lavoro. Durer\u00e0 due anni. Alla perdita del lavoro, l&#8217;immigrato dovr\u00e0 tornare in patria.<\/em><em> <\/em><\/p>\n<p>E ora il mio commento dal<strong> mensile Ho un Sogno\u00a0 &#8211;\u00a0 ottobre 2010.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un po\u2019 di storia<\/strong><\/p>\n<p>Sappiamo che durante il dibattito parlamentare su quello che allora si chiamava \u2013con intrigante definizione \u2013 \u2018pacchetto sicurezza\u2019 (oggi legge 94\/2009) si era profilato il rischio che il testo definitivo prevedesse l\u2019abolizione del segreto sanitario e quindi obbligasse i medici e gli operatori sanitari tutti a segnalare all\u2019Autorit\u00e0 (genericamente indicata) la presenza di stranieri irregolari identificabili dall\u2019assenza del permesso di soggiorno.<\/p>\n<p>Tale norma non \u00e8 passata per l\u2019impegno della societ\u00e0 civile e soprattutto &#8211; \u00e8 bene ricordarlo &#8211; degli organi professionali che seppero percepire la ferita alla loro deontologia e alla loro dignit\u00e0 e oggi il segreto sanitario \u00e8 ancora in legge con la riserva \u2013 ovvia in clima di uguaglianza \u2013 per \u201ccasi in cui sia obbligatorio il referto, a parit\u00e0 di condizioni con il cittadino italiano\u201d. Sinteticamente tali casi si riassumono come delitti \u201cprocedibili d\u2019ufficio\u201d (art. 365 codice penale) e fra questi si ritrovano anche le conseguenze di infortuni sul lavoro, siano essi morti o lesioni personali o malattie professionali.<\/p>\n<p><strong>Infortuni e disoccupazione<\/strong><\/p>\n<p>Tali situazioni invalidanti possono comportare tra l\u2019altro la perdita del posto di lavoro il che trasformer\u00e0 automaticamente l\u2019infortunato non comunitario in irregolare e quindi non assumibile.<\/p>\n<p>E se tanto non bastasse all\u2019emergere del caso seguiranno le dovute segnalazioni anche per chi risulti irregolare o lavoratore in nero.<\/p>\n<p>Prima della crisi la segnalazione si rivelava un \u2018vantaggio\u2019 per il lavoratore colpito che il datore di lavoro doveva mettere in regola e quindi, tramite il dovuto contratto, assicurarne il passaggio da irregolare a regolare.<br \/>\nIn clima di crisi tale passaggio \u00e8 improponibile.<\/p>\n<p>A questo punto infatti l\u2019irrimediabile perdita del lavoro (che non c\u2019\u00e9 per nessuno, cittadino o straniero) lo priver\u00e0 di quello status che gli consente di disporre di un permesso di soggiorno trasformando automaticamente lo straniero, legalmente entrato in Italia, in irregolare.<\/p>\n<p><strong>Italiani e stranieri \u2013 uguali e diversi<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 difficile immaginare un\u2019altra situazione: il lavoratore in cassa integrazione all\u2019esaurirsi di tale misura se italiano potr\u00e0 giovarsi delle labili tutele di solidariet\u00e0 sociale ancora esistenti (dall&#8217;assegno di disoccupazione fino alla rete familiare) ma il lavoratore non comunitario passer\u00e0 \u2013 sempre per la conseguente cancellazione della sua figura di lavoratore \u2013 dallo status di regolare a quello di irregolare.<\/p>\n<p>In questi casi per il lavoratore irregolare seguir\u00e0 l\u2019espulsione e, posto che le condizioni politiche del paese da cui si \u00e8 legalmente allontanato gli consentano il ritorno, non avr\u00e0 i mezzi per provvedere al rimpatrio proprio e della famiglia (ancorch\u00e9 regolarmente presente a seguito di una procedura di ricongiungimento).<br \/>\nPasser\u00e0 quindi \u2013in nome della puntuale applicazione di una legge, non solo infame ma anche sciocca \u2013 a un obbligato stato di clandestinit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono pochi esempi dei casi che dovremo affrontare a seguito dell\u2019imprevidenza governativa su cui sarebbe opportuno si concentrasse l\u2019attenzione della societ\u00e0 civile e, perch\u00e9 no. della silente classe politica.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019incrociarsi della crisi con il degrado legislativo (norme contraddittorie, mal fatte tanto da essere quasi illeggibili) porter\u00e0 ad un crescendo di situazioni tragiche.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7],"tags":[29,31,45],"class_list":["post-575","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","tag-informazione","tag-istituzioni","tag-permesso-di-soggiorno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=575"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/575\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}