{"id":5769,"date":"2018-05-09T05:41:02","date_gmt":"2018-05-09T05:41:02","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=5769"},"modified":"2018-05-09T05:48:22","modified_gmt":"2018-05-09T05:48:22","slug":"9-maggio-2018-giornata-delleuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5769","title":{"rendered":"9 maggio 2018  &#8211;  Giornata dell&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lettera aperta ai cittadini e ai capi di Stato e di governo dell&#8217;Unione europea<\/strong><\/p>\n<p>In questo periodo di ripresa economica e relativa stabilit\u00e0, noi europei non possiamo dimenticare che non molto tempo fa eravamo sull&#8217;orlo di un abisso e che la nostra realt\u00e0 \u00e8 ancora piena di incertezze geopolitiche e finanziarie, con livelli di debito record in Asia e in America in grado di scatenare un&#8217;altra crisi economica mondiale.<\/p>\n<p>N\u00e9 possiamo pensare che i Capi di Stato e di governo, possano, da soli, senza una partecipazione attiva dei cittadini, far fronte alle numerose e complesse sfide che ci minacciano.<br \/>\nEsattamente due anni fa, il 9 maggio 2016, lanciavamo sulle prime pagine dei maggiori quotidiani europei un appello per la rinascita del progetto europeo.<\/p>\n<p>Nostra principale preoccupazione: evitare l&#8217;implosione dell&#8217;Unione europea in un momento di vuoto politico senza precedenti, caratterizzato dall&#8217;ascesa di movimenti populisti e nazionalisti. Nostra convinzione: che solo una dinamica che riunisse &#8211; al di l\u00e0 delle diverse sensibilit\u00e0 politiche &#8211; cittadini e leaders d&#8217;opinione potesse generare una pressione politica tale da garantire l&#8217;unit\u00e0 dei 27 Stati membri nel caso in cui il referendum sull&#8217;adesione all&#8217;Unione Europea del Regno Unito avesse dato esito negativo. I leaders europei avevano infatti acconsentito alla richiesta di David Cameron di non preparare un piano B, suscettibile, a suo avviso, di aumentare i rischi di un risultato sfavorevole.<\/p>\n<p>Il nostro appello ha ricevuto una eco formidabile. Decine di migliaia di cittadini hanno positivamente reagito in tutta Europa. Capi di Stato e di governo ci hanno ricevuti e, cosa pi\u00f9 importante, hanno ascoltato le nostre raccomandazioni: unit\u00e0 nei negoziati sulla Brexit e definizione di una tabella di marcia per il rilancio dell&#8217;Unione. I Presidenti della Commissione europea e del Consiglio europeo a loro volta ci hanno chiesto di riflettere sui contenuti di una tale tabella di marcia e, in maniera pi\u00f9 ampia, su come articolare al meglio sovranit\u00e0 nazionale ed europea. I risultati di tale riflessione sono contenuti nel rapporto &#8220;La via europea per un futuro migliore&#8221;, che \u00e8 stato presentato loro nel marzo 2017, in occasione dei 60 anni dei Trattati di Roma. L&#8217;essenza delle nostre proposte \u00e8 stata da allora oggetto di una sostanziale adozione politica, da parte del Presidente della Commissione europea nel suo ultimo discorso sullo Stato dell&#8217;Unione, da parte del Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron nei suoi famosi discorsi alla Sorbona e a Strasburgo, nonch\u00e9 del Parlamento europeo.<\/p>\n<p>Alcune delle nostre raccomandazioni stanno oggi diventando realt\u00e0, come le consultazioni cittadine, gi\u00e0 avviate in alcuni Stati membri, la priorit\u00e0 data dalla Commissione europea all&#8217;intelligenza artificiale, i progressi nel settore della difesa, i lavori tesi al miglioramento della qualit\u00e0 dell&#8217;informazione, la modernizzazione del modello sociale europeo, l&#8217;estensione del progetto Erasmus alle scuole, che consentir\u00e0 finalmente a ogni europeo di vivere un&#8217;esperienza umana diretta dell&#8217;Unione, sin dalla pi\u00f9 giovane et\u00e0. Questi progressi dovranno essere sostenuti da un bilancio adeguato, che consenta la democratizzazione dell&#8217;Erasmus, il mantenimento di un programma ambizioso per la cultura, e l&#8217;aumento degli sforzi in materia di ricerca e sviluppo.<\/p>\n<p>Se questi successi ci rallegrano, non eliminano tuttavia le nostre preoccupazioni. Il forte desiderio d&#8217;Europa, espresso dai nostri concittadini all&#8217;indomani del referendum britannico, rischia di perdersi se alle parole non seguiranno fatti concreti. Gli ultimi risultati elettorali mostrano una continua ascesa dei movimenti populisti. Peggio, il rispetto dello stato di diritto e dei valori fondamentali, in particolare il pluralismo dei media e la libert\u00e0 di espressione, che costituiscono l&#8217;anima del progetto europeo, ci sembra non siano mai stati cosi minacciati all&#8217;interno dell&#8217;Unione. Quest&#8217;ultima per\u00f2 pare entrare in una nuova fase di letargia, mentre la Brexit sar\u00e0 definitiva in meno di un anno.<\/p>\n<p>Per questo, oggi 9 maggio, giorno della festa dell&#8217;Europa,<\/p>\n<figure id=\"attachment_5774\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 300px\"><a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?attachment_id=5774\" rel=\"attachment wp-att-5774\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5774\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/INTEGRAZIONEEUROPEA-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/INTEGRAZIONEEUROPEA-300x225.jpg 300w, https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/INTEGRAZIONEEUROPEA-768x576.jpg 768w, https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/INTEGRAZIONEEUROPEA.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">La dichiarazione Schuman \u00e8 l atto di fondazione dell Europa comunitaria. lspirata da Monnet ed esternata dal ministro degli esteri francesi, la proposta incontra l adesione convinta della Germania di Adenauer, cui per prima \u00e8 rivolta, e quella non meno decisa dell Italia e dei Paesi del Benelux. Con la firma del Trattato CECA (Parigi il 18 aprile 1951) s inaugura un sistema nuovo di relazioni internazionali, imperniato non solo sulla cooperazione ma su robusti elementi d integrazione.<\/figcaption><\/figure>\n<p>chiediamo ai nostri concittadini, ai nostri governanti, ai leaders d&#8217;opinione, ai sindacati ed alle organizzazioni imprenditoriali di tutta Europa, di uscire dallo stallo e di attivarsi. E&#8217;indispensabile che il Consiglio europeo di giugno definisca un piano per il rilancio dell&#8217;Unione, fatto di azioni concrete che abbiano un impatto positivo sulla quotidianit\u00e0 e l&#8217;avvenire dei cittadini, nonch\u00e9 un calendario preciso per la sua attuazione.<\/p>\n<p>Se cos\u00ec non fosse, corriamo il grave rischio che le prossime elezioni europee siano contrassegnate da un aumento senza precedenti delle forze populiste.<\/p>\n<p>Incoraggiamo, quindi, tutti gli europei a partecipare alle consultazioni cittadine, nella speranza che raggiungano anche i pi\u00f9 vulnerabili e conducano ad un&#8217;effettiva presa in considerazione di tutte le diverse opinioni espresse.<\/p>\n<p>Siamo per\u00f2 convinti che in questo periodo di trasformazioni profonde, sia necessario essere pi\u00f9 ambiziosi. Ed \u00e8 in quest&#8217;ottica che vogliamo inventare una nuova tappa della democrazia europea.<\/p>\n<p>Proponiamo di creare un diritto di partecipazione permanente alla vita politica dell&#8217;Unione e invitiamo tutti coloro che lo desiderano, ad unirsi a noi nella costruzione di civico.eu, una piattaforma civica transnazionale e multilingue, che consentir\u00e0 ai cittadini non solo di essere consultati ma anche d&#8217;instaurare un dialogo civico diretto, che faccia emergere proposte concrete che alimentino in maniera continuata le Istituzioni europee.<br \/>\nLe tecnologie digitali, i progressi compiuti nella traduzione automatica, l&#8217;intelligenza artificiale, consentono di pensare la democrazia in modo diverso. Non si tratta affatto di mettere fine alla democrazia rappresentativa, bens\u00ec di completarla attraverso uno strumento di democrazia partecipativa e deliberativa continua. Crediamo, oggi pi\u00f9 che mai, che i nostri concittadini debbano costituirsi in autentica forza civica transnazionale.<\/p>\n<p>A settant&#8217;anni dal Congresso dell&#8217;Aja, vero atto fondatore dell&#8217;Europa unita, chiediamo un nuovo congresso delle coscienze europee entro fine anno, che riunisca cittadini, opinionisti e dirigenti di tutte le sensibilit\u00e0, per scrivere insieme una nuova pagina della nostra storia comune.<\/p>\n<p>\u00c8 scommettendo allo stesso tempo su progressi rapidi e concreti, su di un rinnovamento democratico che garantisca i nostri valori fondamentali e sull&#8217;unione di tutte le buone volont\u00e0, che ristabiliremo la fiducia tra i cittadini e le Istituzioni europee in uno spirito di rinnovata solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la condizione fondamentale per consentire la trasformazione dell&#8217;Unione in una grande potenza democratica, culturale, sociale, ambientale e industriale, in grado di pesare in maniera decisiva sugli sviluppi del nostro pianeta, di salvaguardare gli interessi degli Europei, di contribuire alla creazione di un mondo migliore.<\/p>\n<p><strong>Firmatari dell&#8217;appello CIVICO Europa:<\/strong><br \/>\n<em>Guillaume Klossa (FR), iniziatore di CIVICO Europa, autore, ex sherpa del gruppo di riflessione sul futuro dell&#8217;Europa (Consiglio europeo); Sandro Gozi (IT), Sottosegretario agli Affari europei; Danuta Huebner (PL), ex Commissario europeo, Presidente della Commissione per gli Affari costituzionali, Parlamento europeo; Alberto Alemanno (IT), giurista, fondatore di &#8220;The Good Lobby&#8221;; L\u00e1szl\u00f3 Andor (HU), economista, ex Commissario europeo; Lionel Baier (CH), regista; Miklos Barabas (HU), direttore della Casa d&#8217;Europa di Budapest; Enrique Baron Crespo (ESP), ex Presidente del Parlamento europeo; Mars di Bartolomeo (LU), Presidente del Parlamento lussemburghese; Brando Benifei (IT), membro del<\/em> P<em>arlamento europeo; Sylvain Bonnet (FR), dirigente aziendale; Mercedes Bresso (IT), membro del Parlamento europeo, ex Presidente del Comitato delle Regioni; Elmar Brok (DE), membro del Parlamento europeo, ex Presidente della Commissione per gli Affari Esteri, PPE, Parlamento europeo; Philippe de Buck (BE), ex direttore generale di Business Europe, membro del Comitato economico e sociale europeo; Thomas de Charentenay (FR), dirigente d&#8217;azienda; Daniel Cohn-Bendit (FR \/ DE), ex presidente del gruppo dei &#8220;Verdi &#8220;, Parlamento europeo; Georgios Dassis (GR), sindacalista, ex Presidente del Comitato economico e sociale europeo; Piotr Dudek (PL), CIVICO Europa, coordinatore dei giovani e Universit\u00e0; Paul Dujardin (BE), Direttore Generale BOZAR; Isabelle Durant (BE),<\/em> <em>ex Vice Primo Ministro, Vice segretario generale dell&#8217;UNCTAD (United Nations Conference on Trade and Development); Michele Fiorillo (IT), filosofo, coordinatore della rete CIVICO Europa; Cynthia Fleury (FR), filosofa e psicoanalista; Markus Gabriel (DE), filosofo; Christophe Galfard (FR), astrofisico, autore; Aart de Geus (DE), presidente della Fondazione Bertelsmann; Felipe Gonzalez (ES), ex Primo Ministro, ex presidente del gruppo di riflessione sul futuro dell&#8217;Europa (Consiglio europeo); Ulrike Gu\u00e9rot (DE), politologa, direttrice dell&#8217;European Democracy Lab; Alain Jupp\u00e9 (FR), ex Primo Ministro, Sindaco di Bordeaux; Charles Kaisin (BE), designer; Mathieu Labey (FR), imprenditore; Christophe Leclercq (FR), fondatore di EurActiv; Jo Leinen (DE), membro del Parlamento europeo, gi\u00e0 Presidente del Movimento internazionale europeo; Kirsten Van den Hul (NL), parlamentare dei<\/em> <em>Paesi Bassi; Ren\u00e9 van der Linden (NL), ex presidente dell&#8217;Assemblea del Consiglio europeo, ex Presidente del Senato dei Paesi Bassi; Andre Loesekrug-Pietri (DE), fondatore ACapital, J.E.D.I. portavoce; Robert Menasse (AT), scrittore; Jean-Pierre Mignard (FR), avvocato; Alexandra Mitsotaki (GR), Presidente ActionAid Hellas; Jonathan Moskovic (BE), coordinatore del movimento G1000; Ferdinando Nelli Feroci (IT), Ambasciatore, ex Commissario europeo, presidente Istituto Affari Internazionali; Catherine Noone (EIRE), senatrice, Presidente dell&#8217;Assemblea dei cittadini irlandesi; Johanna Nyman (FIN), ex presidente del Forum europeo della giovent\u00f9; Sofi Oksanen (FIN), autore; Guilherme d&#8217;Oliveira Martins (PT), amministratore della Fondazione Gulbenkian, ex ministro; Erik Orsenna (FR), scrittore; Rossen Plesneviev (BG), ex Presidente della Repubblica bulgara; Francesco Profumo (IT), ex Ministro, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo; Sneska Quaedvlieg-Mihailovic (NL \/ RS), Segretario generale di Europa Nostra per la protezione del patrimonio europeo; Jean Quatremer (FR), giornalista e scrittore; Francesca Ratti (IT), ex vice segretario generale del Parlamento europeo, presidente di CIVICO Europa; Maria Jo\u00e3o Rodrigues (PT), ex Ministro, vicepresidente del gruppo &#8220;Socialisti e Democratici&#8221;, Parlamento europeo;<\/em> <em>Robin Rivaton (FR), saggista; Petre Roman (RO), ex Primo Ministro rumeno; Taavi Roivas (EST), ex Primo Ministro estone; Wytze Russchen (NL), membro fondatore di CIVICO Europa; Jochen Sandig (DE), direttore compagnia di ballo Sasha Waltz and Guests; Fernando Savater, filosofo; Roberto Saviano (IT), scrittore; Nicolas Schmit (LU), Ministro del Lavoro; Gesine Schwan (DE), politologa, presidente della piattaforma di governance Humboldt-Viadrina; Dusan Sidjanski (CH-GR), professore emerito di Scienza Politica, Universit\u00e0 di Ginevra; Denis Simonneau (FR), presidente della Fondazione EuropaNova; Benjamin Spark (BE), artista; Wolfgang Tillmans (DE), fotografo; Kirsten van den Hul (NL), membro del Parlamento dei Paesi Bassi; Ren\u00e9 van der Linden (NL), ex Presidente dell&#8217;Assemblea del Consiglio d&#8217;Europa, ex Presidente del Senato dei Paesi Bassi; Farid Tabarki (NL), fondatore di Studio Zeitgeist; Guy Verhofstadt (BE), ex Primo<\/em> <em>Ministro, presidente del gruppo &#8220;ALDE&#8221;, Parlamento europeo; Vaira Vike Freiberga (LAT), ex Presidente della Repubblica lettone; C\u00e9dric Villani (FR), matematico, vincitore della medaglia Fields, membro dell&#8217;Assemblea nazionale francese; Pietro Vimont (FR \/ IT) direttore operativo di CIVICO Europa; Luca Visentini (IT), Segretario Generale della Confederazione Europea dei Sindacati; Leendert de Voogd (NL), manager d&#8217;impresa; Sasha Waltz (DE), coreografa e danzatrice; Wim Wenders (DE), regista.<\/em><br \/>\nTraduzione dall&#8217;inglese di Michele Fiorillo<\/p>\n<p>NOTA:\u00a0<span style=\"display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #111111; cursor: text; font-family: 'Helvetica Neue',Arial,'Liberation Sans',FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 22.5px; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\"> L&#8217;Unione Europea festeggia la Giornata dell&#8217;Europa il 9 maggio. Si tratta della data della Dichiarazione Schuman del 1950, considerata come l&#8217;atto di nascita di ci\u00f2 che oggi chiamiamo Unione europea.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.coe.int\/it\/web\/portal\/international-and-european-days\">https:\/\/www.coe.int\/it\/web\/portal\/international-and-european-days\u00a0<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/civico.eu\/it\/\">http:\/\/civico.eu\/it\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera aperta ai cittadini e ai capi di Stato e di governo dell&#8217;Unione europea In questo periodo di ripresa economica e relativa stabilit\u00e0, noi europei non possiamo dimenticare che non molto tempo fa eravamo sull&#8217;orlo di un abisso e che la nostra realt\u00e0 \u00e8 ancora piena di incertezze geopolitiche e&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5769\" title=\"Read more 9 maggio 2018  &#8211;  Giornata dell&#8217;Europa\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26,29],"class_list":["post-5769","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-europa","tag-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5769"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5775,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5769\/revisions\/5775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}